Dove, come, con chi, in che modo Freeride

secondo me i fattori principali sono economico e sociale:

un corso cai costa tipo 280 euro per 10 lezioni e 10 uscite
con lo stesso budget o poco meno paghi un paio di uscite la guida

se non hai amici che già vanno puoi conoscere molte persone ed entrare in un giro di gente nuova, che seppur caiano è sempre un incubatore di gente che va in montagna (con i quali ad esempio in futuro potresti prendere la guida alpina per migliorare)

francamente secondo me ci sta che uno specialmente all'inizio magari noleggia il materiale e va col cai per imparare a poco costo, anche perchè poi non è che devi rimanerci dentro a vita

poi quando capisci un po' com'è prendi la guida e sistemi quello che devi sistemare e migliori

Un corso con una guida ha un prezzo allineato euro più euro meno con un corso cai, corso che è ben diverso da un'uscita in cui chiedo di essere accompagnato in un posto in cui non sono in grado di andare in autonomia. Poi se qualcuno preferisce mettere la propria vita in mano a persone che seppur competenti e appassionate hanno molta meno esperienza di una guida alpina, fate pure. Aggiungo poi che una guida alpina di base ha il materiale in completa efficienza ed è a conoscenza delle ultime tecniche, inoltre essendo pagato per il lavoro che svolge (come è giusto che sia) ha il dovere di assecondare nei limiti del possibile le richieste del cliente. Ad un corso cai se state male sono cavoli vostri, i gruppi non vengono fatti in base alle capacità tecniche dei singoli individui, ma semplicemente decimando gli allievi alla prima uscita.
 
Ho fatto l'SA1 lo scorso anno ed ho poca esperienza offpiste/skialp considerando anche il contesto Appenninico in cui mi muovo, ma vengo da 24 anni di sci.

Preambolo finito.

Con il corso CAI mi sono trovato molto bene a livello "umano": bella compagnia, gite faticose per un lentone come il sottoscritto (mai sotto i 1000: alla prima mi son fermato credo a 400 metri a causa del loro ritmo) ma sempre divertenti, svolte in ambienti sempre nuovi e poco battuti, e microstage di 3 giorni in Austria bellissimo per uno come me che non aveva mai fatto esperienze in rifugio. Ed è proprio questo il punto: se sei alle prime esperienze è utile soprattutto a livello di compagnia (in una città vicino al mare dove magari è difficile fare gruppo di scialpinisti, in TEORIA: in seguito al corso ho continuato a fare qualche uscita con gente più esperta di me) e mi ha insegnato molto a conoscere meglio il mio comportamento fisico soprattutto in salita (in discesa mi urlavano di andare piano o meglio "CONSERVATIVO"). Poi ovvio, essendo "SA UNO" il livello in discesa di quasi tutti (esclusi gli istruttori) era piuttosto basso e mi son ritrovato a frenarmi perchè sempre intimorito che mi potessero richiamare (anche se sbagliavo visto che poi a fine discesa il direttore mi rimproverava di non averlo aspettato sul salto X perchè voleva farmi delle foto mentre io quel salto lo evitavo per non innervosirlo :D ).

Unica critica VERA, mi aspettavo molto di più sulla sicurezza (APS/nivologia): si è fatto ma secondo me si poteva fare di più.

Ultime precisazioni:

1) i gruppi erano sempre da 6 al max con 2 istruttori per gruppo e tracce sempre distanti e non da 15 persone;
2) gli orari assurdi... intendete le 4 di notte? Mi sembra il minimo. Per abitudine anche quando andavo in pista da bimbo con mio padre eravamo in zona sempre prima dell'apertura ma moooooooooooooolto prima :TTTT .

Mi hanno intimato di fare l'SA2 e SA3 e proseguire.... ma mi voglio buttare su cose più discesa oriented. Sicuramente NON MI PENTO di averlo fatto, anzi :D Sarà stata anche un po' l'annata parecchio nevosa quaggiù...

Qua qualche foto dell'Austria: https://picasaweb.google.com/ssapcai/17SA12015AlpiDelloStubaiETuxerAlpenAlessandro
 
Dai una cosa positiva del cai è la fine gita: cibo a volontà:CICCIO

Quello sempre.

