programma futuro

Wies

Questo ne è un esempio. Scritto dal principe della polemica (certamente non meno polemico di me) non lo trovo edificante.
Io non faccio polemiche contro ogni cosa che viene decisa nella società in cui vivo,cosa che pare essere il suo hobby..e credo che alla lunga diventi pure per lei antisalutare e fonte di malessere..passa infatti da persona educata e gradevole a persona rabbiosa e astiosa,come dimostra il messaggio sopra,mettendo sul piano personale ogni divergenza con le sue idee
 
se smadonna o fa qualsiasi altra cosa le pare lo trovo del tutto irrilevante.
che smadonni o meno.
Esternare sentimenti di disprezzo nei confronti di qualcuno o di qualcosa per quanto mi riguarda continua ad essere uno dei pochi diritti del quale l'uomo non può essere privato (perlomeno nelle cosiddette democrazie) e riterrò sempre questo comportamento virtuoso e da difendere ad ogni costo. Che possa servire a qualcosa non l'ho invece mai scritto, per precisare.

Per quanto riguarda il caso in questione, se pensa che me ne possa fregare qualcosa riguardo ad una pista che non c'è a Livigno si sbaglia (non me ne frega nulla nemmeno della Via Lattea che sta dietro casa), ma ciò non mi esime da come le ho già scritto dal mandare un accidente a chi ha portato a questa vicenda, quale che sia la parte in gioco.

Tra l'altro, ma ciò non ha assolutamente un legame con la vicenda in particolare, io esulto interiormente ogni qualvolta viene vinta una battaglia contro gli ambientalisti da strapazzo. Avevo anche indicato in passato che a volte mi verrebbe voglia di farmi spennare per andare a sciare solo per dare contro all'ipotesi di questi ultimi che spesso dipingono l'attività sciistica come agonizzante per la mancanza di neve e di clienti.

quel che è giusto lo so io
Pensi a quante volte ha utilizzato lei questo comportamento nei confronti del mio modo di viaggiare.
 
Esternare sentimenti di disprezzo nei confronti di qualcuno o di qualcosa per quanto mi riguarda continua ad essere uno dei pochi diritti del quale l'uomo non può essere privato (perlomeno nelle cosiddette democrazie) e riterrò sempre questo comportamento virtuoso e da difendere ad ogni costo. Che possa servire a qualcosa non l'ho invece mai scritto, per precisare.

Per quanto riguarda il caso in questione, se pensa che me ne possa fregare qualcosa riguardo ad una pista che non c'è a Livigno si sbaglia (non me ne frega nulla nemmeno della Via Lattea che sta dietro casa), ma ciò non mi esime da come le ho già scritto dal mandare un accidente a chi ha portato a questa vicenda, quale che sia la parte in gioco.

Tra l'altro, ma ciò non ha assolutamente un legame con la vicenda in particolare, io esulto interiormente ogni qualvolta viene vinta una battaglia contro gli ambientalisti da strapazzo. Avevo anche indicato in passato che a volte mi verrebbe voglia di farmi spennare per andare a sciare solo per dare contro all'ipotesi di questi ultimi che spesso dipingono l'attività sciistica come agonizzante per la mancanza di neve e di clienti.


Pensi a quante volte ha utilizzato lei questo comportamento nei confronti del mio modo di viaggiare.
Va beh,buona serata,ormai è partito per la tangente e non la ferma piu nessuno..per me può esercitare tutti i suoi diritti di critica,brontolamenti,smadonnamenti..ma non è che io debba trovarli per forza interessanti o debba per forza perderci tempo.
Tra l'altro non è che deve convincere me della bontà e ragione degli stessi,quando ha convinto sè stesso siamo tutti a posto,ne prendiamo atto e andiamo avanti lo stesso per quanto mi riguarda
 
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le decisioni degli organi giudiziali valgono anche per lei
Non ho mai scritto che non sia così, ma non mi sembra un buon esempio da portare in favore della tesi. Sono emanate costantemente decisioni e leggi che io reputo stupide. Non è che l'organo legislativo sia un'entità infallibile e trascendente che non prevede un'opposizione.

