Quanto conta la velocità?

Per la tecnica italiana si parla di conduzione solo con il livello oro ( curve condotte e curve sportive). Al livello cristiania c'é ancora un indirizzamento e non si sfrutta tanto la deformazione dello sci.

È vero li attriti sono maggiri in conduzione rispetto ad avere gli sci piatti (ed andando dritti), ma gli attriti di sciare in conduzione sono molto minori di quelli che si hanno sciando sbandando e ruotando tanto i piedi: se faccio fare lo stesso arco di curva sulla stessa pista ad uno sciatore che conduce e uno che curva sbandando, lo sciatore che conduce avrá una velocitá maggiore.

Attenzione...non sono io che ho scritto che la conduzione si fa anche ai livelli prima dell'oro..io sono, viceversa, convinto che la conduzione, nella sua completa messa in atto, sia il carattere distintivo del livello oro. poi puo' succedere che, piu' o meno casualmente, su pendii magari facili e su nevi perfette, un buon argento "conduca"...
 
Per la tecnica italiana si parla di conduzione solo con il livello oro ( curve condotte e curve sportive). Al livello cristiania c'é ancora un indirizzamento e non si sfrutta tanto la deformazione dello sci.

o sono di scuola svizzera....:D ma se guardo qui....scuola italiana vedo:livello 1/2 bronzo - livello 3/4 argento - livello 5/6/7 oro......sbaglio???:D

È vero li attriti sono maggiri in conduzione rispetto ad avere gli sci piatti (ed andando dritti), ma gli attriti di sciare in conduzione sono molto minori di quelli che si hanno sciando sbandando e ruotando tanto i piedi: se faccio fare lo stesso arco di curva sulla stessa pista ad uno sciatore che conduce e uno che curva sbandando, lo sciatore che conduce avrá una velocitá maggiore.

Eh, hai perfettamente ragione...nel secondo caso, derapando, gli attriti sono maggiori.......io mi riferivo ad una sciata possiamo dire old style o base.....

Io so solo che con questa neve molle su pendii poco ripidi, sciando in un certo modo gli sci tendono ad impiantarsi causando rallentamenti improvvisi mentre sciando in un'altro modo si riesce ad andare via lisci ...
Non sono un tecnico e posso solo dire la sensazione con parole mie:KEV

Se scii su pendii poco ripidi con neve marcia e sci "normali" certamente gli sci tendono ad impiantarsi.....se provi, di poco, ma dico proprio poco...a spostare il peso all'indietro vedrai che non si impiantano più e prendi anche un po' di velocità in più, se poi il peso è su tutti e due..........:D non sarà molto ortodosso.....ma funziona.....


Comunque mi sembra che stiamo andando un po' fuori argomento.......

buone sciate

:MUCCA
 
Se scii su pendii poco ripidi con neve marcia e sci "normali" certamente gli sci tendono ad impiantarsi.....se provi, di poco, ma dico proprio poco...a spostare il peso all'indietro vedrai che non si impiantano più e prendi anche un po' di velocità in più, se poi il peso è su tutti e due..........:D non sarà molto ortodosso.....ma funziona.....


Comunque mi sembra che stiamo andando un po' fuori argomento.......

buone sciate

:MUCCA

Ti ho risposto mp così non allunghiamo troppo :OT
 
Come avrai ormai probabilmente capito, una certa dose di velocità può "nascondere" alcune lacune tecniche, per il semplice fatto che alcuni spostamenti di carichi vengono agevolati dalle forze che vengono a crearsi. superata una certa soglia, la velocità diventa troppa e torna difficile gestire la situazione. Per progredire, è consigliabile mantenere la velocità bassa per due motivi: se non fai i movimenti corretti non giri, quindi è propedeutico. Mantieni la velocità sotto controllo, quindi non sei pericoloso per te e per gli altri. Cerca quindi di mantenerti in un range di velocità compatibile con le varie necessità ;)

Grazie a tutti per le risposte. Questa che quoto (insieme ad altre) sono quelle che più hanno risposto alla mia domanda, cogliendone il senso.

