Torniamo a parlare di sci !

SCICO

Well-known member
A me lo regalano
 

bingobaldo

Zoolander
Io appartengo un po' al partito del buon @Tornado68, e un po' a quello dei malati mentali.
A rileggere i vostri scambi però devo dire che non tutto è chiarissimo.
Il video, River Radamus mi pare che esattamente dica "pull behind", che non è "Pull back" come qualcuno aveva tradotto.
Non voglio fare il precisino ma i significati sono quasi opposti, si va dal (non c'è una traduzione esattissima) "spingere dietro" al (questo invece è chiaro) "ritirare, richiamare" del pull back.
Quale che sia la traduzione, leggendo è chiaro che parliamo di come riuscire a far avanzare il bacino.
Farlo o provare a farlo con diciamo una azione diretta (cioè pensare effettivamente al bacino e portarlo avanti) è chiaro anche questo.
Invece per quanto riguarda il metodo indiretto (tento di fare un'altra cosa, che in realtà ha come effetto quello di spingermi a far avanzare il bacino) onestamente non ho capito esattamente cosa intendiate....

L'unica cosa che conta è che il piede esterno deve stare dietro il bacino .

Le gambe le tiri indietro per stare sopra con il bacino
Tiri indietro le gambe o stai sopra con la parte alta ,

C'è una differenza sostanziale nel tirate sotto i piedi e andare sopra con la parte alta

Chiarite un po' meglio? Io onestamente non ho capito se parlate di una azione, per la gamba in appoggio, simile a quella che si fa alzandosi da una sedia (quindi io che sono in appoggio sull'esterno - che magari ogni tanto mi riesce HIHIHI - lo spingo via, lontano da me, e indirettamente il bacino avanza) cioè di tentativo di distensione/estensione, o al contrario di richiamo (Gianpa dice tiri indietro le gambe, forse intende tirare nel senso di lanciare?) dell'esterno a farlo venire più sotto di me, che mi sembrerebbe anche parecchio (parecchissimo) difficile, almeno nella fase di appoggio pieno. Ma magari mi sembra difficile proprio perché non scio come voi :)
 

Tornado68

Well-known member
Io appartengo un po' al partito del buon @Tornado68, e un po' a quello dei malati mentali.
L'abbinamento con i malati mentali mi piace. Nessuno aveva mai avuto il coraggio di dirmelo di persona. Spero di poter incrociare i miei sci con le tue orecchie sulle piste 😤.
A scanso di equivoci sto scherzando 😂.
 

Flyer76

Active member
Io appartengo un po' al partito del buon @Tornado68, e un po' a quello dei malati mentali.
A rileggere i vostri scambi però devo dire che non tutto è chiarissimo.
Il video, River Radamus mi pare che esattamente dica "pull behind", che non è "Pull back" come qualcuno aveva tradotto.
Non voglio fare il precisino ma i significati sono quasi opposti, si va dal (non c'è una traduzione esattissima) "spingere dietro" al (questo invece è chiaro) "ritirare, richiamare" del pull back.
Quale che sia la traduzione, leggendo è chiaro che parliamo di come riuscire a far avanzare il bacino.
Farlo o provare a farlo con diciamo una azione diretta (cioè pensare effettivamente al bacino e portarlo avanti) è chiaro anche questo.
Invece per quanto riguarda il metodo indiretto (tento di fare un'altra cosa, che in realtà ha come effetto quello di spingermi a far avanzare il bacino) onestamente non ho capito esattamente cosa intendiate....







Chiarite un po' meglio? Io onestamente non ho capito se parlate di una azione, per la gamba in appoggio, simile a quella che si fa alzandosi da una sedia (quindi io che sono in appoggio sull'esterno - che magari ogni tanto mi riesce HIHIHI - lo spingo via, lontano da me, e indirettamente il bacino avanza) cioè di tentativo di distensione/estensione, o al contrario di richiamo (Gianpa dice tiri indietro le gambe, forse intende tirare nel senso di lanciare?) dell'esterno a farlo venire più sotto di me, che mi sembrerebbe anche parecchio (parecchissimo) difficile, almeno nella fase di appoggio pieno. Ma magari mi sembra difficile proprio perché non scio come voi :)
Fatte un po' di prove nello scorso weekend sciistico, anche se non ho video delle prove fatte. Parliamo quindi di sensazioni. Ho sempre fatto il cambio avanzando di bacino, ho provato a tirare i piedi. Prima impressione, per cambiare devo tirare entrambi i piedi, non mi riusciva un buon cambio tirando in maniera indipendente i due piedi (anche perché non avrei saputo se tirare più il vecchio esterno per avere un buon allineamento degli sci o meno). La sensazione effettivamente é di rischiare meno l'apertura di busto, di contro la fase di float mi sembrava più corta. Alla fine sono tornato al cambio che conosco proprio perché mi piace godermi quella fase di float e sentirla più lunga possibile. Seguiranno altri tentativi... L'impressione é che tirare i piedi possa funzionare meglio su un corto
 

