Qual è la migliore auto per andare in montagna?

ma è ancora il vecchio ford-psa? dovrebbe avere la cinghia, ci sono alcune versioni a 2 valvole ed alcune a 4.
io lo ho avuto il vecchio 1.6 e non è che mi abbia fatto una buona impressione, spero la abbiano rifatto completamente.
io usavo l'auto soltanto alcuni giorni alla settimana quindi facevo pochi spostamenti ma tutti oltre i 100km spesso sui 200. teoricamente la situazione migliore per la durata.
ebbe subito rogne con il fap e i geni della assistenza, incapaci di risolverli, dicevano fosse colpa mia che usavo l'auto in città.... il gasolio trafilava nella coppa quindi direi che un olio più viscoso potrebbe ridurre i problemi di diluizione. e comunque va cambiato molto più frequentemente del consigliato.
praticamente da subito avevo trovato trafilaggi dalla turbina, forse aggravati proprio dal progressivo "liquefarsi" del lubrificante.
ad una certa il datore di lavoro ne aveva le scatole piene e queste auto ce le offrì al valore ammortizzato, la ritirai perchè nel frattempo un meccanico sembrava avere ridotto le noie del fap.
feci fare la distribuzione perchè il meccanico mi aveva detto che era delicata, son sicuro che abbia la cinghia ma cambiarla costa quanto fare la catena perchè non c'è spazio per lavorare. il motore è completamente in alluminio e con tutti i lavoretti notavo il risparmio sui materiali. il filtro a cartuccia è scomodo e la scatola è delicata. la scatola del filtro aria mi si sgretolò in mano... la vaschetta del refrigerante era diventata completamente opaca per l'invecchiamento della plastica.
avevo l'impressione che fosse un motore che scalda molto perchè tutte le plastiche nel vano motore erano "cotte".
feci notare al meccanico che era diventato progressivamente più rumoroso e lui mi disse che lo aveva notato su tutti... quando non mi è più servita una vettura a gasolio ho accettato la prima offerta decente.
se ora hanno risolto i problemi di fap già sarebbe qualcosa ma comunque questi non sono più i vecchi diesel fumosi e pesanti che andavano sempre.
 
Ma voi oggi comprereste un diesel euro 6? in base alle normative attuali (di quelle future nessuno può disquisire) quando sarà vietata la circolazione agli euro 6A? Anche io area padana e possessore di euro 5, ( Outback MY2013 FAP rigenerato, egr cambiata, pastiglie e dischi nuovi, 250K km) in attesa dello spostamento del bando alla circolazione oggi previsto ad ottobre 2025 e probabilmente emendato ( lo sapremo il 16 luglio), mi sto guardando intorno.
 
Ma voi oggi comprereste un diesel euro 6? in base alle normative attuali (di quelle future nessuno può disquisire) quando sarà vietata la circolazione agli euro 6A? Anche io area padana e possessore di euro 5, ( Outback MY2013 FAP rigenerato, egr cambiata, pastiglie e dischi nuovi, 250K km) in attesa dello spostamento del bando alla circolazione oggi previsto ad ottobre 2025 e probabilmente emendato ( lo sapremo il 16 luglio), mi sto guardando intorno.
stessa mia domanda
 
Per me dipende molto da quanti km si fanno e/o quanto si vuol tenere l’auto. Perché man mano comunque vengono esclusi veicoli che hanno almeno 10 anni
 
Ma voi oggi comprereste un diesel euro 6? in base alle normative attuali (di quelle future nessuno può disquisire) quando sarà vietata la circolazione agli euro 6A? Anche io area padana e possessore di euro 5, ( Outback MY2013 FAP rigenerato, egr cambiata, pastiglie e dischi nuovi, 250K km) in attesa dello spostamento del bando alla circolazione oggi previsto ad ottobre 2025 e probabilmente emendato ( lo sapremo il 16 luglio), mi sto guardando intorno.

Mah, io non comprerei attualmente un diesel.
Cioè, l'ho fatto un anno fa, infatti ho presa una Cherokee usata Euro 6B del 2016.

Tuttavia, se dovessi prendere un'auto nuova, andrei su un benzina e fine della storia.
 

