Ornello Sport CHIUDE!

Se tu avessi un negozio ed un'agenda che ti scoppia di appuntamenti staresti li' a correre dietro ai clienti scomodi?
Abbiamo capito che sei stato trattato male, sono passati 10 anni, sarebbe forse anche ora di metterci una pietra sopra.

Peace&Love 🧘‍♂️
Certamente non correrei dietro a clienti scomodi ma li liquiderei in modo un pelo più elegante.
La pietra sopra l'ho messa entrando nel negozio e parlando con Marco a 4 occhi da uomini maturi
e scambiando pure battute, parlando di bike oltre che di sci,
salutandoci poi da persone civili ma rimanendo ognuno della propria opinione.
qua è stato aperto un 3d si fanno delle considerazioni c'è qualcosa di strano?
O sono cliente scomodo pure quà?:)
 
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Teo d'accordo su tutto ma se io capisco di barolo, vengo da te e voglio assaggiare un'annata particolare tu non puoi dirmi che quell'annata fa schifo solo perchè non piace a te e se ti chiedo il perchè dovrebbe fare schifo non puoi darmi a bere che fa schifo perchè lo dici tu e magari con risatine sarcastiche.
Si vede che non sei mai stato dai barolisti storici... che quando le annate non gli piacciono, non solo non le vendono, ma manco le imbottigliano...
O quando gli piacciono parecchio fanno etichette così e al bauscia milanese non aprono la cantina...
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Comunque come già scritto capisco benissimo chi non si è trovato bene per vari motivi, era per dire che oltre al suo bagaglio tecnico, ha un carattere forte che non sempre piace, e ci può stare, pur nulla togliendo a mio avviso alla sua professionalità.
 
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Saro' forse troppo troppo troppo milanese benche' nato a Novara... ma a me questo atteggiamento da "a me non piace e quindi non te lo do' anche se a te piace" sta veramente sulle balle.
Probabilmente sono anche figlio di esperienze pluriennali con i liguri (moglie) che credo siano tra i peggiori in questo caso... dimostrazione ne e' che il 90% dei liguri che emigra, parla male dei liguri stessi, proprio per questi atteggiamenti.

Un conto e' la truffa: non vendo un vino cattivo, che sa di aceto. Va benissimo.
Ma se a me piace, e al Barolaro non piace, ma che cacchio gliene frega al Barolaro?
Ci sono 756 milioni di cose al mondo, di quante posso essere esperto? Poche. Ergo: se io mi intendo di sci e di auto, ma di vino poco, berro' quello che piacera' a me no?
I tanto criticati "bauscia milanesi" sono quelli che vengono tanto criticati, ma che se non esistessero non permetterebbero a molti valligiani, marittimi, Barolari, formaggiari, skiman, di fare tanto i fenomeni....

Conosco bene uno skiman che e' contrario: vende quello che il mercato chiede. Cerca di educare il cliente, certo, ma alla fine sa che la decisione finale e' del cliente. Poi, alla fine della giornata, nel retrobottega, magari ci scherzera' su? Puo' darsi, lo ignoro, ma intanto ha fatturato (vendendo un buon prodotto) e ha fatto felice un cliente.

Io stesso ho avuto a che fare con molti che si credevano dei dello sci, a lezione.... li assecondi, li guidi, li instradi... ma alla fine: contento lui della lezione, contento io di averla portata a casa.
Sara' stata la miglior lezione del mondo? NO, pero' intanto, altro pezzetto di rata universitaria pagata (ai tempi). E cliente felice.

Mio nonno faceva il Gorgonzola - pure buono di brutto - e col cavolo che faceva il figo con i clienti.
Il risultato e' stato un'aziendina che oggi io me la sogno di notte e mi sveglio tutto sudato, perche' non arriverei a fare un centesimo di quel che ha fatto lui. E veniva da un paesino sopra il lago di Como, non certo da una grande citta', segno che la mentalita' deriva dal cervello che uno ha...
E il suo Gorgonzola lo vendeva a tutti. Tranne quello che scadeva, faceva acqua, lo buttava via.... finche' uno non ha avuto l'idea di comprarglielo e creare "quello con la goccia"...
 
Saro' forse troppo troppo troppo milanese benche' nato a Novara... ma a me questo atteggiamento da "a me non piace e quindi non te lo do' anche se a te piace" sta veramente sulle balle.

