February Social Pellatio

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  1. giorgiosnow
    giorgiosnow
    concordo,
    quello che ritengo più positivo è stato l'atteggiamento, facendo le esercitazioni mi sono sempre chiesto quale poteva essere la reazione emotiva in una situazione reale, certo in questo caso per fortuna ci siamo trovati di fronte ad una situazione difficile ma non estremamente critica, ma l'atteggiamento avuto (in fondo molti di noi si sono conosciuti lo stesso giorno ma nonostante questo ritengo ci sia stata buona coordinazione) penso sia stato positivo, anche in prostettiva di una situazione ben più difficile.
    Il lavoro da fare, secondo me, oltre alle sempre utili esercitazioni e di lavorare su se stessi cercando di sviluppare una serie di meccanismi (sopratutto mentali) che prendano in considerazione tutti gli aspetti dell'emergenza, dalla reazione nell'essere travolto alla reazione nella fase di soccorso.
  2. Il Pordenonese
    Il Pordenonese
    le statistiche le ho trovate sul sito Aineva, ma ricordavo di averlo letto da un'altra parte, soprattutto quella del bassissimo numero di eventi con rischio 1.

    una cosa mi ha stupito, mi era capitato di trovarmi un'altra volta in una situazione critica, su di un traverso sono scivolato partendo a razzo verso valle, li e' stato terrore puro e dentro di me ripetevo "sono morto, sono morto,..." mentre schizzavo verso il fondo (poi la fortuna ha voluto che mi fermassi su di una traccia con lo scarpone). mentre qui e' stato tutto piu fluido e lento, l'immagine di matrix rende...

    discorso zaino airbag e avalung, sia io che michela abbiamo convenuto che avremmo avuto tutto il tempo per tirare la maniglia se l'avessimo avuto, al di la del fatto che non sarebbe servito per noi (mentre credo per viola, max e amedeo si)

    sicuramente devo allenarmi di piu sulla ricerca per seppellimenti multipli (quando facciamo le prove abbiamo massimo 2 arva da seppellire, ma di solito 1 solo) e cambiare arva. e cercare di annullare il senso di stordimento e stupore con una sequenza maggiormente "interiorizzata" e automatica di azioni. sulla carta mi ricordavo tutti i passaggi, nella pratica invece la sequenza e' stata piu confusa. il fatto soprattutto di non poter aiutare tutti contemporaneamente ma di operare delle scelte di priorita mi ha veramente destabilizzato, anche perche', egoisticamente, il cervello continuava a dirmi di andare da michela anche se era quella che in quel momento aveva meno bisogno di aiuto.

    saluti
  3. cocojambo
    cocojambo
    non ci sarà stato un leader, ma ho visto una buona organizzazione, se penso che potrei trovarmi in una situazione cosi con i miei compagni classici mi si drizza il pelo

    cmq ho avuto molte sensazioni uguali al pordenonese
    anche io vedendo viola e michela "fuori", e avendo avuto conferma che anche max e amedeo respiravano e parlavano mi ha fatto scendere la sensazione di emergenza/gravità, se qualcuno fosse stato sepolto bene chissà se sarei diventato una pacheretta...?
    poi anche la lucidità/grinta/tenacia dei travolti/sepolti ha giocato molto, per me in negativo in quanto mi ha tranquillizzato
    mi dispiace, ma ne ho fatto tesoro, che non ho tenuto molto conto dei legami affettivi

    ho anche scoperto che devo ringraziare viola per l'avvertimento del distacco!! max ringraziala tanto!!!


    pensando all'attimo del distacco, mi ricordo che quando vedevo i blocchi venirmi contro ho pensato che se mi beccavano avrei sicuramente fatto il salto e ci sarei rimasto e ho detto fanculo non mi prendi questo credo sia stato il momento piu lucido per me, quando era il momento matrix (poi il lunedi notte me lo son anche sognato un paio di volte )

    spero ci si possa incontrare presto per bere una birra, ma anche un succo di mela..
  4. A.D.V.
    A.D.V.
    Bonbon comunque...
    dove si va a sciare la prossima volta (condizioni permettendo)?

    io sto weekend son via ma per gli altri no problem
  5. cocojambo
    cocojambo
    io ho prox 2 we impegnati, cosi se volete farvi dislivello non vi mancherò!!

