Camminare da soli ha per me grande valore, pur ponendo dei limiti dettati dal buonsenso.
Camminare in grandi gruppi non ho mai provato e non riesco a coglierne i lati positivi.
Camminare in piccoli gruppi affiatati è una bellissima esperienza!
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camminare da solo ti mette in simbiosi con la natura, magari con la musica giusta in base alla gita e stato d'animo, o a volte anche senza.
hai i tuoi ritmi e quindi ti puoi gestire, che tu vada a fare una gitarella o una scalata.
a me poi capita che se incontro qualcuno sono felicissimo di fare 2 chiacchere e sono in genere strapreso bene (un po' il contrario della vita di routine, dove vige il "mollamiiii" o il "fatti i caz2i tuoi")
piccoli gruppetti ok ma come dicevano gli altri devi essere sullo stesso livello, anche se in realtà ripensandoci si può fare anche una semplice passeggiatina con qualcuno scarsamente allenato o cmq ci si adegua
il gruppo grande è divertente ma spesso pachidermico, in questi casi è ottimo modulare la gita con più percorsi o possibilità di allunghi oppure si va a fare la mangiata al rifugio, che anche quella ogni tanto ci sta!
è vero alla fin fine difficilmente si è soli...il cane è d'obbligo che sia presenteDirei che è il caso di quotare.
Ogni tanto è bello da soli (che poi spesso vuol dire con il cane), perchè quello che raccogli dentro di te è una sensazione unica che solo la bellezza dell'intorno può aiutarti a raggiungere. Normalmente vuol dire non alzare troppo l'asticella. Qualche volta, magari in posti conosciuti, non è detto. Senza esagerare, essere da soli aiuta a rafforzare la mente e a superare delle problematiche che in compagnia non emergono, e ad aumentare la concentrazione.
In piccoli gruppi (2-4 persone) è perfetto, anche se per l'escursionismo il numero migliore è due, se affiatati. Sono meno frequenti problemi, ritardi, divergenze e quant'altro.
In grandi gruppi ci vuole organizzazione ma inevitabile è abbassare di molto il livello e la lunghezza della gita e parametrarli sul componente meno esperto del gruppo. Dev'essere una gita piacevole per lui/lei. Se ai più bravi non sta bene, non vengano. In tanti comunque è facile che si creino dei sottogruppi, l'importante è che ci siano poche regole chiare di gestione della gita e del gruppo. Fin dove si arriva prima della riunione del gruppo, entro che tempi di massima, eventuali allungamenti di percorso dei più allenati solo in alcuni tipi di percorso e che siano possibilmente a vista e sulla stessa linea di andata-ritorno, una persona esperta del luogo in ogni sottogruppo e via dicendo.

), funziona tutto bene. Poi è sempre bene fare un giro di sopralluogo un po' di tempo prima.

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magari anche solo per tragitti semplici
dipende e alla fine fa conviviale con gli altri o noSe uno parte in comitiva e dopo abbandona la truppa, oltre ad essere stronxo, vale come solitario o gruppo?
Ciao
Se uno parte in comitiva e dopo abbandona la truppa, oltre ad essere stronxo, vale come solitario o gruppo?
Ciao