A volte paga, a volte no, e la differenza la fa sempre la qualità del lavoro, non la numerica dei clienti... D'altronde se l'offerta è limitata e la domanda alta, il coltello dalla parte del manico ce l'ha chi vende...
 

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Saro' forse troppo troppo troppo milanese benche' nato a Novara... ma a me questo atteggiamento da "a me non piace e quindi non te lo do' anche se a te piace" sta veramente sulle balle.
Probabilmente sono anche figlio di esperienze pluriennali con i liguri (moglie) che credo siano tra i peggiori in questo caso... dimostrazione ne e' che il 90% dei liguri che emigra, parla male dei liguri stessi, proprio per questi atteggiamenti.

Un conto e' la truffa: non vendo un vino cattivo, che sa di aceto. Va benissimo.
Ma se a me piace, e al Barolaro non piace, ma che cacchio gliene frega al Barolaro?
Ci sono 756 milioni di cose al mondo, di quante posso essere esperto? Pochè. Ergo: se io mi intendo di sci e di auto, ma di vino poco, berro' quello che piacera' a me no?
I tanto criticati "bauscia milanesi" sono quelli che vengono tanto criticati, ma che se non esistessero non permetterebbero a molti valligiani, marittimi, barolari, formaggiari, skiman, di fare tanto i fenomeni....

Conosco bene uno skiman che e' contrario: vende quello che il mercato chiede. Cerca di educare il cliente, certo, ma alla fine sa che la decisione finale e' del cliente. Poi, alla fine della giornata, nel retrobottega, magari ci scherzera' su? Puo' darsi, lo ignoro, ma intanto ha fatturato (vendendo un buon prodotto) e ha fatto felice un cliente.

Io stesso ho avuto a che fare con molti che si credevano dei dello sci, a lezione.... li assecondi, li guidi, li instradi... ma alla fine: contento lui della lezione, contento io di averla portata a casa.
Sara' stata la miglior lezione del mondo? NO, pero' intanto, altro pezzetto di rata universitaria pagata (ai tempi). E cliente felice.

Mio nonno faceva il Gorgonzola - pure buono di brutto - e col cavolo che faceva il figo con i clienti.
Il risultato e' stato un'aziendina che oggi io me la sogno di notte e mi sveglio tutto sudato, perche' non arriverei a fare un centesimo di quel che ha fatto lui. E venne da un paesino sopra il lago di Como, non certo da una grande citta', segno che la mentalita' deriva dal cervello che uno ha...
E il suo Gorgonzola lo vendeva a tutti. Tranne quello che scadeva, faceva acqua, lo buttava via.... finche' uno non ha avuto l'idea di comprarglielo e creare "quello con la goccia"...
Mi ritrovo in tutto quello che hai scritto, essendo anche io nipote di furmagiatt lariano. Non faccio il maestro di sci ma il commerciale in un settore molto di nicchia. I clienti comodi o scomodi li tratto sempre bene, ovviamente se anche loro dimostrano educazione altrimenti cambia tutto.
 
Saro' forse troppo troppo troppo milanese benche' nato a Novara... ma a me questo atteggiamento da "a me non piace e quindi non te lo do' anche se a te piace" sta veramente sulle balle.
Probabilmente sono anche figlio di esperienze pluriennali con i liguri (moglie) che credo siano tra i peggiori in questo caso... dimostrazione ne e' che il 90% dei liguri che emigra, parla male dei liguri stessi, proprio per questi atteggiamenti.

Un conto e' la truffa: non vendo un vino cattivo, che sa di aceto. Va benissimo.
Ma se a me piace, e al Barolaro non piace, ma che cacchio gliene frega al Barolaro?
Ci sono 756 milioni di cose al mondo, di quante posso essere esperto? Poche. Ergo: se io mi intendo di sci e di auto, ma di vino poco, berro' quello che piacera' a me no?
I tanto criticati "bauscia milanesi" sono quelli che vengono tanto criticati, ma che se non esistessero non permetterebbero a molti valligiani, marittimi, Barolari, formaggiari, skiman, di fare tanto i fenomeni....

Conosco bene uno skiman che e' contrario: vende quello che il mercato chiede. Cerca di educare il cliente, certo, ma alla fine sa che la decisione finale e' del cliente. Poi, alla fine della giornata, nel retrobottega, magari ci scherzera' su? Puo' darsi, lo ignoro, ma intanto ha fatturato (vendendo un buon prodotto) e ha fatto felice un cliente.

