Le 3 piaghe dello sciatore moderno

Cocojambo

Ski & Beer
Poi lo skipass lo paghiamo più noi che loro sicuramente
 
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SkiBob

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Per le scuole soprattutto con bimbi mi hanno insegnato a dare la precedenza perché oltre allo skipass come me, pagano la lezione a tempo (ed il maestro con cucciolata al seguito per me é sempre eroe/martire!). Per di più faccio il vago perché non amo essere cooptato per portare su 4 marmocchi che spesso neppure parlano italiano e probabilmente cercheranno di lanciarsi di sotto (però difficilmente dico no, se penso che altri lo hanno fatto per i miei di figli).
Per gli Skiclub non vedo il motivo: sei un utente come me fuori dai pali. Esistono piste e impianti riservati per questo, se vuoi di più basta pagare di più. Se non mi sfugge qualcosa.
 

Cocojambo

Ski & Beer
io da piccolo, insieme ad i miei compari di corso, non ci siamo mai permessi di cercare di saltare la fila durante i corsi
facile che il lunedì dovevi andare dal dentista se ci provavi e poi con la mamma a chiedere scusa a chi ti ha mandato dal dentista
 

SkiBob

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Oggi invece la mamma si fionda dall'avvocato ...
 

Ciccioig

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Piaga numero uno per eccellenza, a mio parere:

Snowboarders che tagliano la pista da parte a parte, senza neanche girare un po’ la testa per controllare che ci sia spazio di manovra, ovviamente dando le spalle a monte, tutti belli in posa, come se stessero facendo un servizio fotografico.

E la cosa fantastica è che la maggioranza fa così (“ma sei tu che vieni da dietro, sei tu che devi stare attento a me”… praticamente licenza di tagliare la strada a sentire loro).
 

pierr

Well-known member
in diversi comprensori all'estero c'è la corsia per gli sciatori solitari di cui non condivido il senso, perchè non farne invece una per queste piattole che così almeno salgono più fretta e ancora più in fretta potrebbero levarsi dalle palle?

Che senso ha?

LORO non hanno il diritto di passarmi davanti.

IO ho il diritto di sedermi nel primo posto lasciato libero.

La corsia dei single é la più grande invenzione dai tempi della ruota
 

pierr

Well-known member
Onestamente, io non lo vedo come un “passare avanti”, anzi come ha detto lei ci sarebbe la possibilità di lasciare andare “chi ha fretta” con conseguente miglioramento della qualità dell’attesa in coda…diventerebbe meno frustrante per tutti!

No scusa, anche io ho fretta. E anche tutti gli altri sciatori buoni buoni in fila con me
 
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robertoginesi

Well-known member
No scusa, anche io ho fretta. E anche tutti gli altri sciatori buoni buoni in fila con me
non è una questione di fretta ma se c'è il posto vuoto in seggiovia perchè non sfruttarlo? è peggio chi vuole salire con l'amico/amica e lascia sfilare le seggiole vuote poi se magari è in fila con te preferisce farti andare solo magari su una 4/6 posti per non sederti vicino e la gente dietro è in coda e potrebbe salire
 

21Fede

Active member
Piaga numero uno per eccellenza, a mio parere:

Snowboarders che tagliano la pista da parte a parte, senza neanche girare un po’ la testa per controllare che ci sia spazio di manovra, ovviamente dando le spalle a monte, tutti belli in posa, come se stessero facendo un servizio fotografico.

E la cosa fantastica è che la maggioranza fa così (“ma sei tu che vieni da dietro, sei tu che devi stare attento a me”… praticamente licenza di tagliare la strada a sentire loro).
Non sono le gestioni a volte miopi che caratterizzano diverse località
Non sono gli sci-alpinisti che salgono a bordo pista nè tantomeno gli "ambientalisti" che vogliono impedire lo sviluppo dei comprensori sciistici
Non sono le scarse precipitazioni che spesso ultimamente condizionano il turismo invernale

Ma sono, in ordine sparso di gravità, queste:

- Gli sci club: occupano piste per allenamenti o per gare dal valore discutibile per giornate intere, spesso nel fine settimana, riducendo drasticamente l'offerta reale. In più i bambini sono maleducati, in coda devono per forza scavalcarti a costo di passarti sotto le gambe, in baita si credono i padroni del luogo, in pista sfrecciano ovunque
- I principianti incalliti: gente che scia con i jeans o al massimo con la giacca da città, non hanno soldi o voglia di spendere per delle sacrosante lezioni e si cimentano credendo si tratti di bere un bicchiere d'acqua. Se riescono poi si lanciano a velocità folli scendendo senza controllo e con rischi enormi per chi è sulla loro strada
- Gli snowboarder: la piaga per antonomasia, piallano le piste, arano solchi, creano imbuti sui pianori, sostano in stormi interi subito sotto i cambi di pendenza, tagliano sistematicamente la strada, saltano da fuori a in pista col rischio di finirti addosso, caciaroni, bifolchi, orrendi

So che non esisterà mai il comprensorio ideale dove queste 3 categorie sono scarsamente rappresentate, ma se davvero esistesse e dovessi scoprirlo, sarà dove comprerò casa

Evviva le regole, evviva il carving, evviva chi sa sciare!

Da snowboarder e sciatore mi permetto di identificare come PIAGA i PELLEGRINI di cui sopra.

