Alto Adige: tra no vax, Covid party, comuni diventati zona rossa. Quale inverno ci attende?

Alberto 2

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comunque stanno bloccando tutti i voli dall'africa...speriamo che i buoi non siano già scappati come l'altra volta quando hanno vietato i voli dalla cina in ritardo
Per onor di cronaca il signore in isolamento era vaccinato con 2 dosi..
@ alberto 2...in casa mia entrano solo i vaccinati...questo ti avrebbe infettato lo stesso.
Ma infatti una cosa è il contagio e una cosa la malattia. A me interessa non ammalarmi, del contagio asintomatico me ne frego. Questo è uno dei benefit del vaccino
 
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pierr

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Punto e fine della storia, alla faccia del nostrano "...eh ma è di difficile realizzazione...".

Tu dici che in Italia si sanno nomi, cognomi, indirizzo, numero di telefono e codice fiscale di tutti quelli non vaccinati?

Si fa fatica a far pagare un divieto di sosta....
 

simon70

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"Nei prossimi due weekend apriremo tutto il Trentino. Non accettiamo la confusione tra Trentino e Alto Adige". Roberto Failoni, assessore al Turismo della provincia autonoma di Trento, ha fatto un appello ai turisti, alla vigilia dell'apertura della stagione sciistica, a Tgcom24 a non confondere il Trentino, dove "abbiamo un tasso di vaccinazione molto alta, intorno allʼ85% degli over 12″, e il vicino Alto Adige, dove da ieri sono ritornate anche le zone rosse in alcuni Comuni a causa dell'impennata di nuovi casi Covid e della conseguente pressione sul sistema ospedaliero.


"Abbiamo avviato i mercatini e aperto alcuni impianti di risalita. Nei prossimi due weekend apriremo tutto il Trentino", ha ribadito in diretta tv, annunciando di essersi sottoposto alla terza dose di vaccino Covid. "Fino a una settimana fa le prenotazioni andavano benissimo – ha aggiunto l'assessore – poi abbiamo cominciato a ricevere telefonate preoccupate su caparre e acconti nel caso in cui ci fossero problemi. Ma in questo momento il Trentino è in una situazione sotto controllo", a differenza della vicina provincia autonoma di Bolzano che invece potrebbe presto dalla zona bianca a quella gialla.

Non è la prima volta che Failoni interviene per evitare la confusione con l'Alto Adige, in vista dell'apertura della stagione turistica invernale. "Abbiamo tutte le condizioni per poter accogliere in Trentino chi intende passare le proprie vacanze sugli sci o per vedere i mercatini e le altre attrazioni turistiche del nostro territorio – aveva detto ieri -. Gli impianti sono già partiti o stanno partendo, le piste sono perfette e ci sono tutte le condizioni per avere una stagione invernale sicura per i turisti che vorranno venire. Tutte le strutture ricettive, la ristorazione, i bar sono attrezzati per ospitare e accogliere gli ospiti e i clienti nel pieno rispetto delle regole anti-Covid".
Eh beh, se le azioni scellerate di qualcuno finiscono per penalizzare altri, la puntualizzazione mi sembra ragionevole e giustificata. E questo succede anche per colpa di molti media italici che usano scorrettamente il termine abbreviato "Trentino" per indicare l'intera regione TAA. Non che nemmeno a TN la situazione sia rosea, ma non ai livelli di Bolzano. E anche lì i no vax e no pass non lesinano (vedi manifestazione di ieri con gente da tutta la regione ed esponenti degli Schutzen) . Tuttavia non penso che queste dichiarazioni Failoni le abbia fatte così a cuore leggero, anche per via della collaborazione fra le due province autonome (Euregio e altre realtà). Ma alla luce delle disdette effettive o probabili avranno pensato "a mali estremi, estremi rimedi". Vedremo nelle settimane a venire, anche con l'arrivo dei turisti e la aperture dello sci, se la situazione in Trentino riuscirà a non degenerare. Perché i numeri stanno crescendo anche lì
 
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missouri

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Tu dici che in Italia si sanno nomi, cognomi, indirizzo, numero di telefono e codice fiscale di tutti quelli non vaccinati?

Si fa fatica a far pagare un divieto di sosta....

