cappello di paglia
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Domenica 24 luglio 2016 un mio amico ed io decidiamo (o meglio io decido, lui acconsente
IGO) di andare a fare un giro in valle di Altafossa che molti di voi conosceranno o l'avranno vista dalla nuova cabinovia che collega Valles a Maranza...trattasi infatti della valle, apprezzata molto per sci di fondo e ciaspolate, che separa i due comprensori addentrandosi nei monti di Fundres fino ai laghi di Campolago e all'omonima vetta.
Avevo programmato il giro perchè finisse alle 16 ora nella quale mettevano un peggioramento meteo...appena salito in macchina (sua) il mio socio mi dice che dobbiamo fare in fretta che deve tornar presto per robe sue e bla bla bla... Io gli dico "tranquillo torniamo presto" in realtà il giro previsto ad anello lo abbiamo fatto lo stesso
Siamo andati parecchio veloci in discesa, zero pause salendo, passo in salita buono ma non assurdo (anche perchè col potenziale mal di schiena avevo scelto questo giro perchè facile non volevo certo morirci su!). Alla fin della fiera siamo partiti da Trento alle 7, volati in autostrada, partiti dal parcheggio della valle di Altafossa alle 8.30 e tornati alle 15.
Mappa del giro percorso in senso orario
Arrivati a Rio Pusteria si sale per Maranza (Gitschberg) da dove si gira a sinistra e si seguono le indicazioni per valle di Altafossa. Dopo 10 minuti dal paese (anche meno) si arriva al parcheggio a pagamento (4 euri) dove finisce la strada....ci si cambia gli scarponi e si parte!
Il giro prevede di seguire la valle di Altafossa su strada forestale fino alla testata rocciosa su segnavia 15, salire al lago grande di Campolago su medesimo segnavia, proseguire per i laghetti alti su su sentiero 6 che porta fino alla cima di Campolago (Seefeldspitze 2715). Il ritorno seguirà a ritroso il sentiero 6 fino a Seefeldalm dove invece che "andare dritto" per il fondovalle, saliremo a sinistra su segnavia 6 per traversare i ripidi pendii del monte Val di Mezzo fino al passo di Meranza. Da qui il sentiero 6 sale in cresta al Klein Gitsch per poi scendere fino al Moserhutte da dove, seguendo le indicazioni "Altfasstal parkplatz" torniamo al parcheggio per strada forestale.
La primissima parte si percorre in bosco fino a malga Grossberg dove passa la cabinovia Schilling che collega i comprensori di Maranza e Vals (Gitschberg - Jochtal). Spendo una parola per il nuovo impianto, che non avevo mai visto, che è stato fatto molto bene e non deturpa la bellissima valle di Altafossa dato che passa bassa ed i piloni sono nascosti dagli abeti.
Dal rifugio sia apre la VERA valle di Altafossa con i boschi che lasciano il posto a praterie costellate di baite e baitelle mentre il torrente scorre fra anse e meandri. :skiamo:
La strada forestale che dal parcheggio porta alla testa della valle, dove si trovano i rifugi Pranter e Wieser, è una piacevole passeggiata che fa respirare il carattere autentico dell'Alto Adige particolarmente indicata per famiglie anche con bambini in passeggino.
Rifugio Grossberg
Valle di Altafossa
Antiche baite e fienili
Uno sguardo indietro
Il piacevole scrosciare del ruscello
Baitella in posizione dominante
I locals fanno cucu
Ci avviciniamo alla testa della valle
Rifugio Pranter
Rifugio Wieser
Parco giochi del rifugio Pranter...
...e parco giochi del rifugio Wieser
"Giocosa" indicazione per il lago grande di Campolago (o di Maranza)
Al rifugio Wieser il sentiero prosegue sulla sinistra per scalare i 400 metri della testata rocciosa della valle e raggiungere il lago grande di Campolago(o lago grande di Maranza). Il sentiero è "un'autostrada" nel senso che è tirato benissimo e chiarissimo da seguire, non è per niente difficile salvo chiaramente includere il superamento di un dislivello importante motivo per cui la maggior parte delle famiglie e degli escursionisti si ferma ai rifugi (e i parchi giochi in legno aiutano!). Mentre si sale il colpo d'occhio sulla valle sottostante merita! :skiamo:
Il sentiero sale per il lago
Sguardo indietro sulla valle
Terminato il primo dei tre salti di giornate, non che il più ostico dei tre che parte da 1800 e arriva a 1200, si arriva al lago grande di Campolago che si trova esattamente sopra la parete della testata rocciosa....il lago è proprio carino!
