Chitarre e altri strumenti musicali

Per far suonare bene una chitarra da 5000€ serve un amplificatore da 1000, un pre da 1000, effetti per 800€.

Per far suonare bene un pianoforte da 5000€ (cioè niente… un verticale da studio di buona fascia o un coda sovietico di 50 anni…) serve un pianista.

Fine dei giochi🤪

Tenetevi i manici di scopa
 
Allora, a livello di meccanica e sensazioni digitali, non cambia davvero niente tra un Silent inserito, e un pianoforte acustico. A livello di suoni bisogna aprire una parentesi.
Ho provato un silent mezza coda (C3) a casa di un'amica. Sicuramente molto recente, aveva dei suoni davvero di alta qualità, non eccessivamente diversi da quelli di un pianoforte vero. Il mio è un verticale U3 di 20 anni. I suoni, quando è in cuffia, sono paragonabili a quelli di un buon digitale, nulla di più, sia come qualità che come varietà. Però per studiare va bene perché le dita sentono uno strumento vero. In realtà ho confuso l'acquisto, dando dentro il mio vecchio verticale l'avevo pagato meno della cifra indicata.

Profe, profe a lei piace la chitarra?

Intendi come soprammobile?


In che senso?

La chitarra ha due funzioni possibili: come soggetto per le nature morte, o per rimorchiare in spiaggia. Capirai, portare il pianoforte è difficile...

Ma quindi se volessi rimorchiare il pianoforte non va bene?



Rispetto ai chitarristi parti svantaggiato. Però, almeno, impari a suonare uno strumento.

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Ci sono poi Infinite varianti del discorso. Negli anni è stato piuttosto frequente.


Quando il vostro amico chitarrista vi ha appena soffiato la possibile conquista della serata, consolatevi vedendo il reale valore del loro strumento:


Versus...... Il nostro

Stabilire un confronto tra chitarra e pianoforte è senza senso. La mia battuta era riferita al rock, mi pareva abbastanza chiaro. Vi pare che mi metterei a discutere la superiorità del pianoforte ? Io ?
 
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Per far suonare bene una chitarra da 5000€ serve un amplificatore da 1000, un pre da 1000, effetti per 800€.

Per far suonare bene un pianoforte da 5000€ (cioè niente… un verticale da studio di buona fascia o un coda sovietico di 50 anni…) serve un pianista.

Fine dei giochi🤪

Tenetevi i manici di scopa
Uno dei più grandi assoli della storia del rock, quello di Since I've been loving you, pare abbia richiesto una Les Paul e un ampli scassato da 15 w buttato lì nello studio di registrazione. Per dire. Di Hendrix ce n'è uno solo, come di Beck, Van Halen o Knopfler...eppure i mezzi a disposizione oggi sono praticamente illimitati, per un chitarrista.
 

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Stabilire un confronto tra chitarra e pianoforte è senza senso. La mia battuta era riferita al rock, mi pareva abbastanza chiaro. Vi pare che mi metterei a discutere la superiorità del pianoforte ? Io ?
Tranquillo la mia acidità è del tutto gratuita. E motivata dal discorso di cui sopra (i chitarristi mentre il tastierista/pianista smonta il palco).
 
Per far suonare bene una chitarra da 5000€ serve un amplificatore da 1000, un pre da 1000, effetti per 800€.

Per far suonare bene un pianoforte da 5000€ (cioè niente… un verticale da studio di buona fascia o un coda sovietico di 50 anni…) serve un pianista.

Fine dei giochi🤪

Tenetevi i manici di scopa
Aggiungiamo che per il chitarrista medio l'accordo di Do minore è formato da
Do, RE DIESIS, Sol

HIHIHI

Ok, per stasera ho finito di fare la suocera.
 
Aggiungiamo che per il chitarrista medio l'accordo di Do minore è formato da
Do, RE DIESIS, Sol

HIHIHI

Ok, per stasera ho finito di fare la suocera.

Non sparare sul chitarrista!

Quanto al sistema Silent, non mi spaventerebbe la dotazione sonora, custodisco gelosamente un vecchio GEM RP-X modulo sonoro della defunta azienda italiana, ultima chicca prodotta dai loro laboratori.

La resa sonora in cuffia/registrazione è pazzesca su 3-4 timbri, grazie ad un sistema di generazione sonora basata su modelli fisici e non solo su campioni.