Le regioni hanno tutti i dati dei non vaccinati come dei vaccinati dato che sono iscritti al ssn e dispongono dei loro certificati vaccinali
Il problema non sussiste
Ti mando la lettera di mancata vaccinazione a scadenza con obbligo di presentarti al centro vaccinale,non lo fai entro un termine max di 30 giorni applico la sanzione sotto forma di trattenuta in busta paga divisa in 12 mensilità fino al raggiungimento della cifra per il lavoro dipendente,di una decurtazione mensile sulla pensione anche qui fino al raggiungimento della cifra
Per i disoccupati la cifra va in assorbimento dell'assegno di disoccupazione o di qualunque altra forma di sussidio di stato
Gli studenti ricarico sulle tasse scolastiche se non sono lavoratori
Per il lavoro autonomo si puo pensare ad un assorbimento della cifra con aggravi di imposta
La cosa importante è farti pagare in via indiretta..per evitare il non pago e faccio ricorso
 
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AsioOtus

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Le regioni hanno tutti i dati dei non vaccinati come dei vaccinati dato che sono iscritti al ssn e dispongono dei loro certificati vaccinali
Il problema non sussiste
Ma i 3 giorni di silenzio servivano per cambiare nuovamente pelle?

Cos'è questa, la muta invernale?HIHIHI
 

velvetgold

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Tu dici che in Italia si sanno nomi, cognomi, indirizzo, numero di telefono e codice fiscale di tutti quelli non vaccinati?

Si fa fatica a far pagare un divieto di sosta....
I no vax non sono pericolosi criminali o agenti dei servizi segreti, o latitanti di mafia. Ma tranquilli 40 - 50enni che per paura, per un sussulto rivoluzionario che nella vita non hanno mai avuto, per integralismo naturalista o addirittura cattolico* (la scienza è vista come il diavolo nell'eterna contrapposizione con la fede)

Basta accedere ai database del SSN e si trova tutto.

apro parentesi e vado OT

In Italia sanno più di quanto immaginiamo.
I Carabinieri sono il corpo di Polizia più informato ed efficace in questo senso che esista in Unione Europea.

Non si fa fatica a pagare un divieto di sosta, non si vuole far pagare i divieti di sosta (o le tasse che siano)

Anni fa vedevo durante un servizio sulle infiltrazioni criminali a Roma, l'intervista a una persona mai inquadrata in volto, con voce camuffata, presumibilmente un ex dei servizi.

La giornalista chiedeva come mai quella nota famiglia di Sinti, che controlla tutta la zona est/sud est di Roma, potesse continuare a vivere abusivamente a spese dello Stato, che pagava i lavori di manutenzione in una casa di fatto posta sotto sequestro. Alla sua domanda: "ma lo Stato non può fare niente?"

Risposta: "Lo Stato può fare qualsiasi cosa. Se lo Stato volesse, domani quella casa sarebbe spianata e gli occupanti arrestati"

Domanda: "e perchè non lo fa?"

Risposta: "Perchè allo Stato conviene così"

Fine dell'OT


* ho 3 cugine no vax, 55 anni, tutte chiesa e famiglia fino a ieri, neocatecumentali, diventate avvelenate ultras no vax
 
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missouri

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Ma i 3 giorni di silenzio servivano per cambiare nuovamente pelle?

Cos'è questa, la muta invernale?HIHIHI
io ho scritto a chi ha detto non si puo fare cosa farei se dovessi farlo,non se sono d'accordo a farlo
 

lugo89

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Tu dici che in Italia si sanno nomi, cognomi, indirizzo, numero di telefono e codice fiscale di tutti quelli non vaccinati?

Si fa fatica a far pagare un divieto di sosta....
Se Ade vuole, sa tutto.

È da capire se vogliono o meno.

Come detto da velvetgold tante volte non vogliono
 

missouri

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cmq in zona rossa disposta dal governo non si scia

Per salvare «l’inverno» ed evitare chiusure a intermittenza dovute a possibili lockdown locali, le regioni si sono dotate di Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali, sottoposte al governo in sede di approvazione del decreto sul super green pass.

La richiesta iniziale delle regioni era quella di poter aprire gli impianti sciistici anche in zona arancione e rossa, limitando il numero degli accessi giornalieri e introducendo un tetto ai titoli di viaggio vendibili. Ma cosa cambia adesso con l’approvazione del super green pass? Entriamo nel dettaglio.

Le regole per sciare in zona bianca, gialla, arancione e rossa
Con l’entrata in vigore dal 6 dicembre al 15 gennaio del super green pass, per utilizzare gli impianti di risalita in zona bianca o gialla, gli sciatori dovranno avere il green pass «base» ovvero quello che prevede anche l’opzione tampone.

Diversa la situazione per la zona arancione. In quel caso, gli utilizzatori degli impianti sciistici sarebbero obbligati ad avere il super green pass (rilasciato solo con la vaccinazione o la guarigione da Covid-19).

Per quanto riguarda il destino degli impianti di risalita in zona rossa, si attendono chiarimenti. Anche se dopo l’approvazione del decreto sul super green pass, la strada sembra tracciata. Quasi certa la chiusura degli impianti non appena il comune in questione entra in zona rossa. Ovvero la massima zona d’allerta.
In zona rossa gli impianti sciistici chiudono e sono inaccessibili anche per chi ha il pass rafforzato.
 

missouri

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sito governo

ITALIA – NUOVE MISURE DAL 6 DICEMEBRE: “SUPER GREEN PASS” E OBBLIGO CERTIFICAZIONE VERDE ANCHE PER I MEZZI PUBBLICI

Il 24 novembre 2021 il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che introduce misure più stringenti per contenere i contagi Covid-19, tra cui il cosiddetto “super green pass”.