Incastonato in una scrigno roccioso le acque sono di un blu profondo che inviterebbero quanto meno a bagnarsi i piedi... E invece noooooooo! :twisted: "non c'è un minuto da perdere, bisogna far presto, dobbiamo andare!"
Lago grande di Campolago
Aggirato a sinistra il lago si trova la baitella di Seefeldalm (con una fontana d'acqua fresca per le gole assetate e per rimpunguare le scorte) da cui a destra parte il sentiero che prenderemo al ritorno...per il momento sempre dritto lungo il secondo balzo per arrivare ai 2500 metri dei laghi piccoli Montelago. L'uscita dal lago è carina attraverso una piccola gola poi la valle si allarga, il ruscello forma delle cascatelle e lo sguardo spazia su belle montagne ricoperte di erba fin sulla cima!
Back the lake
Praterie a Seefeldalm
Back to Seffeldalm
Forcella di Altafossa e monte Nock
Arriviamo quindi ai laghi alti di Campolago...molto diversi rispetto al primo, più "stagni", "laghetti"....belli cmq! soprattutto bello le mucche che ci pascolano intorno che rendono tutto molto bucolico...
Mucche????



Meno male che non ho bevuto dal torrentello prima! MEMO: non fatelo
Laghi alti di Campolago
Manca ora la fatica finale: l'ascesa alla cima di Campolago 2715 metri. Il sentiero che sale è tranquillo e proseguendo porterebbe in val di Valles o in val di Fundres....noi chiaramente ci fermiamo in cima per pranzare (ore 11.30). Il sentiero è molto bello soprattutto quando dall'alto si delinea la sagoma dei laghetti sottostanti e, elevandosi sopra l'anfiteatro erboso delle cime circostanti Campolago, compaiono maestosi i ghiacciai dello Schrammacher e del Gran Pilastro: spettacolo! :skiamo:
Dalla cima il paesaggio è grandioso, peccato che si stava annuvolando (ci è andata fin troppo di lusso abbiamo sempre avuto sole chiudendosi solo quando siamo saliti in auto). lo sguardo spazia alle Dolomiti Pusteresi, la Marmolada, le Odle, il Catinaccio, il Latemar, alle alpi della valle Aurina e della val Ridanna, ai monti Sarentini e chiaramente ai monti di Fundres che ci circondano. Tanta roba. [emoji772]
Dalla cresta spunta il Gran Pilastro
Dietro la punta del Korspitz la val di Fundres
Croda Rossa e valle del Monte Sasso
Scoglio Nero (credo)
Ultimi passi
Schrammacher e Gran Pilastro
Valle del Monte Sasso e Gran Pilastro
Traffico in vetta
Cavernone, Cima della Capra a destra le piste di Vals
Dopo aver mangiato e contemplato il contemplabile con la scomoda presenza di crucchi cafoni che si mettono a urlare per sentire l'eco e dopo aver ostiato dietro a due moto da trial che salgono da Fundres, riprendiamo la marcia (ore 12) ripercorrendo la via dell'andata fino alla Seefeldalm dove giriamo a sinistra per prendere il sentiero numero 6. La segnaletica specifica che il sentiero "richiede passo fermo"...e in effetti percorre in costa le ripide pendici del monte val di mezzo (guardando in su la testata a destra della valle di Altafossa). Il sentiero non è male, nei punti più infidi ci si può aiutare col cordino, ho visto diversi bambini perccorrerlo. Certo non è da tutti e ci vuole un minimo di dimestichezza con la montagna. é abbastanza frequentato perchè molti salgono con la cabinovia della Maranza e poi arrivano al lago traversando senza fare dislivello...comodoni!
Il sentiero in effetti traversa in piano fino ad arrivare alla Weissalm e al passo di Maranza (poco sopra l'arrivo dello skilift curvo). Per chi non è avvezzo o soffre di vertigini può essere insidioso...a testimonianza di ciò una signora di Oberstdorf in Baviera ci ha chiesto se poteva fare con noi il sentiero direzione Cabinovia che non si fidava ad avanzare da sola, aveva paura dei fulmini, suo marito era andato avanti lasciandola indietro al lago...
