Supporto tecnologico al trekking

blueSky1

Senior Member
Amici della SezioneTrekking,
cosa ne pensate in merito al supporto tecnologico come appoggio all' organizzazione delle nostre escursioni?

Vi piace o sentite l' esigenza di informarvi su siti..
sul nostro stesso forum,
o magari con altri mezzi a disposizione, PRIMA di procedere ad un' uscita?
Magari anche per la pianificazione stessa dell' uscita, guardate i tempi di marcia, i dislivelli, le mappe dei sentieri, etc.. .

O solitamente vi basate sulle conoscenza che avete? Magari chiedendo ad amici che già ci sono stati.
A me piacerebbe informarmi in rete, spesso lo faccio prima di organizzare un' uscita,
ma a volte, devo essere sincero, mi trovo a confrontarmi con cosi tanti portali,
e talmente tante informazioni (troppe forse) ammassate o spesso dispersive,
che a volte..
mi passa proprio la voglia. Di guardare.
 
Amici della SezioneTrekking,
cosa ne pensate in merito al supporto tecnologico come appoggio all' organizzazione delle nostre escursioni?

Vi piace o sentite l' esigenza di informarvi su siti..
sul nostro stesso forum,
o magari con altri mezzi a disposizione, PRIMA di procedere ad un' uscita?
Magari anche per la pianificazione stessa dell' uscita, guardate i tempi di marcia, i dislivelli, le mappe dei sentieri, etc.. .

O solitamente vi basate sulle conoscenza che avete? Magari chiedendo ad amici che già ci sono stati.
A me piacerebbe informarmi in rete, spesso lo faccio prima di organizzare un' uscita,
ma a volte, devo essere sincero, mi trovo a confrontarmi con cosi tanti portali,
e talmente tante informazioni (troppe forse) ammassate o spesso dispersive,
che a volte..
mi passa proprio la voglia. Di guardare.

Amico Escursionista,
ormai di informazioni, foto, tracce gps, relazioni è pieno il mondo digitale. Posso consultarle per farmi venire qualche nuova idea, o meglio consultarle per farmi un'idea migliore di zone che non conosco a fondo. Non è quello che mi entusiasma, in genere.

Però ho questa dannata passione per le carte, e quindi da una cartina riesco spesso a tirar fuori quello che non tutti riescono a tirar fuori. Ogni possibile gita è una scoperta, un'esplorazione. Qualche volta ripeto una gita, ma è raro che non vi inserisca elementi o varianti nuove. Se la ripeto è solo per portare qualcuno assieme che ancora non c'è stato. Grazie al bimbo sto scoprendo anche percorsi di bassa quota, più corti in dislivello ma che riservano importanti note storiche, ambientali, culturali. Molto spesso anche su tracce non segnate dal CAI. Bisogna però saperli leggere, perchè non è scontato che siano ben percorribili. In questo caso può essere utile reperire informazioni su internet, magari su forum affidabili (qui da noi SentieriNatura).

Quindi per rispondere alla tua domanda per me la pianificazione avviene tramite conoscenza degli ambienti vicini, studio delle carte e delle guide cartacee. Molto poco tramite internet. Tempi di marcia, dislivelli e quant'altro li valuto io dalla cartina. Naturalmente tutto PRIMA della gita, ci mancherebbe. Eventuali variazioni in corso d'opera non sono tendenzialmente ammesse, anche perchè quelle plausibili le ho senz'altro già esaminate prima e - se interessanti e/o funzionali - sono già considerate come opzioni per la gita.

Se sono in piena esplorazione (normalmente da solo o con amici dal pari livello di allenamento e di abitudine al trekking per esperti) sto riconsiderando l'uso del GPS grazie a TabaccoMapp. Così mi evito anche l'altimetro perchè è molto più utile avere la posizione esatta sulla carta. Se sono su sentieri noti è invece perfettamente inutile e preferisco non mangiarmi la batteria del cellulare.
 
Ultima modifica:
per le escursioni estive, scelgo un posto a caso, magari di cui ho sentito parlare o visto foto qui, apro la mappa tabacco e mi vedo il percorso con tutti i vari dati necessari
se c'è una ferrata, potrebbe essere che consulti internet, ma difficile, ho guide cartacee a volontà per la mia zona
per i giri invernali, non essendo ancora ben afferrato, consulto internet per cercare info, ma sto imparando ad usare tabacco anche per inverno e mi sto comprando un po di guide cartacee.
obbligo il visitare sito del bollettino valanghe
internet lo utilizzo assolutamente per avere info dei rifugi che trovo lungo il percorso, dato che senza almeno un rifugio aperto in zona difficile che mi muova:TTTT
 
Conocordo con quello che avete scritto ragazzi.
Ed è molto interessante notare che le care vecchie cartine cartacee rimangono sempre in voga,
personalmente trovo che sia sempre un grande piacere aprirle e consultarle per la pianifcazione del percorso!