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Ma voi oggi comprereste un diesel euro 6? in base alle normative attuali (di quelle future nessuno può disquisire) quando sarà vietata la circolazione agli euro 6A? Anche io area padana e possessore di euro 5, ( Outback MY2013 FAP rigenerato, egr cambiata, pastiglie e dischi nuovi, 250K km) in attesa dello spostamento del bando alla circolazione oggi previsto ad ottobre 2025 e probabilmente emendato ( lo sapremo il 16 luglio), mi sto guardando intorno.
Mo.ve.in., l'apparecchietto elettronico che avevo messo io sulla Subby per andare in giro lo stesso in deroga. Informati prima di dar via la Outback.
 
se ora hanno risolto i problemi di fap già sarebbe qualcosa ma comunque questi non sono più i vecchi diesel fumosi e pesanti che andavano sempre.
Il 1.5 dovrebbe essere un aggiornamento di quel 1.6.

Io anni fa avevo una macchina con quel 1.6 che dava gli stessi problemi che hai scritto e che a 200.000 km non andava più bene proprio a causa del fap.
Quella con il 1.5 invece non ha mai mostrato nessun problema legato al dispositivo: il motore a 145.000 km girava come un orologio. Ho solamente sempre fatto attenzione a non interrompere le rigenerazioni (nei limiti del possibile perché spesso sembra che abbiano un qualcosa che fa iniziare la rigenerazione esattamente nel momento nel quale uno sta per arrivare a destinazione). Olio cambiato ogni 30.000 km abbondanti (magari ritornavo da un viaggio e li avevo superati di qualche migliaio di chilometri) come da indicazioni della casa.

Devo però premettere, e secondo me questo è uno dei limiti del motore gasolio attuale, che io quando guido da solo e non sto "pascolando" ho un piede decisamente pesante. Ho sempre pure girato per Torino, ma la guida in città è sempre intervallata da extraurbano nelle quali il motore viene tirato a dovere. Mi sono fatto l'idea che il diesel sia del tutto incompatibile non con la città in se bensì con un utilizzo solo in ambito urbano e se abbinato ad una guida risparmiosa gli si dà il colpo di grazia.
Con utilitarie a gasolio per dire io non sono mai riuscito a percorrere in media più di 18 barra 20 chilometri con un litro di carburante. C'è chi afferma o magari millanta di percorrerne quasi trenta. Il massimo al quale sono arrivato è stato circa 25 km quando ho guidato per una settimana in Austria a marzo, ma andavo piano (il limite di velocità, sebbene sulla carta molto più alto e sensato di quello nostrano non permette grandi cose) perché facevo il turista e la circolazione era sempre molto scorrevole. E non avevo nessuna fretta di arrivare a destinazione. Quando sono tornato a casa il consumo medio è aumentato velocemente in pochi giorni.
 
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Per me dipende molto da quanti km si fanno e/o quanto si vuol tenere l’auto. Perché man mano comunque vengono esclusi veicoli che hanno almeno 10 anni
Per quello che è il mio utilizzo non ha tempo ad invecchiare oltre i dieci anni.

Di passare ad un benzina puro per quanto mi riguarda non se ne parla perché la media di percorrenza chilometrica per ogni litro di carburante scenderebbe ben che vada a 13 barra 14 con il medesimo stile di guida, e su almeno 40.000 km percorsi all'anno si fa sentire eccome la differenza. L'unico ripiego sarebbe un ibrido "pieno" giapponese, che però non so se sia in grado di eguagliare il consumo del diesel su un percorso misto perché ciò che guadagna in città lo perde nell'extraurbano e soprattutto in autostrada ed ancora più soprattutto in con una guida nervosa. E poi a me piace il motore a gasolio: i tre cilindri a benzina iperpompati da 1000 cc (quelli che si trovano mediamente sulle automobili del segmento B ad una fascia di prezzo accessibile) mi fanno abbastanza cagare. Il turbobenzina di buona cilindrata e con tanti cavalli è probabilmente quello più "divertente" ma non è per me compatibile con un budget d'acquisto limitato (oramai che una cazzo di utilitaria plasticosa e scricchiolante costa almeno ventimila euro, e che comunque è ingombrante come una segmento C di quindici anni fa) e con la percorrenza chilometrica annuale.
 
la vaschetta del refrigerante era diventata completamente opaca per l'invecchiamento della plastica.
L'unico problema era adesso che mi viene in mente una costante perdita (o evaporazione?) del liquido refrigerante.

