Contro il turismo planetario di massa

Monumentale Fubini:

Scusa ma mi sembra che voglia paragonare cachi e castagne.
C'è un problema di stipendi e di capacità d'acquisto per la maggior parte dei lavoratori dipendenti e non ci piove... Pensino a risolvere quello di problema che é molto più importante del non problema AIRBNB.
Io ho due case sul portale, ho investito cifre importanti ( e usufruito di detrazioni importanti a onor del vero, applicando comunque una fiscalità non agevolata da tassazione fissa).
Avrei potuto investire il denaro in banca ma abbiamo preferito investire in immobili avendoli in una zona turistica.
Sono causa della mancanza di appartamenti in locazione a lungo termine nel mio paese? Non mi sento colpevole quando un inquilino non paga e resta mesi nella mia casa.
Non accettate che un privato possa fare locazioni turistiche? Non ho problemi ad aprire una ditta invece che locare a lungo termine.
Per risolvere il problema degli stipendi non ho grandi idee, per il problema della casa bisogna fare "case popolari" nel miglior senso del termine (Ho vissuto in Svizzera per anni in un condominio bellissimo di proprietà di una cassa pensioni), detassare tutte le locazioni a lungo termine, mettere regole certe ed efficaci nel caso di mancato pagamento.
@marcolski che ne pensi?
 
Monumentale Fubini:


Sicuramente essa è sospinta anche dal timore diffuso fra i proprietari di case, magari per esperienze pregresse, di concludere contratti di affitto lunghi: le legge e le procedure tutelano gli inquilini al punto che alcuni fra questi possono scegliere in modo strategico di non pagare il canone contando sul fatto che per molti mesi o vari anni potranno comunque restare tranquillamente nell’immobile.
Vedi Bologna. Una famiglia con 7 sfratti, lo stato che latita ad aiutare una famiglia con bimbi a carico, e per la vulgata il "cattivo" è il proprietario.

Quest’attività è diventata così vasta da assumere il ruolo di quello che gli economisti chiamano il «prezzo marginale»: trascina con sé verso l’alto tutto il resto del mercato degli affitti, perché un proprietario può sempre spostarsi su AirBnB se non si accontenta dalla rendita di un contratto a lungo termine. Così il potere d’acquisto di un turista newyorkese spiazza e mette fuori mercato uno studente calabrese di fisica nucleare a Firenze o rende più difficile per una giovane coppia lavoratrice, se priva di eredità, programmare il momento del primo figlio. Ma quale di questi potenziali inquilini beneficia di più la collettività?
Si, decisamente un buon articolo. E' il tema di base.
Il prezzo marginale di affitto e quindi di acquisto di una casa, è legato alla possibile rendita garantita dal modello dell'affitto breve.
 
Scusa ma mi sembra che voglia paragonare cachi e castagne.
C'è un problema di stipendi e di capacità d'acquisto per la maggior parte dei lavoratori dipendenti e non ci piove... Pensino a risolvere quello di problema che é molto più importante del non problema AIRBNB.
Io ho due case sul portale, ho investito cifre importanti ( e usufruito di detrazioni importanti a onor del vero, applicando comunque una fiscalità non agevolata da tassazione fissa).
Avrei potuto investire il denaro in banca ma abbiamo preferito investire in immobili avendoli in una zona turistica.
Sono causa della mancanza di appartamenti in locazione a lungo termine nel mio paese? Non mi sento colpevole quando un inquilino non paga e resta mesi nella mia casa.
Non accettate che un privato possa fare locazioni turistiche? Non ho problemi ad aprire una ditta invece che locare a lungo termine.
Per risolvere il problema degli stipendi non ho grandi idee, per il problema della casa bisogna fare "case popolari" nel miglior senso del termine (Ho vissuto in Svizzera per anni in un condominio bellissimo di proprietà di una cassa pensioni), detassare tutte le locazioni a lungo termine, mettere regole certe ed efficaci nel caso di mancato pagamento.
@marcolski che ne pensi?
Non mi pare sia questa la tesi dell'articolo, in cui si mettono a confronto un'economia fondata sul lavoro (art. 1 della Costutuzione, così, en passant) e una fondata sulla rendita. Ovvero: è equa la tassazione sugli affitti brevi in rapporto a quella di uno stipendio. La tesi è NO.
 