Boh ha parlato in tedesco non ho capito una mazza 
Stagno sul passo prima della traversata
Il sentiero traversa le sponde del Fallmetzer (cima val di mezzo)
Il sentiero di salita al lago fatto la mattina
Sguardo indietro sul lago grande
Altafossa dall'alto
Il sentiero 6
Ci avviciniamo alla Weissalm
Valletta di Lofaie per scendere ai rifugi Wieser e Pranter
Montagne innevate dietro il passo Valzare
Arrivati al passo di Maranza con vista impianti giriamo a destra per il Klein Gitsch (Maranzino?
). Il sentiero è molto bello e panoramico fino al MoserHutte, poi abbiamo seguito le indicazioni per il parcheggio percorrendo una strada forestale poco interessante perchè tutta in bosco. La discesa dal KleinGitsch fino al limitare del bosco è molto bella, una terrazza sul paese assolato di Maranza e su tutta la val di Isarco! Peccato che il tempo si era annuvolato ed erano già le 14 e il socio smaniava di arrivare alla macchina che eravamo in ritardo e correva come un disperato...non sono riuscito a fare tante foto e quelle fatte non sono venute un granchè :uuue:
Klein Gitsch
Ultima baita di giornata
Panoramiche
RIASSUMENDO
Il giro è molto bello e panoramico, la valle di Altafossa è un gioiellino anche se molto frequentato. Il lago grande di Campolago è molto caratteristico e consiglio la visita! Se non avete problemi di vertigine e volete minimizzare il dislivello potreste aiutarvi con la cabinovia e poi fare il sentiero 6 fino al lago da cui scendere per la valle di Altafossa e tornare alla vostra macchina. Ho trovato la sentieristica e la segnaletica in ottimo stato. Raccomandata assolutamente la salita alla cima di campolago dove si gode di un panorama bellissimo che spazia dalle Dolomiti ai ghiacciai di confine. Per le famiglie la semplice passeggiata della valle di Altafossa è un ottimo itinerario, ai rifugi ci sono parchi giochi dove i vostri bambini si divertiranno!
Il giro che ho percorso ha previsto 1400 metri di dislivello, 3 ore di salita e 3 ore e mezza di discesa con pausa di mezzora per il pranzo.
Alla prossima!
IGO) di andare a fare un giro in valle di Altafossa che molti di voi conosceranno o l'avranno vista dalla nuova cabinovia che collega Valles a Maranza...trattasi infatti della valle, apprezzata molto per sci di fondo e ciaspolate, che separa i due comprensori addentrandosi nei monti di Fundres fino ai laghi di Campolago e all'omonima vetta.Avevo programmato il giro perchè finisse alle 16 ora nella quale mettevano un peggioramento meteo...appena salito in macchina (sua) il mio socio mi dice che dobbiamo fare in fretta che deve tornar presto per robe sue e bla bla bla... Io gli dico "tranquillo torniamo presto" in realtà il giro previsto ad anello lo abbiamo fatto lo stesso

Siamo andati parecchio veloci in discesa, zero pause salendo, passo in salita buono ma non assurdo (anche perchè col potenziale mal di schiena avevo scelto questo giro perchè facile non volevo certo morirci su!). Alla fin della fiera siamo partiti da Trento alle 7, volati in autostrada, partiti dal parcheggio della valle di Altafossa alle 8.30 e tornati alle 15.
Mappa del giro percorso in senso orario
Arrivati a Rio Pusteria si sale per Maranza (Gitschberg) da dove si gira a sinistra e si seguono le indicazioni per valle di Altafossa. Dopo 10 minuti dal paese (anche meno) si arriva al parcheggio a pagamento (4 euri) dove finisce la strada....ci si cambia gli scarponi e si parte!