fausto1961

Well-known member
Io appartengo un po' al partito del buon @Tornado68, e un po' a quello dei malati mentali.
A rileggere i vostri scambi però devo dire che non tutto è chiarissimo.
Il video, River Radamus mi pare che esattamente dica "pull behind", che non è "Pull back" come qualcuno aveva tradotto.
Non voglio fare il precisino ma i significati sono quasi opposti, si va dal (non c'è una traduzione esattissima) "spingere dietro" al (questo invece è chiaro) "ritirare, richiamare" del pull back.
Quale che sia la traduzione, leggendo è chiaro che parliamo di come riuscire a far avanzare il bacino.
Farlo o provare a farlo con diciamo una azione diretta (cioè pensare effettivamente al bacino e portarlo avanti) è chiaro anche questo.
Invece per quanto riguarda il metodo indiretto (tento di fare un'altra cosa, che in realtà ha come effetto quello di spingermi a far avanzare il bacino) onestamente non ho capito esattamente cosa intendiate....







Chiarite un po' meglio? Io onestamente non ho capito se parlate di una azione, per la gamba in appoggio, simile a quella che si fa alzandosi da una sedia (quindi io che sono in appoggio sull'esterno - che magari ogni tanto mi riesce HIHIHI - lo spingo via, lontano da me, e indirettamente il bacino avanza) cioè di tentativo di distensione/estensione, o al contrario di richiamo (Gianpa dice tiri indietro le gambe, forse intende tirare nel senso di lanciare?) dell'esterno a farlo venire più sotto di me, che mi sembrerebbe anche parecchio (parecchissimo) difficile, almeno nella fase di appoggio pieno. Ma magari mi sembra difficile proprio perché non scio come voi :)
Scusa ..pull back vuol dire tirare qualcosa indietro rispetto alla posizione in cui si trova , a parte altre traduzioni ..pull behind vuole dire tirare dietro rispetto a te ...se tiro " behind ' i piedi rispetto al bacino devono finire per forza dietro alle chiappe , se li tiro back posso spostarli indietro rispetto a dove sono ma sempre davanti a me....
 

fausto1961

Well-known member
Il punto è che a inizio curva , una volta invertito gli spigoli e indirizzate le ginocchia verso la massima pendenza, lo sci dominante ( ribadisco, perché non si parla più di esterno o interno ) che in quel momento è ancora a monte deve, per essere ingaggiato , subire una pressione nella spatola , parte anteriore, e per noaltri non esiste altro modo che stargli non solo sopra, ma davanti, per una questione di leve e carico fisiologico del nostro corpo , oltre alle pressioni che lo sciatore "a piede" decide di imprimere , scaricando , in più o in meno lo sci "interno " che non sarà dominante fino alla prossima inversione pur avendo un ruolo sempre molto attivo .... Il gesto di tirar indietro lo sci che deve diventare dominante è facilmente spiegabile e isolabile biomeccanicamente ( contrazione muscolatura posteriore della coscia) in fase di scarico .... L'avanzare di bacino è un gesto molto più complesso , dispersivo , che purtroppo deve essere iniziato prima della inversione degli spigoli , con sci inclinati a favore di pendenza, mentre il tirare indietro può essere fatto e deve essere fatto a sfavore di pendenza ...le conseguenze sono , sempre per noaltri , nefaste , perché lo sciatore in genere verticalizza , modifica la traiettoria del centro di massa , ma soprattutto rincorre , in una gara sempre persa , gli sci , ritrovandosi sempre , ad un certo punto ,arretrato.....che poi lo si dimostri , lo si insegni , soprattutto nella scuola italiana , avrà un suo motivo , ma personalmente non lo condivido.
 

WolfBerg

Well-known member
Prima impressione, per cambiare devo tirare entrambi i piedi,
Ottima impressione! Molto importante anche.
Se noti, le conseguenze che hai trovato vanno a coincidere con molti degli aspetti critici di cui spesso si parla.

L'avanzare di bacino è un gesto molto più complesso , dispersivo , che purtroppo deve essere iniziato prima della inversione degli spigoli
Ecco qua un altro punto di estrema criticità.
Ho lasciato solo la frase senza contesto perchè magari fa un’attimo dire a qualcuno “no, aspetta. Non mi torna”. Perchè effettivamente fa un po’ a pugni con un altro pezzo di teoria (specialmente a livello race)
 

bingobaldo

Zoolander
Il punto è che a inizio curva...
Grazie Fausto, ora è più chiaro, seguendo tutta la descrizione dell'impostazione del cambio nel suo complesso e non del singolo "atto"
 