Quindi, niente "violenza": anche se la neve non aiuta, continuerò ad andare alla mia velocità, sforzandomi di gestire il peso e di essere coordinato sullo sci. In effetti, è verissimo che la velocità maschera eventuali difetti in questi fondamentali.

Domanda: non so andare piano. So andare forte (non lo fanno forse anche le zucche?) e me ne guardo bene, so frenare derapando (e mi sembra di essere tornato un adolescente che fa frenoni con la bici!) ma non so andare piano. E' qualcosa che viene automaticamente con l'esperienza? Credo e spero di si, perché cavoli, adesso come adesso penso: o sfrutti la pendenza o ti opponi: come cacchio si fa a gestirla??? :shock:

PS: però è bello aprire discussioni che si infiammano così!
 
Come avrai ormai probabilmente capito, una certa dose di velocità può "nascondere" alcune lacune tecniche, per il semplice fatto che alcuni spostamenti di carichi vengono agevolati dalle forze che vengono a crearsi. superata una certa soglia, la velocità diventa troppa e torna difficile gestire la situazione. Per progredire, è consigliabile mantenere la velocità bassa per due motivi: se non fai i movimenti corretti non giri, quindi è propedeutico. Mantieni la velocità sotto controllo, quindi non sei pericoloso per te e per gli altri. Cerca quindi di mantenerti in un range di velocità compatibile con le varie necessità ;)

perchè sfruttare le inerzie può nascondere lacune tecniche...le curve in conduzione si basano sulle inerzie che si vengono a creare
 

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Ultima modifica:
ma non so andare piano. E' qualcosa che viene automaticamente con l'esperienza? Credo e spero di si, perché cavoli, adesso come adesso penso: o sfrutti la pendenza o ti opponi: come cacchio si fa a gestirla??? :shock:

Ho lavorato parecchio sulla gestione della velocità con il raggio di curva e l'inclinazione. Sostanzialmente ho avuto le prime buone sensazioni seguendo un maestro per una pista che variava molto di pendenza e facendo le sue tracce, allungando e accorciando il raggio di curva a seconda delle condizioni abbiamo mantenuto la stessa velocità dall'inizio alla fine della pista.
Solo quando sono riuscito a fare la stessa cosa in autonomia potevo dire a me stesso che finalmente stavo sciando e non stavo solo perdendo quota.
Adesso lo faccio senza pensarci ma per arrivarci ci ho messo quasi una trentina di sciate mirate a raggiungere questo scopo in tutte le condizioni di neve e pendenze.
Basta darsi un'obbiettivo e prima o poi ci si arriva. ;)
 
una certa dose di velocità può "nascondere" alcune lacune tecniche, per il semplice fatto che alcuni spostamenti di carichi vengono agevolati dalle forze che vengono a crearsi.

perchè sfruttare le inerzie può nascondere lacune tecniche...le curve in conduzione si basano sulle inerzie che si vengono a creare

Stiamo parlando a uno sciatore che sta iniziando il suo percorso, che non fa curve in conduzione sfruttando alcuna inerzia (anche se ha parlato inizialmente di conduzione, poi abbiamo capito che l'ha fatto impropriamente).
Quando dico che un po' di velocità lo aiuta (e lui lo conferma) mi riferisco al fatto che se vai molto piano i movimenti devono essere piuttosto corretti, o gli sci non girano. Se aumenti un pochetto la velocità, "basta" meno correttezza, e gli sci girano comunque, perché le forze in gioco ti aiutano. Tutto questo su qualsiasi curva, le curve in conduzione non c'entrano, al momento.
 
Stiamo parlando a uno sciatore che sta iniziando il suo percorso, che non fa curve in conduzione sfruttando alcuna inerzia (anche se ha parlato inizialmente di conduzione, poi abbiamo capito che l'ha fatto impropriamente).
Quando dico che un po' di velocità lo aiuta (e lui lo conferma) mi riferisco al fatto che se vai molto piano i movimenti devono essere piuttosto corretti, o gli sci non girano. Se aumenti un pochetto la velocità, "basta" meno correttezza, e gli sci girano comunque, perché le forze in gioco ti aiutano. Tutto questo su qualsiasi curva, le curve in conduzione non c'entrano, al momento.

probabile che non abbia capito io cosa intendi per inerzie in veloctià per un principiante allora...
 
probabile che non abbia capito io cosa intendi per inerzie in veloctià per un principiante allora...

