Comunicazione di servizio.
Con tutto l'impegno che ci mettiamo per far crescereil sito e per incentivare la condivisione, incitare alla non-partecipazione è un po' doloroso. Se c'è una cosa che non tollero è che persone vengano qui a scrivere agli altri di non scrivere.
Uscite e stop, senza però tornare per mettere link "vieni qui per leggere questo", visita il mio blog, compra il mio burrocacao, guarda che belle magliette o venite alle festine che organizzo.
Non è obbligatorio scrivere, tantomeno obbligatorio è leggere. Ma se uno vuole condividere una emozione qui è libero di farlo.
... come se un sito in lingua italiana visitato da 4 gatti sconvolgesse il mercato del turismo mondiale... Se ne è parlato mille volte, non ricominciamo con queste stupidaggini, chi vuole condivide, chi non vuole non condivide, chi vuole farlo per i fatti suoi lo faccia senza venire qui. Chi vuole, su questo sito, può scrivere sia del Tonale, che della Val d'Ultimo che di Fieberbrum, di Livigno, di Nauders o di Hochfugen.
Chi desidera che qui non si scriva di fr inizi a dare il buon esempio non visitando il sito, mai, anche quando deve vendere burrocacao per i freerider.
Oppure che si inizi la crociata contro i festival freeride, contro chi fa le attrezzature che rendono la sciata fuoripista semplice, contro le guide, contro tutti.
Si stava meglio quando si stava peggio. YO
E appunto arslonga, personalmente, è per me un mito.
Arslonga, ti scrivo in MP per scusarmi della chiusura, ma non mi pare sensato lasciare aperte discussioni che chiedono di non scrivere agli altri. Altirmenti passa l'idea che oltre che del Cantiere non si possa scrivere di nessun altro posto. Non è obbligatorio farlo ma non è nemmeno vietato. Io stesso sabato ho usato le informazioni di un reportage (sul canale del ghiacciaio) per fare una gita da solo... se nessuno le avesse scritte non avrei potuto farlo.