Abruzzo: situazione neve, piste, aperture impianti, strade, etc.

Ma se non riescono a gestire quattro accrocchi di 50anni fa.. chi ci metti poi a gestire questo processo di sviluppo.. si fa presto a parlare di sviluppo.. la realtà è che non ci sono state neanche le teste per contrastare appunto le opposizioni degli ambientalisti che (questo va detto) probabilmente hanno persone più capaci..
 
Troppo lunghi i messaggi e troppo stanco. Però non tutto deve essere Trentino- Alto Adige. Per dimensione stiamo parlando di una stazione di prossimità. Del tunnel sti grandissimi cazzi, io ho trovato alla stazione di arrivo e partenza della funivia dei pulitissimi bagni. Quello alla partenza mi ha salvato la vita, la mattina 🤣 Non sono un ambientalista da salotto ma se provano a fare un impianto a campo pericoli io imbraccio letteralmente il fucile, non scherziamo.

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Ma se non riescono a gestire quattro accrocchi di 50anni fa.. chi ci metti poi a gestire questo processo di sviluppo.. si fa presto a parlare di sviluppo.. la realtà è che non ci sono state neanche le teste per contrastare appunto le opposizioni degli ambientalisti che (questo va detto) probabilmente hanno persone più capaci..
Basterebbe privatizzare e far sparire la municipalizzata
 
Sono battaglie perse, inutile discutere. Uno dei posti montani piu' belli d'Italia non sfruttato. Mi sta pure bene limitare piste e impianti ma almeno le infrastrutture esistenti si potrebbero tenere bene. Neanche l'arrivo del Giro d'Italia e' stato da stimolo. Attenzione ad Agosto siamo a 10 mila turisti al giorno. Gli Abruzzesi, mia madre e' MARSICANA, sono cape toste. Oggi solo per fare un esempio webcam spente a Ovindoli
 

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La gestione, la fatiscenza e lobsolescenza delle infrastrutture sono un dato di fatto.. ma insisto.. dove vorreste svilupparli questi presunti impianti a CI? Ripeto!! Quel che poteva essere pista lassù è stato sfruttato.. il resto va lasciato così com’è.. sia perché sarebbe impensabile mantenerlo in sicurezza e sia perchè alcuni luoghi vanno assolutamente preservati.. Poi basta parlare di eventuali sviluppi che sono solo pura fantasia ormai da 40anni e non si faranno mai.. Infrastrutture? Più che costruirne di nuove si dovrebbe pensare magari di smantellare quelle in disuso.. come quel mostro abbandonato nella fossa di paganica.. ma ripeto! Non ci sono le teste..
 
