Coppa del Mondo 2022/2023

Per finire la stagione Zingerle infortunato in allenamento 🤬





Per Hannes Zingerle è stata la più bella stagione della carriera, terminata purtroppo con un infortunio non di poco conto, rimediato in allenamento tra i pali stretti, come ha spiegato lo stesso gigantista badiota.

“Quelle di oggi sono purtroppo state le ultime curve di questa stagione. Inforcando in slalom mi sono procurato una frattura al malleolo tibiale. Niente Campionati Italiani per me”
 
Tornando sul tecnico, una domanda su un'atleta di cui si parla poco.
Cosa pensate dell'involuzione tecnica di Nicol Delago? Quattro anni fa sembrava una grande.promessa, con più di qualche passo per diventare realtà.

Poi l'infortunio, dal quale non è ancora venuta fuori mentalmente.

Quale è il vostro pensiero in merito?
 
Tornando sul tecnico, una domanda su un'atleta di cui si parla poco.
Cosa pensate dell'involuzione tecnica di Nicol Delago? Quattro anni fa sembrava una grande.promessa, con più di qualche passo per diventare realtà.

Poi l'infortunio, dal quale non è ancora venuta fuori mentalmente.

Quale è il vostro pensiero in merito?
È veramente difficile dirlo.
Può darsi che l'incidente in allenamento l'abbia segnata, non mi pare più convinta come un tempo.
Anche la caduta del '22 a Garmisch sembrava causata da una specie di indecisione nelle curve.
Noto però che mediamente , tra i discesisti, gli "scivolatori" più veloci ma meno tecnici risentono parecchio di più le insicurezze nella ripresa dell'attività.
Potremmo dedurne che una maggiore tecnica di base è anche un appiglio psicologico molto forte per la ripresa, mentre quando scarseggia si annaspa.
Ma è una mia ipotesi del tutto campata in aria che vale quel vale, ovvero nulla.
 
Ultima modifica:
Interessante commento della Liensberger........
Thank you, Soldeu, for the experiences I can take away from the last World Cup races of this season’s finals 2022/2023 and also to everyone who made it possible to race in Andorra.
⛷
🙏

All the experiences have cost a lot of strength and energy- and they really feel not good.
It is now time for me to sort, reflect and process my thoughts, feelings, emotions about the events of this season as well as to recharge my batteries to feel liberated to start the new season 2023/2024, that already begins with today.
🌟

All I know at the moment is that I want to go my way as a ski racer with fun and enthusiasm. I love ski racing so much, it is the love for this sport in nature that gives me so many good feelings, that is responsible for my smile on the slopes and gives me the opportunity to learn for my life.
❤️
😊

To quote Winston Churchill: "The optimist sees in every difficulty an opportunity.“
Many thanks to all the people that have accompanied and supported me in various ways throughout my career and made so much possible for me.
Thank you to all of you that continue to believe in me and will stay by my side on my wonderful journey!
⛷
🦅
🌟
 

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secondo te non lo vede prima di dare l'ok per la messa in onda?
Proprio no, non esiste (tranne che per via personale, amichevole e senza obbligo di intervenire sul montato).

a) Le liberatorie si firmano prima.

b) Se le produzioni dovessero stare a sentire le correzioni richieste dagli intervistati non andrebbero MAI in onda. "Vanità, il mio peccato preferito!" (cit Al Pacino, "L'avvocato del diavolo"). Quindi no, non le vedono praticamente MAI, tranne che in casi di superdivi dello spettacolo che sono tutelati ossessivamente da "casa madre", ovvero le produzioni che li tengono sotto contratto. In quel caso, o accetti il vaglio prima della messa in onda, o addio intervista. Ma Goggia non è Louise Veronica Ciccone e lo sci non è la musica pop...per nostra fortuna.

c) le liberatorie (ribadisco, firmate prima) assicurano soltanto che il materiale girato non verrà usato in maniera lesiva per l'immagine dell'intervistato. Ove il soggetto ripreso ritenesse di essere stato danneggiato, può sempre rivalersi in tribunale. Ma non è questo il caso, non vi sono alterazioni del girato. Alla fine hanno addirittura sottolineato il montaggio sonoro artefatto, ovvero hanno detto che Goggia cantava durante gli allenamenti e non durante la gara (e ti credo...). Non si sa mai, l'atleta proprio su quello avrebbe potuto fargli la pelle in tribunale.

C'è da ribadire che le IENE è una produzione per un pubblico generalista, tanto che si sono sentiti in dovere di sottolineare che Goggia aveva vinto la coppa pur arrivando seconda, per via dei punti accumulati nelle altre gare, una cosa che si spiega a un bambino di 12 anni (al massimo).
Quindi alla fine un servizio per una utenza che al 99% della figura di Goggia, delle eventuali polemiche, degli incidenti, di Cortina, del crociato, di "ciao fans" e delle polemiche con Quario sa una beata fava.
Al massimo è una utenza morbosamente curiosa circa la eventuale relazione pericolosa col 62enne torinese...che non è Cattaneo.
Un pubblico di melma, insomma.
 

Ieri sera Mikaela da Jimmy Fallon. Lei perfetta - a parte il vestito terribile, ma amen - lui che in 5 minuti fa capire perche' e' il piu' bravo di tutti. Gli americani nello showbiz sono semplicemente inarrivabili.
 
Proprio no, non esiste (tranne che per via personale, amichevole e senza obbligo di intervenire sul montato).

a) Le liberatorie si firmano prima.

...

c) le liberatorie (ribadisco, firmate prima) assicurano soltanto che il materiale girato non verrà usato in maniera lesiva per l'immagine dell'intervistato..

Se poi si tratta di un personaggio pubblico, ripreso in un contesto non privato (tipico "appostamento" in strada), la liberatoria neppure occorre.
 

Ieri sera Mikaela da Jimmy Fallon. Lei perfetta - a parte il vestito terribile, ma amen - lui che in 5 minuti fa capire perche' e' il piu' bravo di tutti. Gli americani nello showbiz sono semplicemente inarrivabili.
Ok, bravissimi nei talk show che del resto hanno inventato, ma nel vestire fanno cagare...non solo le scarpe e il vestito di Michelina (firmato Adidas-Gucci, ovvero Europa, ORRORE!!!) ma anche la cravatta di Fallon.
Una telefonatina di consulto con Tom Ford*, mai?

*Lo stilista, non lo sciatore...😉
 
potrebbe diventare un personaggio alla Bode Miller. Non a caso oltre allo statunitense, cita un bolognese come suo modello. Si profila un bel dualismo, sicuramente mediatico, con Odermatt
Ben venga!!!

quando gli sportivi si mettono a filosofeggiare diventano insopportabili
 
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