trekking in gruppo o in solitaria?

Io so che a 8 anni facevo escursioni (facili) ma già con 800/900 metri di dislivello. Anche di più. Per esempio Carona - Calvi.... facilissima ma si parte da 1150 e si arriva a 2050 più o meno.
 
da bambino il mio massimo è stato da fuori Auronzo al Rifugio Comici (dove abbiamo dormito) risalendo la Val Giralba e passando per il Rifugio Carducci, quasi 1500 di dislivello :shock:
Poi in gioventù ho mollato tutto e a 28 anni ho dovuto ricominciare da 700 con la lingua a penzoloni :MM
 
da bambino il mio massimo è stato da fuori Auronzo al Rifugio Comici (dove abbiamo dormito) risalendo la Val Giralba e passando per il Rifugio Carducci, quasi 1500 di dislivello :shock:
Poi in gioventù ho mollato tutto e a 28 anni ho dovuto ricominciare da 700 con la lingua a penzoloni :MM
Ora capisco da dove nascono i tuoi giri!!! :DDD




Io so che a 8 anni facevo escursioni (facili) ma già con 800/900 metri di dislivello. Anche di più. Per esempio Carona - Calvi.... facilissima ma si parte da 1150 e si arriva a 2050 più o meno.

L'anno scorso 500 metri li faceva. Tieni conto che tra una cosa e l'altra non abbiamo tantissime occasioni per escursioni. Se andassimo con regolarità e assiduità sicuramente potrebbe far di più. Però francamente non mi interessa: non ne faccio una questione di misure.
Secondo me le cose da apprezzare sono altre.




Beh dai ma sotto i 1000 metri di dislivello sono passeggiate.
Ma tu non hai sicuramente la mia età e, soprattutto, le mie giunture HIHIHI
 
Non so quanti anni hai, io non ne ho moltissimi, sono negli enta, e vorrei averne meno. Comunque è una questione di allenamento, mio padre ha 56 anni, ma stargli dietro è durissima, ad andare per funghi mi distanzia, si spara 500 metri di dislivello bello tosto in mezzora.
Per tornare in argomento meglio il trekking in gruppo, per una serie di motivi e anche perché happynes only real when shared
 

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Non so quanti anni hai, io non ne ho moltissimi, sono negli enta, e vorrei averne meno. Comunque è una questione di allenamento, mio padre ha 56 anni, ma stargli dietro è durissima, ad andare per funghi mi distanzia, si spara 500 metri di dislivello bello tosto in mezzora.
Per tornare in argomento meglio il trekking in gruppo, per una serie di motivi e anche perché happynes only real when shared
Sei nei quarenta o nei cinquenta??? Haha
 
Con bambino sotto i 10 anni la modalità dellescursione è: famigliare.
con bambino sopra i 10 anni se già abituati ad andare in montagna e magari sportivi perché fanno altri sport sono già in grado di fare 1000 metri di dislivello.

andare via in coppia uomo donna tendenzialmente è una vera coppia o una coppia che si sta formando. La vedo dura che amici di lunga durata continuino ad andare da amici in montagna.....

Confermo quanto dice Il Guerriero.
Mi pare fosse il luglio 1982, all'epoca si poteva arrivare in macchina al Rif. Gardeccia (Catinaccio - Dolomiti).
Ricordo ancora oggi che mio papà chiuse la macchina quando il bip dell'orologio segnò le 09.00.
Partimmo per il Rif. Vajolet e arrivammo anche il Rif. Principe.
Alle 12.30, puntuali, eravamo a tavola a Soraga.
In 3h 30 min avevamo fatto Gardeccia (2000 m) -> Vajolet (2200 m) -> Principe (2600 m) -> Vajolet -> Gardeccia.
Fermati un po' al Rif. Principe per giocare a palle di neve (all'epoca il nevaio era perenne).
Tragitto di ritorno in macchina fatto piano perchè io soffrivo di chinetosi e doccia in albergo.
All'epoca i miei genitori erano giovani e io praticavo nuoto, eravamo tutti ben allenati e strapazzate come queste non pesavano.
Ho usato il termine "strapazzate" perchè la corsa forsennata al dislivello, alla lunghezza delle escursioni significa solo strapazzre la montagna che deve essere calma e relax; si deve camminare per godersi il panorama, stare in silenzio, parlare con i compagni di escursione, fare foto, ecc.
Il trekking non è semplicemente "piacere di arrivare in un posto", anche il viaggio deve essere emozionante e come dice un amico di un altro forum "per noi l'orologio non ha importanza".