Vorrei precisare che in Italia a fronte di un inflaizone a due cifre del 20% i salari sono aumentati dell0 0% circa, con un potere di acquisto inferiore al 2008. Il costo complessivo del viaggio è con pedaggio, benzina/gasolio e skipass. Imperatore di weekend consta 33 euro, anche passolanciano simile, parliamo di due impianti corti e poche piste, tutto qui, per quello che offrono secondo me è un prezzo molto alto.
Prima del covid tra promo, offerte sconti, convenzioni che si ottenevano anche direttamente in loco, i costi delle marsicane erano decisamente inferiori, e come evidenziato da @Chicco#32 a fronte della spesa sui 30/35 euro avevi piu o meno un intero comprensorio medio piccolo, oggi hai mediamente il 30/40 percento aperto per cui il costo rispetto al godimento effettivo è elevatissimo. Aggiungiamo il costo occulto della assicurazione che una volta era inclusa, ora sono altri 2.5/3 euro al giorno se non la fai per conto tuo
Il rapporto skipass costo piste aperte lo fai automaticamente e necessariamente essendo tu a pagare per sciare, pagare 40/42 euro a ovo "alto", 3 seggiovie di cui 2 vecchie e piste corte e affollate lo trovo una follia, il rapporto con i 56 euro (tanto) per rr di quest'anno con 85-90 aperto ho una sciabilità non paragonabile, al nord il discorso non regge perché le piste "chiuse" ci sono forse a inizio stagione, altrimenti sono una realtà del terzo mondo sciistico della valsusa e dell'appennino, non si considera il problema altrove.
Se facciamo una proporzione il 25/30% aperto di Roccaraso è la sciabilità quasi totale di cf e ovo. I vari imperatore, lanciano etcc seppure decisamente piu economici (sopratutto in settimana) a livello di sciabilità sono irrisori.
Per quanto riguarda le espansioni previste di campo imperatore, leggo deliranti sviluppi in quota, quando il vero progetto era di prolungare il dislivello sull'unico pendio innevato e ben esposto ovvero da scinderella verso valle fredda (togliendo freeeride ovviamente), da li collegarsi con un secondo arroccamento verso la fossa di paganica dove un tempo c'erano gia impianti, ora abbandonati e lasciati li come un monito, come montecristo, se non erro si prevedeva addirittura recuperare qualcosa di Montecristo (sul versante buono).
In pratica avresti avuto due arroccamenti di cui uno "sci ai piedi" con rientro, sciabilità verso il basso che magari ti permetteva di fare qualcosa con maltempo, una piccola stazione con un dislivello decente, buon innevamento, qualche pista per avare una parvenza di sci che sicuramente le due seggiovie in quota con circa 4 piste effettive hanno molto ridotta, ma parliamo di niente, niente si farà e rinarrano agonizzanti con quello che anno fino a che incuria e mancata manutenzione o altri problemi non daranno il verdetto definitivo
Peraltro il campo imperatore attuale, per quanto ci esaltiamo su quota e innevamento, con il clima post gw spesso umido e perturbato ha un numero di giorni di apertura molto basso e i giorni di effettiva sciabilità ancora inferiori, per cui economicamente sarebbe comunque in difficoltà per questo aspetto malgrado la lunga stagione (quanti weekend buoni sta facendo?)
 
Il progetgo di sviluppo e’ proprio quello che hai descritto, scindarells, fossa di paganica, montecristo, ma se gli abruzzesi sono i primi a dire che non si deve fare niente…. so cape toste…
P.s. non c’e’ mai stata un’inflazione a due cifre e tantomeno del 20%
 
Il progetgo di sviluppo e’ proprio quello che hai descritto, scindarells, fossa di paganica, montecristo, ma se gli abruzzesi sono i primi a dire che non si deve fare niente…. so cape toste…
P.s. non c’e’ mai stata un’inflazione a due cifre e tantomeno del 20%
Sì peccato che la sotto non nevica piu.. non so se te ne sei reso conto.. tu investiresti su pendii dove nn cade più un fiocco di neve? Siamo seri dai…😉
 
Per l’nnevamento articificiale ci vuole il fondo e il freddo.. condizioni che ormai sotto i 1800m nn ci sono più.. di questo passo i prossimi a sparire saranno CF e Ovo
 
Per l’nnevamento articificiale ci vuole il fondo e il freddo.. condizioni che ormai sotto i 1800m nn ci sono più.. di questo passo i prossimi a sparire saranno CF e Ovo
l'innevamento trae grosso vantaggio da inversione termica notturna, motivo per cui vicino tione si scia a bolbeno a 700 m scarsi, o a cavalese si rientra a 1000 fino ad aprile.
RR con la piana 5 miglia ha una bomba di inversione termica notturna, la mattina presto con temp alla soglia del -5 sulla piana trovi -15-25, situazioni analoghe avvengano ai piani di pezza e nella piana di cf, per cui ritengo che se cf, malgrado esposizione sfavorevole e troppo sole su molte piste, avesse un impianto di innevamento serio come rr sarebbe messa benissimo, ma non lo è avendo un innevamento mediocre su terreno sassoso non lavorato.
su ovo, valle piu stretta e diversa configurazione non so quanto agevoli l'inversione, invece ottima in quota sulle lenzuola e dintorni dove si stanno espandendo, ma la sfida è innevare i rientri canalone e pistone o farnia uno nuovo, per sfrutare il dislivello, altrimenti ti limiteresti a sciare in quota su dislivelli ridicoli e piste corte.
Condivido che con gli impianti attuali cf e ovo hanno futuro incerto, se avessero investito in impianti migliori (soprattutto ovo) forse sarebbero messi meglio, dubito delle possibilità di futuri investimenti.

