Parliamo di orologi?

Sono bellissimi anche i tuoi 2, in particolare il secondo, io sono innamorato del 6139-7070, con il quadrante a 4 livelli di profondità e colore aquamarina... è straordinario.
Mi piace molto anche il "Pogue" quello che andò nello spazio in quanto dotazione privata del Colonnello Bill Pogue, e quello esagonale... cioè tra i pezzi più richiesti e costosi, e l'esagonale trovarlo in condizioni decenti di cassa e perfetto dal punto di vista meccanico, è difficilissimo!

Hanno solo un difetto, che emerge a 50 anni di distanza: sono parecchio fragili in alcuni aspetti, ad esempio l'alesatura del foro della lancetta dei secondi chrono, l'azzeramento che a volte non è perfetto, sembra molto fragile e costosissima la ruota secondi, i pulsanti start/stop e reset col tempo cedono, i vetri ce ne sono di tanti tipi e quelli in vetro hardlex sono delicati...
E dopo 50 anni, nonostante milioni di pezzi prodotti (una delle forze di Seiko era proprio produrre orologi di qualità, per tutti e il 6139 è un esempio fantastico: negli anni 70 costava più o meno come 700€ oggi), non circolano tanti ricambi e gli orologi irrecuperabili da cannibalizzare, sono venduti a prezzi assurdi (tipo 300€!) perché tanto si sa che in un qualche modo dei pezzi da vendere li trovi.

Ragazzi parliamo di 100€ per la ruota secondi !
 
Sono troppo belli e c'è troppa storia dietro!

Devi aver chiaro qualche cosa:
- prima di comprarli devi accertarti che sia tutto ok, foto frontali, quadrante, anche un video di 1-2' di cronografia attivata + reset
- non sono più orologi da tutti i giorni
- selezionare accuratamente chi ci deve fare una revisione quando sarà da fare
 
Anni 70.. anche io le schifavo un anno fa… poi anche scorrere il mercato vintage capisci l’evoluzione dei design nel tempo
 
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Non riesco a farmi un’idea reale dei micro brand…

Forse va veramente analizzato caso per caso… però ancora è più no che si.
Ma molti più no… anche su quelli che incassano calibri svizzeri ormai consolidati, ETA-Valjoux o Sellita…

Che poi ti spillano anche 8-900 conchiglie a botta…

Gli unici che realmente sono interessanti sono gli Yema, anche se forse non è proprio un micro brand
 
I micro sono mio terreno abituale di ravanamento!
Dipende, chiaramente... Ormai si sentono tutti in diritto di sparare cifre assurde. Ma ce ne sono diversi che hanno una propria identità stilistica e buona qualità. Senza arrivare ad Anordain o Lundis Bleus, marchi come Halios, Zelos (che non mi piace ma ormai ha migliaia di fedeli compratori soddisfatti) ,Serica, Farer, Ultramarine, fanno davvero belle cose.
 
Sì qualcuno non è male ma mi sfuggono tante cose della catena di "montaggio" che mi lascia perplesso.

Sono poi un fan del vintage o meglio: se devo spendere quattrini, siccome per il nuovo non ne ho per ciò che mi piace, torno indietro nel tempo e mi compro qualcosa di qualche marchio blasonato, ma che ha fatto la storia dell'orologeria.
 
Dopo anni in cui non le potevo vedere, devo dire che queste casse in stile Monnin mi intrigano davvero molto.
E iniziano a piacermi molto anche i quarzi ana-digit
 
Beh ora c'è un grande revival di forme e design fine anni 60 e 70, senza considerare che c'è anche una grande fetta di mercato che vuole sempre più orologi stile militari… che a me non fanno impazzire, ma se li hanno iniziati a fare oltre che 40-42mm consueti, anche 36-38 ci sara Un motivo
 
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