Per la preparazione dello stage ci si era organizzati che ciascuno dovesse portare affettati, formaggi e prodotti nostrani così da poter far al rientro delle gite una megamerenda: beh, al secondo giorno ho saltato la merenda. Quantità di cibo PANTAGRUELICHE :PAAU:PAAU:PAAU con tanto di padroni ed avventori del rifugio (austriaci e non) che banchettavano con noi. :D

Si proprio vero: il CAI mangia tantissimo :D:D:D
 
Un corso con una guida ha un prezzo allineato euro più euro meno con un corso cai, corso che è ben diverso da un'uscita in cui chiedo di essere accompagnato in un posto in cui non sono in grado di andare in autonomia. Poi se qualcuno preferisce mettere la propria vita in mano a persone che seppur competenti e appassionate hanno molta meno esperienza di una guida alpina, fate pure. Aggiungo poi che una guida alpina di base ha il materiale in completa efficienza ed è a conoscenza delle ultime tecniche, inoltre essendo pagato per il lavoro che svolge (come è giusto che sia) ha il dovere di assecondare nei limiti del possibile le richieste del cliente. Ad un corso cai se state male sono cavoli vostri, i gruppi non vengono fatti in base alle capacità tecniche dei singoli individui, ma semplicemente decimando gli allievi alla prima uscita.

Se sei andato con dei pirati non è colpa nostra.

Ricordo qualche anno fa una discussione su una guida qui sul forum che aveva sollevato un bel polverone.
E allora? tutti a sputare sulle guide?

Sarà che a me il primo che ha insegnato a fare scialpinismo è un tale che oltre a fondare una scuola nazionale di scialpinismo del CAI (ce ne sono solo due in Italia) è stato anche presidente delle guide...
Sarà che non ho la tua età e quando ero ragazzo io nessuno dei miei compagni/amici sapeva che cosa fosse una pelle di foca...
Sarà che mi sono opposto alle gite d fine corso in quota perché io passavo il tempo ad occuparmi di quelli che di notte stavano male...
Sarà che forse sono proprio pirla a fare numeri da circo coi turni del lavoro d'inverno per passare del tempo a trasmettere una passione ad altri, ad aspettarli per tutta la salita, a togliergli le pelli in cima quando sono stanchi...
Sarà...

Comunque te lo dico chiaro e tondo, tu non solo spari vaccate di cui hai solo la tua modesta esperienza personale, ma insulti generazioni di persone che hanno portato lo scialpinismo a quello che è adesso, per la gioia di voi sbarbatelli che se avete i materiali e la tecnica è perché qualcuno prima di voi li ha sperimentati e sviluppati.
 
Se sei andato con dei pirati non è colpa nostra.

Ricordo qualche anno fa una discussione su una guida qui sul forum che aveva sollevato un bel polverone.
E allora? tutti a sputare sulle guide?

Sarà che a me il primo che ha insegnato a fare scialpinismo è un tale che oltre a fondare una scuola nazionale di scialpinismo del CAI (ce ne sono solo due in Italia) è stato anche presidente delle guide...
Sarà che non ho la tua età e quando ero ragazzo io nessuno dei miei compagni/amici sapeva che cosa fosse una pelle di foca...
Sarà che mi sono opposto alle gite d fine corso in quota perché io passavo il tempo ad occuparmi di quelli che di notte stavano male...
Sarà che forse sono proprio pirla a fare numeri da circo coi turni del lavoro d'inverno per passare del tempo a trasmettere una passione ad altri, ad aspettarli per tutta la salita, a togliergli le pelli in cima quando sono stanchi...
Sarà...

Comunque te lo dico chiaro e tondo, tu non solo spari vaccate di cui hai solo la tua modesta esperienza personale, ma insulti generazioni di persone che hanno portato lo scialpinismo a quello che è adesso, per la gioia di voi sbarbatelli che se avete i materiali e la tecnica è perché qualcuno prima di voi li ha sperimentati e sviluppati.

Ami tu ti senti un pirla, per una guida invece è un lavoro con cui deve mantenersi e mantenere la famiglia, è tutto li il succo del discorso, non vedo per quale motivo fare un corso cai quando delle persone studiano, faticano e si allenano per lavorare in montagna. E come se io paziente invece di venire da te che sei dottore (ricordo bene?) e mi chiedi x euro per fare un lavoro come si deve, vado dal personaggio di turno che ha "dei poteri" a farmi visitare.
Poi ti ripeto ammiro chi ha voglia e pazienza di insegnare, io non lo farei.