Ne esce un suono molto più modulabile è simile ad un pianoforte vero, specialmente nell’apertura armonica nei registri medi e alti, e nell’esecuzione dal mf in su.

Ha 14 anni, non lo butterò mai!

Chi si è formato ed è abituato a suonare su un piano acustico rimane sbalordito dalla fedeltá, o tastierai da GB di campioni ti diranno che era insuonabile!

Il problema è che, se mai volessi tornare ad un acustico, mi scoccia buttare via il mio vecchio digitale che ha al suo interno un clone Hammond che mi fa sempre divertire.


Quando comprerò casa nuova, occorrerà cercarla con una terza camera 🤪
cosi l’acustico con silent va in salotto, nella terza camera ci va il digitale con sopra Qualcos’altro; sogno dei sogni un sintetizzatore analogico: tra le cose più divertenti che ci siano c’è programmare da zero un suono, con 2 oscillatori, 1 filtro passa basso e un amplificatore di segnale!
 
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Tranquillo la mia acidità è del tutto gratuita. E motivata dal discorso di cui sopra (i chitarristi mentre il tastierista/pianista smonta il palco).
Tutta mitologia. Ho sudato 4 camicie per anni esercitandomi in scale, modi, accordi jazz impronunciabili perché così pensavo di avere una vita sessuale appagante e alla fine i chitarristi li guardano solo altri chitarristi e solo per poterli sminuire.
Trombano solo i DJ… sapilo. :p
 
A Bolzano sono stato coinquilino del DJ delle feste Unibz (che era anche studente di ingegneria). Ne so qualcosa (purtroppo...).
 
Tutta mitologia. Ho sudato 4 camicie per anni esercitandomi in scale, modi, accordi jazz impronunciabili perché così pensavo di avere una vita sessuale appagante e alla fine i chitarristi li guardano solo altri chitarristi e solo per poterli sminuire.
Suonavi il genere sbagliato, è ovvio. Ma in quegli anni la tendenza era quella. Uno dei motivi per cui mollai lo strumento probabilmente: suonavo e studiavo un genere che in realtà mi faceva cagare. Adesso strimpello i miei blues e sono cretinamente felice.
 
Suonavi il genere sbagliato, è ovvio.
Ma va... suonavo qualsiasi cosa che mi faceva fare delle date anche se mi faceva caccare. Senza roadies e manager non hai tempo per la foca, e' un lavoro.

Adesso strimpello i miei blues e sono cretinamente felice.
ah... anch'io ... il genere preferito è "random bluesy (bloozy) noodling" ... e sono felice. Se trovo un bassista e batterista, bravi però, con la stessa mentalità magari si ricomincia a suonare in gruppo, altrimenti va bene così.
 
Suonavi il genere sbagliato, è ovvio. Ma in quegli anni la tendenza era quella. Uno dei motivi per cui mollai lo strumento probabilmente: suonavo e studiavo un genere che in realtà mi faceva cagare. Adesso strimpello i miei blues e sono cretinamente felice.

Ma hai l'anima pulita.
Non ti senti meglio?


Scherzi a parte, io vi rispetto voi chitarristi, per me la chitarra è uno strumento difficilissimo da concepire: non vedere la nota che schiacci è una cosa che mi manda giù di melone!
Dal punto di vista visivo, la semplicità di una tastiera di un pianoforte è imbarazzante, il resto è esercizio, esercizio, esercizio.

Poi nella realtà delle cose è molto più difficile imparare il pianoforte, ma nella mia testa è il contrario.
L'unica cosa che mi piace della chitarra è la trasportabilità, ma non mi ha mai attratto a livello strumentale.

Al contrario del basso: se avessi avuto più amici che prendevano la passione degli strumenti, avrei puntato al basso e non al pianoforte. Ahimè col basso da solo, quando vuoi imparare uno strumento a 14-15 anni, non ci fai granché!

E comunque quando il sig. Bob Moog presentò il suo progetto "portatile" nel 1970, anche voi chitarristi avete tremato, con l'arrivo dei primi tastieristi fracassoni che potevano fare le stesse cose che facevate voi, con 2 rotelline, una per la modulazione del filtro e una con l'alterazione dell'altezza del suono emesso!
Paura eh?!
 
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