Concordo invece che sia inutile continuare a discutere perché finirebbe come con la sua collega qualche tempo fa. Tenga presente però che, come accadde con la sua collega e con il limite di velocità, io non ho imposto nulla (quello lo fa chi non è d'accordo con chi la pensa come me, semmai - mi pare di notare). Sono e resterò per la massima libertà personale possibile, come dice quella vecchia frase però sempre e fino a quando la libertà degli altri non va a ridimensionare la mia. Nei due casi in questione, un limite di velocità restrittivo non pesato lo fa così come il non permettere di ampliare un'area sciabile. Se si trattasse per esempio di decidere l'antropizzazione di un territorio ristretto e nel quale giocoforza persone con necessità differenti sono costrette a condividerlo (o l'applicazione di una regolamentazione stradale in un segmento di strada ben specifico e non indiscriminatamente) allora la mia posizione sarebbe ben diversa, ma in questo caso chi vuole godere di spazi non antropizzati ha a disposizione decine di migliaia di chilometri quadrati che rispettano tale caratteristica e nei quali io probabilmente non metterò mai piede. Andare a reclamarli invece nei pressi di uno dei più importanti comprensori sciistici delle Alpi italiane lo ritengo un atteggiamento quantomeno pretestuoso.
Se invece si riferisce al fatto della vicenda poco chiara; dell'inizio della costruzione dell'impianto senza i necessari permessi allora potrei essere più d'accordo con lei, anche se la sua successiva esultanza per la decisione mi pare strana. Piuttosto che da uno sciatore me la aspetterei da qualcuno che appartiene alla società concorrente (fermo restando il fatto che, come già ho scritto prima, un comprensorio più vario offre maggiore attrattiva a parer mio bisognerebbe cooperare per crescere nei momenti belli e sopravvivere in quelli brutti assieme piuttosto che fare la guerra tra le parti in gioco).

Aprendo un'altra parentesi, mi chiedo se il tribunale avrebbe potuto bloccare anche l'altro collegamento che lei ha menzionato e che è stato sviluppato con la stessa dinamica. In quel caso lei sarebbe stato dispiaciuto, oppure per coerenza avrebbe utilizzato lo stesso comportamento che sta utilizzando riguardo l'affaire Vallaccia?
 
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Va beh,buona serata,ormai è partito per la tangente e non la ferma piu nessuno..per me può esercitare tutti i suoi diritti di critica,brontolamenti,smadonnamenti..ma non è che io debba trovarli per forza interessanti o debba per forza perderci tempo.
Tra l'altro non è che deve convincere me della bontà e ragione degli stessi,quando ha convinto sè stesso siamo tutti a posto,ne prendiamo atto e andiamo avanti lo stesso per quanto mi riguarda
Le scrivo di nuovo che ciò che scrive mi sembra volontariamente irritante. Io ho cercato di portare la mia tesi spiegandola, volte e più volte. Se non è d'accordo su qualcosa la prego di spiegarmelo senza focalizzarsi su attacchi personali legati ad un comportamento generico.

Lei tra l'altro non ha nemmeno ancora reso manifesto chiaramente ciò che la rende contento della decisione di fermare quella seggiovia. L'aver salvaguardato la mancata antropizzazione (lasciando però diritto di sé del cemento nel terreno, se non l'hanno rimosso tutto - e specifico che questa è solo un'ipotesi perché non conosco la vicenda nel particolare) della valle di particolare pregio paesaggistico? Il fatto di aver dato contro ad una decisione presa senza rispettare la legge? Oppure un terzo motivo ancora? La esorto ad essere più chiaro, perché io non l'ho ancora capito.
 

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ormai è partito per la tangente e non la ferma piu nessuno..per me può esercitare tutti i suoi diritti di critica,brontolamenti,smadonnamenti..ma non è che io debba trovarli per forza interessanti o debba per forza perderci tempo.
Questa ulteriore parentesi polemica la scrivo malvolentieri, ma se lei toglie le due parole dopo "critica", ha descritto perfettamente il suo comportamento sul forum.
 
