Qual è la migliore auto per andare in montagna?

urca, sembra poco sensato andare fare tale modifica a posteriori.
Ad ema93 tra l'altro è andata abbastanza bene, perché altri modelli Ford montano quella disgrazia della cinghia di distribuzione a bagno d'olio pure sul diesel (mi pare sul motore 2.0 Ecoblue e sul più vecchio 1.8 TDCi)*.

Le versioni a benzina Stellantis con il motore Puretech o Ford con l'Ecoboost sono una maledizione per chi le compra.

*In realtà sono andato adesso a controllare ed ho letto che "La cinghia a bagno d’olio è stata utilizzata sempre da Ford anche sul 1.8 litri diesel common rail, ma per l’azionamento della pompa gasolio e non per la distribuzione, e un discorso analogo è valido per il 1.6 e il 2.0 TDI common rail del Gruppo Volkswagen che ha sfruttato questa soluzione per l’azionamento della pompa olio". Non so se possa dare problemi come lo fa quella utilizzata per la distribuzione perché non ho mai seguito la vicenda, ma oramai se sento questa dicitura mi viene la pelle d'oca.
 
Ah già. Avrà vibrato per una trentina di migliaia di chilometri, e poi si era rotto lasciandomi a piedi (tra l'altro ho dovuto farla aggiustare per consegnarla perché altrimenti non l'avrebbero valutata nemmeno i simbolici mille e qualcosa euro).

Io sono semplicemente schifato dal mondo dell'automobile odierno (perlomeno di quello non premium). Se non avessi necessità di un mezzo un minimo affidabile non spenderei un euro in auto nuove. Ma non è detto che se in futuro non ci sarà più nulla che valga la pena di acquistare non mi comprerò una vecchia Panda a benzina o automobile similare basica e semplice da riparare che farò andare fino a quando non perderà i pezzi.
Anche da nuove le prossime perderanno i pezzi.! Perchè aspettare privandosi di tal piacere per anni?
 
Anche da nuove le prossime perderanno i pezzi.! Perchè aspettare privandosi di tal piacere per anni?
Non ho capito.

Qualora tu fossi serio: non sarà un piacere ma un ripiego. Ma ti assicuro che è più facile che un cammello passi dentro la cruna di un ago (si dice così?) piuttosto che il sottoscritto spenda in futuro ventimila euro (come minimo, per il mondo normale all'infuori di Skiforum) per un bidone a pile; oppure in alternativa per un bidone cinese che va a benzina e che consuma come un furgone!
 
Devo essere stato proprio fortunato, avevo il V50 con quel 1,6 diesel, ci ho fatto 200k km, mai avuto fastidi😏
Due volte andato in protezione, a distanza di anni, ma casualmente avevo fatto da poco il pieno nello stesso distribuire😤
Ovviamente non mi ha più visto
Ora chi usa quel V50 mi pare continui a non avere fastidi.
Comunque manutenzione ordinaria fatta sempre correttamente da stesso meccanico di fiducia e via
 
Non ho capito.

Qualora tu fossi serio: non sarà un piacere ma un ripiego. Ma ti assicuro che è più facile che un cammello passi dentro la cruna di un ago (si dice così?) piuttosto che il sottoscritto spenda in futuro ventimila euro (come minimo, per il mondo normale all'infuori di Skiforum) per un bidone a pile; oppure in alternativa per un bidone cinese che va a benzina e che consuma come un furgone!
Era una battuta: il "piacere" (ai fini della battuta) è quello di vedere una macchina cadere a pezzi, quindi non lo avresti solo con una robusta ma vecchia auto di una volta ma purtroppo anche con una nuova auto già da oggi, quindi potresti provare questo "piacere" già oggi comprandone una nuova invece di aspettare anni finchè quella vecchia ma robusta cadrà a pezzi.
 

.

^
Scusa: ipotizzavo che non fossi serio ma non avevo capito la battuta ..... :ghiacciato::GGG

In ogni caso con la Renault io posso effettivamente già iniziare con questo piacere già da adesso ..... Ho una buona opinione sulla motorizzazione ma in quanto a qualità costruttiva (non intendo strettamente la qualità degli assemblaggi ma proprio quella dei materiali utilizzati) penso che sia difficile fare di peggio .....
 