In Svizzera hanno adottato il sistema prima e seconda casa: prima casa dedicata ai residenti e seconda casa solo per turisti (in alcuni casi solo Svizzeri in altri aperto a tutti)
nel 2012 il Sig. Weber ha convinto la gente a votare contro la realizzazione di nuove seconde case assicurando che avrebbe portato al calo del prezzo delle abitazioni per i residenti.
Arrivati nel 2025 il risultato è che nei luoghi con una percentuale di seconde case superiore al 20% si possono solo costruire prime case.
Peccato che il prezzo delle prime case, per rendere appettibile ad un investitore l'intervento, ha raggiunto cifre comunque insostenibili per famiglie normali mentre prima c'era l'obbligo di costruire comunque una percentuale di prime case insieme alle seconde.
L'altro effetto dirompente é che i vecchi condomini che solitamente sono affittati ai lavoratori stipendiati hanno lo status di seconde case perchè costruiti anni fa ed ora vengono acquistati da imprese per essere ristrutturati, dopo aver sfrattato le famiglie, e venduti come seconde case a prezzi impossibili per noi umani.
Parlavo sabato con un'agenzia immobiliare di St. Moritz e mi diceva che su alcuni pezzi ha già superato i 100'000 Fr./m2.
Se non si affrontano i due problemi in maniera separata, necessità per i residenti e locazioni turistiche, si rischia di fare un danno peggiore....
 
...così intanto non si fa niente. Mi ricorda il refrain se cerchi di far pagare le tasse i capitali se ne vanno all'estero
 

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Non mi pare sia questa la tesi dell'articolo, in cui si mettono a confronto un'economia fondata sul lavoro (art. 1 della Costutuzione, così, en passant) e una fondata sulla rendita. Ovvero: è equa la tassazione sugli affitti brevi in rapporto a quella di uno stipendio. La tesi è NO.
Scusa Apo, ma rendita sarebbe se io lasciassi i miei soldi in banca o li investissi senza fare nulla.
Ti assicuro che già con 2 appartamenti in stagione diventa un lavoro: gestione prenotazione, pulizie, riparazioni, giardino, lavaggi e stiraggi vari.
 
Monumentale Fubini:


Ah!
La guerra intestina tra
- chi ha disperato bisogno di voti (FI e Lega)
- chi ha famelico bisogno di consenso (FdI)
- chi ha disperato bisogno di soldi (Giorgetti)


Ogni giorno mi chiedo come questo paese faccia a non affondare.
 
Scusa Apo, ma rendita sarebbe se io lasciassi i miei soldi in banca o li investissi senza fare nulla.
E' rendita pure la tua: hai un capitale di partenza (immagino) che fai fruttare, sotto forma di case in affitto. Oh, non do mica giudizi eh.... Tra l'altro pure le nostre aliquote sui guadagni di borsa e affini sono giudicate basse.... Così come le tasse sulla successione. E avanti così. E' un paese che di sicuro non premia il lavoro, mettiamola così. Ma agli italiani evidentemente va bene così, e il popolo è sovrano.
 
E' rendita pure la tua: hai un capitale di partenza (immagino) che fai fruttare, sotto forma di case in affitto. Oh, non do mica giudizi eh.... Tra l'altro pure le nostre aliquote sui guadagni di borsa e affini sono giudicate basse.... Così come le tasse sulla successione. E avanti così. E' un paese che di sicuro non premia il lavoro, mettiamola così. Ma agli italiani evidentemente va bene così, e il popolo è sovrano.
No io sono d'accordo con te, il lavoro dovrebbe essere pagato meglio e secondo me tassato meno.
 
Lasciamo perdere la tassa di successione. Lì c'è tutto un altro discorso da fare.
E tutta la masnada "comunisti coi soldi degli altri" ha torto marcio.

Comunque l'articolo dice
Sgombro il campo dagli equivoci. Sul piano individuale non c’è niente di male nel mettere uno, due o quanti appartamenti si hanno in offerta su una piattaforma digitale. Magari – chissà – lo farei anch’io se potessi. Di certo uso gli AirBnB con soddisfazione e risparmio. Nessuno merita di essere additato al biasimo solo perché prende una legittima iniziativa con dei suoi beni di proprietà. Ma non è più solo una questione individuale. Il fenomeno sta assumendo dimensioni talmente di massa, su una scala così macroeconomica, che è tempo di guardarlo anche dal punto di vista sistemico.

