Abruzzo: situazione neve, piste, aperture impianti, strade, etc.

Si prospettava una bella passata questo fine settimana...uscita una cacata.

Si prospettava una bella botta tra mercoled' e giovedì...si sta ridimensionando di brutto causa minimo troppo al nord...se scende un pochino verso la corsica sarebbe meglio. Se va verso nord-est invece...aria mite e lavata a base impianti.
Comunque qualcosina dovrebbe uscirne fuori.

Poi...non vedo più nulla di buono...anzi...si rischia il cammellazzo (se si dovesse confermare nel lungo periodo il piazzamento del minimo sulla penisola iberica).

A.A.A. cercasi freddo.....
A.A.A. cercasi alta azzorriana possente in risalita verso Nord-Est...e non sfiaccata e schiacciata a sud-ovest
 
Domenica ero ai Prati di Tivo, neve strapesante (insciabile), poi la sera QN che si è abbassata a 1200 m circa (ieri serve almeno 5 cm in autostrada zona Tornimparte e continuava).
Da capire mercoledì ma sarà un bagno di sangue la mattina, poi QN in diminuzione, se gira presto la circolazione potrebbe girare a neve e salvare i rientri. Chiaramente gli unici che si salvano bene possono essere Ovindoli parte alta (che per chissa quando riaprirà l'anfiteatro) e CI.
 
scusate qualcuno ha un quadro della situazione a Rocca e CF? Neve e aperture? da 3B meteo domani per Rocca non sembra una lavata, sbaglio?
 
In questi giorni ho chiesto invano ai gestori di Ovindoli di fare una comunicazione più precisa e puntuale. Mi hanno risposto ma non nel merito. Mi ha stupito che ieri dopo una bella nevicata avessero praticamente la stazione chiusa. Per fortuna che non ho preso un giorno di ferie. Domanda: cosa accade a Ovindoli? Ho la forte sensazione che siamo in una fase di grosse difficoltà nelle preparazione delle piste, nella gestione della stazione. E' un'impressione sbagliata la mia?
 

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Oggi hanno aperto (quello che era già aperto), ma comunque sito aggiornato a mattinata inoltrata.
Inoltre dal sito la seggiovia sotto del campo scuola risulta chiusa (ma ha mai aperto da quando è stata fatta?), Dolcevita chiusa (manca sicuramente neve ma nemmeno sembra che sparino un po'), e anche la Aquila direi che con la neve fatta potrebbe aprire.
 
scusate qualcuno ha un quadro della situazione a Rocca e CF? Neve e aperture? da 3B meteo domani per Rocca non sembra una lavata, sbaglio?
CF con Monterotondo out e Brecciara che non si sa se avrà mai fondo sufficiente, MAH.

Roccaraso ha un bel gruppo di piste aperte ma se vai a spulciare ci trovi dentro quelli che io declasso a skiweg, vabbè. Poi ha alcune piste interessanti in status "IN MANUTENZIONE" che non ho capito cosa vuol dire essendoci anche "IN PREPARAZIONE". Apriranno roba ulteriore solo da Sabato?
 
Terribile, a Rocca invece che in miglioramento sembra in peggioramento, Tra l'altro scomparsa la cam che gira fra le varie del comprensorio. lla partenza Aremogna prima era neve ora sembra misto pioggia.
 
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Meglio del previsto!
 
Qui si parla davvero di psicologia spiccia: io guardo sempre le webcam a valle, tu quelle a monte.

Il mio riferimento:

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Roccaraso becca piu' il richiamo mite con queste configurazioni.
A CF sembra sia neve anche a base impianti adesso, presumo che non siano stati fatti troppi danni e dai 1600- 1700 in su a fine passata dovrebbe aver migliorato la situazione
 
1 giorno bello, uno discreto, 3 brutti, pioggia - neve -sereno-nuvole-pioggia neve..un inverno impossibile con il nuovo clima monsonico da gw.
RR a ieri con giornata bellissima aveva una degna percentuale di piste comprese anche quelle significative, il resto sono piste tipo pizzalto nere quasi mai aperte.
A mio avviso dagli elenchi piste andrebbero tolti i "cadaveri" di piste non piu funzionanti da anni, o prive d'innevamento da aprire solo in caso di miracolo:
A cf ancora mettono le aquile e la variante rossa corrispondente tra le piste, non esistono piu da 30 anni almeno, a RR la lupo e un paio di nere di Pizzalto non aprono mai perchè non hanno innevamento o non ce lo sprecano, a ovo il problema è maggiore perchè il pistone da sola vale il 30-40% del comprensorio e avrebbe una splendida esaposto dedicata, zero file, zero togli sci, ma ormai sono almeno 3 anni che di fatto non sono operativi, il problema delle piste "fantasma" nei comprensori non fa che ridurre l'effettivo "demanie skiable" ovunque.