Vorrei aggiungere, rimanendo sempre nell' ambito del supporto tecnologico,
che solitamente quando organizzo un'escursione di gruppo in montagna,
trovo utilissimo creare un gruppo Whatsapp ad hoc,
in modo che le informazioni possano arrivare nello stesso modo a tutti i partecipanti,
e soprattutto che non vi sia dispersione delle stesse.
Lo trovo molto utile anche per conisigliare gli amici meno esperti sulla composizione dello zaino ad esempio.
 
a me piace crearmi itinerari partendo da immagini satellitari in cui sono sovrapposte le linee dei sentieri. Trovo molto più facile capire le zone che mi più possono più attirare, solitamente zone con ghiacciai, laghi e grandi panorami nelle vicinanze, magari con giri ad anello.
 

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Tecnologia e montagna

Conocordo con quello che avete scritto ragazzi.
Ed è molto interessante notare che le care vecchie cartine cartacee rimangono sempre in voga,
personalmente trovo che sia sempre un grande piacere aprirle e consultarle per la pianifcazione del percorso!

Vorrei aggiungere, rimanendo sempre nell' ambito del supporto tecnologico,
che solitamente quando organizzo un'escursione di gruppo in montagna,
trovo utilissimo creare un gruppo Whatsapp ad hoc,
in modo che le informazioni possano arrivare nello stesso modo a tutti i partecipanti,
e soprattutto che non vi sia dispersione delle stesse.
Lo trovo molto utile anche per conisigliare gli amici meno esperti sulla composizione dello zaino ad esempio.

Io negli ultimi anni visti anche i ritmi sempre più frenetici al lavoro utilizzo sempre più internet visto che è il mio strumento principale di lavoro.
Ho notato un'infinità di siti , blog che parlano di montagna percorsi ed attività. Un gran casino a volte, ma almeno non devo investire molti soldi per avere molte cartine, ne ho già abbastanza raccolte in anni di montagna. Tendenzialmente pur essendo molto romantica la cartina, Son sempre più dell'idea che anche le cartine spariranno. Basta pensare all'applicazione tabaccomapp che è gratuita. Non è ancora il top ma credo che nel giro di pochissimo tempo verrà ottimizzata è resa user friendly
 
L' estate scorsa un amico di un altro forum (quello che mi ha battezzato Lord of the Screes, ovvero EL SIOR DEI GIARÓNI HIHIHI ), per prendermi in giro, ha detto che programmo i giri cosí

...non per niente Bliss è conosciuto anche come Lord of the Screes.
Sai come organizza lui un giro dei suoi?
1 - apre la cartina di una zona
2 - cancella con mola abrasiva tutti i rifugi ed i sentieri rossi o appena tratteggiati (lasciando solo eventualmente quelli punteggiati... ma neanche tutti)
3 - cancella le cime
4 - cerchia tutti i ghiaioni e le forcelle (meglio quelle poco evidenti)
5 - con la matita unisce ghiaioni e forcelle da ravanare all'interno di qualche chilometro quadrato (come i puntini della settimana enigmistica)
6 - et voilà! il giro l'è bel e fat!

Poi se dovesse unirsi a qualcuno in qualche rifugio o bivacco, parte dalla valle opposta, sforcella 4-5 volte, risale 7-8 ghiaioni, fa 12.345 foto, e cala al rifugio/bivacco incontrandosi con gli altri.
HIHIHI

In realtà...

è in parte vero :rotlf:

scherzi a parte, eccezion fatta per alcuni casi in cui parto incuriosito da alcune relazioni o trip-report trovati su internet, solitamente per organizzare i miei giri ho 3 criteri diversi che poi hanno comunque una parte in comune.

