• Il giro dei Lastoi de Formin

    La giornata non era molto giusta per questo itinerario: troppo caldo i giorni precedenti, un brutto venerdì di aria calda e umida da sud, una notte dove non era andato sotto zero neanche in quota.
    Ma per me era l’ultima occasione dell’anno ed ho insistito con il mio tutor per andare ugualmente.
    Anche perché la zona di Mondeval è un paradiso terrestre che conoscevo solo in versione estiva.

    Un’auto lasciata a Ponte Rucurto (pochi km. da Pocol, dove parte il sentiero per il Rifugio Palmieri alla Croda da lago) e con l’altra andiamo fino ca. a quota 2000 sempre sulla statale che porta al Giau.
    Alle 7.30, a 2000 mt., in zona in ombra c’erano 6,5 °C!! Neanche d’estate …

    Partenza


    Saliamo verso Forcella Giau (mt. 2350), versante in ombra con neve duretta, un po’ firn, un po’ crostina, ma salita comunque agevole anche per me totale neofita (forse anche perché ero fresco).

    Verso Forcella Giau


    La nostra meta era Corvo Alto (detto anche Monte Mondeval) un bellissimo e dolce pendio poco faticoso da salire, e con una discesa che si preannunciava dolce e divertente.
    Ma le condizioni della neve (talmente molle da affondare) ne hanno sconsigliato l’ascesa/discesa (e per fortuna, dopo abbiamo incrociato chi l’ha fatto ed ha detto che è stata più la fatica del gusto).

    Monte Corvo Alto (Mondeval)


    Tenendo alla nostra sinistra i Lastoi e a destra tutta la zona di Mondeval, ci dirigiamo sempre in leggera discesa lungo pendii già ben slavinati (“ormai quel che doveva venire giù è venuto giù …”, ma sarà vero?).
    Ecco il passaggio di uno dei vari scarichi.

    Vecchi scarichi


    Tralasciamo la visita al sito di Mondeval (era già un caldo paperino) e ci dirigiamo verso la Forcella Rossa di Formin, credo quota 2.500 o poco meno.

    Verso Forcella Formin



    Il caldo (d’estate è più o meno così), il poco allenamento, la neve molto molle (anche se non ero certo in prima traccia di salita) hanno reso la salita un vero inferno. MI consolo che non ero l’unico a faticare. Sia il mio tutor che altri 3 che stavano salendo hanno sputato sangue (almeno spero).
    Alle nostre spalle Pelmo e Becco di Mezzodì sembrano guardarci sornioni e sorridere della nostra fatica.

    Pelmo e Becco di Mezzodì


    Arrivati in cima alla Forcella bellissimo panorama sulle Tofane e a sinistra la famosa spianata dei Lastoi che culmina nel salto di roccia verso nord e le Tofane.

    Vista da Forcella Formin


    Ci si apre davanti quella che sembra o speriamo che sia) una bella discesa, un bellissimo vallone vergine, pendio medio, nessuna o poche tracce. Credo si chiami Val de Formin, in estate è percorso dal sentiero 435 che poi va a ricongiungersi col sentiero n° 434 che dalla provinciale del Giau sale al Palmieri in prossimità del Cason de Formin.

    Pochi metri di firn, poche curve ….e poi …. fine del divertimento. Si affonda, la neve è troppo molle e non tiene. Forse avessi avuto degli sci più larghi, sarebbe andata meglio, ma con sci così stretti (non ho avuto tanto tempo venerdì pomeriggio di cercare con cura tra i vari noleggi) zero curve.
    Mi ha consolato che i 5 che scendevano erano tutti nelle mie condizioni. Diagonale, dietro-front, diagonale, ecc…. Chi ha provato a curvare, è caduto miseramente. Oh, forse non erano dei gran manici, io non lo so.
    Quando il pendio si è addolcito, qualcosa si è riuscito a fare, ma poca roba.

    Il rientro per il bosco davvero faticoso con neve così molle e pesante, anche se scendendo la neve si è un po’ compattata. Anche perché dove il sentiero si fa stretto, i passaggi erano obbligati e dunque il compattamento della neve era più evidente.

    Che dire? Dovessi dare un voto alla sciata, sarebbe molto basso, ma chissenefrega?
    Con la fatica ho conquistato uno dei posti che amo di più di tutte le Dolomiti ed alla fine la soddisfazione è stata davvero tanta.
    Brasato come non mai, ma felice (e pronto per il giorno per farmi l’ultima mazingata al Faloria)
    This article was originally published in forum thread: 24.04.10 La mia 1° skialp: Il giro dei Lastoi de Formin started by botto View original post