Il giro prevede di seguire la valle di Altafossa su strada forestale fino alla testata rocciosa su segnavia 15, salire al lago grande di Campolago su medesimo segnavia, proseguire per i laghetti alti su su sentiero 6 che porta fino alla cima di Campolago (Seefeldspitze 2715). Il ritorno seguirà a ritroso il sentiero 6 fino a Seefeldalm dove invece che "andare dritto" per il fondovalle, saliremo a sinistra su segnavia 6 per traversare i ripidi pendii del monte Val di Mezzo fino al passo di Meranza. Da qui il sentiero 6 sale in cresta al Klein Gitsch per poi scendere fino al Moserhutte da dove, seguendo le indicazioni "Altfasstal parkplatz" torniamo al parcheggio per strada forestale.
La primissima parte si percorre in bosco fino a malga Grossberg dove passa la cabinovia Schilling che collega i comprensori di Maranza e Vals (Gitschberg - Jochtal). Spendo una parola per il nuovo impianto, che non avevo mai visto, che è stato fatto molto bene e non deturpa la bellissima valle di Altafossa dato che passa bassa ed i piloni sono nascosti dagli abeti.
Dal rifugio sia apre la VERA valle di Altafossa con i boschi che lasciano il posto a praterie costellate di baite e baitelle mentre il torrente scorre fra anse e meandri. :skiamo:
La strada forestale che dal parcheggio porta alla testa della valle, dove si trovano i rifugi Pranter e Wieser, è una piacevole passeggiata che fa respirare il carattere autentico dell'Alto Adige particolarmente indicata per famiglie anche con bambini in passeggino.
Rifugio Grossberg
Valle di Altafossa
Antiche baite e fienili
Uno sguardo indietro
Il piacevole scrosciare del ruscello
Baitella in posizione dominante
I locals fanno cucu
Ci avviciniamo alla testa della valle
Rifugio Pranter
Rifugio Wieser
Parco giochi del rifugio Pranter...
...e parco giochi del rifugio Wieser
"Giocosa" indicazione per il lago grande di Campolago (o di Maranza)
Al rifugio Wieser il sentiero prosegue sulla sinistra per scalare i 400 metri della testata rocciosa della valle e raggiungere il lago grande di Campolago(o lago grande di Maranza). Il sentiero è "un'autostrada" nel senso che è tirato benissimo e chiarissimo da seguire, non è per niente difficile salvo chiaramente includere il superamento di un dislivello importante motivo per cui la maggior parte delle famiglie e degli escursionisti si ferma ai rifugi (e i parchi giochi in legno aiutano!). Mentre si sale il colpo d'occhio sulla valle sottostante merita! :skiamo:
Il sentiero sale per il lago
Sguardo indietro sulla valle
Terminato il primo dei tre salti di giornate, non che il più ostico dei tre che parte da 1800 e arriva a 1200, si arriva al lago grande di Campolago che si trova esattamente sopra la parete della testata rocciosa....il lago è proprio carino!
Incastonato in una scrigno roccioso le acque sono di un blu profondo che inviterebbero quanto meno a bagnarsi i piedi... E invece noooooooo! :twisted: "non c'è un minuto da perdere, bisogna far presto, dobbiamo andare!"

Lago grande di Campolago
Aggirato a sinistra il lago si trova la baitella di Seefeldalm (con una fontana d'acqua fresca per le gole assetate e per rimpunguare le scorte) da cui a destra parte il sentiero che prenderemo al ritorno...per il momento sempre dritto lungo il secondo balzo per arrivare ai 2500 metri dei laghi piccoli Montelago. L'uscita dal lago è carina attraverso una piccola gola poi la valle si allarga, il ruscello forma delle cascatelle e lo sguardo spazia su belle montagne ricoperte di erba fin sulla cima!
Back the lake
Praterie a Seefeldalm
Back to Seffeldalm
Forcella di Altafossa e monte Nock
Arriviamo quindi ai laghi alti di Campolago...molto diversi rispetto al primo, più "stagni", "laghetti"....belli cmq! soprattutto bello le mucche che ci pascolano intorno che rendono tutto molto bucolico...
Mucche????




