Scarpa e Scarpone da trekking

blueSky1

Senior Member
Ciao Amici!
Ultimamente,
percorrendo i sentieri delle mie escursioni,
vedo sempre più appassionati che utilizzano scarpe basse per il trekking.
Voglio precisare che mi riferisco ad una calzatura comunque tecnica e piuttosto aggressiva,
per quanto riguarda ad esempio la suola, quasi sempre in Vibram, da quello che ho notato.
Mi fa impressione pensare alla caviglia non protetta lateralmente,
considerando anche il peso che può avere lo zaino in spalla.
Poi io scendo a volte anche di corsa, come molti altri di voi immagino, quindi..!
Io la vedrei un' ottima calzatura solo per strade tagliafuoco.. sterrati senza pietraia etc..
ma a quanto pare non è cosi, visto l' utilizzo massiccio che vi ho descritto.

Voi cosa ne pensate? Le utilizzate?
O siete fedelissimi dei soli scarponi?
 
Forse ti riferisci alla Scarpa Mojito HIHIHI
Per qualcosa light, soprattuto se non prevedi discese accidentate, vanno bene anche scarpe corte.
Se invece devi scendere tratti scabrosi e soprattutto saltellando, lo faccio anch'io, meglio scarponi alti.
 
io utilizzerei solo quelle, ma dopo un certo dislivello, credo per la postura che mi fanno assumere, mi viene male a un ginocchio...quindi a seconda del dislivello, ma anche del meteo, scelgo se indossare scarpe o scarponi
il tipo di sentiero o percorso invece mi sta indifferente
 
ohi, ohi che argomento "spinoso"...

io sono uno di quelli che utilizza sempre le scarpe basse, per tutto... NON le mojito, che vanno bene per lo struscio in corso italia a cortina e poco più...

quello che penso è che la scelta sia molto soggettiva... io non sopporto il sentirmi la caviglia bloccata, con scarpe alte non riesco a mettere dieci passi uno in fila all'altro senza diventare idrofobo... neanche con quelle da basket, per intenderci... fortunatamente dispongo di caviglie abbastanza solide da non aver bisogno di ulteriore sostegno... altri invece hanno bisogno di sentirsi la caviglia protetta in tutte le situazioni... quindi per loro ben vengano gli scarponi...

tutto sta nel capire di cosa si ha bisogno e con cosa ci si trova meglio...

p.s.
io uso queste o queste a seconda del percorso e delle situazioni... ma ogni casa fa dei modelli altrettanto validi...
 
Io spesso prendo imbarcate alle caviglie, se non usassi gli scarponi sarei smonco oramai.
 

.

Io ho sempre usato scarpone alto, ma sto meditando di provare un modello tipo il primo postato da alfpaip per sentieri più tranquilli.
 
Poi anche per scegliere la scarpa bassa...mm ci sono almeno tre categorie da moltiplicare in scarpa bassa o media (che tiene anche caviglia)
Es. Tre categorie
-la sportiva raptor o helios.
-Salewa wildfire o la sportiva Explorer
-Salewa mtn trainer
 
salomon xa pro 3 d e ci fai tutto, dal cammino di santiago alle ferrate alle corse in montagna.
versione goretex per l'inverno e versione estiva traspirante.

lo scarpone ormai lo uso solo per alpinismo o se c'è neve o tanto bagnato , la comodità della scarpa bassa non ha eguali
 
Mi sembra di intuire che comodità da una parte, e sicurezza dall'altra, siano le due variabili chiamate in causa;
mi avete fatto proprio venire voglia di provare una scarpa bassa.. Almeno su tragitti non impegnativi!
Personalmente ho sempre utilizzato lo scarpone, il fatto di sentire la caviglia "scoperta",
non mi fa sentire del tutto a mio agio.
Non solo per le caviglie, ma anche vipere, bisce..
Anaconde..
 
Mi sembra di intuire che comodità da una parte, e sicurezza dall'altra, siano le due variabili chiamate in causa;
mi avete fatto proprio venire voglia di provare una scarpa bassa.. Almeno su tragitti non impegnativi!
Personalmente ho sempre utilizzato lo scarpone, il fatto di sentire la caviglia "scoperta",
non mi fa sentire del tutto a mio agio.
Non solo per le caviglie, ma anche vipere, bisce..
Anaconde..
roccette che ti massacrano i malleoli in ferrata...HIHIHI
cmq ci sono anche le versioni mid delle scarpe, cioè quelle con caviglia alta, cosi eviti un sacco di problemini :9
per la paura di storgere caviglia, basta allenarsi con tavoletta propriocettiva:D
 
Mi sembra di intuire che comodità da una parte, e sicurezza dall'altra, siano le due variabili chiamate in causa;
Non solo per le caviglie, ma anche vipere, bisce..
Anaconde..

vai vai prova e vedrai che non torni indietro, anche io son cresciuto con la filosofia del solo scarpone duro e puro, ma ho capito che ormai non ha più tanto senso (almeno per me)
nella stagione calda c'è poi un discorso di traspirazione non indifferente per chi come me suda come un suino e gli sudano anche i piedi.

l'importante è che prendi una buona scarpa tecnica, non roba da 40 euro.

poi personalmente con l'allacciatura delle salomon ho definitivamente svoltato, stracomoda, veloce e multiregolabile in un attimo.
con le scarpe e scarponi a stringhe son sempre lì a stringere e smollare poi ristringere perchè si son smollati, poi riallargo perchè ho stresso troppo il destro madoooo non finisco mai

per quanto riguarda le bisce a meno che sei pazzo e le calpesti il problema non si pone dai!
 