Con una neve costantemente presente dagli 1800-1900 m in su, rimane ben poco "in alto" su cui sciare, con gran vantaggio per il triste campo imperatore che per la maggior parte della stagione fa sfoggio della inutile fontari con la scinderella in perenne "stand by", con un apertura media del 25-30% dei giorni della stagione.
Con questo scenario il declino è inesorabile: siamo al 3 anno consecutivo di non inverno, perso gennaio che di solito è il mese di svolta, che poi arrivi neve a marzo e aprile (su che fondo, che che condizioni di neve?) diventa irrisorio per il business.

Anche avendo innevamento, e solo RR ce l'ha, si soffre, altrove si fa cassa quando si puo, ma si può sempre meno.. e i soldi mancano.
Il passaggio a nuova concezione di stazioni con neve "tecnica" di ultima generazione come altosangro nel resto dell'Abruzzo a mio avviso è impossibile., Il cane si morde la coda: mancano i soldi, gli investimenti necessari sono enormi, non si incassa piu, anche arrivasse denaro pubblico, servono risorse numerose e costose per gli impianti (ingegneri, tecnici, manutentori, personale h24 di controllo sulle piste), costi che non sono pensabili e sostenibili in appenino, probabilmente manca anche la cultura/preparazione e la presenza di personale qualificato sul territorio (su questo Rr può non piacere, ma trattasi di altro mondo)

. Il 99% delle stazioni abruzzesi era gia dalle origini (anni 70-80) concepite per lavorare principalmente nel weekend, offrire sci principalmente "giornaliero" ai "meridionali" di Roma, Napoli, Pescara etcc, con tante seconde case/residence, pochi o nulli alberghi. Già nell'80 si sapeva che le settimane la gente da Roma le faceva al nord non in Abruzzo, con le 2e case si apriva il solito contesto di pienone durante le feste natalizie, poi weekend e qualche evento tipo carnevale (modello piemonte/nord ovest), da anni ormai le feste sono una incognita o meglio una certezza che "si scia altrove" per cui manca il principale tornaconto economico. Solo RR ha potuto ragionare su un turismo prigiornaliero di quei meridionali "condannati" dalla distanza, perchè quelle 3/4 ore in piu di viaggio diventano un impresa per andare a nord, soprattutto per settimane brevi, allora RR diventa il nord dei piu meridionali e comunque seppure in condizioni spesso misere (struscio su pallottieri), deprecabili ed evitabili, sono sempre aperti le feste e incassano, facendo il "gruzzolo" fondamentale per andare avanti, quando altrove sono stati proprio chiusi fino a dopo le feste.

Ci saranno pure annate e periodi migliori, ma una differenza da 1300-1500 m di zero termico a gennaio su perturbazioni atlantica tra nord ovest e abruzzo/lazio molise non lascia speranze, non è il caldo la condanna, ma il passaggio a un clima invernale da "stagione umida" con frequente nuvolosità, nebbia, pioggia, poi neve, poi pioggia..Se non nevicasse si potrebbero invocare i cannoni come in dolomiti dove in 2 mesi ha fatto 30 cm di neve totali cumulativi ma si scia dall'8 dicembre senza interruzioni e con tutto pieno, ma con la pioggia e la nebbia i cannoni diventano anche essi inutili e i costi di innevamento insostenibili, e gli incassi troppo limitati ..

This is the end...

colonna sonoro Abruzzo 2025-2026
 
RR a ieri con giornata bellissima aveva una degna percentuale di piste comprese anche quelle significative, il resto sono piste tipo pizzalto nere quasi mai aperte.
Ti parlo da snowboarder che è salito Martedì.
Avevo organizzato il tutto il Venerdì precedente, per incastrare lavoro, scuola ai bambini etc.. etc.. confidando nel weekend dove era prevista tanta neve sia sabato che domenica.
Invece a distanza di neanche 12 ore dalle previsioni, il sabato ci ha piovuto (salvando solo la parte altissima) e la domenica ha fatto 5 cm spaiati dal vento..

quindi piste dure, pezzi di ghiaccio, bordopista impraticabili e rumore gracchiante sotto la tavola , la neve era buona (per me) solo in alto.. da 1800 fino a Toppe del Tesoro\M.Pratello e un po' l'inizio delle Pallottieri..
Gravare una lastra e la Del Bosco era chiusa perchè bisognava prepararla (era tutto ghiacciato)

col senno di poi sarei salito a Ovindoli (facendo più strada e pagando autostrada) ma non si capiva cosa aprivano! Quindi sono andato sul sicuro con Rocca (e infatti 100% impianti aperti)
 
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