Mi perdonerà ma non vedo il suo ultimo messaggio in quanto l'ho messa con dispiacere in ignora in attesa che le passi sta fase di agitazione,tra un due mesi vedrò di toglierla da li per vedere se ha ripreso a parlare di sci o è ancora propenso a sta schizzata paranoica che non trovo di alcun interesse nè personalmente,nè per la discussione in sè..quando ha finito di sfogarsi vedremo..penso che per il momento possa bastare così senza andare avanti con sto sproloquio inutile,dato che quando si fissa con una cosa non la finisce più ( come per i limiti di velocità con cui ha sollevato una discussione infinita con crespeina)
Dato che se non le viene data ragione ha la tendenza a sentirsi senza ragione perseguitato,bullizzato,calpestato nei suoi diritti,offeso,ecc ecc. la lascio alle sue elucubrazioni.
Per quanto mi rigurda si senta libero di violare ogni limite di velocità e vada pure ad inveire contro tar,consiglio di stato,cassazione che hanno bloccato l'impianto
Non sarò certo io ad impedirglielo.
Nel concreto trovo questo suo modo di intendere la fruizione puramente utilitaristica della montagna assurda..voglio che le montagne vengano tappezzate ovunque di nuovi impianti senza alcuna analisi ambientale perchè io devo sciare in nuove piste.. è lo ho stesso atteggiamento che ha portato le spiagge ad essere tappezzate di stabilimenti perchè io devo andare in spiaggia ovunque a fruirne in modo attrezzato ( e gli impianti come gli stabilmenti sono una attrezzatura).
Con questo atteggiamento non ci sarebbe piu un angolo di montagna senza impianti e una spiaggia senza stabilimenti,tant'è che la mia propensione per la croazia nasce proprio dal fatto di poterci trovare ancora tantissime spiagge non ancora violate ( come accade oramai quasi dappertutto)
Percui devo dire che la sua visione mi sta tanto sulle palle perchè perpetra in montagna gli stessi danni già prodotti al mare..e visto che mi ha dato dell'ambientalista da strapazzo potrei dirle che lei è un fruitore consumistico da strapazzo e non è che ogni zona di pregio debba sottostare al suo o altrui consumismo sciatorio da strapazzo
Il disposto legale sulla vallaccia anche se nella sua visione fruitoria non è di alcun interesse è stato legato a questa valutazione ambientale della valle..la Vallaccia è una zona di interesse comunitario, soggetta a normative europee per la tutela degli habitat più preziosi.
Ma dato che conosco benissimo quelle zone lo sapevo anche senza che lo ricordassero tutti gli organi giudiziali nel negare l'opera.
Tanto che parliamo a fare,per lei valli e montagne son tutte uguali,vette e distese identiche da colonizzare senza distinzioni con nuove piste e impianti per percorrere come un affamato consumista km in piu di sci
Detto questo cari saluti e la finiamo qua.
Mi metta anche lei gentilmente in ignora così la quiete sarà anche la sua.
La ringrazio cmq nuovamente dei consigli su spagna e balcani.
 
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Esternare sentimenti di disprezzo nei confronti di qualcuno o di qualcosa per quanto mi riguarda continua ad essere uno dei pochi diritti del quale l'uomo non può essere privato
L'uomo non deve essere privato del diritto della parola, ovvero di dire la propria opinione.

Ma questo diritto non include l'esternazione del disprezzo per qualcuno. Qui oserei dire che ti sbagli, perché la propria opinione conviene (a chi vuole esprimerla prima di tutto) sempre esprimerla con rispetto, se si cerca un dialogo, uno scambio di opinioni costruttivo e non una lite fine a se stessa.
 
Non litighiamo tra noi, e piuttosto ricordiamoci sempre di ciò che ci unisce: ovvero la consapevolezza che fatti non fummo a sciare sempre negli stessi posti, ma per esplorare sempre nuove località, anche dovessimo scovarle in capo al mondo.

Sì ai Balcani, sì ai Pirenei!
 
L'uomo non deve essere privato del diritto della parola, ovvero di dire la propria opinione.