Io tendo a estremizzare banalizzare, ma il problema inflazionistico vs potere di acquisto è reale, premesso che i nostri ridicoli dati ufficiali si attengono al ridicolo 2% annuo, negli ultimi anni tra covid e guerre l'aumento reale dei costi è stato per piu di un anno superiore al 5%, trattandosi ovviamente di un tasso annuo composto aggregato su 5 anni l'aumento del costo effettivo si aggira tranquillamente su un 20% reale nel quinquennio. Con un andamento dei salari gravemente stagnate:

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Grafico 2 - Potere d’acquisto (2019 – 2024)

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per un valore di 100€, il potere d'acquisto di quei 100€ iniziali oggi si è ridotto a meno di 85€.

In città come Roma e Milano il fenomeno è più critico che sulla media nazionale, per cui una riduzione di potere di acquisto netto del 20% è ampliamente credibile

nello specifico nel settore sci e turismo invernale si combinano una serie di fattori di aumento sul costo effettivo della sciata o vacanza della neve, i con un maggior costo effettivo sul potere acquisto, che secondo me alla fine rasenta il fatidico 40% rispetto al 2018/2019 per non andare troppo indietro, le principali componenti sono
- auotostrade con quella dei parchi campione del mondo di rincari
- carburanti
- cibo/ristorazione

Di contro mentre al centro sud a parte eccezione della promo famiglia di Roccaraso non esistono promo ufficiali su skipass e soggiorni, al nord si sono fortemente ridotte limitate e circoscritte le offerte promozionali di inzio e fine stagione, soprattutto grazie ai simpaticissimi e amatissimi est europei che si fiondano in massa nei ns periodi di "bassa", di fatto annullandola.
Basti dire che nel 2018/19 c'era una promo a passo del tonale con cui si poteva sciare fine gennaio o inizio febbraio con gruppo convenzionato a 600 € a persona pensione completa e skiapss incluso, con discreta spa in albergo, bambini under 10 gratis e fino a 16 50% (ci sono andato di persona personalmente come direbbe catarella), oggi quelle promo non esistono piu ne come prezzo (almeno 30% in piu sullo skipass incluso) ne come durata, circoscritte a una settimana di gennaio e/o primavera. In valdisole rimangono solo quelle prestagionali e cosi in molte altre situazioni...

A fronte dei suddetti paramatrici ecnomici e geo politici, io trovo assurdo e soprattutto demotivante l'idea pagare 40 e passa euro per sciare su un ovindoli aperto solo in alto (3/4/5 impianti e poche piste affollate) o su un campo felice aperto al 30-40%, pieno di sassi e affollato. Penso che discorsi opposti vengano soprattutto da chi deve "ammortizzare" uno stagionale (che i mi farei paradossalmente in dds da roma ma difficilmente in appenino), alla fine le scelte e le decisioni son personali, la bellezza è negli occhi di chi guarda, ma ci sono anche dati abbastanza oggettivi su cui basarsi ...
 
A fronte dei suddetti paramatrici ecnomici e geo politici, io trovo assurdo e soprattutto demotivante l'idea pagare 40 e passa euro per sciare su un ovindoli aperto solo in alto (3/4/5 impianti e poche piste affollate) o su un campo felice aperto al 30-40%, pieno di sassi e affollato. Penso che discorsi opposti vengano soprattutto da chi deve "ammortizzare" uno stagionale (che i mi farei paradossalmente in dds da roma ma difficilmente in appenino), alla fine le scelte e le decisioni son personali, la bellezza è negli occhi di chi guarda, ma ci sono anche dati abbastanza oggettivi su cui basarsi ...
Sono perfettamente d'accordo, Preferisco mezza giornata a CI con uno skipass più basso del 25%, seggiovie più veloci, piste decentemente innevate e arrosticini a pranzo:)
 
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