Quanto conta la velocità?

Questo è ciò che, per me, è il controllo della velocità (e non solo)
https://www.youtube.com/watch?v=OXLtETvAQ50&list=PL0C57E89C03F6DFB7

commentalo tecnicamente però......descrivi la sua transizione , cosa fà , come cambia gli spigoli,
come ruota le spalle , come bilancia l'equilibrio sull'esterno..... dove frena e dove accelera,,,quanto
avanza e quanto si alza verso l'alto al cambio....se trasferisce il carico sull'interno prima di cambiare spigoli,
...quanto mestiere, perchè è il suo mestiere , ha nei piedi anche a fronte di gesti non perfetti...
 
grazie del link!


affronto il problema del controllo velocità soprattutto fuoripista, perchè in pista è più facile controllarla per via del fondo battuto e relativamente regolare.

su neve non battuta è più difficile regolare l'azione muscolare con cui si controlla la velocità per via di una più "delicata" distribuzione dei carichi.

per cui (personalmente) ottengo un ottimo controllo della velocità quando accompagno con una progressione muscolare calibrata delle gambe, la giusta centralità in modo che non vada a caricare le code (se non in nevi crosta dove magari può essere utile...ma lo sto ancora studiando e dove a fatica riesco a uscire o dal binario...dovrei metterci ancora più forza in pratica)

non controllo più la velocità quando vuoi per una tensione troppo prolungata, per stanchezza o fifa non "molleggio" più sulle gambe.
 

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Era per dire. Sono ad anni luce da questo tizio... :PAAU
Poiché mi sembrava di aver letto, tra le tue righe, un desiderio di autodidattica, ho preferito alle parole, che per te , in questo momento, non ti dicono nulla, un bell'esempio da copiare ed il traguardo da raggiungere, magari tra dieci anni se pensi di non affidarti ad un maestro, che però, in moltissimi casi, non è stato sufficiente per raggiungere tale livello.:D
 
Poiché mi sembrava di aver letto, tra le tue righe, un desiderio di autodidattica, ho preferito alle parole, che per te , in questo momento, non ti dicono nulla, un bell'esempio da copiare ed il traguardo da raggiungere, magari tra dieci anni se pensi di non affidarti ad un maestro, che però, in moltissimi casi, non è stato sufficiente per raggiungere tale livello.:D

Ti ringrazio per il suggerimento. Non sono un credente dell'autodidattica, anche se credo che qualsiasi cosa si impari con l'esperienza sul campo. Diciamo che credo nell'indirizzo di un insegnante, nell'elaborazione in autonomia, e di nuovo nell'indirizzo di un insegnante, e via così, ciclicamente. Non sto parlando solo di sci, parlo proprio di qualsiasi cosa, anche di uno strumento musicale, per dire.
 
Ti ringrazio per il suggerimento. Non sono un credente dell'autodidattica, anche se credo che qualsiasi cosa si impari con l'esperienza sul campo. Diciamo che credo nell'indirizzo di un insegnante, nell'elaborazione in autonomia, e di nuovo nell'indirizzo di un insegnante, e via così, ciclicamente. Non sto parlando solo di sci, parlo proprio di qualsiasi cosa, anche di uno strumento musicale, per dire.
Credo sia la strada migliore: fare centinaia di ore di maestro senza la voglia di sperimentare e la passione nel perseverare non e' garanzia sufficiente per raggiungere l'obiettivo.in bocca al lupo.
 
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