Val Gardena / Saslong : #Boicot Saslong, vergogna!

Crespeina

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Non è così facile.
Non si tratta di tre impianti e un hotel in mezzo al deserto. La Saslong si inserisce in un sistema turistico gigantesco (sistema che tra l'altro in passato è stato abbondantemente sovvenzionato per favorirne lo sviluppo - e con ottimi risultati direi); è solo uno dei mille ingranaggi che fanno funzionare il DSS.
E tutti gli ingranaggi funzionano perchè tutti insieme realizzano un posto in cui è bello sciare, e decine di migliaia di turisti lo affollano ogni anno.
E' grazie a questo sistema che il signor saslong è diventato miliardario; non senza meriti, certo, ma con solo la telecabina e la pista, belle finchè vuoi, si, ma al massimo sarebbe diventato il signor foppolo.

Se il DSS fosse un groviglio di reti tirate ovunque e sorvegliate da gorilla per imporre di sciare solo come dove e quando decidono i gestori con il solo scopo di ottimizzare ciascuno i propri riparti, io non credo proprio che sarebbe ancora il posto bello e affascinante in cui in migliaia di turisti ritengono ragionevole spendere migliaia di euro a settimana.

La proprietà di saslong ha messo in campo un provvedimento altamente e oscenamente scorretto, e tra l'altro ne faranno le spese innanzitutto tutti gli altri esercenti del DSS che verranno penalizzati nel calcolo del riparto (e come già accennavo ora potrebbero sentirsi autorizzati a replicare lo stesso obbrobrio sui propri impianti, trasformando la zona sciistica in una specie di enorme fila all'INPS con bandelle e recinzioni); e in particolare tutti gli esercenti di altre strutture, che perderanno i clienti che ritengono fastidioso quello schifo in cima a sochers e decideranno di andare altrove: hotel, baite, gli esercenti della zona di Seceda.

E' un po' più complicata di "il pallone è mio e se non si gioca come dico io me lo porto via".
Capisco tutto, ma non è un nostro problema se la cosa va ad impattare negativamente su altri esercenti. Casomai si muoveranno loro se lo riterranno opportuno.
 

Max Depo

Well-known member
Non è affatto un mio problema. Io il pane in tavola lo metto lo stesso.
Ma da qui a dire "Sono stati tanto buoni a permetterci di sciare sulla loro pista!", fava, no, neanche per idea.
Non hanno fatto la funivia per offrire il Bello al mondo. L'hanno fatto per vendere passaggi.
Io li ho pagati (oserei dire profumatamente) per sciare su quella pista, e li ho pagati anche perchè oltre alla loro pista ce ne sono altre bellissime nel giro di 10 km.
Io non li devo ringraziare assolutamente per niente.
 

Crespeina

❄️
Non è affatto un mio problema. Io il pane in tavola lo metto lo stesso.
Ma da qui a dire "Sono stati tanto buoni a permetterci di sciare sulla loro pista!", fava, no, neanche per idea.
Non hanno fatto la funivia per offrire il Bello al mondo. L'hanno fatto per vendere passaggi.
Io li ho pagati (oserei dire profumatamente) per sciare su quella pista, e li ho pagati anche perchè oltre alla loro pista ce ne sono altre bellissime nel giro di 10 km.
Io non li devo ringraziare assolutamente per niente.
Ok hai pagato finché ricevevi un servizio soddisfacente, eri grato allora. Oggi non è più un servizio soddisfacente, nessuno ti obbliga ad andarci e pagare ancora.

Hanno offerto il bello al mondo, nel senso che all'epoca nessuno (in valle) se la sentiva di investire in impianti di risalita. Loro lo hanno fatto. Il contributo pubblico all'epoca era minimo. Questa è stata la svolta che ha portato fortuna in tutta la valle, ma allo stesso tempo ha impedito poi a questa società ad avere altri guadagni (albergo & Co) , oltre a quelli legati alla pista. La cosa ha probabilmente sempre dato fastidio.
 

