Opinioni su commentatori Sky e Rai

Forza Asia, forza Sofia, forza che palle...no, 'sto lavoro non è per Fanchini. Sia detto col massimo rispetto per la sciatrice e per la persona.
Sta migliorando sotto il profilo dell'analisi del gesto, ma siamo ai livelli di Blardone quanto a povertà lessicale.
 
Diciamo che il livello delle sciatrici italiane non è che disponga bene eh... Diversamente darebbe - forse - meno nell'occhio, ma in tanta desolazione...
 
Vorrei proprio una commentatrice agile, e poi sagace abbastanza da dare qualche bacchettata al Cattaneo quando sbrodola coi nomignoli etc. 🤦🏼‍♀️
Ne verrebbe fuori qualcosa di gustoso.😬🤔😝

E forza anche te, Nadia F.!🐱
 
Io invece devo dire che Cattaneo lo trovo molto gradevole.
E' una persona ironica, e si vede che la sua mitopoiesi e' molto poco seria. L'anno scorso (con Bosca che secondo me gli offriva un ottimo contraltare tecnico, e quindi il cinquantenne torinese aveva tempo per riflettere su se stesso in diretta) ci sono stati dei bei momenti "meta" dove si capiva un po' qual'era l'operazione che tentava di fare con i soprannomi. Diciamo, non ho usato mitopoiesi a caso.

Giulione a me piaceva moltissimo. Di estrazione culturale giusta, quindi con ottima proprieta' di linguaggio, e uno sguardo alla modernita' e ai tempi "veloci" attuali secondo me molto attento.

Stendiamo invece un velo pietoso sulla Fanchini.
Non in grado di dar colore (come poteva fare un Blardone), incapace di fare un commento davvero tecnico (come faceva, esagerando, la Ceccarelli). Non insider (come Schieppa), non moderna (come Giulio).
Insomma, non me ne voglia, ma davvero di livello basso.
 
Ma perché la chiamano "Sofy".
Per risparmiare una A?
Sa tanto di provincia.
Almeno il petroliniano Gastone lo chiamavano Tone per risparmiare il Gas...
 
Fanchini: "la pista è facile, però ci sono i dossi che non sono facili, quindi non è facile"...
Cronista da NON prendere come riferimento tecnico.
 
Che poi il concetto e' intellegibile. E' una pista con un pendio relativamente semplice, complicato dai dossi che costringono a stare sempre belli avanzati, pena perdere contatto col terreno.
Solo che povera, non si sa esprimere in italiano.
Davvero uno spettacolo impietoso.
 
Che poi il concetto e' intellegibile. E' una pista con un pendio relativamente semplice, complicato dai dossi che costringono a stare sempre belli avanzati, pena perdere contatto col terreno.
Solo che povera, non si sa esprimere in italiano.
Davvero uno spettacolo impietoso.
Il problema è un po' quello. Il linguaggio di un cronista deve essere non solo corretto, ma anche ricco e scintillante.
Nessuno va al ristorante per mangiare la stessa cotoletta che mangia a mensa, e nessuno ascolta la telecronaca per sentire un linguaggio da bar.
Inoltre bisogna evitare come la peste la ripetitività: tutti noi becchiamo, per esempio, Cattaneo (che pure parla un discreto italiano), quando diventa stucchevole con la sua anagrafica insistita o con il suo soprannomi ripetuti dieci volte.
Io ci scherzo, in verità non lo trovo così male, solo che è eccessivamente compiaciuto, inventa una cosetta e la ripete mille volte come se fosse la genialata maxima.
Questo atteggiamento gli toglie molta passione e partecipazione. Peccato per lui.
 
Probabilmente Cattaneo sa bene che i veri appassionati non hanno bisogno di ascoltarlo, perché sanno già tutto almeno come lui.

Con queste immagini fumettistiche invece attira e mantiene l'attenzione di chi capita lì per caso e verrebbe disincentivato dai tecnicismi, mentre il gossip sappiamo tutti che dal barbiere funziona perché fa passare il tempo.
Contemporaneamente le sue miniature infastidiscono moltissimo i sedicenti "esperti" (cioè quelli che si credono tali, ma hanno bisogno del cronista per bistrattarlo) e che così parlano di lui: così prende 2 piccioni con una fava e tratteggiando una miniatura, tiene alta l'attenzione (anche facendosi criticare) ... gigioneggia ... o in neolingua crea hype.
 
Non ne faccio nemmeno una questione di linguaggio "scintillante". Mi basterebbe un linguaggio preciso e senza eccessivi fronzoli, che comunichi qualcosa.
La Fanchini, poverina, proprio non riesce.
Non voglio farne una questione eccessivamente razzista/classista, ma si vede che la Fanchini proprio non ha fatto le "scuole alte". Non sa parlare, dove intendo "parlare" riuscire ad esprimere concetti mediamente complessi con un uso efficiente ed efficace della lingua.
Lei non e' ne l'uno (non si capisce cosa voglia dire, quindi non e' efficace) ne l'altro (e' verbosissima in quello che cerca di dire).
Saro' un frivolone dentro, ma a me i siparietti di Cattaneo piacciono, cosi' come quando lui e Giulione zabettavano sulle atlete (che poi, con Giulione si frequentano un po' i medesimi consessi sociali valdostani...)
 
...Mi basterebbe un linguaggio preciso e senza eccessivi fronzoli, che comunichi qualcosa.
La Fanchini, poverina, proprio non riesce.
Non voglio farne una questione eccessivamente razzista/classista, ma si vede che la Fanchini proprio non ha fatto le "scuole alte". Non sa parlare, dove intendo "parlare" riuscire ad esprimere concetti...
Per mia esperienza diretta, non è questione di formazione scolastica, ma proprio di talento nella comunicazione verbale.
Conosco docenti con tre lauree che non dovrebbero insegnare mai ad alcuno, giuro.
E conosco conduttori che hanno interrotto gli studi, ma sono capaci di tenerti incollato per radio, per televisione o sul palcoscenico con la loro capacità lessicale.
Fanchini non ha talento per la TV, non è nemmeno colpa sua ma è così.
Schieppati un certo talento lo ha e l'ha dimostrato dopo pochi mesi di rodaggio.
Chi ha frequentato il liceo classico come De Chiesa o le facoltà umanistiche ha certo qualche vantaggio (sono un sostenitore accanito di queste aree culturali), ma per far televisione ci vuole il talento televisivo di Walter Chiari, che non aveva studiato però parlava meglio di un docente di lettere.
 
Ho letto una marea di commenti negativi su Nadia e purtroppo, con tutto il bene che le voglio, non posso che concordare..

Ma, voglio chiedere, nessuno vede le gare su Discovery?
Ieri e oggi c'era Francesca Marsaglia (non e' la prima volta) secondo me non uno ma due gradini sopra chiunque.
Mi piace molto anche Dada Merighetti, forse un po' meno la Alfieri, ma Francesca spicca per un ottimo lessico, conoscenze tecniche, come del resto tutti gli altri ex sciatori passati par la tv, ma aggiunge una grande capacita' di valutare la prove degli atleti spiegandole in modo semplice e comprensibile, sottolineando inoltre sempre in modo preciso e puntuale i vari punti critici delle piste e come doverli affrontare.
Parere personalissimo ma per me ottima.
 
Per mia esperienza diretta, non è questione di formazione scolastica, ma proprio di talento nella comunicazione verbale.

Beh insomma, la comunicazione verbale la si migliora leggendo e cercando di arricchire il proprio vocabolario. Riuscire a mettere insieme una frase strutturata non richiede certo una laurea in lettere.
 
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