Chitarre e altri strumenti musicali

Darei non so cosa per saper suonare il pianoforte. Non ce n'è per nessuno davanti al pianoforte. Ormai è tardi, coltivo la chitarra (elettrica e acustica).
 
Avendo la passione per la musica in generale, non solo classica, pensi che potresti trovare soddisfazione da imparare (con un po' di pazienza) le tastiere?

Così giusto per fomentarti un po'!
:D

Io che sono perito informatico, studiarmi come funziona la sintetizzazione (non sintesi!) sonora e metterla in pratica con un (ahimè non avevo alternative) software open source di sintetizzatore analogico virtuale, mi ha trasportato in fretta nel mondo delle tastiere!

Ad oggi, se dovessi comprare uno strumento a tasti nuovo, sarebbe sicuramente un sintetizzatore analogico o virtual analog, polifonico a 4-5 voci, non serve tanto, ma quanto smanetti e quanto è divertente farlo!

Sei un perito industriale anche tu??


Anche perché, nei sintetizzatori, c'è parte dell'unico aspetto di molta musica moderna che a volte mi può piacere: la sonorità! Poi se torni indietro al periodo metà anni 70 - metà anni 80, c'è veramente tanta esplorazione sonora, nei riff, nei piccoli assoli, fatti da tastieristi di gruppi famosi, per pezzi divenuti famosissimi.
 
Nella casa che ho comprato mi hanno lasciato un pianoforte, pare anche di qualità....

La chitarra a suonarla bene è un mondo, mi fermo qua mi sa. Comunque parli con uno che ha tutti i dischi degli ELP.
 
Il pianoforte è uno strumento a sé, probabilmente l'unico strumento che non fa davvero sentire la mancanza di qualcos'altro o di complementare.
Però la chitarra non è solo nota+pennata..ci sono mille sfumature che puoi dare solo con le "dita" ed è quello che fa la differenza tra super tecnici piuttosto simili tra loro e i signori chitarristi.
Timing,bending, vibrato per dirne tre a caso,non tutti colgono queste sfumature,spesso nemmeno chi suona lo stesso strumento ma la differenza la percepiscono eccome,solo non sanno perché...😆
 
Concludo dicendo che negli ultimi anni il livello medio dei chitarristi si è alzato in maniera impressionante,vero ci sono molte più possibilità di crescere e migliorare rispetto a 30anni fa,cose allora impensabili, però determinazione e impegno lo devi mettere comunque
 

.

E' cambiato il mondo: ai miei tempi replicare un assolo era un'impresa, mangiacassette meccanico....mi fermo qua, ci siamo capiti. Adesso vai sul Tubo e dello stesso pezzo trovi 5 tutorial e 20 esecuzioni. E' vero che ci devi mettere impegno, ma sei molto più stimolato ad imparare e, quindi, migliorare. Esempio stupido: arpeggio di Hotel California, imparato in una settimana quasi alla perfezione, video a 4 € con note, tab e ripresa della tastiera....trent'anni fa ci avrei messo quanto, un mese ? E' chiaro se che se sai suonare bene l'arpeggio lo farai ad orecchio, ma oggi anche un principiante o poco più lo può fare, una volta lo stesso principiante lasciava perdere....
 
Nella casa che ho comprato mi hanno lasciato un pianoforte, pare anche di qualità....

La chitarra a suonarla bene è un mondo, mi fermo qua mi sa. Comunque parli con uno che ha tutti i dischi degli ELP.

E tu parli con un... pianista è troppo ma tant'è... che ha iniziato a suonare il pianoforte con Riders on the Storm e Stairway to Heaven*, e ha finito con Beethoven Sonata in Re Minore n. 17 e Mozart Fantasia in Do Minore K485 :)

Comunque, porca zozza, mi avete fatto riprendere la GAS!
Sono su mercatinomusicale.com a cercare un VA da pochi euro e pochi tasti!!