1- se sono in "crisi creativa" e non so dove andare apro una delle tante Tabacco che ho a casa (circa una trentina, mezzo catalogo HIHIHI ) me la guardo per bene, individuo uno o più posti/sentieri che mi potrebbero interessare (talvolta da una crisi di ipocreatività ne vengo fuori con 2/3 giri belli pronti da fare :MONKEY ) e ci costruisco sopra un bel giro ad anello;

1bis- in caso di crisi creativa profonda, mi metto a guardarmi relazioni su un paio di siti, e poi da la passo alla cartina e ai ricami

2- se ho ben chiaro dove andare (tipo un monte o un sentiero che mi stuzzica) non faccio altro che aprire la carta della zona, individuare il bersaglio, e costruirci sopra il giro;

3- libri, immensa fonte di ispirazione: ho alcuni libri di itinerari nelle Dolomiti, qualche volta li prendo pedissequamente, spesso me li studio sulla carta e li "personalizzo";

finale comune di tutti e 3 i procedimenti, cerco su internet tutto quello che possa riguardare l' itinerario studiato, se possibile con foto e magari aggiornamenti sullo stato dei sentieri (tratti franati, stato delle eventuali attrezzature, ecc)

Sono comunque dell' idea che stendere una cartina sul tavolo, individuare i punti (o i passaggi) più interessanti e costruirci sopra un giro sia una delle massime soddisfazioni

Son sempre più dell'idea che anche le cartine spariranno. Basta pensare all'applicazione tabaccomapp che è gratuita.

Se uno non sa leggere le cartina, della TabaccoMapp non sa cosa farsene, infatti io la ritengo utile e comoda e la uso per praticità, ma nello zaino ho sempre la cartina (anche perché la cartina non ha problemi di batteria :wink: ), e lo studio dell' itinerario lo faccio stendendo proprio su quella.
 
bha il tipo sbaglia sul fatto che cancelli i rifugi...poi loro son sempre contenti visto che consumi come una corriera di turisti :shock:HIHIHI
 
Insomma W la cara vecchia cartina,
con l' aiuto dei supporti tecnologici
che personalmente riteniamo essere più efficaci!
 
Un giusto mix tra cartina "vintage" e App Mobile

Insomma W la cara vecchia cartina,
con l' aiuto dei supporti tecnologici
che personalmente riteniamo essere più efficaci!

Concordo con te bluesky1. In quest'epoca di cambiamenti epocali è il giusto connubbio tra una cartina "vintage" e uno smartphone ricco di applicazioni utili per trovare informazioni sul percorso. Che applicazioni utilizzate come supporto tecnologico? Ho scaricato recentemente (restando nel campo delle cartine) Tobaccomapp.... devo essere sincero, fatto abbastanza malino da un azienda da cui mi aspetterei qualcosina in più visto il nome.
Voi che ne pensate?
 
Concordo con te bluesky1. In quest'epoca di cambiamenti epocali è il giusto connubbio tra una cartina "vintage" e uno smartphone ricco di applicazioni utili per trovare informazioni sul percorso. Che applicazioni utilizzate come supporto tecnologico? Ho scaricato recentemente (restando nel campo delle cartine) Tobaccomapp.... devo essere sincero, fatto abbastanza malino da un azienda da cui mi aspetterei qualcosina in più visto il nome.
Voi che ne pensate?

Forse sopravvaluti la "potenza di fuoco" di una piccola azienda come Tabacco Casa Editrice, secondo me già solo che un'azienda così pensi ad un App che riporta fedelmente le proprie cartine (le migliori sul mercato) è già tantissimo. Una volta che il GPS ti posiziona sulla mappa e che ti è concesso salvare il tracciato quali funzionalità ulteriori sono indispensabili?
 
Concordo con te bluesky1. In quest'epoca di cambiamenti epocali è il giusto connubbio tra una cartina "vintage" e uno smartphone ricco di applicazioni utili per trovare informazioni sul percorso. Che applicazioni utilizzate come supporto tecnologico? Ho scaricato recentemente (restando nel campo delle cartine) Tobaccomapp.... devo essere sincero, fatto abbastanza malino da un azienda da cui mi aspetterei qualcosina in più visto il nome.
Voi che ne pensate?
pensa a windows che dopo 20 anni va ancora in crash...figurati una app uscita da poco:D
 
pensa a windows che dopo 20 anni va ancora in crash...figurati una app uscita da poco:D
E' interessante questo spunto che hai dato cocojambo,
di frequente i miei amici mi fanno vedere delle app uscite da poco, dedicate a determinati mondi a cui sono interessati, che scaricano spesso a pagamento.
Ora io dico, se ce ne fossero anche di inerenti al mondo montagna (visto che non ce ne sono a valanghe, almeno di fatte bene),
probabilmente sarei disposto a pagare una piccola cifra, per scaricarla e provarla.
 
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