Gapak

Hotdog Hans Fan
Il punto è che a inizio curva , una volta invertito gli spigoli e indirizzate le ginocchia verso la massima pendenza, lo sci dominante ( ribadisco, perché non si parla più di esterno o interno ) che in quel momento è ancora a monte deve, per essere ingaggiato , subire una pressione nella spatola , parte anteriore, e per noaltri non esiste altro modo che stargli non solo sopra, ma davanti, per una questione di leve e carico fisiologico del nostro corpo , oltre alle pressioni che lo sciatore "a piede" decide di imprimere , scaricando , in più o in meno lo sci "interno " che non sarà dominante fino alla prossima inversione pur avendo un ruolo sempre molto attivo .... Il gesto di tirar indietro lo sci che deve diventare dominante è facilmente spiegabile e isolabile biomeccanicamente ( contrazione muscolatura posteriore della coscia) in fase di scarico .... L'avanzare di bacino è un gesto molto più complesso , dispersivo , che purtroppo deve essere iniziato prima della inversione degli spigoli , con sci inclinati a favore di pendenza, mentre il tirare indietro può essere fatto e deve essere fatto a sfavore di pendenza ...le conseguenze sono , sempre per noaltri , nefaste , perché lo sciatore in genere verticalizza , modifica la traiettoria del centro di massa , ma soprattutto rincorre , in una gara sempre persa , gli sci , ritrovandosi sempre , ad un certo punto ,arretrato.....che poi lo si dimostri , lo si insegni , soprattutto nella scuola italiana , avrà un suo motivo , ma personalmente non lo condivido.
Cosa intendi con "a sfavore di pendenza"?
 

steve

Active member
Cosa intendi con "a sfavore di pendenza"?
penso che Fausto intenda che devi angolare molto di più per prendere la lamina...non so se mi sono spiegato:ROFLMAO::ROFLMAO:
 

fausto1961

Well-known member
Cosa intendi con "a sfavore di pendenza"?
Se finisci la curva verso sinistra le lamine in appoggio sulla neve sono quelle sotto del mignolo sinistro e dell'alluce destro..la pendenza ti regala la presa di spigolo anche se tieni lo sci piatto....sei a favore di pendenza con gli sci che puntano verso il bordo pista ....se tieni gli sci puntato verso la direzione di uscita curva ma inverti lo spigolo sei a sfavore di pendenza ... teoricamente se io sono più in alto di te sulla pista devo vedere le tue solette ...mentre inizi la nuova curva a destra
 

bingobaldo

Zoolander
Ora vi seguo, l'unico problema è che non tutti arrivano (scusa, arriviamo, altrimenti mi includerei tra quelli bravi) a questo livello. Magari!
Se si arriva a questo punto, quello che dice Fausto, ovvero che lui da sopra vede le mie solette quando inverto mentre inizio la curva a destra (in effetti praticamente in contropendenza, perché così è), vuol dire che io che sto sotto sono moooolto oltre la media.
O almeno di sicuro non sono io :PPINK
Riuscire non dico a fare bene ma ad iniziare a saper gestire questa esatta fase qui (mi eleggo a rappresentante del turista medio, che almeno si sforza e ci prova) nella mia ignoranza, secondo me è proprio il punto di demarcazione tra sciare/scendere (pur con tutte le soddisfazioni e il divertimento che regala ecc), e iniziare a sciare bene e impostare la curva come e soprattutto quando andrebbe impostata.
Da quando ho iniziato a provarci con il maestro ho capito quanto è difficile e quanto in realtà io dessi pressione sullo sci un lustro di tempo dopo il momento esatto in cui avrei dovuto farlo.
Io che sono un guardone, quando noto qualcuno che scia a questo livello mi fermo abbastanza regolarmente per apprezzare.
 

bingobaldo

Zoolander
(e per quel poco che capisco cioè che sento io, se non riesci a portarti avanti ma taaanto più avanti di quanto fai normalmente - tu cioè io sciatore medio - in quella fase, non ce la fai. Da qui l'importranza dei discorsi che stavate facendo su come avanzare)
 

Gapak

Hotdog Hans Fan
Se finisci la curva verso sinistra le lamine in appoggio sulla neve sono quelle sotto del mignolo sinistro e dell'alluce destro..la pendenza ti regala la presa di spigolo anche se tieni lo sci piatto....sei a favore di pendenza con gli sci che puntano verso il bordo pista ....se tieni gli sci puntato verso la direzione di uscita curva ma inverti lo spigolo sei a sfavore di pendenza ... teoricamente se io sono più in alto di te sulla pista devo vedere le tue solette ...mentre inizi la nuova curva a destra
Ok, chiaro. Che poi è passaggio sostanzialmente inevitabile se vuoi fare quella curva carvata bella tonda e chiusa che mi piace tanto
 

Gianpa79

Mister Interno
Il problema è anche un altro , si tende a sciare sempre troppo schiacciati e perennemente arretrati, questo porta a rendere l'avanzamento molto più complesso.
Se si impara a sciare belli alti ( parlo di parte inferiore) tutto risulterebbe più facile .
Il turista medio tende a parte fare un movimento on / off , cioè con fasi in cui è statico, ma peggior cosa quando gli si dice di aprire e chiudere gli angoli, invece di portarsi in avanti per imprimere forza sul linguettone e chiudere la caviglia, tende invece a sedersi sui italloni .
 
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