Auto elettriche: dite la vostra

L'unica è: passano una volta e vedono che non carica, lasciano correre; ripassano l'ora dopo e, se è ancora lì, scatta la multa.

ma dove sta scritta questa complicazione dei 60 minuti?
sui cartelli sembra che sia scritto semplicemente che l'auto una volta esaurito il processo di carica, cominci ad essere in divieto si sosta, e quindi sia sanzionabile
 

Dispositivo dell'art. 158 Codice della strada​

FontiCodice della stradaTitolo V - Norme di comportamento
1. La fermata e la sosta sono vietate:
  1. a) in corrispondenza o in prossimità dei passaggi a livello e sui binari di linee ferroviarie o tranviarie o così vicino ad essi da intralciarne la marcia;
  2. b) nelle gallerie, nei sottovia, sotto i sovrapassaggi, sotto i fornici e i portici, salvo diversa segnalazione;
  3. c) sui dossi e nelle curve e, fuori dei centri abitati e sulle strade urbane di scorrimento, anche in loro prossimità;
  4. d) in prossimità e in corrispondenza di segnali stradali verticali e semaforici in modo da occultarne la vista, nonché in corrispondenza dei segnali orizzontali di preselezione e lungo le corsie di canalizzazione;
  5. e) fuori dei centri abitati, sulla corrispondenza e in prossimità delle aree di intersezione;
  6. f) nei centri abitati, sulla corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimità delle stesse a meno di 5 m dal prolungamento del bordo più vicino della carreggiata trasversale, salvo diversa segnalazione;
  7. g) sui passaggi e attraversamenti pedonali e sui passaggi per ciclisti, nonché sulle piste ciclabili e agli sbocchi delle medesime;
  8. h) sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione;
  9. h-bis) negli spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici;
  10. h-ter) negli spazi riservati alla ricarica dei veicoli elettrici. Tale divieto è previsto anche per i veicoli elettrici che non effettuano l'operazione di ricarica o che permangono nello spazio di ricarica oltre un'ora dopo il completamento della fase di ricarica. Tale limite temporale non trova applicazione dalle ore 23,00 alle ore 7,00, a eccezione dei punti di ricarica di potenza elevata di cui all'articolo 2, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257(1)(2).
 

Dispositivo dell'art. 158 Codice della strada​

  1. h-ter) negli spazi riservati alla ricarica dei veicoli elettrici. Tale divieto è previsto anche per i veicoli elettrici che non effettuano l'operazione di ricarica o che permangono nello spazio di ricarica oltre un'ora dopo il completamento della fase di ricarica. Tale limite temporale non trova applicazione dalle ore 23,00 alle ore 7,00, a eccezione dei punti di ricarica di potenza elevata di cui all'articolo 2, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257(1)(2).

ah ecco, c'e' un apposito comma
a quanto pare servirebbe anche un bel h-quater) secondo il quale ogni colonnina dovrebbe mostrare l'orario di fine ricarica
 
ah ecco, c'e' un apposito comma
a quanto pare servirebbe anche un bel h-quater) secondo il quale ogni colonnina dovrebbe mostrare l'orario di fine ricarica
La soluzione più efficace sarebbe che i gestori delle colonnine diminuissero i tempi di "franchigia" concessi, se venisse ridotto o eliminato il periodo (23-7) nel quale non viene applicata la sanzione) e aumentassero le penali e perchè da quelle non scappi. Non sono come la multa o la rimozione che te le ritrovi solamente se passa la pattuglia o se qualcuno ti segnala.

Ci sarebbe poi anche il tema delle ibride plug-in che utilizzano colonnine di ricarica fast o ultra fast potendo ricevere però potenze ridicole
 
Non ha senso. Primo per ottenere l’idrogeno lo fanno dal metano, liberando in atmosfera la C del CH4 sotto forma di CO2.
secondo, tale processo e’ tutt’altro che perfettamente efficiente. Terzo quel l’idrogeno lo devi comprimere a pressioni assurde, e comquenu hai Perdite dal serbatoio, perché l’idrogeno sfugge a qualunque materiale. Infine l’efficienza delle celle a combustibile non sono molto meglio di 7n motore a scoppio.
se tu prendessi il metano usato per ottenere l’idrogeno e lo utilizzassi direttamente in un motore scoppio otterresti più’ o meno la stessa quantità di forza motrice, ad una minima frazione del costo.
infatti le auto ad idrogeno non se le fila nessuno.
 
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probabilmente sarebbero necessari troppi investimenti strutturali, non puoi usare i tubi attuali.
però potrebbe essere impiegato a livello locale, dove non devi partire dal metano.
d'altra parte pure per elettrico serve una infrastruttura che ancora non esiste.
 
Vedi quante ne hanno vendute per esempio in California. La risposta sta lì. E magari guarda anche quanto costa l’idrogeno, e quanti km ci fai a parità di quattrini. Anche li avrai una seconda risposta.
gra batterie ed idrogeno non c’è storia.
 
Costi idrogeno in California alla pompa 22 dollari al kg, con cui ci fai circa 120-130 km.
con la corrente a 10 centesimi ( costo americano ) una Tesla 3 con un “pieno” da una decina di dollari fa 400 km.
 
Qui un articolo

il costo di una singola stazione di rifornimento, che poi sarebbe in grado di rifornire solo 3-4 camion al giorno, o una novantina di auto, costa la bellezza di 11,5 milioni di euro!
l’idrogeno alla pompa costa 13,8 euro al kg, con cui una mirai ci fa appunto 120-130 km. Con le prestazioni di un’auto a metano.
Quanti costerebbe al km un’auto simile che vada direttamente a metano?
 
E per quanto riguarda Tesla 3 vs Toyota Mirai, qui Quattroruote

io non avrei dubbi.
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