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Vittorioc73

Sciare sull'asfalto di Alessandro Schiasselloni

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I pattini in linea consentono di fare esercizi propedeutici allo sci e rimanere in forma anche se si vive in città

Non tutte le persone hanno la possibilità di vivere con le piste «sotto casa» e sciare tutte le settimane. Questo può essere un problema per chi ha passione per uno sport prettamente tecnico come lo sci. Come possiamo sopperire a questo problema mantenendo la preparazione atletica a un livello utile per non regredire? Mentalmente rimasto fedele alle sensazioni dei miei vecchi pattine a rotelle, circa 10 anni fa, provai i rollerblade rimanendo subito stupefatto delle sensazioni ricevute. Mi misi subito a ricercare e studiare quale fosse il giusto compromesso tra meccanica pura (limiti del mezzo) e scopo (allenamento per lo sci). Passano gli anni e queste impressioni tecniche diventano realtà e punti di riferimento nella preparazione atletica per lo sci, sia a livello amatoriale, che professionistico, delle persone che in questi anni ho seguito.

TECNICA - Uso del mezzo
L'allenamento deve essere vario: dalla classica pattinata a puri movimenti di inversione di spigolo focalizzando il lavoro sulle caviglie e sul bacino cercando di acquisire scioltezza e rapidità nei movimenti. Sfruttando lievi discese è possibile eseguire veri e propri movimenti di conduzione su i due piedi e inversioni rapide tipo slalom inclinando le caviglie rinforzandole e renderle elastiche (cercate di dare pressione sul lato esterno della tibia come sugli sci e sforzatevi di tenere in piegamento la caviglia per essere ben centrali). Vi accorgerete che è possibile a 3/4 curva spostare leggermente il peso dalle punte dei piedi verso il tallone per dare la spinta, proprio come nello sci. Si può lavorare nella ricerca del parallelismo delle tibie e delle simmetria delle ginocchia, oppure anticipando il movimento con il passaggio dallo spigolo del piede interno a quello esterno. Molto importante è la posizione del busto e delle braccia, che dovranno ricercare la simmetria e il lavoro di movimento/assorbimento dei cambi e della spinta delle gambe. Oltre alla tecnica pura, applicabile in discese con l’uso di birilli, pali snodati, ostacoli da saltare o percorsi con curve naturali, la fase di risalita sarà fondamentale per aumentare le potenza della muscolatura. Il percorso dovrà essere di lunghezza variabile: 20-30 secondi per la tecnica pura; 40-60 per l’inizio del lavoro in acidosi.

PERCORSI IN DISCESA
TECNICA > EQUILIBRIO > CENTRALITà > PROPIOCETTIVITà
> 1 o più percorsi da 20 a 30 secondi: da sfruttare per propiocettività e tecnica pura - ideale anche 1 giorno prima della gara per richiamo sensazioni e centralità.
> 1 percorso da 40-60 secondi: essendo già uno sforzo intossicante a livello muscolare è ideale durante la settimana di allenamento.
> 1 percorso di oltre 60 secondi ottimo per dare resistenza e quindi andare vicino alle vere necessità di una gara. Da evitare 24-48 ore prima di una gara.
Le serie e il numero di curve va programmato a seconda dell’obiettivo prescelto e dalla condizione dell’atleta.

Esercizi:
> Abbinare movimenti di piegamento busto in avanti tipo «posizione a uovo» nell’esecuzione delle curve ampie o stretto raggio cercando di mantenere il busto fermo e mani in posizione.
> Slalom con ampiezze di curva variabili e percorsi di gigante.
> Molti esercizi fatti sugli sci possono essere tranquillamente riprodotti sui rollerblade (sciata su sci solo, salti, giravolte a 360°, assorbimenti di dossi) ricordandovi che la rapidità di reazione dei rollerblade è molto maggiore agli sci.

PERCORSI IN PIANURA
TECNICA > EQUILIBRIO > PROPIOCETTIVITà > FORZA MUSCOLARE / RESISTENZA
La differenza tra un percorso in discesa e in pianura sta nella forza dei muscoli che userete. Il movimento non potrà solo concentrarsi sulla posizione ma anche un giusto rapporto di spinta e cambio direzione. Dovete gestire i vari passaggi tra inerzia e spinta a seconda dell’obiettivo prefissato spesso dettato dal percorso disponibile.
Esercizi:
> Aprire e chiudere le gambe lateralmente muovendosi.
> Fare dei saltelli, giravolte, andature di traverso e all’indietro (aumenta la prontezza di reazione a situazioni anomale).
> Esercitarsi nel passo spinta variando ritmi di esecuzione (serve a incrementare la spinta nei primi metri di gara).
> Cercate di pattinare sempre tenendo le cosce flesse (posizione base/centralità sulle sci).
> Provare delle partenze (ottimo esercizio per migliorare le vostre uscite dal cancelletto di partenza).
I raggi di curva con i rollerblade non sono pari a quelli di un gigante vero, ma con un po’ di pratica si riescono a fare movimenti oltre al 60-70% affini a quelli che si eseguono tra i pali.

VANTAGGI DEI ROLLERBLADE
Potersi allenare senza la neve richiamando:
CENTRALITA' > INDIPENDENZA GAMBE > RAPIDITà NEI CAMBI > EQUILIBRIO > FORZA E RESISTENZA MUSCOLARE

COME IMPOSTARE GLI ALLENAMENTI
Le sedute devono essere varie spaziando dalla ricerca dello sviluppo aerobico e di resistenza a quello di tecnica pura. In un’ora di allenamento bisettimanale unire percorsi per incrementare il fiato e il recupero con piccole ripetute di circa 2 minuti a elevata velocità con movimenti di sensibilità e scioltezza ricercando la sensazione di conduzione e bilanciamento. Percorrere strade male asfaltate incrementa la sensibilità e la reazione a situazioni anomale (sci con scarsa visibilità o fuoripista). Se possibile fatevi delle video riprese, molto utili per analizzare la vostra tecnica e poter modificare le sensazioni che avete durante il gesto e la realtà ideale di tecnica pura. Dopo ogni allenamento eseguire sempre dello stretching locale e globale, per riallineare la schiena e il bacino e ridurre le compensazioni posturali da carenza di equilibrio e coordinazione naturali dipendenti dalla struttura della persona e dalle capacità tecniche.

INDICAZIONI PER GLI ACQUISTI
A quanti decidessero di acquistare un paio di pattini in linea per provare, consiglio di scegliere un modello con ottima scorrevolezza (ABQ). In linea di massima quelli con la scarpetta con i lacci sono i migliori ma esistono anche con i ganci di ottimo livello. Le ruote devono essere scelte morbide da strada sconnessa o fuoristrada siccome purtroppo le situazioni degli asfalti sono pessime e una piccola pietrolina presa male da dei tremendi risultati in caduta!


Alessandro Schiasselloni è nato a Santa Margherita Ligure nel 1962. Preparatore Atletico, Istruttore Sportivo, Educatore Posturale, Istruttore di Apnea. Disponibile per preparazioni personalizzate, stage di preparazione atletica, valutazioni funzionali, analisi posturali. Nonostante sia nato vicino al mare la passione per la montagna e lo sci lo ha portato a sviluppare metodiche e sistemi allenanti innovativi che hanno dato risultati strepitosi negli sciatori lavorando con vari professionisti e collaborando con la FISI e il Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Ciò che sembra contare di più per lui è l’orientamento al benessere psico/fisico. Attualmente si occupa nella cura delle disabilità traumatiche e neurologiche, oltre che la preparazione atletica per vari sciatori di tutti i livelli.

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