* il bello di tutto questo è stato che ho avuto un'insegnante di piano di poco più grande di me (6 anni), appassionata sia di musica rock, moderna, jazz, samba, bossa nova, che di classica di tutti i tipi (laurea in conservatorio, master etc...), che da bimba a 3 anni toglieva i dischi rock che ascoltava suo papà (con mille difficoltà, in quanto croata), mettendo su Mozart!
Ebbene fu lei a portarmi lo spartito di Stairway to Heaven. Sbiadito sbiadito, una reliquia evidentemente tenuta come tale, le fotocopie che ne feci le custodisco ancora in casa, e quando mi ci rimetto dietro, giuro mi cavo gli occhi!
 
E' cambiato il mondo: ai miei tempi replicare un assolo era un'impresa, mangiacassette meccanico....mi fermo qua, ci siamo capiti. Adesso vai sul Tubo e dello stesso pezzo trovi 5 tutorial e 20 esecuzioni. E' vero che ci devi mettere impegno, ma sei molto più stimolato ad imparare e, quindi, migliorare. Esempio stupido: arpeggio di Hotel California, imparato in una settimana quasi alla perfezione, video a 4 € con note, tab e ripresa della tastiera....trent'anni fa ci avrei messo quanto, un mese ? E' chiaro se che se sai suonare bene l'arpeggio lo farai ad orecchio, ma oggi anche un principiante o poco più lo può fare, una volta lo stesso principiante lasciava perdere....

Si sono moltiplicate anche un sacco di edizioni e riduzioni varie... sempre per chi sa leggere uno spartito.

Cosa non banale, specialmente nel vostro mondo :D
 
Io so leggere abbastanza, ma in questo ambito non lo trovo decisivo francamente.
 
Anche perché, nei sintetizzatori, c'è parte dell'unico aspetto di molta musica moderna che a volte mi può piacere: la sonorità! Poi se torni indietro al periodo metà anni 70 - metà anni 80, c'è veramente tanta esplorazione sonora, nei riff, nei piccoli assoli, fatti da tastieristi di gruppi famosi, per pezzi divenuti famosissimi.
Fender Rhodes... non mi servirebbe altro.
 
Eh se... all'inizio lo pensavo anch'io, ma poi allarghi gli orizzonti e scopri gingilli come il Sequential Circuits Prophet 5, Oberheim OB-8, Elka Synthex, Roland D-50 (con cui Michael Jackson ci ha fatto 2 album interamente... cioè... li ha fatti poi Quincy Jones!), Roland Jupiter e Juno 6, Korg PolySix, Roland RD1000 (sound tipico di Lucio Dalla), Wurlitzer il grande concorrente di Rhodes, ma con un timbro molto diverso, Moog modular e Minimoog model D... l'assurdo Mellotron (presente tra l'altro tanto nella discografia Beatles e Led Zeppelin)

Senza considerare il vero re degli strumenti a tastiera oltre il pianoforte: l'organo Hammond, che però è un'invenzione risalente agli anni '30!
 
Non sparare sul chitarrista!

C'è una vecchissima battuta che credo nasca per i banjoisti, ma a seconda dei casi l'ho sentita riferita anche ai chitarristi, ai bassisti, ai mandolinisti, e a un po' tutti gli strumenti similari: passano metà del loro tempo ad accordare lo strumento, e l'altra metà a suonare scordati... 😉

(ci rido sopra facendo parte della categoria!)
 
Il banjo non è una cagata da suonare!
E sì secondo me si scorda velocissimamente avendo il corpo quasi interamente di metallo... quindi al primo colpo di calore, ciaone...
 
C'è una vecchissima battuta che credo nasca per i banjoisti, ma a seconda dei casi l'ho sentita riferita anche ai chitarristi, ai bassisti, ai mandolinisti, e a un po' tutti gli strumenti similari: passano metà del loro tempo ad accordare lo strumento, e l'altra metà a suonare scordati... 😉

(ci rido sopra facendo parte della categoria!)
Segovia.
 
A volte anche un chitarrista suona belle cose!
Certo serve un pianista che scrive un concerto per chitarra :D


Buonanima di Paco de Lucia :(
 
Top