^
Scusa: ipotizzavo che non fossi serio ma non avevo capito la battuta ..... :ghiacciato::GGG

In ogni caso con la Renault io posso effettivamente già iniziare con questo piacere già da adesso ..... Ho una buona opinione sulla motorizzazione ma in quanto a qualità costruttiva (non intendo strettamente la qualità degli assemblaggi ma proprio quella dei materiali utilizzati) penso che sia difficile fare di peggio .....
Son salito una sola volta su una Renault 19 anni fa con sedili in "vellutino" ed è stato il peggior viaggio della mia vita in auto, praticamente era come se avessi sulla schiena e sotto le gambe un sacchetto di plastica... e ci ho fatto Verona - Catania (era di un amico di un mio amico). Mia moglie ha avuto la Scenic quando era rappresentante farmaceutica e, a parte la seduta "da furgoncino" tipica dei Suv a cui non mi sono mai abituato, devo dire che era abbastanza comoda, capiente e sprintosa (1.9 Dci); ha avuto anche l'Astra (sia 1,7 tdi sia 1.9 tdi) ed era molto piacevole (a parte il fatto che "beveva olio") e la D-Max della Ford che per sensibilità dello sterzo era la peggiore auto che io abbia guidato (sembrava quello degli autoscontri) e poi aveva molto beccheggio e rollio, per i miei gusti (da passeggero mi faceva star male, da guidatore ... guidavo la mia e lasciavo quella a lei o a casa).
 
non so se sono più affidabili i 1500 cinesi perchè si sono diffusi negli ultimi anni. le informazioni di altri mercati potrebbero non essere attendibili perchè i sistemi anti inquinamento montati per l'europa potrebbero danneggiare un motore affidabile.
sicuramente hanno ingegneri, computer, robot e materiali per costruire motori moderni.
quindi a mia sensazione dopo le esperienze europee non penso che avrei troppi timori aggiuntivi.
anche perchè sono stato in qualche concessionario, una focus costa >30.000, renault clio ed altre utilitarie basiche sono sui 22.000. le cinesi equivalenti sono a 22.000 e 17.000, quindi metterei da parte 5-10.000€ per affrontare eventuali guasti.
forse sono più bruttine su qualche dettaglio ma non mi sembrano molto diverse, anzi ti mettono le maniglie per i passeggeri che spesso non ci sono.
 
Saranno pure affidabili ma una Clio (o similare; scrivo così perché le altre non esistono più e dovrebbe sempre sparire da un momento all'altro pure sulla Clio) a gasolio con una guida nervosa percorre circa 20 chilometri con un litro mentre una Corsa a benzina (con il motore-sciagura Pure Tech) che mi avevano dato a noleggio ne aveva percorsi 13,8 alla fine del giro. Il problema per quanto mi riguarda è sempre quello, e non spenderò mai oltre ventimila euro per un simile bidone di motore. Già c'è una crisi che non finirà sicuramente a breve, l'inflazione senza controllo, che manca ancora che debba andare a spendere così tanto più in carburante rispetto al passato. Triste per quanto mi riguarda è però il fatto che la maggior parte della popolazione europea abbia accettato ciò senza nessuna protesta, dal momento che poco più di un decennio fa la maggior parte delle auto immatricolate nel continente andava a gasolio.
Ho guidato pure una Mg Zs che credo abbia quel motore a benzina 1.5 e l'ho trovata discretamente pachidermica: immagino che per fare "cantare" il motore il consumo di carburante alla fine riservi la solite sorpresa.

L'unica alternativa per me per mantenere un consumo di carburante accettabile (il Gpl non lo posso prendere in considerazione perché all'estero è di difficile reperibilità e non costa poco come in Italia) parrebbe l'ibrido "pieno" giapponese (adesso ci stanno arrivando anche alcuni costruttori europei, ma mi fido più di chi lo costruisce da vent'anni) ancora non ho avuto la possibilità di utilizzarlo con una guida "all'italiana" e su un percorso misto. Perlomeno però il consumo medio parte da una situazione avantaggiata (una Opel Corsa a benzina nemmeno con la guida a nonno con il cappello consumerebbe poco come una Yaris Hve utilizzata in modo normale).