Io stesso ho avuto a che fare con molti che si credevano dei dello sci, a lezione.... li assecondi, li guidi, li instradi... ma alla fine: contento lui della lezione, contento io di averla portata a casa.
Sara' stata la miglior lezione del mondo? NO, pero' intanto, altro pezzetto di rata universitaria pagata (ai tempi). E cliente felice.

Mio nonno faceva il Gorgonzola - pure buono di brutto - e col cavolo che faceva il figo con i clienti.
Il risultato e' stato un'aziendina che oggi io me la sogno di notte e mi sveglio tutto sudato, perche' non arriverei a fare un centesimo di quel che ha fatto lui. E veniva da un paesino sopra il lago di Como, non certo da una grande citta', segno che la mentalita' deriva dal cervello che uno ha...
E il suo Gorgonzola lo vendeva a tutti. Tranne quello che scadeva, faceva acqua, lo buttava via.... finche' uno non ha avuto l'idea di comprarglielo e creare "quello con la goccia"...
Io credo che c' entri pure l' età ( la nostra) : a 20 anni certe sparate le prendi come vengono, a un' altra età, se entri in un negozio e il titolare ti dà l' impressione del tipo "so' tutto io, e voi non capite un c....a", è molto probabile che la persona in questione si prenda un rimbalzo, se non un bel vaffa. ho sentito su altri lidi, descrivere Ornello come una persona competentissima ma dal carattere alquanto spigoloso. Io, che di materiali in generale e di scarponi in particoare ne so poco, probabilmente lo avrei ascoltato e gli avrei dato retta, ma se avessi riscontrato un atteggiamento idisponente nei miei confronti, gli avrei detto ciao. Ora non so fino a che punto Ornello possa risultare simpatico o meno a pelle ( cosa che io percepisco di primo acchitto e non sbaglio quasi mai), ma ritengo, pur non volendo mancare di rispetto a nessuno, che con un carattere così, nell' ambito del marketing, al netto della competenza, si fa poca strada. Detto questo, preferirei un Ornello piuttosto che un imbonitore che deve concludere la vendita a ogni costo.
 
Più o meno tutti abbiamo dato la nostra testimonianza positiva o negativa che fosse . Io credo che continuare a sparlare di una persona che ha fatto delle scelte professionali nella sua vita sia scorretto. Chi si è trovato bene continuerà ad andare da Marco Pistoni chi si è trovato male ha già smesso di andarci. Cosa serve continuare a rivangare le cose più o meno negative. Se è diventato un riferimento nel mondo dello sci per molti un motivo ci sarà. Ornello sport ha chiuso e Pistoni farà
altro ! Fine della storia! Parlarne ancora non ne farà ne un santo ne un demone.
 
Più o meno tutti abbiamo dato la nostra testimonianza positiva o negativa che fosse . Io credo che continuare a sparlare di una persona che ha fatto delle scelte professionali nella sua vita sia scorretto. Chi si è trovato bene continuerà ad andare da Marco Pistoni chi si è trovato male ha già smesso di andarci. Cosa serve continuare a rivangare le cose più o meno negative. Se è diventato un riferimento nel mondo dello sci per molti un motivo ci sarà. Ornello sport ha chiuso e Pistoni farà
altro ! Fine della storia! Parlarne ancora non ne farà ne un santo ne un demone.
👏👏👏
 
Grazie a tutti , leggo sempre i post e. Edo che il mondo della tastiera non è cambiato ma sopratutto sci o scarponi o patatine o altre cose non cambiano il modo da parte di chi non è stato capace di conquistare o per ignoranza o per superbia peggio ancora perché non ha capito che dietro ad un lavoro giornaliero di 10/12 ore ogni giorno a testa bassa per anni e anni e anni dov’è tutta italia e estero si sono mossi per arrivare ad asola ( paese tra le mucche e i maiali ) forse un motivo ci sarà stato , e non solo , si è dimenticato che quello che non vede e Anxhe la vita privata , malattie incidenti perdite di persone care cose personali che sono successe o altro fanno parte della reazione o del completamento di una persona verso chi si pone male e da arrogante ma per chi lo merita c’è sempre stato amicizia amore e disponibilità … se ditte come rossignol oggi scelgono uomini come me forse un motivo c’è.. ognuno è libero di andare fare e pensare quello che vuole , non si può piacere a tutti e essere uguale per tutti ma se su100000 c’è ne sono 10 che non sono stati così felici .. Bhe fateci una domanda magari la risposta la trovate negli stessi post ripetitivi che hanno scritto OPPURE se volete ve lo scrivo io perché … ma ho perso da anni la voglia di giustificare le cose che leggo.. dopotutto non serve basta essere attenti e saper osservare .. come ci si comporta sui social nei forum e nei gruppi ( in generale sci o macchine o pentole ) poi sei nella vita ..quindi.. ieri a roma ho seguito un commesso nella vendita di uno scarpone al signor Renato conosciuto nel proshop cambiandogli idea misura tipo ecc di scarpone .. ha voluto il mio cell e ieri sera mi ha mandato un messaggio, L ennesimo, il1000000000 ( così chi mi fa i conti in tasca di quanti scarponi ho fatto nella vita lo aggiunge ….)
Questo messaggio e dedicato a CHICCO .. stai sereno che il proshop di roma non lo rovino
 

