• Freeride sul Sella, fuoripista in Dolomiti

    In cuor mio spero ci sia dentro almeno una traccia, mi sentirei più tranquillo, ma nel contempo temo ce ne siano già troppe (alla prima discesa di giornata un gruppo di almeno 8 persone si era soffermato all’ingresso e sembravano intenzionati a scenderlo)
    Arrivati al punto d’accesso notiamo che nessuna traccia rovina l’intonsità del manto.
    Roberto entra nell'imbuto iniziale


    La superficie dell’imbuto iniziale è spazzata dal vento che ha creato una serie di accumuli ad onde abbastanza pronunciati. Lì dove sono non mi preoccupano, la pendenza è ancora ridotta, spero che all’ingresso del canale vero e proprio la situazione sia più tranquilla
    gli amici Bolzanini mi lasciano andare avanti (forse confidano che gli bonifichi il canale come prima? )


    Arrivo nel punto del non ritorno. Effettivamente c’è un’accumulo ma è un zona sopravento, io provo a caricarlo ed è bello compatto, nella sostanza appare soldo come una roccia.
    Decido di fidarmi, oggi non credo che lì dentro si stacchi niente.
    caro Holzer … oggi sei tutto MIO


    Parto, dopo i primi metri compatti la neve comincia ad ammorbidirsi, non è come nel Joel o come sul Cristallo sabato ma si gode alla grande ugualmente, molto meglio di come l’avevo trovata con Mario l’anno scorso.
    Aspetto gli altri alla calata. Arrivano uno più entusiasta dell’altro!
    ‘Sta volta usiamo la corda di Roberto che ha 40 mt. (la mia è da 60) ma ne basterebbero molto meno. Il ginocchio ghiacciato è alto un paio di metri (come l’ho trovato l’anno scorso)
    La seconda parte è anche meglio della prima, il canale è un po’ più largo e sciabile, e ce la facciamo tutta d’un fiato aspettandoci all’uscita (anche qui, avidamente, mi son preso la prima traccia )
    Essendo stati i primi nell’Holzer siamo anche i primi ad entrare nella parte alta del canale di accesso al fondovalle così ci becchiamo una altro centinaio abbondante di metri di buona neve prima di arrivare nella trifolata parte bassa.
    Tornati al passo Pordoi ci salutiamo. Sono le 14. E’ tardi per fare una Setus. Io vorrei fare un canale delle Torrette (o della Torretta?) ma quando passo dalla macchina per salutare Petra mi dice che si sente la febbre: è meglio tornare a casa subito.

    Mi spiace per l’apreski mancato coi Fassani & co., sarà per un’altra volta

    Dopo un venerdì in Marmolada, un sabato sul Cristallo, una domenica più tranquilla alle 5 Torri (sempre tutto in gran polvere) non potevo avere di meglio per chiudere questo lungo w.e.
    This article was originally published in forum thread: Sella 05/04/2010 ovvero la ciliegina sulla torta (o sulla colomba?) started by e.frapporti View original post