Molto spesso gente che non sa sciare ma si crede capace, pretenziosa ed arrogante. Soprattutto molto esperta sui concetti espressi dalle regole Fis del comportamento in pista:
3. SCELTA DELLA DIREZIONE
Lo sciatore o lo snowboarder a monte, essendo in posizione dominante hanno possibilità di scelta del percorso. Sono quindi obbligati a tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore o lo snowboarder a valle. Lo sci e lo snowboard sono sport di libera evoluzione dove ciascuno si esprime a suo piacimento, purché nel rispetto di queste regole, in rapporto con le personali capacità, la preparazione fisica e le condizioni generali dell’ambiente. Lo sciatore o lo snoboarder che è davanti ha sempre la precedenza. Se dietro e sulla stessa direzione di marcia di altro sciatore o snowboarder, deve mantenere una distanza sufficiente in modo da consentire a chi lo precede di potersi muovere liberamente.

In generale quello che da fastidio è la maleducazione diffusa.

Per quanto riguarda i pellegri sopracitati, ben lieto di farci una sciata insieme, sia per imparare insieme qualcosa di nuovo, sia per una birretta 😉
 

pierr

Well-known member
non è una questione di fretta ma se c'è il posto vuoto in seggiovia perchè non sfruttarlo? è peggio chi vuole salire con l'amico/amica e lascia sfilare le seggiole vuote poi se magari è in fila con te preferisce farti andare solo magari su una 4/6 posti per non sederti vicino e la gente dietro è in coda e potrebbe salire

Non ho ben capito cosa intendi. La piaga che crea le code sono la gente che vuole andare con gli amici suoi e lascia sfilare la seggiola facendola partire vuota.

Per risolvere il problema c'è la corsia dei single. Che possono usare tutti, anche quelli delle scuole sci.

La corsia riservata alla scuola sci non risolve proprio niente sui problemi delle seggiole che partono vuote. Fanno solo superare la gente in coda ritardando ancora di più chi se la sta facendo
 

robertoginesi

Well-known member
Non ho ben capito cosa intendi. La piaga che crea le code sono la gente che vuole andare con gli amici suoi e lascia sfilare la seggiola facendola partire vuota.

Per risolvere il problema c'è la corsia dei single. Che possono usare tutti, anche quelli delle scuole sci.

La corsia riservata alla scuola sci non risolve proprio niente sui problemi delle seggiole che partono vuote. Fanno solo superare la gente in coda ritardando ancora di più chi se la sta facendo
parlavo appunto di quelli che lasciano sfilare non ho mai trovato la corsia single solo quelle delle scuole sci. in ogni caso che senso ha che un single prenda una seggiola da solo magari da 4 o 6 posti?. io quando voglio salire con la famiglia mi metto in parte e faccio salire qualcun'altro non faccio andare le seggiole vuote e se qualche single vuole salire con me che problema c'è?
 

pierr

Well-known member
no ma non hai capito come funziona la corsia dei single. Sul lato della zona di ingresso viene creata una corsia a parte, stretta, in cui a uno a uno i single volontari si infilano, e solitamente vanno più avanti rispetto a quelli delle fine normali.

Arrivati all'imbarco, gli sciatori normali hanno la precedenza. Finchè avanzano a completare la seggiola da 4 o 6 posti, il single aspetta. Quando però dalla fila normale avanzano meno di 4 o 6 persone, il single si infila ed occupa uno dei posti lasciati vuoti.

Quindi il single riduce il problema delle seggiole che partono mezze vuote durante una coda
 
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robertoginesi

Well-known member
no ma non hai capito come funziona la corsia dei single. Sul lato della zona di ingresso viene creata una corsia a parte, stretta, in cui a uno a uno i single volontari si infilano, e solitamente vanno più avanti rispetto a quelli delle fine normali.

Arrivati all'imbarco, gli sciatori normali hanno la precedenza. Finchè avanzano a completare la seggiola da 4 o 6 posti, il single aspetta. Quando però dalla fila normale avanzano meno di 4 o 6 persone, il single si infila ed occupa uno dei posti lasciati vuoti.

Quindi il single riduce il problema delle seggiole che partono mezze vuote durante una coda
creata da chi? E' una questione solo di buon senso non dovrebbero esistere le corsie preferenziali.
a me danno fastidio proprio quelli che quando tu single (io scio spesso da solo specie al mattino)
ti vuoi infilare in quel buco, loro si fermano e ti lasciano andare da solo come fossi un appestato.
questo dicevo io al contrario quando sono con amici o famiglia ha voglia il solitario
ad infilarsi e salire con noi magari ci scappa pure una chiaccherata se ne ha voglia.
questo è il senso del mio discorso
 

pierr

Well-known member
È creata dagli impiantisti. E non é una corsia preferenziale, perché chiunque può andarci. Nelle settimane scorse al Diavolezza c'erano code e c'erano tante seggiole che partivano mezze vuote. Ho chiesto agli impiantisti di creare la corsia per single, qui c'è solo al Corviglia. Non ho invece nessuna voglia di infilarmi nella coda per raggiungere davanti il posto che sta per essere lasciato vuoto da chi si appresta a salire.
 

robertoginesi

Well-known member
È creata dagli impiantisti. E non é una corsia preferenziale, perché chiunque può andarci. Nelle settimane scorse al Diavolezza c'erano code e c'erano tante seggiole che partivano mezze vuote. Ho chiesto agli impiantisti di creare la corsia per single, qui c'è solo al Corviglia. Non ho invece nessuna voglia di infilarmi nella coda per raggiungere davanti il posto che sta per essere lasciato vuoto da chi si appresta a salire.
stiamo dicendo la stessa cosa in modo diverso ovvero odio quelli che per non salire con uno sconosciuto (nel famoso posto vuoto) preferiscono non salire loro e lasciare la seggiola vuota
 
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