Ciao
 
Coppia che scoppia

Confermo quanto dice Il Guerriero.
Mi pare fosse il luglio 1982, all'epoca si poteva arrivare in macchina al Rif. Gardeccia (Catinaccio - Dolomiti).
Ricordo ancora oggi che mio papà chiuse la macchina quando il bip dell'orologio segnò le 09.00.
Partimmo per il Rif. Vajolet e arrivammo anche il Rif. Principe.
Alle 12.30, puntuali, eravamo a tavola a Soraga.
In 3h 30 min avevamo fatto Gardeccia (2000 m) -> Vajolet (2200 m) -> Principe (2600 m) -> Vajolet -> Gardeccia.
Fermati un po' al Rif. Principe per giocare a palle di neve (all'epoca il nevaio era perenne).
Tragitto di ritorno in macchina fatto piano perchè io soffrivo di chinetosi e doccia in albergo.
All'epoca i miei genitori erano giovani e io praticavo nuoto, eravamo tutti ben allenati e strapazzate come queste non pesavano.
Ho usato il termine "strapazzate" perchè la corsa forsennata al dislivello, alla lunghezza delle escursioni significa solo strapazzre la montagna che deve essere calma e relax; si deve camminare per godersi il panorama, stare in silenzio, parlare con i compagni di escursione, fare foto, ecc.
Il trekking non è semplicemente "piacere di arrivare in un posto", anche il viaggio deve essere emozionante e come dice un amico di un altro forum "per noi l'orologio non ha importanza".

Ciao

In in montagna una coppia o scoppia o scoppia.... :D In altre parole com'è successo al sottoscritto la montagna ha fatto nascere la mia storia più importante e indirettamente l'ha fatta finire. Ma se non ci fosse stata la mia passione per la montagna non so cosa avrei fatto tra il 2013 e 2014 dove ero proprio a terra con l'umore....

sarò sempre riconoscente alla montagna. La considero l'amante che non ti tradisce mai.
 
Mia moglie ama la montagna come me e io amo mia moglie più di quanto ami la montagna.

Per amore si fa tutto ma credo che il fatto che anche mia moglie sia patita di Dolomiti, Alto Adige, ecc. sia stato un fattore non trascurabile nella fatidica domanda "Vuoi sposarmi?".

Ciao
 
Se mi sposo ho scelto la cattedrale....

Mia moglie ama la montagna come me e io amo mia moglie più di quanto ami la montagna.

Per amore si fa tutto ma credo che il fatto che anche mia moglie sia patita di Dolomiti, Alto Adige, ecc. sia stato un fattore non trascurabile nella fatidica domanda "Vuoi sposarmi?".

Ciao

Se mi sposo, ovviamente sarà con una donna che ama la montagna. Sapete dove mi sposerò? Ho già scelto la cattedrale..... HIHIHI
 
Una ragazza del forum voleva sposarsi in montagna con la neve, forse a Ortisei.
Non so se ci è riuscita, appena ho 1 s gli mando 1 PVT e glielo chiedo.

Avessi potuto sposarmi in montagna, come location avrei scelto le 3 Cime di Lavaredo o il pianoro del Rif. Re Alberto.

Ciao
 
Piccolo esempio del vantaggio di una uscita in solitaria: :D
sabato pioggia con quota neve sui 1000/1100, ieri mattina mi sveglio con cielo coperto, esco per delle commissioni e nel giro di un paio d'ore... cielo completamente terso!
Torno di corsa a casa, mi cambio in cinque minuti e dopo una mezz'ora scarsa sono all'attacco del sentiero.
Ecco quello che mi sarei perso se avessi dovuto telefonare a qualche amico, convincerlo ad accompagnarmi, organizzare l'incontro ecc. ecc. :KEV


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qui sta un po nella mentalità, noi ce ne freghiamo un po del meteo e ci organizziamo lo stesso, poi al mattino si parte cmq se la situazione non è disastrosa...beccarsi il mare di nuvole in cima è sempre bello!! :)
 
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