Ma questo diritto non include l'esternazione del disprezzo per qualcuno. Qui oserei dire che ti sbagli, perché la propria opinione conviene (a chi vuole esprimerla prima di tutto) sempre esprimerla con rispetto, se si cerca un dialogo, uno scambio di opinioni costruttivo e non una lite fine a se stessa.
Quel che a me lascia basito è come si possa passare nel giro di un paio di interventi da un atteggiamento cordiale e amichevole ad un'astio stucchevole attaccandosi a dei pretesti assurdi come la persecuzione dei diritti,la repressione della facoltà di dire la propria e altre caxxate del genere in un crescendo paranoico.
Ora ci sono utenti con cui ci sono vecchie ruggini con cui è normale che i toni si facciano tesi in un amen,non è normale per me che succeda tra utenti che non hanno diaspore particolari ed anzi fino a un secondo prima colloquiano in modo sereno ed amichevole.
Per me questo atteggiamento bipolare e schizofrenico percui uno passa da un momento all'altro dalla tranquillità alla mania persecuroria rancorosa non è accettabile salvo che questa non sia una patologia medica dato che ho un caro amico con questa patologia e sono stato avvezzo ai suoi improvvisi sbalzi umorali.
Se così non è questo stato di agitazione che scatta come un treno incontrollato lo trovo inacettabile e non è la prima volta che lo riscontro..e la cosa parte da pretesti assurdi ed è seguita da argomentazioni assurde fondate su persecuzioni inesistenti di diritti,libertà di espressioni,ecc.
Percui per come la vedo io è necessario darsi una calmata e cercare di avere una linea di condotta e dialogo coerente,non passare in un amen dal buongiorno o buonasera al vaffanculo stai uccidendo i miei diritti e le mie libertà..o attaccarsi ad una parola e stravolgerne il senso e cominciare a fare il perseguitato oppresso nella sua libera espressione,perchè ogni volta che non sei d'accordo con lui su un tema che gli fa sangue di questo ti accusa.
Digli che tutti i limiti del mondo sono sbagliati e che fa benissimo a violarli come meglio crede o digli che tutte le montagne devono essere coperte da impianti e allora va tutto bene.
Prova a dirgli il contrario e addio..non ti ascolta piu minimamente,inizia a vederti come un nemico persecutore,ti scatena addosso una crisi verbale e cade in una ripetitività maniacale simil autistica.
Io personalmente non voglio seguirlo su questo binario,non so da che cosa derivi questo atteggiamento visto che nessuno vuole essergli nemico,se poi si vuole creare nemici immaginari che se li scelga tra altri utenti.
Quando e se invece vorrà darci un taglio e rivorrà un amico di scrittura io sono sempre qui
 
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Non litighiamo tra noi, e piuttosto ricordiamoci sempre di ciò che ci unisce: ovvero la consapevolezza che fatti non fummo a sciare sempre negli stessi posti, ma per esplorare sempre nuove località, anche dovessimo scovarle in capo al mondo.

Sì ai Balcani, sì ai Pirenei!
Su questo non ci piove comandante,la ripetitività mi stanca in un amen,non solo nello sci ma in ogni campo,salvo nella sfera amorosa.
La novità e la curiosità sono la spinta innata dell'uomo o meglio di uomini come noi senza pretesa alcuna di essere migliori agli altri.
C'è chi nella ripetitività trova rassicurazione e tranquillità,rispettabilissimo e di ugual dignità.
Noi ci godiamo gli ambienti nuovi,loro si godono quelli vecchi.
A proposito quante ore delle sue lezioni di magiaro e di letteratura tedesca devo seguire per farmi apprezzare appieno in quel lembo di terra spagnola di cui mi parlava con entusiasmo? Non vedo l'ora di andare là a disquisire con gli abitanti locali dell' opera dell'indimenticabile maestro tedesco tradotta in perfetto magiaro
 
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Quel che a me lascia basito è come si possa passare nel giro di un paio di interventi da un atteggiamento cordiale e amichevole ad un'astio stucchevole
Mi sembra di aver capito che l'astio è arrivato quando tu hai tirato fuori un nuovo tema : qualcosa su "Livigno". Ma se non c'entra nulla col tema dei viaggi in cui stavate rimanendo tranquilli e amichevoli, perché sei andato ad aggiungere quell'argomento, sapendo benissimo che avresti risvegliato dei suoi sentimenti negativi?
 