Gravità e velocità sono due forze (temo che la terminologia, se usata in contesto strettamente fisico, sia errata) che entrano in gioco comunque, a prescindere dal livello o dal tipo di curva. Il fatto che gli sci da fermi non girino vale per tutti i livelli. Il fatto che a 10 km/h sia più difficile farli girare che a 30 km/h credo sia stato provato empiricamente da qualsiasi sciatore.
 
Gravità e velocità sono due forze (temo che la terminologia, se usata in contesto strettamente fisico, sia errata) che entrano in gioco comunque, a prescindere dal livello o dal tipo di curva. Il fatto che gli sci da fermi non girino vale per tutti i livelli. Il fatto che a 10 km/h sia più difficile farli girare che a 30 km/h credo sia stato provato empiricamente da qualsiasi sciatore.

Purtroppo la velocita' aiuta a girare ( naturalmente fino a un certo punto...poi e' pericolo puro...)...moltissimi, sopratutto all'inizio, confondono il saper sciare con "andare forte".....questo lo noto quando scio in compagnia...io scendo, se posso per tipo di pista e neve, impostando una certa velocita' e un certo ritmo ed il mio piacere e' saper conservare tale impostazione per tutta la pista, anche lunga....quasi sempre la maggiro parte di chi scia con me parte come me, ma dopo qualche curva si vede subito qualcuno che passa davanti con velocita' che aumentano ad ogni curva...nello sci la curva non serve solo a cambiare direzione, ma serve, sopratutto, a controllare e limitare la velocita'......uno degli esercizi piu' semplici, ma nello stesso tempo piu' esplicativi del proprio livello sciistico, e' prendere un pezzo di pista e decidere di farci ad es. 10 curve arrivando, piu' o meno, alla stessa velocita' con cui si e' partiti...e ripetere tale esercizio negli anni e vedere quando si riesce a farlo correttamente...
 
Gravità e velocità sono due forze (temo che la terminologia, se usata in contesto strettamente fisico, sia errata) che entrano in gioco comunque, a prescindere dal livello o dal tipo di curva. Il fatto che gli sci da fermi non girino vale per tutti i livelli. Il fatto che a 10 km/h sia più difficile farli girare che a 30 km/h credo sia stato provato empiricamente da qualsiasi sciatore.

scommettiamo che giri gli sci da fermo ? :D
 
Gravità e velocità sono due forze (temo che la terminologia, se usata in contesto strettamente fisico, sia errata) che entrano in gioco comunque, a prescindere dal livello o dal tipo di curva. Il fatto che gli sci da fermi non girino vale per tutti i livelli. Il fatto che a 10 km/h sia più difficile farli girare che a 30 km/h credo sia stato provato empiricamente da qualsiasi sciatore.


Anche a me avevano insegnato qualcosa del genere, nell'anteguerra quando avevo fatto il corso di sci (anni 80...) per cavarsi d'impaccio nel ripido:D
 
Completerei per maggior precisione dicendo che il pezzo di pista va considerato soprattutto nella sua larghezza, il famoso corridoio...... Stare dentro un corridoio ideale con un certo arco di curva ci dà subito il livello dello sciatore.... Controllare solo la velocità non basta se non si è obbligati a chiudere la curva in un certo punto...... Solo così notiamo lo sciatore veramente strutturato.... Se poi pensiamo alla curva come ad uno strumento di controllo della velocità quale è la parte di curva che sfruttiamo per non accelerare?
 
Un aspetto che trovo particolarmente interessante sulla velocita' e' quello accennato da topotto

sotto una certa velocità la conduzione diventa veramente difficile se non impossibile (ma su questo concetto non mi allargo troppo e lascio a chi, maestro o grande sciatore, sa esprimersi meglio...)

Vorrei "allargarmi" su questo aspetto e capire se c'e' questa soglia e se e' legata anche ad altri fattori (come la linea della diagonale che sto percorrendo, il tipo di sci).
 
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