Tra l'altro le "esperienze personali" con il cai ho sempre sottolineato che le ho avute dalle mie parti, conosco alcuni degli istruttori personalmente, certi sono molto bravi altri vivono solo per la gloria di dire che sono istruttori.
 
generazioni di persone che hanno portato lo scialpinismo a quello che è adesso, per la gioia di voi sbarbatelli che se avete i materiali e la tecnica è perché qualcuno prima di voi li ha sperimentati e sviluppati.

Piano...rispetto e capisco il resto che hai scritto, ma questo mi pare un po troppo
 
dai ami non te la prendere, sai che carloropa è diplomatico e da poco è anche una persona squisita HIHIHI

per quanto riguarda il costo del corso scialpinismo con la guida posso dire che, anche guardando in giro, è di circa 300 euro per 3 uscite, a mio avviso non comparabile a un corso cai da 10 lezioni e 10 uscite.

secondo me ti conviene comunque provare l'sa1, male non fa.

poi troverai la tua strada, che magari sarà andare a fare freeride su freeride, con la guida o gli amici, o magari sarà fare l'sa2 e l'sa3 e poi diventerai istruttore sezionale, regionale, nazionale per arrivare infine a quello che volevi: presidente del cai:TTTT
 
Ami tu ti senti un pirla, per una guida invece è un lavoro con cui deve mantenersi e mantenere la famiglia, è tutto li il succo del discorso, non vedo per quale motivo fare un corso cai quando delle persone studiano, faticano e si allenano per lavorare in montagna. E come se io paziente invece di venire da te che sei dottore (ricordo bene?) e mi chiedi x euro per fare un lavoro come si deve, vado dal personaggio di turno che ha "dei poteri" a farmi visitare.
Poi ti ripeto ammiro chi ha voglia e pazienza di insegnare, io non lo farei.

Tra l'altro le "esperienze personali" con il cai ho sempre sottolineato che le ho avute dalle mie parti, conosco alcuni degli istruttori personalmente, certi sono molto bravi altri vivono solo per la gloria di dire che sono istruttori.

No, non è la stessa cosa.

E' come se tu dici che io - dottore - sono la persona migliore per insegnare agli altri il mestiere, molto meglio di un insegnante di professione che non sopravviverebbe 5 minuti in una mia giornata tipo.
Non è così. Poi a me piace insegnare ma questo è un altro discorso.
Un bravo medico non necessariamente sa insegnare agli altri e credo tu questo l'abbia visto coi tuoi occhi.
Allo stesso modo ci sono guide con cui io andrei ovunque con grande piacere e totale sicurezza, ma che magari non sanno mettere una parola dietro l'altra. Il loro mestiere NON è insegnare

Ti posso anche io citare scuole di scialpinismo da evitare, istruttori che hanno un curriculum lungo un km ma che non sanno gestire un allievo.
Come ti posso citare guide alpine con cui non manderei il mio peggiore nemico. Ma non per questo parlo male delle guide alpine.

Però chi si avvicina allo sci alpininismo non ha bisogno della guida a 200 euro al dì. Ha bisogno di una persona paziente che gli spiega come mettere la pelle, poi gli spiega come mettere un piede davanti all'altro, e poi via di seguito... prima di andare a fare un canale dove "affidi la tua vita a un dilettante" ne passa di acqua sotto i ponti.

A quel punto vai con chi vuoi, con la guida, con la morosa, con gli amici del CAI ma non chiedi più consigli su questo forum
 
dai ami non te la prendere, sai che carloropa è diplomatico e da poco è anche una persona squisita HIHIHI

per quanto riguarda il costo del corso scialpinismo con la guida posso dire che, anche guardando in giro, è di circa 300 euro per 3 uscite, a mio avviso non comparabile a un corso cai da 10 lezioni e 10 uscite.

secondo me ti conviene comunque provare l'sa1, male non fa.

poi troverai la tua strada, che magari sarà andare a fare freeride su freeride, con la guida o gli amici, o magari sarà fare l'sa2 e l'sa3 e poi diventerai istruttore sezionale, regionale, nazionale per arrivare infine a quello che volevi: presidente del cai:TTTT

Si infatti ho deciso che parteciperó al corso proposto dal cai di padova... Poi magari mi faró anche delle uscite con la guida, ma sicuramente i fondamentali me li insegneranno al cai. Oltretutto ho letto altri post dove si parla bene degli istruttori padovani.... Sicuramente vi informeró della validità del corso...

Conunque qui mi sono portato un sacco avanti deve ancora nevicare [emoji24][emoji24] e sono in piena scimmia da neve!!!! Aiuto!
 