Allegati

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@markorny non ti conosco (ma conosco persone che si sono servite da te) ma ti comprendo e capisco la tua risposta essendoci passato anche io tante volte in situazioni del genere. Purtroppo il contatto con il pubblico porta spesso alle situazioni in cui l’appassionato pensa di saperne più del professionista. Non si può piacere a tutti e il cliente non sempre ha ragione. In bocca al lupo per il tuo nuovo percorso.
 
Grazie a tutti , leggo sempre i post e. Edo che il mondo della tastiera non è cambiato ma sopratutto sci o scarponi o patatine o altre cose non cambiano il modo da parte di chi non è stato capace di conquistare o per ignoranza o per superbia peggio ancora perché non ha capito che dietro ad un lavoro giornaliero di 10/12 ore ogni giorno a testa bassa per anni e anni e anni dov’è tutta italia e estero si sono mossi per arrivare ad asola ( paese tra le mucche e i maiali ) forse un motivo ci sarà stato , e non solo , si è dimenticato che quello che non vede e Anxhe la vita privata , malattie incidenti perdite di persone care cose personali che sono successe o altro fanno parte della reazione o del completamento di una persona verso chi si pone male e da arrogante ma per chi lo merita c’è sempre stato amicizia amore e disponibilità … se ditte come rossignol oggi scelgono uomini come me forse un motivo c’è.. ognuno è libero di andare fare e pensare quello che vuole , non si può piacere a tutti e essere uguale per tutti ma se su100000 c’è ne sono 10 che non sono stati così felici .. Bhe fateci una domanda magari la risposta la trovate negli stessi post ripetitivi che hanno scritto OPPURE se volete ve lo scrivo io perché … ma ho perso da anni la voglia di giustificare le cose che leggo.. dopotutto non serve basta essere attenti e saper osservare .. come ci si comporta sui social nei forum e nei gruppi ( in generale sci o macchine o pentole ) poi sei nella vita ..quindi.. ieri a roma ho seguito un commesso nella vendita di uno scarpone al signor Renato conosciuto nel proshop cambiandogli idea misura tipo ecc di scarpone .. ha voluto il mio cell e ieri sera mi ha mandato un messaggio, L ennesimo, il1000000000 ( così chi mi fa i conti in tasca di quanti scarponi ho fatto nella vita lo aggiunge ….)
Questo messaggio e dedicato a CHICCO .. stai sereno che il proshop di roma non lo rovino
Ciao Mark, mi fa piacere che hai scritto, io sono uno di quelli ai quali non sei piaciuto nei modi,
spero ti ricordi di me (quello con gli scarponi da gigante e gli sci da puffo:)).
battute a parte ognuno di noi ha avuto brutte esperienze personali nella vita ma questo non può
condizionare il modo di relazionarsi con gli altri.
Professionalità vuol dire anche saper dividere la vita personale da quella lavorativa soprattutto
se devi avere relazioni con il pubblico.
Non devi giustificare nulla ci mancherebbe ma puoi accettare le critiche in modo sereno magari
potresti risultare simpatico anche a quei 10 su 1000000000.
Questo il mio pensiero che sicuramente non ti toccherà più di tanto ma ho voluto esprimerlo comunque.
Buone cose e lo dico sinceramente.
 
Buongiorno Sire, Sua Maestà....non so come chiamarla. HIHIHI
per correttezza oscuri il numero di chi le ha messaggiato i ringraziamenti. Non credo voglia che il numero sia pubblico su un forum.

Si scherza eh !:PPINK
 
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