In Cina fino a qualche anno, dove la cultura in fatto di motori è più o meno pari a zero, facevano automobili superaccessoriate e belle da vedere ma con motori penosi. Poi sono passati a sviluppare il motore elettrico ed esportano più che altro autoveicoli di quel tipo. O forse hanno cominciato ad esportare anche veicoli termici la causa dei prezzi inaccessibili dei prodotti europei, contando il fatto che in Cina lo stesso modello che viene venduto a X soldi in Europa costa quasi la metà.

Non so se i motore termici che hanno costruito lì abbiano avuto il tempo di migliorarsi. È invece propaganda il fatto che in Cina circolino oramai solamente automobili elettriche: ce ne saranno pure tante nelle grandi città ma non sono affatto la maggioranza e per scoprirlo come avevo già scritto è sufficiente guardare qualche video girato lì da qualcuno con una dashcam: solo le automobili full electric hanno la targa verde acqua, le altre quella blu e quelle blu sono ancora la maggior parte.
 
Ultima modifica:
  • Like
Reactions: pat
Saranno pure affidabili ma una Clio (o similare; scrivo coso come una Yaris Hve utilizzata in modo normale).

In Cina fino a qualche anno, dove la cultura in fatto di motori è più o meno pari a zero, facevano automobili superaccessoriate e belle da vedere ma con motori penosi. Poi sono passati a sviluppare il motore elettrico ed esportano più che altro autoveicoli di quel tipo. O forse hanno cominciato ad esportare anche veicoli termici la causa dei prezzi inaccessibili dei prodotti europei, contando il fatto che in Cina lo stesso modello che viene venduto a X soldi in Europa costa quasi la metà.

Non so se i motore termici che hanno costruito lì abbiano avuto il tempo di migliorarsi. È invece propaganda il fatto che in Cina circolino oramai solamente automobili elettriche: ce ne saranno pure tante nelle grandi città ma non sono affatto la maggioranza e per scoprirlo come avevo già scritto è sufficiente guardare qualche video girato lì da qualcuno con una dashcam: solo le automobili full electric hanno la targa verde acqua, le altre quella blu e quelle blu sono ancora la maggior parte.
ma infatti in cina vendono milionate di auto a benzina ed i dati che ho trovato dicono che negli ultimi anni sono aumentate le quote dei prodotti locali. costruire auto non penso sia molto diverso da treni, tosaerba, aerei ecc... una azienda che abbia i tecnici, le tecnologie e la manifattura può sviluppare un prodotto appetibile per il mercato. inizierà guardando le soluzioni affermate e poi cercherà vie alternative. le economie di scala direi che siano a vantaggio dei cinesi perchè probabilmente hanno le fabbriche più moderne. hanno una leadership completa sulla logistica e le capacità di trasporto.
poi i nostri politici impongono dei dazi su tali prodotti per difendere una industria locale. i dazi ovviamente, a differenza delle panzane che propaganda la classe politica, vengono pagati dai consumatori.
la cultura/storia temo che non serva a molto ormai, lasciamola ai pensionati che passano il sabato pomeriggio alle sfilate delle auto sportive. i giapponesi hanno iniziato assemblando prodotti europei obsoleti, di loro sviluppavano giusto dei quadricicli. eppure in 30 anni hanno raggiunto i vertici della tecnologia.
i francesi penso siano stati la culla della motorizzazione, producevano innovazione in tutte le fasce di mercato. eppure quale è lo stato industriale ora? offrivano auto lussuose e sportive tra le più ricercate ed ora il massimo del disegno è una caricatura della renault 5, in mezzo ad una marea di furgoni. penso che il prodotto più interessante sia la dacia duster.
 
A marzo, andando in vda, in un autogrill c’ era un furgone con, al traino, un carrello con sopra una 037, che meraviglia…. Ed ora si esaltano per un frullatore cinese…..
 
Top