I due problemi più grandi sul 1.5 rimangono però il serbatoio dell'adblue difettoso (problema che parrebbe affliggere maggiormente le Citroen) e la catena degli alberi a camme. Due bombe ad orologeria che magari non scoppiano mai ma se lo fanno creano dei grandi casini (l'acquisto di una macchina a gasolio viene fatto proprio magari per non girare solamente nei dintorni di casa; dove a questo punto un benzina sarebbe più indicato).
 
serbatoio dell'adblue difettoso (problema che parrebbe affliggere maggiormente le Citroen) e la catena degli alberi a camme.

cioè?


nervosa. E poi a me piace il motore a gasolio: i tre cilindri a benzina iperpompati da 1000 cc (quelli che si trovano mediamente sulle automobili del segmento B ad una fascia di prezzo accessibile) mi fanno abbastanza cagare. Il turbobenzina di buona cilindrata e con tanti cavalli è probabilmente quello più "divertente" ma non è per me compatibile con un budget d'acquisto limitato

Piace anche a me, e non c’è pezza: avere coppia, tanta, a 1700-2000 giri, è una cosa.

Averla a 3000 è ben altro, a cominciare dai consumi.
Ma proprio godibilità della guida, specialmente in montagna: io col mio faccio salite al 15-18% in 3ª marcia, a 60 all’ora.

Mi sto guardando intorno, mi piace Mazda CX30, che fa un 2.5 aspirato di cui parlano bene, che ha 240nm a 3000 giri.

Vorrei provarlo, ma penso già che sia una delusione, guidando una machina che ne ha 300 a 2000.


Al momento mi tengo un Euro5… girerò negli orari consentiti, ma poi all’atto pratico, non faranno il benché minimo controllo se non nei centri urbani da ZTL, almeno qui da me, dove il parco auto che gira è già piuttosto rinnovato.
 
L'unico problema era adesso che mi viene in mente una costante perdita (o evaporazione?) del liquido refrigerante.

I due problemi più grandi sul 1.5 rimangono però il serbatoio dell'adblue difettoso (problema che parrebbe affliggere maggiormente le Citroen) e la catena degli alberi a camme. Due bombe ad orologeria che magari non scoppiano mai ma se lo fanno creano dei grandi casini (l'acquisto di una macchina a gasolio viene fatto proprio magari per non girare solamente nei dintorni di casa; dove a questo punto un benzina sarebbe più indicato).
bè oddio, non mi sembra problema da poco, se la qualità costruttiva è quella si può sperare in qualche tubo. penso bene che in 140.000km non sia arrivato ad avere problemi di ebollizione come la fiat 1500 del nonno! ecco mi ero dimenticato che mi avevano sostituito il termostato in garanzia ma non ricordo le circostanze.
problemi con il serbatoio adblue ce lo hanno diversi modelli e si può sperare che qualcuno arrivi con prodotti di concorrenza, è quello che avvenne con il mio fap "universale" (passò la revisione periodica).
se hanno risolto i problemi di fap direi sia già buono, alla fine è quello che si verificava prima dei 150.000km. io la usavo praticamente solo fuori città, arrivare alla uscita della tangenziale e poi sempre almeno 50km e 50km di ritorno. non me ne fregava niente di risparmiare carburante del mio datore di lavoro e cercavo di prendere la bre-be-mi tirando quel poco che era possibile quel baraccone che aveva 110 somari. eppure quel cavolo di fap si ostruiva, avevo anche provato a fare TOT km fissi alle varie velocità per forzare la rigenerazione, niente! diverse volte son tornato con l'auto in protezione ed avevano a sostituito roba a caso in garanzia. infatti tutti si lamentavano di problemi al fap e molti lo facevano semplicemente trapanare.

io sono abbastanza convinto che il 1.6 non avesse alcuna catena, se è una modifica successiva mi chiedo perchè. ma quindi ora ha la cinghia in basso più la catena tra i due alberi a camme? ma perchè?
la cinghia era delicata perchè se ne vedevano saltare poco dopo la scadenza ufficiale di 150.000km ma niente di particolarmente diverso da altri motori, soltanto i vari cuscinetti e tenditori essendo fatti un pò al risparmio a 150.000 erano già alla frutta. inoltre vi era pochissimo spazio per lavorare quindi servivano tante ore di lavoro.

sinceramente mi pare una tecnologia da scegliere solo se si fanno 50.000 km in autostrada quindi dopo 3 anni si può sostituire senza rimetterci troppo a chi non abbia problemi di blocchi.
però bisogna fare bene i conti. parlando di auto simili io ho fatto gli stessi tragitti con mazda 2.5 a benzina e skoda 1.5 benzina turbo. sono entrambe più piacevoli da guidare, più potenti e ben più divertenti e mi sembrano consumare poco di più. faranno 13-14 mentre io sui 17 come prezzo di acquisto erano circa 2.000€ meno del diesel.
quindi se non si scarica nulla su 40.000km annui si risparmiano 1500€ in gasolio. al 3° anno l'auto a gasolio ha permesso di risparmiare 2.500€ netti però solo se si riesce a rivenderla alla stessa cifra del benzina. se la benzina non ha le stesse rogne e la si può tenere più a lungo salta tutta la convenienza di prendere il diesel.
 