Dal 6 dicembre 2021 in Italia ci saranno due green pass:

Il green pass “rafforzato” (detto anche “super green pass”) che spetta soltanto alle persone vaccinate o guarite (corrisponde in linea di principio al 2G austriaco)
Il green pass “base” che viene rilasciato a chi si sottopone a tampone molecolare o antigenico (validità del PCR: <72 ore, dell’antigenico: <48 ore); corrisponde, in linea di principio, al 3G austriaco
Il green pass rafforzato avrà una validità di 9 mesi.

Di seguito si riportano le disposizioni che saranno in vigore in TUTTA l’ITALIA (a partire dalle zone a rischio basso di infezione, ovvero le zone cosiddette bianche) dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022:


1) Obbligo del green pass “rafforzato”/”super green pass” (“2G”):

Dal 6 dicembre 2021 in tutta l’Italia l’accesso ai seguenti luoghi sarà consentito solo a persone vaccinate o guarite (munite di super green pass):

eventi sportivi: quindi stadi e palazzetti dello sport;
ristorazione al chiuso: quindi bar, ristoranti, pub, pasticcerie;
feste e discoteche;
cerimonie pubbliche;
impianti sciistici (in zona arancione)

2) Obbligo del green pass “base” (“3G”):

Dal 6 dicembre 2021 in tutta l'Italia sarà necessario essere muniti almeno di un green pass base ("3G" - certificato di vaccinazione, guarigione oppure tampone molecolare <72 ore o antigenico <48 ore) per accedere ai seguenti luoghi/servizi:


mezzi pubblici (autobus, pullman, metropolitane, tram)
trasporto ferroviario (sia ad alta velocità che a livello regionale, p.es. Intercity e treni dei pendolari)
aerei
alberghi
spogliatoi per l’attività sportiva
piscine, palestre e circoli sportivi
impianti sciistici (solo in zone bianche e gialle, vedi sotto)

SISTEMA DELLA DIVISONE PER FASCIA DI COLORE:
Rimane in vigore il sistema della divisione per fasce di colore (zone bianche, gialle, arancioni, rosse), ma chi ha il green pass “rafforzato” non deve rispettare le restrizioni previste in zona gialla e arancione (p.es. chi è munito di super green pass, anche nelle zone arancioni potrà accedere a palestre, piscine, circoli sportivi e impianti sciistici). In zona rossa scattano invece le restrizioni per tutti (p.es. chiusura delle palestre, piscine, circoli sportivi, impianti sciistici etc.).

Zone: si entra in fascia gialla con 50 casi settimanali per 100mila abitanti, 15% di posti occupati in area medica, 10% di posti occupati in terapia intensiva. Si entra in fascia arancione con 150 casi ogni 100.000 abitanti, il 30% in area medica e il 20% in terapia intensiva. Si entra in fascia rossa con più di 150.

Nella parte della divisione per colori si dice testualmente In zona rossa scattano le restrizioni per tutti (p.es. chiusura delle palestre, piscine, circoli sportivi, impianti sciistici etc.).
 
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velvetgold

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Per quanto riguarda il destino degli impianti di risalita in zona rossa, si attendono chiarimenti. Anche se dopo l’approvazione del decreto sul super green pass, la strada sembra tracciata. Quasi certa la chiusura degli impianti non appena il comune in questione entra in zona rossa. Ovvero la massima zona d’allerta.
In zona rossa gli impianti sciistici chiudono e sono inaccessibili anche per chi ha il pass rafforzato.
Quindi, a oggi in tutta la Valgardena gli impianti resterebbero chiusi? E' corretto?
 

missouri

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quanto all'austria il lockdown è previsto per un massimo di 20 giorni per i vaccinati e poi proseguirà per i non vaccinati


Le misure sono previste per un massimo di 20 giorni, con una valutazione della situazione prevista dopo 10 giorni dall’entrata in vigore del lockdown.

