Io facendo canoning/torrentismo faccio spesso gli avvicinamenti in costume e lycra e mi rapporto spesso con questi esserini.
Negli anni ho verificato che prediligono certe persone rispetto ad altre e questo è dovuto alle emissioni della nostra pelle che le attraggono più o meno, ma nn vi rendono immuni. (ho un compare di uscite che se ne porta a spasso parecchie e io quasi mainessuna)
DI base la zecca quando vi assale pronta a nutrirsi del vostro dolce sangue nn lo fa nell'immediato ma cerca delle zone dove la pelle sia più sottile e irrorata. Predilige ascelle, inguine , interno coscia, collo, dietro al ginocchio, caviglie.
Quindi una volta appoggiata sul vs corpicino o sugli indumenti, nei casi più comuni cerca un punto per poter arrivare a contatto con la pelle per poi agganciarsi e pian pianino farsi guidare dalle diverse temperature della stessa alle zone dove pasteggiare, questo nn vuol dire che nn possa decidere di banchettare anche in altre zone dove le può essere più consono
Gli indumenti chiari agevolano nell'individuazione sugli stessi del piccolo vampiro ,ma nn sempre; alcuni sono molto piccole ( circa 1/2mm) e nn sempre distinguibili da eventuali piccoli frammenti che si possono depositare sui vestiti o sul corpo durante le escursioni...se poi uno è un collezionista di nei individuarle diventa un po più complesso.
Cmq nel mio caso ( con scarso abbigliamento) tendo a controllarmi visivamente gambe e braccia durante la salita e una volta giunto al punto di ingresso al percorso faccio un check generale per vedere se ho fatto da tassita, anche con la collaborazione dei compari di gita...fa un po branco di scimmie che si spulcia a vicenda ..ma funge allo scopo
Un paio di volte mi è capitato di trovarne una saldamente agganciata al mio corpicino, una un po più porcellona sul pisello, tolta la muta a fine gita, ormai morte (presumo annegate, prima che potessero fare il lauto pasto) ed eliminate semplicemente staccandole con l'unghia
Cmq uso degli anti zecche spray , ne avevo uno molto buono trovato in austria che aveva una percentuale maggiore di principio attivo rispetto a quelli che si trovano in commercio da noi, oppure in internet un mio compare ne aveva trovato uno militare con ancor più principio attivo ma quando lo spruzzavi ti intossicava tanto era forte...e nn credo che aiutino al 100% potrei dire al 75%
Per la rimozione l'ideale sono degli strumenti specifici che si trovano in farmacia o nei negozi di outdoor , che assomigliano a dei piccoli "piedi di porco" i due misure che sono il top per rimuoverle senza danneggiarle. Una vota tolte potete decidere se liberarle o farle fuori , nn pensate di poterle schiacciare, l'unico modo è metterle sulla lama di un coltello o su una roccia e bruciarle ...io prediligo liberarle
Se l'avete tolta che aveva già pasteggiato potete mettere del disinfettante sulla ferita e aspettare un paio di gg e il rossore dovrebbe scomparire, se persiste andate dal medico che vi farà prendere degli antibiotici, se dopo un po di tempo vi sentirete stanchi in maniera anomala con giramenti di testa dolori muscolari e macchie rosse migranti sul vs corpicino...bhe potrebbe essere che vi abbia trasmesso il morbo di Lyme (nn quello che si mette nel mojto....) per il quale nn c'è vaccino
https://it.wikipedia.org/wiki/Malattia_di_Lyme
Cmq per concludere nn bisogna farsi paranoie se potete fatevi il vaccino, usate gli spray antizecca, evitate di fermarvi a lungo su parti con l'erba alta controllatevi anche durante la gita quando magari vi fermate per bere o mangiare e prima di entrare in auto , meglio se avete dei vestiti di ricambio e quelli della gita li mettete in un sacchetto magari sigillabile , e poi subito in lavatrice appena arrivati a casa....se le trovate attaccate toglietele con cura senza utilizzare prodotti strani ..e vivete tranquilli...tanto di qualcosa prima o poi bisogna morire....
dimenticavo nn pensate che il rischio sia solo in montagna ...ormai le trovate anche nei parchi cittadini con molta facilità