Meno male che non ho bevuto dal torrentello prima! MEMO: non fatelo

Laghi alti di Campolago
Manca ora la fatica finale: l'ascesa alla cima di Campolago 2715 metri. Il sentiero che sale è tranquillo e proseguendo porterebbe in val di Valles o in val di Fundres....noi chiaramente ci fermiamo in cima per pranzare (ore 11.30). Il sentiero è molto bello soprattutto quando dall'alto si delinea la sagoma dei laghetti sottostanti e, elevandosi sopra l'anfiteatro erboso delle cime circostanti Campolago, compaiono maestosi i ghiacciai dello Schrammacher e del Gran Pilastro: spettacolo! :skiamo:
Dalla cima il paesaggio è grandioso, peccato che si stava annuvolando (ci è andata fin troppo di lusso abbiamo sempre avuto sole chiudendosi solo quando siamo saliti in auto). lo sguardo spazia alle Dolomiti Pusteresi, la Marmolada, le Odle, il Catinaccio, il Latemar, alle alpi della valle Aurina e della val Ridanna, ai monti Sarentini e chiaramente ai monti di Fundres che ci circondano. Tanta roba. [emoji772]
Dalla cresta spunta il Gran Pilastro
Dietro la punta del Korspitz la val di Fundres
Croda Rossa e valle del Monte Sasso
Scoglio Nero (credo)
Ultimi passi
Schrammacher e Gran Pilastro
Valle del Monte Sasso e Gran Pilastro
Traffico in vetta
Cavernone, Cima della Capra a destra le piste di Vals
Dopo aver mangiato e contemplato il contemplabile con la scomoda presenza di crucchi cafoni che si mettono a urlare per sentire l'eco e dopo aver ostiato dietro a due moto da trial che salgono da Fundres, riprendiamo la marcia (ore 12) ripercorrendo la via dell'andata fino alla Seefeldalm dove giriamo a sinistra per prendere il sentiero numero 6. La segnaletica specifica che il sentiero "richiede passo fermo"...e in effetti percorre in costa le ripide pendici del monte val di mezzo (guardando in su la testata a destra della valle di Altafossa). Il sentiero non è male, nei punti più infidi ci si può aiutare col cordino, ho visto diversi bambini perccorrerlo. Certo non è da tutti e ci vuole un minimo di dimestichezza con la montagna. é abbastanza frequentato perchè molti salgono con la cabinovia della Maranza e poi arrivano al lago traversando senza fare dislivello...comodoni!

Il sentiero in effetti traversa in piano fino ad arrivare alla Weissalm e al passo di Maranza (poco sopra l'arrivo dello skilift curvo). Per chi non è avvezzo o soffre di vertigini può essere insidioso...a testimonianza di ciò una signora di Oberstdorf in Baviera ci ha chiesto se poteva fare con noi il sentiero direzione Cabinovia che non si fidava ad avanzare da sola, aveva paura dei fulmini, suo marito era andato avanti lasciandola indietro al lago...
Boh ha parlato in tedesco non ho capito una mazza 
Stagno sul passo prima della traversata
Il sentiero traversa le sponde del Fallmetzer (cima val di mezzo)
Il sentiero di salita al lago fatto la mattina
Sguardo indietro sul lago grande
Altafossa dall'alto
Il sentiero 6
Ci avviciniamo alla Weissalm
Valletta di Lofaie per scendere ai rifugi Wieser e Pranter
Montagne innevate dietro il passo Valzare
Arrivati al passo di Maranza con vista impianti giriamo a destra per il Klein Gitsch (Maranzino?
Klein Gitsch
Ultima baita di giornata
Panoramiche
RIASSUMENDO
Il giro è molto bello e panoramico, la valle di Altafossa è un gioiellino anche se molto frequentato. Il lago grande di Campolago è molto caratteristico e consiglio la visita! Se non avete problemi di vertigine e volete minimizzare il dislivello potreste aiutarvi con la cabinovia e poi fare il sentiero 6 fino al lago da cui scendere per la valle di Altafossa e tornare alla vostra macchina. Ho trovato la sentieristica e la segnaletica in ottimo stato. Raccomandata assolutamente la salita alla cima di campolago dove si gode di un panorama bellissimo che spazia dalle Dolomiti ai ghiacciai di confine. Per le famiglie la semplice passeggiata della valle di Altafossa è un ottimo itinerario, ai rifugi ci sono parchi giochi dove i vostri bambini si divertiranno!
Il giro che ho percorso ha previsto 1400 metri di dislivello, 3 ore di salita e 3 ore e mezza di discesa con pausa di mezzora per il pranzo.
Alla prossima!

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