In base al testo della direttiva emanata dal Ministro austriaco della Salute, da lunedì 22/11/2021 in tutto il territorio federale si potrà lasciare la propria abitazione solamente in casi eccezionali, quali:

  • per evitare un imminente pericolo per la propria persona o i propri beni,
  • per cure assistenziali e per dare aiuto a persone in stato di bisogno
  • per necessità della vita a livello quotidiano, tra cui
    - visite al proprio partner/coniuge, o a un parente stretto (genitori, figli e fratelli) così come ad una persona con la quale si ha un legame particolarmente stretto;
    - per l'acquisto dei beni di prima necessità e quindi per accedere ad aree dedicate a clienti, in quegli esercizi commerciali „di prima necessita" (negozi di generi alimentari, farmacie, drogherie, uffici postali, tabaccai, officine meccaniche per automezzi o biciclette, banche, ecc.)
    - per visite mediche, per ricevere una vaccinazione anti-SARS-Covid-19 o per eseguire un test SARS-CoV-2
    - per soddisfare i bisogni abitativi, per necessità di tipo religioso, come visite a cimiteri o visite individuali a luoghi di culto, ed infine per
    - la cura degli animali
  • per motivi di lavoro o studio
  • per passeggiate o sport all'aperto (ai fini di recupero fisico e mentale)
  • per appuntamenti improrogabili innanzi ad autorità amministrative o giudiziarie
  • per partecipare ad appuntamenti elettorali
  • per partecipare ad eventi ai quali sono presenti più persone (consentiti in casi eccezionali, quali finalità di lavoro)

Tutti gli esercizi commerciali, esclusi quelli di prima necessità, resteranno chiusi. Ciò vale anche per i servizi alla persona (parrucchieri etc.).

Tutte le attività del tempo libero saranno chiuse, così come tutte le istituzioni culturali (teatri, musei, biblioteche, cinema, sale concerti, ecc.)

Tutti i ristoranti (così come i caffè, i bar e simili) saranno chiusi al pubblico, tranne le mense scolastiche, ospedaliere o in case di cura. I servizi take-away saranno consentiti, ma la consumazione non potrà avvenire nei 50m intorno al luogo di vendita.

Anche le strutture alberghiere saranno chiuse - sono escluse le prenotazioni per motivi di lavoro, per necessità di massima urgenza o per quegli ospiti la cui data di check-in è antecedente l’entrata in vigore del lockdown.

  • al termine del lockdown generalizzato, le persone non vaccinate continueranno ad essere sottoposte a lockdown;
  • la somministrazione della terza dose viene consigliata già a partire da quattro mesi dopo la seconda;
  • introduzione dell'obbligo di vaccinazione entro il primo febbraio 2022,
  • nella regione dell'Alta Austria il lockdown generalizzato proseguirà fino al 17/12/2021.
 

missouri

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Quindi, a oggi in tutta la Valgardena gli impianti resterebbero chiusi? E' corretto?
no.perchè l'alto adige va in giallo per il sistema colori governativo
La zona rossa per dati comuni è una misura regionale che consente lo sci
Per il blocco dello sci il governo deve dare colorazione rossa all'alto adige se questo sfora i parametri previsti oppure deve essere il governatore che decide il blocco per i comuni che ha dichiarato rossi anche se la colorazione della regione decisa a livello nazionale consentirebbe la pratica ( ma che la regione si tiri la zappa sui piedi è una ipotesi del tutto inconsistente)
 
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velvetgold

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no.perchè l'alto adige va in giallo per il sistema colori governativo
La zona rossa per dati comuni è una misura regionale che consente lo sci
Per il blocco dello sci il governo deve dare colorazione rossa all'alto adige se questo sfora i parametri previsti oppure deve essere il governatore che decide il blocco anche se la colorazione nazionale consentirebbe la pratica ( ipotesi del tutto inconsistente)
Perfetto, la decisione deve essere governativa, mi era venuto un dubbio.
Chiarissimo. Grazie mille
 

missouri

Well-known member
Perfetto, la decisione deve essere governativa, mi era venuto un dubbio.
Chiarissimo. Grazie mille

per ora non è neppure in giallo ma sembra sulla via.

Il lockdown varato con ordinanza dal governatore Arno Kompatscher sembrava una prova generale dell’approdo in giallo: «Abbiamo anticipato le restrizioni in accordo con il ministero della Salute dal momento che abbiamo un’incidenza elevata e il trend in aumento», ha detto qualche giorno fa il governatore. Ma per ora la zona gialla è rimandata e rimane la zona bianca

I comuni che la regione ha definito rossi in questa anticipazione di fatto scontano le limitazioni di una zona gialla nazionale che si presume arriverà e viene anticipata,non scontano le limitazioni di una zona rossa nazionale..dato che il rosso regionale attribuito a certi comuni nei fatti corrisponde ad un anticipo di una zona gialla nazionale lo sci è ammesso perchè in una zona gialla (ma anche arancione) decretata del governo si puo sciare
Per farla breve i comuni messi peggio sono stati portati fin da subito dalla regione in uno stato equiparabile alla zona gialla nazionale prima che questa sia decretata come colorazione regionale perchè la situzione di questi comuni è già da zona gialla (se non peggio) da un pò di tempo

In bianco e giallo per chi fosse interessato è ammesso anche lo sci con tampone,in arancio serve il vaccino,in rosso governativo come dicevo non scia nessuno
 
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