Auto elettriche: dite la vostra

Ho appena fatto una tabella per i costi aziendali. Non c’è trippa per gatti. Tra l’elettrica e diesel si 4 anni , auto simili , la dinferenza era di oltre 13.000 euro, perlopiù dovuti al carburante
 
Ieri prima esperienza...da passeggero...di auto elettrica nello specifico Tesla performance di wow nel tragitto Giussano Aprica.
Che dire la macchina è indubbiamente di impatto con bella linea e interni che credevo più spartani e invece sono semplicemente...minimal ma piacevoli...
Silenziosa con sospensione che fa un ottimo lavoro e prestazioni che definire esagerate non da l'idea anche se ...naturalmente...riservate a una mera piccola dimostrazione 🤣
Si viaggia insomma veramente bene unica pecca risulta un ambiente naturalmente....caldo...e siamo in inverno pur con temperature ieri miti.
Al rientro piccola sosta per ricaricare il 70% nel tempo reale di una pausa ....caffè pipi...comunque necessaria🤣.
In totale esperienza più che positiva dal punto di vista gestionale rimane il fatto che se non si ha la possibilità di essere....autonomi ed economici...dal punto di vista della ricarica un pieno risulta un bagno di sangue .
Questo ad oggi mi pare il problema principale.
 

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Segnalo che la Zeekr 7X, al momento in vendita in Europa in Olanda, Svezia e Norvegia ( gruppo Geely, lo stesso di Volvo e Link&co ) installa nuove batterie NMC da 100kwh che caricano da 10 a 80% in 9 minuti, fast charger permettendo. Cioè in 9 minuti ti buttano su l’autonomia di 350km autostradali. Il prezzo di listino e’ 62k euro, ma sono certo che nel giro di qualche mese, una volta messa in piedi una rete adeguata, i prezzi caleranno parecchio e ci saranno offerte molto competitive.
70kWh in 7min corrispondono in termini di potenza a
70kW * (60/7) = 600kW = 0.6MW
(e sto trascurando il rendimento delle batterie in fase di carica, serve almeno un 10-15% in più per mettere nelle batterie quei 70kWh)

Per dire, 600kW è il consumo MASSIMO di 200 utenze domestiche, ovvero circa 500 persone.
Un'area di servizio con 10 fast charger, capaci di sfruttare quella velocità di carica, dovrebbe essere allacciata con una linea con una capacità di 6MW, ovvero la stessa linea che verrebbe usata per la connessione di un abitato di 5000pp e 2000 abitazioni.
Una singola area di sosta.

Se si è coerenti, se si è a favore della mobilità elettrica, si deve anche accettare la ripresa del programma nucleare civile.
Perchè con questi numeri non c'è altro modo di alimentare queste utenze ad alta potenza.

[edit: non so perchè ho letto 7 minuti al posto di 9... comunque scalando i conti il risultato cambia di poco. E' sempre un botto di potenza]
 
Ultima modifica:
Nucleare? Con me sfondi una porta aperta. E’ assolutamente molto più salutare di una bella centrale a carbone. Una centrale a carbone emette più radioattività nell’aria attraverso le polveri in un giorno di quanto una centrale atomica lo faccia nella sua intera vita operativa. e parlando dell scorie, secondo te e’ più facile tombare qualche centinaio di mc di combustibile Nucleare esausto, che sebbene radioattivo a lungo, non è per sempre, o centinaia di migliaia di mc di ceneri tossiche, e pure radiottive, che saranno tossiche per sempre? E seco di te e’ più facile controllare la rischiosità di rifiuti radioattivi, che rispondono ad un semplice contatore geiger, o a ceneri tossiche che contengono centinaia di diversi composti chimici, ogniuono dannoso a modo suo, e per essere rilevati richiedono giorni e giorni di analisi di laboratorio?
 
Ma io sono a favore del nucleare, da sempre.
Avendo vissuto nella Pianura Padana, sotto lo stillicidio delle piogge acide delle caldaie a gasolio, delle centrali a polverino di carbone, ho maledetto quel referendum del c. e di tutta quella retorica che ci ha lasciato indietro di 30 anni rispetto alla Francia.
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La mia osservazione verte sul fatto che molti entusiasti elettrici, tra cui anche alcuni che hanno partecipato alla discussione, pensano alla mobilità elettrica alimentata a pannelli, pale eoliche e scoregge di unicorni.
Scommettiamo che tra i sostenitori, anche tra quelli qui presenti, il 70-80% sono CONTRO il nucleare?

Mobilità elettrica vuol dire mettere in campo pesanti infrastrutture.
Vuol dire triplicare (almeno) le connessioni AT, creare nuovi punti di produzione (cetrali) e rafforzare la distribuzione MT e BT che versa in uno stato catatonico.
Abbiamo fatto una fatica bestiale a far accettare un tubo sotto una spiaggia, figuriamoci quando inizieranno a tirare cavi e tralicci.