Grazie per il suggerimento @pat, regione veneto per gli euro 5 non ha ancora definito le soglie Km, si ferma agli euro 4. Se qualcuno ha info più attuali, posti pure. Attendo che la politica si aggiorni e nel frattempo mi godo la mia subby. Quelle di oggi hanno cambio automatico, vanno a benzina e costano letteralmente il doppio..., li avrei anche i talleri, ma non sarebbe una spesa proporzionata a tutto il resto del mio stile di vita. Un amico con disponibilità economica molto molto molto superiore alla mia ha detto (e condivido) che spendere più di 30K per un auto non è da farsi.
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Ma voi oggi comprereste un diesel euro 6? in base alle normative attuali (di quelle future nessuno può disquisire) quando sarà vietata la circolazione agli euro 6A? Anche io area padana e possessore di euro 5, ( Outback MY2013 FAP rigenerato, egr cambiata, pastiglie e dischi nuovi, 250K km) in attesa dello spostamento del bando alla circolazione oggi previsto ad ottobre 2025 e probabilmente emendato ( lo sapremo il 16 luglio), mi sto guardando intorno.

su un'auto usata nessun problema con un diesel euro 6,
su una nuova sarebbe da considerare bene il proprio utilizzo,
comunque io sono convinto che non bloccheranno a breve neanche gli euro 5, a parte qualche citta' a guida talebana
 
Se sia Ford che monta motori Stellantis oppure il contrario non è facile da capire perché quel motore ha una storia che ha già i suoi anni ed è stato sviluppato già in origine in collaborazione tra Ford e Peugeot (non ricordo quando Peugeot e Citroen si sono unite). Di base era affidabile e sulle utilitarie/segmenti C per anni hanno montato o il 1.4 oppure il 1.6.

Poi hanno creato un 1.5 unico e da lì è nato quel problema.

In ogni caso facendo una elementare e brevissima ricerca mi è subito stato suggerito questo post di Facebook:

Visualizza allegato 171139

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Nei primi commenti si può leggere questo:

Visualizza allegato 171140

A questo link il kit è indicato anche per la Focus:


Parrebbe inoltre che utilizzare un olio 5W30 in luogo dell'inizialmente consigliato 0w30 (mi pare) possa essere un fattore protettivo nei confronti di questo problema.

Adesso: non è assolutamente mia intenzione fare del terrorismo psicologico inutile; la tua automobile potrebbe anche andare avanti fino a quando sarà da rottamare senza che si rompa la catena, ma ritengo che sia sempre meglio essere consapevoli piuttosto che all'oscuro delle potenziali problematiche già note.

Inoltre su quel documento (trapelato?) di Ford c'è scritto "catena di distribuzione" e "supporto dell'albero a camme". Non è prettamente chiaro a cosa stiano facendo riferimento perché il pezzo incriminato è una catenella che mette in comunicazione i due alberi a camme, e parecchi hanno fatto confusione con la catena di distribuzione. Mi pare però che perlomeno i motori PSA abbiano tutti la cinghia di distribuzione.

Io ho recentemente cambiato a malincuore e con molta incazzatura la vecchia auto del 2020 arrivata a circa 145.000 km. Ovviamente economicamente non è stato vantaggioso, anche se avrei dovuto spendere parecchio per metterla a posto. Ma mi ha spinto a fare ciò anche l'imminente scomparsa del diesel sulle auto piccole. E rimango sempre del parere che sarei ben felice di essermi sbagliato e di poter trovare una scelta assortita di queste motorizzazioni nei prossimi anni, anche se di speranza non ne ho granché. Purtroppo faccio parte di una nicchia di utenti senza mercato perché chi percorre chilometricamente in un anno la distanza che percorro io (quel chilometraggio è condiviso da una Renault Captur che ha 130.000 km) nove volte virgola nove su dieci ha una macchina più grande; che a me però oltre a non servire a niente in quanto viaggio quasi sempre da solo ha il grandissimo problema di non entrare in garage. E di consumare inutilmente più carburante essendo più pesante.