    piu precisamente, almeno sabato questo, sarò a fare corso niveologia in ambiente...già in programma da tempo
  6. stefano pasca
    stefano pasca
    il mio riassunto:

    mentre salivamo, non so darmi spiegazione (anche se è propabile l'effetto nuovo gruppo) ho come scollegato il cervello dal punto di vista meteorologico. Il vento costante e di moderata intensità non l'ho proprio considerato...prima cagata...

    per il resto la neve non dava nessun segnale di allarme e contavo che il vento , comunque, sarebbe diminuito se non addirittura cessato appena entrati nel canale (la sera prima di partire avevo letto una relazione della gita che appunto diceva "percorso al riparo del vento"), cosa che purtroppo non ha fatto ...seconda cagata...

    comunque saliamo...Michela, appena entrati nel canale mi ha espresso alcuni timori (o almeno così io li ho interpretati) sul come scendere ma io l'ho rassicurata dicendole che non vedevo problemi ....terza cagata...come si fa a rassicurare una persona che non si sa come scia...

    ricordo di aver detto almeno 2 volte durante le inversioni più ripide di mantenere una distanza maggiore fra di noi ma non perchè avessi avuto brutti presentimenti ma solo perchè così mi è stato insegnato e perchè io tendenzialmente ho il brutto vizio di stare sulle code di chi sale prima di me.

    Son salito io per primo togliendomi gli sci perchè non riuscivo ma qui nessun segnale che la neve avesse qualche punto di rottura...ho anche battuto bene con gli scarponi cercando di far delle tacche (può in qualche modo questo aver contribuito a sovraccaricare a distanza ???' boh)

    superato il masso sono stato poi sorpassato da Marco e Giorgio se non sbaglio e forse anche da Federico.

    A questo punto il distacco...

    quando è successo ero fermo, ne sono certo...ho sentito le grida di Viola e nello stesso istante il rumore sordo come un "crac" della rottura del lastrone...fra me e me ho detto " e adesso???" istintivamente mi sono portato più sotto la parete verso destra ma consapevole che la valanga non mi avrebbe preso perchè era comunque un paio di metri più alla mia sinistra...giusto il tempo di ruotare il corpo e ho visto Marco "cavalcare" la valanga e subito riuscire ad uscirne...pochi secondi e la valanga si era già fermata...e ho visto Viola in fondo al vallone.

    Il black out che sia stato di 2 secondi o di 10 non saprei dirlo, ma fossero stati anche 20 tutto sommato non male,...sono rimasto fermo ma non ero bloccato, bensì seguivo la scena e cercavo di capire se e dove si fermava ed iniziavo la ricerca vista udito. Trovandomi poi in una posizione "sicura" ho cercato di rimanere li finchè non si era fermato tutto ed ho verificato che non ci fossero lastroni in bilico pronti a partire nuovamente...per fortuna non ne ho visti...

    a questo punto sono sceso dopo aver bloccato gli attacchi ma dimenticandomi di commutare in ricerca l'arva...Marco me lo ha ricordato e l'ho fatto subito mentre scendevo alla meno peggio...ho detto anche a Marco , tu cerchi con l'arva ed io ti vengo dietro e spalo/sondo ma per fortuna arrivato sul masso ho visto/capito/sentito che tutti erano fuori.

    Arrivato, appunto, sul masso ho tirato fuori la pala ed ho iniziato a spalare per liberare Amedeo ed aiutare nello scavo Giorgio che però aveva praticamente fatto molto nei confronti di Max.

    Ricordo di aver detto (penso a Federico) di rimanere pure li a controllare e monitorare la situazione a monte. ricordo anche di aver detto (e fatto) di tornare a mettere l'arva in posiozione di trasmissione qualora una nuova valanga ci avesse travolto.

    Sensazioni: per me è il primo episodio e spero tanto l'unico ma devo dire che siamo stati tutti bravi ...non ci sono state scene di panico (mi hanno riferito di episodi ben più piccoli del nostro ma con gente che urlava come pazzi) Max ed Amedeo erono di una calma e di una tranquillità davvero notevole (complimenti) e penso che ci siamo organizzati discretamente.

