Segnaletica sentieri AA

Beh la Svizzera è così. I Cantoni sono di fatto autonomi...
Comunque per fare un parallelo: ai tempi del Regno Lombardo - Veneto, che era de facto parte dell'Impero Asburgico, non fu MAI imposto il tedesco come lingua ufficiale, e nemmeno il tedesco si insegnava nelle scuole. Si insegnava solo in italiano, e anche le leggi erano redatte in italiano. Eppure lo Stato Maggiore era austriaco, come anche il governatore. A differenza di quanto sbandierato nella propaganda risorgimentale, i cittadini erano anche abbastanza affezionati all'Imperatore (con l'unica eccezione di borghesi carbonari, e piccola nobiltà locale, che fu l'unica, ai tempi, a trarre beneficio dall'annessione al Piemonte).
Quindi continuo a non capire l'ossessione accentratrice, benché io resti convinto che cambiare i cartelli dell'Alto Adige ora, dopo 60 anni, sia una stupidaggine.

A Trieste fino a pochi anni fa le auto con l'adesivo dello stemma austroungarico erano, NON esagero, centinaia. La storia della mia città si interrompe con la fine dell'Impero. Non ci siamo ancora ripresi. Io non ho ancora capito da che parte sto :PAAU.
 
Sono sicuro che se facessi una ricerca scoprirei che i miei avi nelle battaglie di San Martino e Solferino, se presenti, si fossero arruolati nelle milizie del Lombardo Veneto. I ribelli che combattevano per i piemontesi erano pochissimi. E questo vale per tutti i lombardi. I Veneti, erano meno affezionati all'imperatore, per ovvie ragioni. Il trattato di Campoformio era ancora recente, e il risentimento per la brutta fine fatta fare alla gloriosa Repubblica di Venezia, era giusto e legittimo. Invece i lombardi, con l'eccezione di piccole minoranze ricche, carbonare, o massoniche, erano piuttosto a loro agio in quella situazione, che oltretutto rispettava la lingua, gli usi e i costumi. Il tedesco e la cultura germanica non vennero mai imposti, arrivò la scuola dell'obbligo (in italiano), le prime ferrovie e le prime industrie. Il proposito di Vienna era di fare della Lombardia una terra industrializzata e moderna, e i Piemontesi trovarono quindi un lavoro già avviato. Inoltre già il nome, Lombardo Veneto, era rispettoso dell'identità dei luoghi. L'inno imperiale era conosciuto e popolare nella forma italiana (Serbi Iddio l'Austriaco Regno.... etc...).
 
Sono sicuro che se facessi una ricerca scoprirei che i miei avi nelle battaglie di San Martino e Solferino, se presenti, si fossero arruolati nelle milizie del Lombardo Veneto. I ribelli che combattevano per i piemontesi erano pochissimi. E questo vale per tutti i lombardi. I Veneti, erano meno affezionati all'imperatore, per ovvie ragioni. Il trattato di Campoformio era ancora recente, e il risentimento per la brutta fine fatta fare alla gloriosa Repubblica di Venezia, era giusto e legittimo. Invece i lombardi, con l'eccezione di piccole minoranze ricche, carbonare, o massoniche, erano piuttosto a loro agio in quella situazione, che oltretutto rispettava la lingua, gli usi e i costumi. Il tedesco e la cultura germanica non vennero mai imposti, arrivò la scuola dell'obbligo (in italiano), le prime ferrovie e le prime industrie. Il proposito di Vienna era di fare della Lombardia una terra industrializzata e moderna, e i Piemontesi trovarono quindi un lavoro già avviato. Inoltre già il nome, Lombardo Veneto, era rispettoso dell'identità dei luoghi. L'inno imperiale era conosciuto e popolare nella forma italiana (Serbi Iddio l'Austriaco Regno.... etc...).

OT Tempo fa su Limes ho letto un articolo illuminante, in cui si sosteneva che i lombardi a un certo punto preferirono i Savoia agli Asburgo per ragioni fiscali: insomma i dane', come sempre. HIHIHI
 
I miei amici sono nati a bolzano, cresciuti a bolzano parlano in famiglia l'italiano ma il sistema scolastico gli ha insegnato anche il tedesco. Sono cittadini italiani e quando circolano in italia parlano in primo luogo italiano. Se fossero nati a bolzano, cresciuti a bolzano e in famiglia avessero parlato tedesco il sistema scolastico gli avrebbe insegnato anche l'italiano. Così in alto adige tutti sanno italiano e tedesco, e mi pare giusto perché si prende atto della situazione (da tutti i punti di vista, storico, politico, etnico, sociale etc). Però visto che l'alto adige fa parte di una regione che a sua volte insiste sul territorio italiano...per prima cosa si parla/scrive in italiano, poi via libera a tutto il tedesco possibile.

EDIT

non voglio sembrare un nazi, lo dico perché mi pare la cosa più pratica e logica! Se fossi un francese farei lo stesso discorso per la corsica (tra l'altro sono stato in corsica, ho provato a parlare in italiano ma nessuno mi filava :TTTT!)