Fabio

Member
Staff Forum
Il contesto economico è da “calare” anche in questa situazione:

Ripeto, proviamo a discuterne costruttivamente per aiutare tutti gli interessati a capire meglio le ragioni di tutte le parti in gioco (sciatori compresi).
 

pierr

Well-known member
Hanno offerto il bello al mondo, nel senso che all'epoca nessuno (in valle) se la sentiva di investire in impianti di risalita. Loro lo hanno fatto. Il contributo pubblico all'epoca era minimo. Questa è stata la svolta che ha portato fortuna in tutta la valle, ma allo stesso tempo ha impedito poi a questa società ad avere altri guadagni (albergo & Co) , oltre a quelli legati alla pista. La cosa ha probabilmente sempre dato fastidio.

Questo è probabilmente un punto fondamentale.

Frequentemente nelle valli in cui girano molti soldi (ad esempio Livigno) si crea una vera e propria ORGANIZZAZIONE (per favore usiamo parole che non portino alla eliminazione della discussione!) di potenti famiglie locali che si fanno favori e contrastano gli investitori esterni, spesso con una cupola che tende a far andare d'accordo le famiglie locali, anche se a volte ci sono vere e proprie guerre tra clan rivali.

In questa situazione i proprietari della zona Sasslong sarebbero vittime, in quanto arricchendosi al posto dei local, le autorità locali gli hanno costantemente bocciato progetti (anche strampalati, peraltro). Da qui i continui dispettucci degli impiantisti del Sasslong come quello di cui ci stiamo occupando ora.


Detto questo, la Sasslong è una bella pista come centinaia di altre sulle Alpi e inferiore a tantissime piste ancora più belle. La sopravvalutazione è dovuta al fatto che ci fanno tutti gli anni una delle più banali discese di coppa, la gara più classica nel calendario italiano. Non credo siano molti i turisti stranieri che provano le stesse emozioni quando la percorrono, è una sopravvalutazione un po' provincialotta che gli diamo esclusivamente noi italiani. Sciate altrove!
 
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Trico

Active member
Ok hai pagato finché ricevevi un servizio soddisfacente, eri grato allora. Oggi non è più un servizio soddisfacente, nessuno ti obbliga ad andarci e pagare ancora.

Hanno offerto il bello al mondo, nel senso che all'epoca nessuno (in valle) se la sentiva di investire in impianti di risalita. Loro lo hanno fatto. Il contributo pubblico all'epoca era minimo. Questa è stata la svolta che ha portato fortuna in tutta la valle, ma allo stesso tempo ha impedito poi a questa società ad avere altri guadagni (albergo & Co) , oltre a quelli legati alla pista. La cosa ha probabilmente sempre dato fastidio.
Questa è la classica cosa all'italiana, dove ognuno, come dice perfettamente anche Pierr sopra di me, fa solo i propri comodi in maniera miope.

Faccio un esempio: vai ad Alicante, Spagna. Tendenzialmente un posto di merda, anonimo, con un'edilizia TERRIFICANTE. Peccato che sia tutto perfetto! Albergatori, ristoratori, stato, guide turistiche, mezzi pubblici, sistema museale, tutti perfettamente coordinati. Lavorano di sistema per garantire un servizio eccellente, che tu spenda 600€ a notte al Melià o 80€ e ti faccia gli shot a 2€ per ubriacarti.

Se il Signor Sasslong (che personalmente non ho mai sentito nominare) decide di fare i comodi suoi, la Valgardena perde prestigio, i passaggi diminuiscono, le baite guadagnano meno, soffre tutto il sistema. Se tutti facessero come lui, il DSS non sarebbe più l'eccellenza che è, ma l'ennesima chance persa di fare turismo. Che alle volte comprende anche ragionare per "il bene comune". Che in ogni caso ti torna indietro dopo!
 

franceski

FreakRider
A me sto giochino ha un po rotto le uova nel paniere visto che vengo da Seceda, ma l'ho bypassato evitando di prendere il trenino a col raiser e scendendo per il pistino che passa fra le case a S.Crstina, si arriva al campo scuola, ci si toglie gli sci, si cammina 500 mt in discesa fino alla rotonda di Maciaconi dove c'è il bus gratis che in due fermate ti porta alla partenza della cabina del ciampinoi.. e al ritorno sass long senza bip :)..un po scomodo ma piu veloce che trenino + cabina + doppia seggiovia
 

