sto già pensando per l'anno prossimo di ricominciare da zero (con famiglia, magari 1 settimana sulle alpi) e passare allo sci.. oppure mollo tutto e vaff..
Te lo straconsiglio, ti cambierà la vita e ti godrai tanto le lunghe distanze e le ore in pista. Ed essendo già scivolatore non parti da zero, mia cognata che non è certo un fenomeno in un 3/4 lezioni in trentino è passata da tavola a scie e gia se la gode, gira su tante piste, si fa kilometri senza soffrire (era un po scarsa sulla tavola però)
Io ho avuto il vantaggio di sapere già sciare quando sono passato allo snowboard, ho fatto snow board per una 20ina di anni, poi con i figli ho progressivamente ripreso lo sci. Conoscendoli entrambi posso dire spensieratamente che per la pista non c'è paragone a favore dello sci, io facevo snowboard 80% in fresca, quando si poteva, quando in Abruzzo faceva 20 nevicate a stagione, non 5 , quando ancora si trovavano posti dove la neve non cadeva tracciata. Lo sci sulle piste al 90% di artificiale, dure tirate etc è nella sua confort zone, lo snow eccetto il rarissimo "rigido" patisce larghezza, lamina corta, attacchi soft. Sicuramente con step in e soluzioni analoghe si riduce il disagio ma per sciare su neve battuta gli sci sono il mezzo "fatto a posta", lo snow in pista può trovare situazioni di utilizzo limitate con snowpark, pipe, salti etc. per chi è ancora giovane e si diverte, per il resto chi dice che lo snow va bene e ci si diverte anche su piste dure e tirate sicuramente non sa sciare, per cui manca del confronto.
Diciamo che nei mini resort appenninici, con nevi molto variabili forse la differenza si avverte poco, ma con grandi distanze da percorrere, piste lunghe, triate e fotoniche è molto evidente.
Quest'anno in condizioni di neve fresca ho ripreso la tavola e devo dire che over 50 è veramente faticosa, perchè alla fine un giorno mi sono sparato 7 k di dislivello al 60/70% su piste (non eravamo cosi conoscitori in monte rosa per fare diversamente e con ragazzi al seguito) e l'ho trovato faticosissimo. La posizione asimmetrica, la torsione del collo, la spinta diversa tra le due gambe, lo stacca attacca (sicuramente con attacchi tipo i clew, costosissimi, che ho preso a mia moglie semplificano abbastanza la vita), sono veramente un fattore di maggior dispendio fisico a fronte di una minore conduzione e velocita in pista, soprattutto ripido e duro.
Anche in fuoripista, che ormai difficilmente anche a 2800 al nord la trovi polverosissima, ma magari un po umida e pesantina, dovendo cercare tracce, muoverti sul pendio lo snow è molto limitante, perchè devi garantirti anche non conoscendo benissimo il pendio di essere sempre al 100% in discesa, le diagonali e i falsipiani sono letali e se sbagli traccia di un metro sei morto, mentre con gli sci fai due scalette e risali.
Sicuramente lo snow diventa godurioso su neve soffice pendio ripido e velocità sostenuta, dove lo sciatore deve esser molto molto bravo per fare analoghe linee, ma su pendii variabili, pendenze ridotte, passaggi di pendenza e di traccia lo sci largo è decisamente facilitato. La mia prossima aspirazione e quando troverò condizioni favorevoli sarà di provare ad affittare uno sci largo (min 100, perchè con gli all mountain non ci fai niente, non galleggiano) e fare qualche prova, per poi pasare a un eventuale secondo paio di sci larghi, magari lievemente pellabili al posto dell'asse.