Per l’nnevamento articificiale ci vuole il fondo e il freddo.. condizioni che ormai sotto i 1800m nn ci sono più.. di questo passo i prossimi a sparire saranno CF e Ovo
l'innevamento trae grosso vantaggio da inversione termica notturna, motivo per cui vicino tione si scia a bolbeno a 700 m scarsi, o a cavalese si rientra a 1000 fino ad aprile.
RR con la piana 5 miglia ha una bomba di inversione termica notturna, la mattina presto con temp alla soglia del -5 sulla piana trovi -15-25, situazioni analoghe avvengano ai piani di pezza e nella piana di cf, per cui ritengo che se cf, malgrado esposizione sfavorevole e troppo sole su molte piste, avesse un impianto di innevamento serio come rr sarebbe messa benissimo, ma non lo è avendo un innevamento mediocre su terreno sassoso non lavorato.
su ovo, valle piu stretta e diversa configurazione non so quanto agevoli l'inversione, invece ottima in quota sulle lenzuola e dintorni dove si stanno espandendo, ma la sfida è innevare i rientri canalone e pistone o farnia uno nuovo, per sfrutare il dislivello, altrimenti ti limiteresti a sciare in quota su dislivelli ridicoli e piste corte.
Condivido che con gli impianti attuali cf e ovo hanno futuro incerto, se avessero investito in impianti migliori (soprattutto ovo) forse sarebbero messi meglio, dubito delle possibilità di futuri investimenti.
Io tendo a estremizzare banalizzare, ma il problema inflazionistico vs potere di acquisto è reale, premesso che i nostri ridicoli dati ufficiali si attengono al ridicolo 2% annuo, negli ultimi anni tra covid e guerre l'aumento reale dei costi è stato per piu di un anno superiore al 5%, trattandosi ovviamente di un tasso annuo composto aggregato su 5 anni l'aumento del costo effettivo si aggira tranquillamente su un 20% reale nel quinquennio. Con un andamento dei salari gravemente stagnate:
Grafico 2 - Potere d’acquisto (2019 – 2024)
per un valore di 100€
, il potere d'acquisto di quei 100€ iniziali oggi si è ridotto a meno di 85€.
In città come Roma e Milano il fenomeno è più critico che sulla media nazionale, per cui una riduzione di potere di acquisto netto del 20% è ampliamente credibile
nello specifico nel settore sci e turismo invernale si combinano una serie di fattori di aumento sul costo effettivo della sciata o vacanza della neve, i con un maggior costo effettivo sul potere acquisto, che secondo me alla fine rasenta il fatidico 40% rispetto al 2018/2019 per non andare troppo indietro, le principali componenti sono
- auotostrade con quella dei parchi campione del mondo di rincari
- carburanti
- cibo/ristorazione
Di contro mentre al centro sud a parte eccezione della promo famiglia di Roccaraso non esistono promo ufficiali su skipass e soggiorni, al nord si sono fortemente ridotte limitate e circoscritte le offerte promozionali di inzio e fine stagione, soprattutto grazie ai simpaticissimi e amatissimi est europei che si fiondano in massa nei ns periodi di "bassa", di fatto annullandola.
Basti dire che nel 2018/19 c'era una promo a passo del tonale con cui si poteva sciare fine gennaio o inizio febbraio con gruppo convenzionato a 600 € a persona pensione completa e skiapss incluso, con discreta spa in albergo, bambini under 10 gratis e fino a 16 50% (ci sono andato di persona personalmente come direbbe catarella), oggi quelle promo non esistono piu ne come prezzo (almeno 30% in piu sullo skipass incluso) ne come durata, circoscritte a una settimana di gennaio e/o primavera. In valdisole rimangono solo quelle prestagionali e cosi in molte altre situazioni...
A fronte dei suddetti paramatrici ecnomici e geo politici, io trovo assurdo e soprattutto demotivante l'idea pagare 40 e passa euro per sciare su un ovindoli aperto solo in alto (3/4/5 impianti e poche piste affollate) o su un campo felice aperto al 30-40%, pieno di sassi e affollato. Penso che discorsi opposti vengano soprattutto da chi deve "ammortizzare" uno stagionale (che i mi farei paradossalmente in dds da roma ma difficilmente in appenino), alla fine le scelte e le decisioni son personali, la bellezza è negli occhi di chi guarda, ma ci sono anche dati abbastanza oggettivi su cui basarsi ...