Mi sembra di aver capito che l'astio è arrivato quando tu hai tirato fuori un nuovo tema : qualcosa su "Livigno". Ma se non c'entra nulla col tema dei viaggi in cui stavate rimanendo tranquilli e amichevoli, perché sei andato ad aggiungere quell'argomento, sapendo benissimo che avresti risvegliato dei suoi sentimenti negativi?
No non è così,è lui che è venuto in altra discussione su livigno ad inserirsi nell'argomento,io ne avevo parlato là..e poi la cosa si è trascinata qui dopo sua ripetuta insistenza a proseguirla..non è chè posso sapere dove e come interverrà e quali sono gli argomenti che lo mandano in bestia o cmq non poterne mai parlare con altri in discussioni dedicate..indicativamente guai a parlare di dispositivi di protezione durante una pandemia ( vedi covid),mai parlare di limiti di velocità,mai parlare della seggiovia di livigno.
io trovo giusto che si siano adottate le mascherine e che vi sia stato obbligo di portarle per un certo periodo,trovo giusto che ci siano limiti di velocità ( e cerco di rispettarli anche se non li condivido tutti),trovo giusto che non si tappezzino le montagne di impianti discriminando l'utilità dei vari progetti e il pregio degli ambienti in cui inserirli..non è che non posso dirlo da nessuna parte perchè lui arriva nella discussione e si sente leso nei suoi diritti e perseguitato..e ti ripeto è lui che vuole discuterne,non io..io quando lo vedo apparire cerco se posso di evitare di prolungarmi a parlare con lui di ste cose perchè tanto so già che gli parte la brocca se non gli do ragione.
Sai quante volte ho provato a stoppare sta discussione sulla vallaccia con lui e quante volte ha insistito per riprenderla per forza?
Altrove,qui..crespeina prima di accusarmi è meglio che ti accerti delle cose,non sono io che lo trascino negli argomenti che gli danno fastidio ma il contrario.
Percui se certi argomenti lo agitano e lo rendono con la bava alla bocca non so perchè se li va a cercare.
Poi se lo devo trattare su alcune cose come una persona problematica e dargli ragione per evitargli crisi di rabbia e sensi di persecuzione è un altro discorso..ma mi sembra alquanto triste e sminuente.
Preferirei che si rendesse conto che nessuno vuole impedirgli di dire la sua e nessuno vuole mettere in discussione alcun suo diritto.
Ma in una società ci sono anche obblighi e doveri e giudicati da rispettare,resta inteso che se vuole infrangerli o non rispettarli o contestarli non è che io debba sempre giustificarlo o condividerlo perchè rimanga calmo e io gli stia piu simpatico.
Nè posso sapere quali delle migliaia di parole del vocabolario italiano trova (in una sua visione personale per me del tutto ingiustificata e fantasiosa) offensive,persecutorie,ecc
Non è che posso creargli un linguaggio dedicato e selezionato per il fatto che non lo conosco,con il mio amico problematico frequentandolo sapevo già quali parole e frasi non dovevo usare perchè non si innescasse una certa spirale..senso di persecuzione,passaggio rapido da amico e nemico,ecc.
Io ora per stoppare la spirale piu che fargli il piacere e il bene di metterlo in ignora e chiedergli di fare altrettanto con me non penso di poter fare di piu.
Detto questo non andiamo più avanti a parlarne,restiamo a parlare del programma futuro come da titolo della discussione
 
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Sai quante volte ho provato a stoppare sta discussione sulla vallaccia con lui e quante volte ha insistito per riprenderla per forza?
Io mi riferisco soltanto a questa discussione "programma futuro".
Se nella discussione si parla di viaggi sciistici nei Pirenei e Balcani, è come trovarsi in una stanza in cui ci si dedica a scrivere su questo tema e basta.

Secondo me tenere argomenti diversi in "stanze/discussioni" separate aiuta a renderle più efficaci, interessanti etc. Inoltre si evitano di trascinare malumori da una stanza all'altra.

Per esempio se tu ed Edo avete dissapori o siete in disaccordo su 10 argomenti diversi e solo su uno riuscite a discutere costruttivamente, non significa che devi bocciarlo in maniera assoluta e rinunciare anche a quest'ultimo argomento in cui discutevi serenamente.
 
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