Crespeina

❄️
Non credo siano molti i turisti stranieri che provano le stesse emozioni quando la percorrono, è una sopravvalutazione un po' provincialotta che gli diamo esclusivamente noi italiani.
Guarda io una volta in estate avevo dei norvegesi a Venezia per 2 giorni, beh anziché starsene lì a passeggiare per Venezia/Jesolo hanno insistito a voler venire a tutti i costi in Gardena per vedere la Saslong. D'estate!

Se il Signor Sasslong (che personalmente non ho mai sentito nominare) decide di fare i comodi suoi, la Valgardena perde prestigio, i passaggi diminuiscono, le baite guadagnano meno, soffre tutto il sistema. Se tutti facessero come lui, il DSS non sarebbe più l'eccellenza che è, ma l'ennesima chance persa di fare turismo. Che alle volte comprende anche ragionare per "il bene comune". Che in ogni caso ti torna indietro dopo!
Da quando esiste la Val Gardena hanno sempre litigato tra loro, addirittura quando stavano discutendo se ospitare o no all'epoca i mondiali del '70 erano arrivati a menarsi durante la riunione.
Quindi è una vita che vanno avanti così, ma il turismo si è sviluppato lo stesso. Ora noi veniamo a sapere di questo caso particolare della Saslong, ma credimi non sarà né il primo né l' ultimo di questo genere.
 
Ultima modifica:

masfon

New member
A me sto giochino ha un po rotto le uova nel paniere visto che vengo da Seceda, ma l'ho bypassato evitando di prendere il trenino a col raiser e scendendo per il pistino che passa fra le case a S.Crstina, si arriva al campo scuola, ci si toglie gli sci, si cammina 500 mt in discesa fino alla rotonda di Maciaconi dove c'è il bus gratis che in due fermate ti porta alla partenza della cabina del ciampinoi.. e al ritorno sass long senza bip :)..un po scomodo ma piu veloce che trenino + cabina + doppia seggiovia
Senza farsela a piedi c'è un linea di autobus che passa da Col Raiser fino a Ciampinoi.
Io proprio ieri ho fatto cosi
 

Rebel77

Well-known member
Ma partire da Selva e saltare a piè pari la Sasslong se ste reti vi danno così fastidio non è più semplice?
Io ho fatto così nei giorni di CdM, non me ne poteva fregar di meno di sciare su quella pista (e non me può fregar di meno tutt’ora).
 

lugo89

Well-known member
Io sono andato a piedi fino alla seggiovia del monte pana
non stai benissimo, lasciatelo dire :aaahhh:
 

Max Depo

Well-known member
non stai benissimo, lasciatelo dire :aaahhh:

Boh, sono poco meno di 500 metri, prima che facessero la benedetta seggiovia ad Arabba tutti i sellarondisti se ne facevano 350 senza che ne morissero a mazzi....
 

pierr

Well-known member
A proposito di Monte Pana, non è che le reti sono una ripicca contro il progetto di far partire il nuovo impianto dal paese?

Ora tutti quelli che partono da Santa Cristina prendono la cabinovia Sasslong...
 

Rebel77

Well-known member
Sono andato ora a vedermi la skimap perché a memoria le piste non le ricordo:

- Per il Sellaronda, non si passa da Santa Cristina, ma da Selva. Quindi che la Saslong esista o meno il problema non si pone
- Se si arriva dal Seceda, in ogni caso ci si deve spostare sull'altro versante; basta salire la Monte Pana, poi Monte Seura e si è nuovamente nel Sellaronda, di nuovo senza toccare la Saslong
 

nickampinter

Active member
non stai benissimo, lasciatelo dire :aaahhh:
In realtà io ' gareggio' per chi fa più impianti diversi del DSS ed a fine vacanze ero dodicesimo e quindi quell' impianto mi serviva
 
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