C'è un'ignoranza diffusa sul tema. Si pensa che basti promuovere (e imporre) l'acquisto di un determinato mezzo e, et voilà, risolto il problema dell'inquinamento urbano, scaricando sui consumatori la responsabilità di "fare qualcosa".
Senza un adeguamento infrastrutturale, che deve andare di concerto e anticipare la transizione, non funziona.

Ma le infrastrutture sono a carico della politica, e non ci sono soldi manco per le spese correnti, le auto le dobbiamo comprare noi.
Per cui giù a colpevolizzare l'utente che, mestamente, chiede semplicemente "dove attacco la spina"?
 
Guarda, io ero a sfavore delle auto elettriche, perché non penso che riducano di neanche un mg le emissioni complessive è di CO2. Le spostano dalle auto alle centrali, carbone o gas. Però come guida ed economicità.. non c’è ne e’ per nessuna. Poi in realtà le emissioni le riducono, ma non perché sono “greeen”, ma perché per la guida in città ed in montagna hanno un’enorme efficienza grazie al recupero dell’energia in frenata e discesa, oltre che alla coppia ed efficienza costante a quasi tutti i regimi. Per cui anche andando in salita a manetta il consumo elettrico quando sei arrivato in cima alla salita e’ poco superiore a quello che avresti salendo a passo d’uomo. Mentre con un motore a combustione interna quando spingi il motore in salita ti ritrovi a bruciare molto carburante a regimi non ideali , e quindi l’efficienza termodinamica media del motore e’ ben lontana da quella che hai andando a regime costante, come per esempio in autostrada.

comunque ho fatto un foglio Excel tendendo conto dei costi aziendali dei vari tipi di auto, tenendo conto di consumi, manutenzione, bollo e tasse. Per esempio una golf variant 150 cv nuova su 5 anni 200.000 km verrebbe a costare all’azienda 40.000 euro. Una Tesla 3 standard range 20.000. Questo ricaricando l’auto in azienda a 25 centesimi al kWh. Nonostante all’acquisto la Tesla costi 7000 euro in più. Volendo qualcosa di un poco più spazioso e con più batteria ci sarebbe la BYD sealion 7, e li il costo aziendale sale a 26.500 euro. Ma e’ anche un mezzo molto più rifinito, spazioso e con batteria da 82kwh. E comunque sempre meno della VW che era versione super base.
poi nei prossimi mesi spero che arrivino altri modelli, che già sono commercializzati in altri paesi europei. Per esempio le Zeekr. Vista da vivo. Gran bel mezzo e con ricarica superveloce a batteria LFP. Oppure Xpeng. Pure carine e poco costose.
ecco manca ancora sul mercato un‘auto media, tipo una VW golf che abbia una buona batteria, diciamo dai 75kwh in su. Il motivo e’ che ne in Cina ne negli USA quel tipo di auto è’ molto apprezzato. Preferiscono o le berline 3 volumi o i suv. Ma le berline 2 volumi non vanno.
 
Finalmente qualcosa comincia a muoversi in una direzione che mi piace
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Non un orrendo cassone inutilmente obeso, non un tubero inguardabile, numeri credibili e di tutto rispetto.

Purtroppo molto cinese (prodotta in joint venture, inizialmente solo per la cina, ora importata in europa come "segnaposto verde"): invece di una delle splendide plance Mazda, il solito videogioco schifoso tuttofare in mezzo al cruscotto, che fa tanto auto mediocre.... spero che Mazda impari da questa joint venture quel che ha da imparare sulla trazione elettrica, ricordandosi del flop della MX30, e lo utilizzi per realizzare una vera Mazda elettrica.
 
Abitassi in pianura, con garage di proprietá, e usassi l'auto tutti i giorni prr andare al lavoro, avrei DI SICURO una elettrica. Avremmo purtroppo due auto, e almeno una sarebbe elettrica.

Ma preferisco come ci siamo organizzati adesso. Abbiamo solo un'auto in famiglia, a trazione integrale e diesel, camperizzata, che non si muove in settimana (andiamo al lavoro a piedi/bici/bus) e viene usata esclusivamente per viaggi e turismo a lungo raggio.

Non sono un campione caratteristico (purtroppo), ma non lo sarei nemmeno in pianura col garage di proprietá.

Comunque, per ridurre l'inquinamento urbano (perché quella della EV che decarbonizza e salva dal GW é una stronzata) serve un piano di mobilitá piú articolato del "compratevi l'elettrica"
 
Finalmente qualcosa comincia a muoversi in una direzione che mi piace
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Non un orrendo cassone inutilmente obeso, non un tubero inguardabile, numeri credibili e di tutto rispetto.