Ovvero, laddove scelte lecite, legittime e assolutamente non biasimabili, se estese sistematicamente comportano un problema strutturale, lo stato è chiamato ad intervenire.

Esempio pratico: non c'è nulla di male a comprarsi un'auto, montarci sopra e guidarla fino al luogo di villeggiatura.
Ma se 59milioni di italiani si dirigono contemporaneamente nello stesso luogo, provocando indicibili e inenarrabili disagi alla popolazione locale (e a se stessi), lo stato è chiamato a intervenire, regolamentare, normare, un comportamento individuale per l'appunto lecito, legittimo, sulla carta assolutamente non lesivo delle libertà altrui.
 
Il problema è che il meccanismo correttivo di un sistema del genere dovrebbe andare ben oltre le tasse (imposte di soggiorno, tasse ai proprietari, tasse alle strutture), e prendere 3-4 misure su 3-4 ambiti diversi, e iniziare a regolare lì.

Vogliamo iniziare?
Tassa di soggiorno tripla negli affitti brevi vs soggiorni in hotel / pensioni
Aliquota più alta per gli affitti brevi (portali o non portali frega un cazzo)
Detassazione degli affitti a equo canone
Con il maggior gettito cerchi di tamponare situazioni border line di sfratti e famiglie morose
Riqualificazione di edilizia pubblica (tanto ormai bonus per bonus...) a scopo abitativo popolare
Leggi più severe sul pignoramento di beni immobili

E a livello Europeo è ora di finanziare progetti che vanno verso l'abitabilità sostenibile economicamente e non solo ambientale

E si dovrà arrivare ad un concreto contingentamento dei pernotti turistici...


Anche perché solo così mitighi l'effetto bolla, quando scoppierà
 
Il problema è che il meccanismo correttivo di un sistema del genere dovrebbe andare ben oltre le tasse (imposte di soggiorno, tasse ai proprietari, tasse alle strutture), e prendere 3-4 misure su 3-4 ambiti diversi, e iniziare a regolare lì.

Vogliamo iniziare?
Tassa di soggiorno tripla negli affitti brevi vs soggiorni in hotel / pensioni
Aliquota più alta per gli affitti brevi (portali o non portali frega un cazzo)
Detassazione degli affitti a equo canone
Con il maggior gettito cerchi di tamponare situazioni border line di sfratti e famiglie morose
Riqualificazione di edilizia pubblica (tanto ormai bonus per bonus...) a scopo abitativo popolare
Leggi più severe sul pignoramento di beni immobili

E a livello Europeo è ora di finanziare progetti che vanno verso l'abitabilità sostenibile economicamente e non solo ambientale

E si dovrà arrivare ad un concreto contingentamento dei pernotti turistici...


Anche perché solo così mitighi l'effetto bolla, quando scoppierà
Così molto semplicemente si va ad investire altrove. Come del resto molti già fanno...
 
Non mi pare sia questa la tesi dell'articolo, in cui si mettono a confronto un'economia fondata sul lavoro (art. 1 della Costutuzione, così, en passant) e una fondata sulla rendita. Ovvero: è equa la tassazione sugli affitti brevi in rapporto a quella di uno stipendio. La tesi è NO.
Infatti l'articolo 1 è na boiata d'altri tempi. Per far fruttare i propri soldi serve molta più dedizione che per spazzare una strada.
Ed in ogni caso come uno si mantiene non sono fatti dello Stato, almeno finché non delinque.
 
Così molto semplicemente si va ad investire altrove. Come del resto molti già fanno...

A me non interessa l'investimento redditizio.
A me interessa l'investimento sostenibile.

I miei risparmi non sono in mercati speculativi, con rischi e costi sociali esagerati, che si ripercuotono in maniera pessima sulla vita dei miei concittadini (oltre che la mia), ma in mercati e prodotti che abbiano un po' di senso per il futuro.

Poi ognuno è libero di fare come gli pare, basta che non si lamenti che si vive in un mondo di merda pieno di speculatori prima e trombati dalla vita dopo.


Ma magari è un modo auspicabile per vivere tutti un po' meglio...

responsabilizzazione.

Questa sconosciuta, eh?!
 
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