Piano...rispetto e capisco il resto che hai scritto, ma questo mi pare un po troppo

Si? :D
Avresti dovuto vedere un corso di scialpinismo degli anni '80. RIGOROSAMENTE CAI, c'erano sparuti gruppetti di disadattati che facevano scialpinismo, e ogni tanto un'intera sezione restava sotto una valanga...

Poi... puf... è arrivata la fata madrina e adesso abbiamo tutti gli sci larghi 100 rockerati, l'attacco da 230g che tira 18 din, la pelle senza colla, l'airbag, i ramponi di alluminio e la piccozza da un etto, l'arva digitale con 500 antenne che intanto ti mette anche i like su facebook

Magari trovate in giro qualche foto degli scialpinisti anni '80 che salgono col dietrofront a valle (perché quello a monte non c'era... non esisteva...) e adesso son tutti campioni. Avranno tutti imparato guardando youtube, o perché due generazioni di caiani hanno creduto nel trasmettere la passione agli altri?
;)
 
No, non è la stessa cosa.

E' come se tu dici che io - dottore - sono la persona migliore per insegnare agli altri il mestiere, molto meglio di un insegnante di professione che non sopravviverebbe 5 minuti in una mia giornata tipo.
Non è così. Poi a me piace insegnare ma questo è un altro discorso.
Un bravo medico non necessariamente sa insegnare agli altri e credo tu questo l'abbia visto coi tuoi occhi.
Allo stesso modo ci sono guide con cui io andrei ovunque con grande piacere e totale sicurezza, ma che magari non sanno mettere una parola dietro l'altra. Il loro mestiere NON è insegnare

Ti posso anche io citare scuole di scialpinismo da evitare, istruttori che hanno un curriculum lungo un km ma che non sanno gestire un allievo.
Come ti posso citare guide alpine con cui non manderei il mio peggiore nemico. Ma non per questo parlo male delle guide alpine.

Però chi si avvicina allo sci alpininismo non ha bisogno della guida a 200 euro al dì. Ha bisogno di una persona paziente che gli spiega come mettere la pelle, poi gli spiega come mettere un piede davanti all'altro, e poi via di seguito... prima di andare a fare un canale dove "affidi la tua vita a un dilettante" ne passa di acqua sotto i ponti.

A quel punto vai con chi vuoi, con la guida, con la morosa, con gli amici del CAI ma non chiedi più consigli su questo forum

ami però un insegnate di medicina è un dottore, non credo ci siano insegnati in università non laureati no? e qui è la stessa cosa se in italia esiste una figura che si chiama guida alpina che esercita il mestiere di accompagnare o insegnare ad altre persone, per quale motivo ci sono scuole che fanno concorrenza a questa figura? e queste scuole sono qualificate allo stesso modo?
 
ami però un insegnate di medicina è un dottore, non credo ci siano insegnati in università non laureati no? e qui è la stessa cosa se in italia esiste una figura che si chiama guida alpina che esercita il mestiere di accompagnare o insegnare ad altre persone, per quale motivo ci sono scuole che fanno concorrenza a questa figura? e queste scuole sono qualificate allo stesso modo?

A me sembra che non concordiamo nelle premesse...
La Guida Alpina esercita il mestiere di accompagnare in montagna, insegnare credo non stia scritto da nessuna parte.

Mentre nello statuto del CAI si legge che l'associazione provvede:

• alla diffusione della frequentazione della montagna e all’organizzazione di iniziative alpinistiche, escursionistiche e speleologiche, capillarmente diffuse sul territorio nazionale;

• all’organizzazione ed alla gestione di corsi d’addestramento per le attività alpinistiche, sci-alpinistiche, escursionistiche, speleologiche, naturalistiche volti a promuovere una sicura frequentazione della montagna;

Si potrebbe dire che la Guida fa concorrenza al CAI ;)
Ma poi parlare di concorrenza non è corretto. Quale tapiro di Guida (pur pagata) desidera passare la giornata a spiegare a qualcuno che non deve alzare gli sci quando cammina in salita? HIHIHI
Una Guida che si rispetti vuole portare TE, capace preparato e attrezzato, a salire una cima percorrere una cresta o scendere un canale, garantendoti la sicurezza che un non professionista non è in grado.

Insomma, se hai bisogno un pace maker vieni da me, se hai mal di testa vai nella prima farmacia e non farmi perdere tempo :TTTT

(è invece fumosa la questione di insegnare a sciare che è prerogativa in Italia dei Maestri di sci in quanto iscritti ad albo professionale - istruttori CAI assolutamente esclusi).
 
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