    Sicuramente è mancata la ricerca arva vera e propria e qua non saprei dire come sarebbe andata.

    Non ho capito come si sia fatta male Michela , se cadendo ha battuto da qualche parte o se l'impatto con qualche lastrone le ha procurato quello che sappiamo...

    Anche lei veramente tosta, con quel trauma io penso che non sarei riuscito a stare sulle mie gambe...

    Considerazioni a posteriori: il bollettino dava 1 e sicuramente per questo eravamo tutti tranquilli...la cosa strana è però secondo me che il bollettino uscito venerdì scorso dava pericolo 1 con rischio di locali ed isolati distacchi solo con forte sovraccarico e solo in zone limitate e localizzate ma solo relativamente all'ultimo strato, in quanto il resto del manto era ben consolidato...

    a noi invece si è staccato un buoni 50/60 cm , giusto? quindi vuol dire che lì il manto non era ben consolidato...

    il bollettino di lunedì ed anche quello di ieri davano un grado 2 già con rischio di distacco con debole sovraccarico ma sempre per quanto riguarda la neve nuova, il manto vecchio risultava ben consolidato ...

    quindi abbiamo avuto sfiga, o forse solo tanto tanto culo perchè siamo qui a parlarne .

    sicuramente questa esperienza mi farà spostare un pò l'asticella e cercherò di far tesoro degli errori fatti...

    spero viamente di fare altre uscite con voi, non questo fine settimana , ma da quello dopo più che volentieri.

    spero di aver scritto fatti e nomi corretti (per me è stato un casino associare nomi volti e nick name ...ho anche mandato un messaggio a Giacomo Vis chiedendogli come stava la signora...)...

    buona serata a tutti
  7. Il Pordenonese
    Il Pordenonese
    Stefano non preoccuparti x i dubbi di michela sulla discesa, direbbe ste cose anche prima di scendere dal tappeti del campo scuola in piancavallo o dalla manovia, ogni volta!!!
    eppure ha fatto almeno una decina di scialpinistiche piu pendenti di quel canale, ma ogni volta dice : ma come faccio io dopo a scendere da li? Boh, penso sia una sua froma di esorcizzare la paura, avendo imparato a sciare solo da adulta a differenza di molti di noi.

    per la dinamica dell infortunio penso che lo slittamento le abbia fatto fare come una spaccata. Anche se lei la dinamica della discesa non l ha ben chiara, dice di aver visto il masso di ghiaccio e di esserci passata sopra, cosa per me impossibile, secondo me c'e' passata in parte.

    saluti
  8. amen
    amen
    https://www.dropbox.com/s/8gq2f7n6md...10215.pdf?dl=0

    La mia analisi

    Grazie ancora a tutti e alla prossima birra

    senza nomi potrebbe essre anche pubblicata sul forum per avere spunti di riflessione, che dite
  9. giorgiosnow
    giorgiosnow
    bella ricostruzione,
    bravo
  10. Il Pordenonese
    Il Pordenonese
    ca.zzo mi sono venuti i brividi sulla schiena...non immaginavo ti fosse arrivata fin sopra la testa...

    per la pubblicazione sul forum io non ho nulla in contrario, stabiliamo magari la modalita per evitare problemi.
    io ho imparato moltissimo dall'evento, penso che potra' essere molto utile ad altri.

    saluti
  11. cocojambo
    cocojambo
    Grazie a tutti per i vostri racconti!

    sarebbe carino avere anche i racconti/sensazioni delle due fanciulle (e amedeo)


    Poi leggendo i vostri report aggiungo tasselli ai miei ricordi...

    Solitamente non racconto sensazioni mie (il friulano che è in me), però mi sembrava molto utile e ritengo lo sia stato, forse perchè la neve mi fa tanta paura

    potremmo fare un libro di 9 racconti prima di pubblcare report su sf
  12. amen
    amen
    ok, depuro dai nomi e pubblico ragazzi
  13. cocojambo
    cocojambo
    uff max puoi ricaricare file su dropbox per cortesia, che non me lo vede piu' e non l'ho salvato?
    grazie
  14. amen
    amen
  15. amen
    amen
    per quanto riguarda la segnalazione AINEVA, non l'hanno ancora inserita nelle statistiche

    http://www.aineva.it/ incidenti
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