La catena apparentemente non faceva rumori strani; per informazione ho inavvertitamente utilizzato sempre l'olio 5w30 o 5w40, tranne forse durante il primo anno di utilizzo quando aveva l'olio di fabbrica e quando avevo fatto il primo tagliando dalla concessionaria, per mia "ignoranza" dato che su tutti i motori a gasolio avevo sempre utilizzato quel tipo di olio e dello stesso parere era il mio meccanico e non sapevo che ne fosse consigliato uno con altre specifiche. Come ho scritto adesso anche la rete di assistenza ufficiale utilizza il vecchio olio 5w30 perché hanno ricevuto delle nuove direttive in merito.
Se sia Ford che monta motori Stellantis oppure il contrario non è facile da capire perché quel motore ha una storia che ha già i suoi anni ed è stato sviluppato già in origine in collaborazione tra Ford e Peugeot (non ricordo quando Peugeot e Citroen si sono unite). Di base era affidabile e sulle utilitarie/segmenti C per anni hanno montato o il 1.4 oppure il 1.6.

Poi hanno creato un 1.5 unico e da lì è nato quel problema.

In ogni caso facendo una elementare e brevissima ricerca mi è subito stato suggerito questo post di Facebook:

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Nei primi commenti si può leggere questo:

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A questo link il kit è indicato anche per la Focus:


Parrebbe inoltre che utilizzare un olio 5W30 in luogo dell'inizialmente consigliato 0w30 (mi pare) possa essere un fattore protettivo nei confronti di questo problema.

Adesso: non è assolutamente mia intenzione fare del terrorismo psicologico inutile; la tua automobile potrebbe anche andare avanti fino a quando sarà da rottamare senza che si rompa la catena, ma ritengo che sia sempre meglio essere consapevoli piuttosto che all'oscuro delle potenziali problematiche già note.

Inoltre su quel documento (trapelato?) di Ford c'è scritto "catena di distribuzione" e "supporto dell'albero a camme". Non è prettamente chiaro a cosa stiano facendo riferimento perché il pezzo incriminato è una catenella che mette in comunicazione i due alberi a camme, e parecchi hanno fatto confusione con la catena di distribuzione. Mi pare però che perlomeno i motori PSA abbiano tutti la cinghia di distribuzione.

Io ho recentemente cambiato a malincuore e con molta incazzatura la vecchia auto del 2020 arrivata a circa 145.000 km. Ovviamente economicamente non è stato vantaggioso, anche se avrei dovuto spendere parecchio per metterla a posto. Ma mi ha spinto a fare ciò anche l'imminente scomparsa del diesel sulle auto piccole. E rimango sempre del parere che sarei ben felice di essermi sbagliato e di poter trovare una scelta assortita di queste motorizzazioni nei prossimi anni, anche se di speranza non ne ho granché. Purtroppo faccio parte di una nicchia di utenti senza mercato perché chi percorre chilometricamente in un anno la distanza che percorro io (quel chilometraggio è condiviso da una Renault Captur che ha 130.000 km) nove volte virgola nove su dieci ha una macchina più grande; che a me però oltre a non servire a niente in quanto viaggio quasi sempre da solo ha il grandissimo problema di non entrare in garage. E di consumare inutilmente più carburante essendo più pesante.

La catena apparentemente non faceva rumori strani; per informazione ho inavvertitamente utilizzato sempre l'olio 5w30 o 5w40, tranne forse durante il primo anno di utilizzo quando aveva l'olio di fabbrica e quando avevo fatto il primo tagliando dalla concessionaria, per mia "ignoranza" dato che su tutti i motori a gasolio avevo sempre utilizzato quel tipo di olio e dello stesso parere era il mio meccanico e non sapevo che ne fosse consigliato uno con altre specifiche. Come ho scritto adesso anche la rete di assistenza ufficiale utilizza il vecchio olio 5w30 perché hanno ricevuto delle nuove direttive in merito.
Capisco e ti ringrazio. Ora come ora sono alle prese con il recupero dei buchi finanziari fatti per comprare, sistemare, arredare casa, e di spendere 2000 per un problema potenziale non ne sono in condizione (ma anche se fosse effettivo).

Siccome il problema però è noto, nel caso, farò affidamento alla mia assicurazione di tutela legale (piuttosto corposa), per vedere di ottenere qualcosa.
 
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