Ognuno rimane delle proprie idee se esposte con educazione e pacatezza. Certo che intervenire a gamba tesa in una discussione come questa con una foto come quella postata da qualcuno non è sinonimo di buon senso (diciamo così), ma conoscendo i posti e la cultura locale so benissimo che esistono cartelli di uguale tenore in cui cambia solo la lingua.
 
OT Tempo fa su Limes ho letto un articolo illuminante, in cui si sosteneva che i lombardi a un certo punto preferirono i Savoia agli Asburgo per ragioni fiscali: insomma i dane', come sempre. HIHIHI
Parliamo sempre di elite, che costituivano una piccola minoranza della popolazione. Non ci fu mai un referendum.
 

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Parliamo sempre di elite, che costituivano una piccola minoranza della popolazione. Non ci fu mai un referendum.

Vero. Ma neanche la Grande Guerra era voluta dalla maggioranza, eppure ci finimmo dentro per l'opera di quattro teste calde.
 
Beh ma per la guerra ci fu comunque una mobilitazione più importante è trasversale. Poi certo per i contadini mandati al fronte, fu una maledizione.
 
non voglio sembrare un nazi, lo dico perché mi pare la cosa più pratica e logica! Se fossi un francese farei lo stesso discorso per la corsica (tra l'altro sono stato in corsica, ho provato a parlare in italiano ma nessuno mi filava :TTTT!)
stranamente a me in corsica è capitato il contrario, io che volevo sempre parlare francese (col quale non ho problemi) e dall'altra parte mi proponevano l'italiano un po' "corsizzato" ma molto simpatico ;)

tornando in topic, da quel che ho capito io (magari se sbaglio correggetmi) è stato il governo italiano a dire ai politici della SVP di votare 'si' al referendum sulla costituzione che poi avrebbero potuto chiedere qualcosa in cambio...
quindi... è il solito un manus manum lava, ma vedremo come va a finire.
 
Tu pensa che abbiamo ceduto la Savoia per la Lombardia!! La Lombardia!!! E' da non credere!!
Tutta la Savoia e la VDA interamente piemontesi...nessun milanese a fare coda la sera da Pont a Ivrea ( perché sul Ticino ci sarebbero ferrei controlli e nessuna autostrada!!)...e il Monte Bianco interamente sabaudo...Chamonix, Tignes, Bonneval e decine di altre località cedute in cambio di Busto Arsizio e Rho...:D:D
Sono cose che fanno spuntare le lacrime agli occhi...
 
Pensa noi se potessimo avere un bel Frecciaverde (eh beh..) Milano - Vienna, invece che Roma e Torino. E se invece che il Piemonte, ci fosse ancora il Kaiser, la Valtellina sarebbe uno scrigno di località super top! Altro che adesso.
 
Quell imposizione di toponimi italiani a nomi di luoghi tedescofoni fu uno scempio fascista stupido e spesso pure comico...
Ma dopo 80 anni cancellare quei toponimi ormai consolidati in mappe e memoria e consuetudine è una stupidata forse maggiore, puerile e pure ugualmente comica.

saluti
 
secondo me che sono ignorante...

e' evidente che non sono italiani. per come funzionano bene le cose da loro, per il livello di pulizia, l'efficienza, la bellezza delle case specie nei paesi, l'efficienza dei servizi pubblici, l'attenzione verso i bambini nel senso di spazi a loro dedicati quasi ovunque, vogliam parlare delle piste e impianti, etc... sono sempre stati tedeschi e solo alla fine delle prima guerra mondiale sono stati annessi all'italia. poi fascismo e dopo guerra con l'immigrazione qualcosa si e' mischiato, ma nelle valli sono ancora alla stragrande maggioranza tedeschi. credo che la maggior parte dei territori fuori i grossi centri sia di lingua madre tedesca ben oltre il 90%. per me e' normale che si sentano sud tirolesi e non alto atesini. di conseguenza il resto tipo segnaletica e via dicendo vien da se. tutta questa gelosia non la capisco.
 
Ultima modifica:
Non è questione di gelosia.....
È questione di logica e di "norme" (tra virgolette perché non so se esista una norma che dice che tutti i cartelli sul territorio nazionale devono essere scritti nella lingua nazionale.....onestamente non vedo perché dovrebbe esistere una norma così.....)
Trovo sacrosanto il diritto di poter mettere ANCHE il nome in tedesco, visto chi sono e vista la loro storia.....ma al di là di ciò che si sentono di essere, sono su territorio italiano e i cartelli li devono scrivere in primis in italiano......

Se proprio ci tengono a non essere più italiani, facciano una vera e propria secessione e tornino a far parte dell'Austria......
Il passato è passato da mò......se si sentono crucchi e vogliono essere crucchi al 100%, abbandonino i privilegi che l'Italia li ha giustamente concesso all'epoca e tornino a far parte dell'Austria.....invece di rimanere in Italia perché hanno un piede nella scarpa super comoda, ma poi l'Italia la schifano quasi.....
 
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