Purtroppo molto cinese (prodotta in joint venture, inizialmente solo per la cina, ora importata in europa come "segnaposto verde"): invece di una delle splendide plance Mazda, il solito videogioco schifoso tuttofare in mezzo al cruscotto, che fa tanto auto mediocre.... spero che Mazda impari da questa joint venture quel che ha da imparare sulla trazione elettrica, ricordandosi del flop della MX30, e lo utilizzi per realizzare una vera Mazda elettrica.
Hai visto quanto è lunga? Bella linea, ma per renderla bella e filante l'han fatta davvero grande.
 
Hai visto quanto è lunga? Bella linea, ma per renderla bella e filante l'han fatta davvero grande.

E' una portaerei, ma alla fine è della stessa categoria della Mazda 6 ordinaria, a ridosso dei 5 metri.

Non è un mezzo che mi interessa (soprattutto per quella porcheria di cinema in mezzo alla plancia.... finchè potrò, resisterò strenuamente al fetido touchscreen), ma ci vedo una direzione che mi piace.
 
Abitassi in pianura, con garage di proprietá, e usassi l'auto tutti i giorni prr andare al lavoro, avrei DI SICURO una elettrica. Avremmo purtroppo due auto, e almeno una sarebbe elettrica.

Ma preferisco come ci siamo organizzati adesso. Abbiamo solo un'auto in famiglia, a trazione integrale e diesel, camperizzata, che non si muove in settimana (andiamo al lavoro a piedi/bici/bus) e viene usata esclusivamente per viaggi e turismo a lungo raggio.

Non sono un campione caratteristico (purtroppo), ma non lo sarei nemmeno in pianura col garage di proprietá.

Comunque, per ridurre l'inquinamento urbano (perché quella della EV che decarbonizza e salva dal GW é una stronzata) serve un piano di mobilitá piú articolato del "compratevi l'elettrica"
Io per esempio non sono contro l'automobile elettrica a prescindere ma contro chi la impone, e soprattutto sono del tutto contrario alla propaganda salva pianeta che ne ha caratterizzato l'avvento (detesto qualsiasi tipo di proselitismo, di divulgazione di false notizie e di mezze verità, e di coercizione).

Reputo che probabilmente anche io potrei trovare piacevole guidare un'automobile elettrica per l'utilizzo quotidiano (da casa ai dintorni più o meno allargati di casa, con ritorno alla base la sera per ricaricarla); per andare in città o a sciare non troppo lontano, ma per andare a sciare più lontano o per i viaggi di piacere ho assoluta necessità di un'automobile a trazione termica.

Dovrei quindi avere due automobili, ma i costi sono troppo elevati per comprarle e per mantenerle. Inoltre, ma sono ignorante in materia, potendo ricaricarla solo a casa non so se andrei a risparmiare davvero.

Inoltre ciò comporterebbe, per quanto riguarda il famigerato inquinamento, la presenza di un'automobile extra da mettere in produzione. Potrei pareggiare solamente l'impronta ecologica, forse, tenendole il doppio degli anni rispetto ad adesso (anche perché avendo due automobili invecchierebbero più lentamente. Invecchiando però si svalutano e dopo dieci anni non valgono più niente; quindi forse sotto il profilo economico sarei costretto a portarle a fine vita entrambe).

Non ho risposta invece sul perché invece l'elettrificazione dei mezzi pubblici (che tra l'altro girano sempre in città e lì producono inquinamento atmosferico) vada così a rilento, così come per tutti quegli autoveicoli che tutte le sere tornano allo stesso posto, dove potrebbero facilmente (perlomeno di più rispetto alle difficoltà che può trovare il privato cittadino che utilizza l'automobile in modo molto più versatile) mettere le batterie in carica disponendo di parecchie ore durante le quali il mezzo non deve essere utilizzato.

Riguardo alla piacevolezza di guida mi piacerebbe capire però se anche un'utilitaria (quelle poche che esistono attualmente, al di là dei prezzi fuori scala) può trasmettere delle sensazioni paragonabili, perché qua si parla sempre di macchine elettriche di un certo costo, potenza ed ingombro. Una Fiat 500 elettrica per esempio è molto più bella da guidare rispetto ad una pseudo-ibrida?
 
Che poi se non ci fossero i dazi qualche macchinina interessante ci sarebbe anche per un pubblico diversamente anziano, tipo la byd seal 6 gt.
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Autonomia decente (600 km cltc dovrebbero essere a spanne 525 km WLTP), linea accattivante, batterie con tecnologia blade e prezzo abbordabile, 20.000 € al cambio attuale.
Però in Europa a quel prezzo si riesce forse a pendere una sprint che va bene per mia nonna che ha 80 anni.
Ecco, se ora dovessi prendere un auto mirerei a qualcosa del genere.
 
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