Scarpetta per trail o scarpone di montagna

ormai la specializzazione è talemente spinta che ogni attività in montagna ha la sua attrezzatura anche nel caso delle scarpe, che secondo me sono il materiale tecnico principale per andare in montagna.

Io non bado a spese (si fa per dire, nel senso che ci tengo molto alla sicurezza delle mie caviglie e dei miei ginocchi/aricolazioni inferiori) quando si tratta di acquistare un paio di scarponi/scarpette.
Io uso le salewa per fare avvicinamento e sentieri facili, mentre gli scarponi di zamberlan per escursioni più impegnative o quando devo fare più di due giorni di trekking (sempre legato al fatto di non sovraccaricare le caviglie e le ginocchia, sono dell'idea che è meglio spendere 100€ in materiale che migliaia di euro in fisioterapia compromettando la propria salute ed integrità fisica).

Cmq le ho appena guardate.... che voglia che mi è venuta (ieri ho usato le salewa.... ma non sono mai sazio di montagna)
 
Una buona scarpa "bassa" e tecnica va benone per qualsiasi tipo di trekking (con qualsiasi tipo di terreno) e anche per le ferrate!
La suola Vibram usata per quelle che chiami scarpe basse/tecniche è la stessa usata per gli scarponi! (non per tutti i modelli ovviamente ma per la maggior parte)

Io uso normalmente un paio di Xplorer della Sportiva e non ho nessuna difficoltà per i trekking, le ferrate e sinceramente con quelle ho fatto anche la Normale del Catinaccio (III+)!
Per il discorso della caviglia dipende anche dalla camminata, non solo dalla scarpa!
Sono andato in montagna con persone con gli scarponi alti, che ti veniva la pelle d'oca a guardare come camminavano in alcuni passaggi.. (non solo in discesa)

Sono effettivamente delle scarpe comode per molti utilizzi e molte volte possono essere più utili (più utili rispetto al contesto e tipo di attività intendo) che non uno scarpone!
Esempio pratico: fine settembre scorso, ho accompagnato un amico a fare la salita al Picco della Croce 3132m in val Pusteria! Salita lunga (1400m dls circa) e lungo rientro, ma nel complesso facile, nulla di alpinistico o altro.. il mio socio si è fatto "spaventare" da 3 dita di neve fresca che aveva fatto il giorno prima e decise di venire con gli scarponi, io invece ero con le Explorer! Risultato: il mio amico arrivato alla macchina con le gambe pesanti e piedi doloranti, io ero stanco ma avevo gambe e piedi decisamente messi meglio! (lasciamo stare il discorso di allenamento e prestazione fisica.. ti ho fatto solo un esempio per comparare le 2 calzature diverse)!
 
Quindi cosa ci serve come scarpone per andare in montagna?

Quale scarpone per andare in montagna nel 2015?

a questa domanda darei questo genere di risposta personale frutto di alcuni anni di esperienza: alla gente "tecnica" piacciono la leggerezza dello scarpone (e li fanno sempre più leggeri grazie a nuovi e sempre più tecnologici materiali) , che dia sicurezza alla articolazioni (caviglia in primis) e che allo stesso tempo ti permettano indipendentemente dalla lunghezza/difficoltà di essere agili e di riavere i tuoi piedi in consizioni accettabili subito dopo averle tolte (ho visto gente con piedi deformati da quanto gonfi --> il giorno dopo se devi ripartire, riparti dal letto).

Quindi le scarpe/scarponi sono sempre funzionali anche al tipo di attività che si va a fare. ma ormai la tendenza degli ultimi anni vede un sempre maggior utilizzo di scarpe da trail o da avvicinamento che sostituiscono i "vecchi" scarponi (per chi non fa alpinismo ovviamente).
Alcuni personali perchè:
- sono scarpe, oltre dai colori sgargianti e piacevoli (per molti),
- possono essere portate tutti i giorni perchè molto comodo e sportive

(questo probabilmente è la chiave di lettura più interessante che mi son fatto osservando le persone e i loro costumi).

Voi che ne pensate?
 
Per esperienza personale (vivo in montagna e la frequento quasi giornalmente o comunque minimo 2/3 volte a settimana) ho notato negli ultimi anni una tendenza contrastante.
Si passa dal turista che gira con i Nepal EVO per salire semplicemente al Rif. Passo Principe al turista che gira con scarponcini da mercato e lo trovi che sta salendo la normale all'Antelao alle 14.00 del pomeriggio (quando già solo per la discesa ci vogliono 2-2.30 ore comode)! :CICCIO

Per quanto riguarda l'uso delle scarpe "basse/tecniche" effettivamente se ne vedono in giro sempre di più! Dalle Vitamin di SCARPA, alle Salewa, ai vari modelli LaSportiva!
Ma ripeto, non ci vedo nulla di scandaloso.. sono scarpe comode, tecniche e la stragrande maggioranza di esse montano la stessa suola VIBRAM dei scarponi!
 
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