• Delucidazioni sul percorso della Cengia Veronesi e dintorni

    Ora alcune foto (una mano per chi ha buona memoria visiva).

    Un tratto della cengia dopo l'incrocio con la ferrata Tommaselli


    La freccia indica un torrione che si incontra percorrendo la ferrata Tommaselli


    Angelo vicino all'imbocco della galleria austriaca


    All'uscita della galleria sul versante opposto


    L'imbocco della galleria austriaca


    Angelo e, molto pi gi, in ombra, il Lago lagazuoi


    L'ultima parte della cengia


    La Cima Scotoni dalla sella al termine della cengia


    Il tracciato della cengia dalla Cima Scotoni


    A presto!
    This article was originally published in forum thread: WLF facile ma... started by tantaneve View original post
    Comments 6 Comments
    1. L'avatar di botto
      botto -
      Ho percorso ieri la Cengia Veronesi grazie ai preziosissimi consigli di tantaneve e volevo lasciare 3 commenti a caldo.

      1. Percorso davvero elettrizzante e da lasciare senza fiato. Bellissimo, indimenticabile.
      2. Come diceva Tantaneve, l'uscita dalla galleria sul Ciadin di fanis qualcosa che ti rimane scolpito nella mente. E' talmente bello che ho provato la rara sensazione che tutto quel ben di Dio fosse per me.

      3. ATTENZIONE: ci che rende il percorso cos unico (vedi commento 1) lo rende anche "per pochi". La cengia molto esposta (anche se fra un salto di 50 metri e di 700 cambia poco). Il cavo, come diceva tantaneve, solo nei tratti dove la cengia particolarmente assottigliata. Altrove il sentiero sempre orizzontale (mai inclinato verso il vuoto), ma comunque stretto, sassoso e con un pianetto inclinato di fianco e il vuoto a pochissimi metri.
      Insomma, per me che non sono un alpinista nato sulle montagne, che ho il passo sicuro ma non vado ovunque, servita tanta concentrazione e tiravo davvero il fiato solo nei tratti in cui trovavo il cavo.
      Quasi una cengia da cacciatori pi che un sentiero EEA.

      E' questo il motivo, secondo me, per cui, malgrado l'abbiano recentemente riattrezzato, non segnalato (se non un vecchio cartello al Lagazuoi) e non pubblicizzato.
      Credo sia una scelta saggia, per tenere lontani curiosi ed inesperti. Come dicevo prima, un sentiero "per pochi".

      Grazie ancora a tantaneve, sia per avermi fornito questo itinerario, sia perch grazie alle precise indicazioni abbiamo beccato al primo colpo tutte le deviazioni.
    1. L'avatar di botto
      botto -
      Come gi scritto altrove, non far un report di questa gita, sia perch sono pi che esaustive le indicazioni di tantaneve, sia perch il percorso non per tutti.
      Metto solo qualche foto, per fare capire che non una cengia come tante altre, ma qualcosa in pi. Da valutare dunque la sicurezza del proprio passo.

      Guardate come istintivamente (sbagliando) cerco l'appoggio come se avessi la parete di fianco.


      Se ingrandite la foto si vede bene la traccia.


      Ogni tanto dei tratti attrezzati, dove la cengia pi stretta.


      Insomma, il salto di roccia non indifferente.
    1. L'avatar di gtlrrt
      gtlrrt -
      Questa veramente magnifica, domandina: nel punto stretto in foto attrezzato?



      Se ingrandite la foto si vede bene la traccia.
    1. L'avatar di botto
      botto -
      Citazione Originariamente scritto da gtlrrt Vedi messaggio
      Questa veramente magnifica, domandina: nel punto stretto in foto attrezzato?
      Non riesco a ricordare con precisione i tratti attrezzati o meno. Dunque non so se nel tratto fotografato lo sia o meno.
      I tratti attrezzati sono "giusti", ma non abbondano.
      Mediamente la cengia non attrezzata, dunque anche nel tratto fotografato gli eventuali tratti attrezzati sono scuramente pochi.
    1. L'avatar di Mirco88
      Mirco88 -
      Come mai non riesco a vedere l'articolo di tantaneve?
    1. L'avatar di Stefano-Mini
      Stefano-Mini -
      mio dio che bello!!! Il gruppo del fanes/conturines uno dei miei preferiti!
      per non riuscirei mai a farlo senza una costante presenza del cavo.... me la faccio sotto a passare su quei sentieri strapiombanti senza essere assicurato!