quando provo a dire io queste cose, il più delle volte vengo linciato...ultima volta che ci sono andato a sciare è con mio figlio piccolo...un incubo con i bambini piccoli, zero strutture e zero piste adatte, la pista ricavata dalla strada era una lastra di ghiaccio improponibile, per mangiare il nulla, visto che il rifugio aveva pochi panini imbustati di gomma e lo zio dava da mangiare solo su prenotazione....Su graditissima indicazione del mio Amico Turbodream, fatti due giorni a Campo Imperatore (per i cultori "Impero"), con Jam Session (martedì e mercoledì). Del corso Jam narrerò in separato argomento. Il paesaggio è bellissimo, montagna vera, in Appennino ho visto di così apprezzabile solo al Matese. Il comprensorio potrebbe essere ampliato a dismisura. Ha potenzialità enormi.
Il resto, non me ne vogliano i cultori del posto, è molto modesto. Biglietteria con un solo impiegato svogliato, funivia ogni 30 minuti, skipass a 15,00 euro per convenzione albergo Fiordigigli altrimenti a 22,00 euro, due seggiovie non collegate tra loro, 4 piste corte, lente, con pendenza ridicola e con pietre che affiorano. Il posto trasmette un senso di desolante abbandono, non sembra nemmeno una stazione sciistica. 1 impiegato per impianto che gestisce la sala macchina ed i tornelli, in giro non si vede altro personale, i poliziotti, in assenza di lavoro, stazionano fuori il rifugio - ristoro che ha prezzi contenuti ed una impiegata gentile e sorridente. La neve non era tantissima, verso le 13.00 aveva mollato. Al mattino fino alle 11.00 era bella, preparata in maniera dignitosa. Zero code agli impianti. Seggiovie dignitose, con diverse interruzioni nella corsa. Alle 14.40 ti "concedono" di prendere l'ultima corsa, visto che alle 15.00 chiudono.
Comprendo le ragioni di tutti, quelli che sono legati sentimentalmente al posto, quelli che hanno una gran voglia di sciare, quelli che possono andare solo in stazioni di prossimità (da Roma, dall'Aquila) ma io, allenamenti a parte, ho difficoltà a comprendere le ragioni per scegliere questo posto nella sua attuale configurazione. Una giornata a sciare sulla pista Mirtillo o Narciso ? Ci si mette poco a salire e niente a scendere. Sebbene qualificate come rosse, i miei ricordi me le fanno paragonare all'Orsetta di Pescasseroli, alla Piana - Lavarelle di Campitello Matese.
Una menzione a parte per il resto delle strutture . Usciti dalla funivia, dove il cortese impiegato offre anche pane e salame a tutti (non scherzo), si percorre una scalinata malmessa ed un tunnel pieno di infiltrazioni ed intonaci cadenti, con alcune vetrine sui lati accese ma vuoti. Una vecchia insegna ti indica la via per un albergo a 4 stelle, in anni molto risalenti soggiorno obbligato per Mussolini fino alla liberazione ad opera dei tedeschi. Giunti all'esterno ci si trova di fronte ad un relitto, un tempo pregevole esempio di realizzazione razionalista italiana. A tutto il comprensorio di Campo Imperatore si attacca alla perfezione il vecchio aforisma "Governare gli italiani non è difficile è inutile". A mio modesto avviso, i vincoli che soffocano un posto bellissimo, potenzialmente importante nel panorama nazionale delle scienze ed a maggior ragione in Appennino, uniti all'incompetenza condannano Campo Imperatore senza prova d'appello. La non cultura per la storia, unitamente all'odio per il cd "Ventennio" fa si che l'albergo di Campo Imperatore non solo non sia valorizzato ma reso una meta importante solo per gli appassionati di esplorazioni di strutture abbandonate.
Fatico ma comprendo chi ancora frequenta il posto. Personalmente, ci tornerei solo un altro corso Jam.
.
aspetta, ma nel 2018 trovavi sempre aperto il 100% del comprensorio, ora se ti dice bene ne aprono il 40% e molto spesso di quel 40% una pista è riservata ad allenamenti...senza contare i disservizi che sono aumentati a dismisura per inettitudine dalla scomparsa di MaxChi va per la prima volta, a CI rimane, quanto meno, sgomento, il primo impatto è sicuramente positivo, vicinissimo all' autostrada, un comodo parcheggio, un' efficiente navetta, skipass online ed economico, si sale sulla funivia ed all' arrivo si vede una meravigliosa montagna, che fa innamorare al primo sguardo, ed un potenziale sciistico di tutto rispetto..... poi iniziano i guai, ci si rende conto che il potenziale è sfruttato per un decimo e che la gestione di quello che c'è è ignobile, servizi inesistenti, clima da sagra paesana, stato di totale abbandono. E' un posto che frequento da sempre ed ormai ne ho viste e sentite talmente tante che mi sono, praticamente, arreso, ristruttureranno il sottopassaggio, l' albergo, la piscina ma dubito fortemente che riusciranno a realizzare i nuovi impianti sciistici, è la vittoria degli ambientalisti più beceri, quelli che dai loro salotti di città dicono NO a tutto, è la vittoria delle integraliste tutine caiane che, non avendo capito che gli sci si usano in discesa e non in salita, hanno paura che venga rovinato il loro parco giochi, è la vittoria del lato più ottuso dell' Abruzzo, quello che non vuole svilupparsi e che rimane aggrappato a realtà superate da decenni.
Le critiche, come ho già scritto, sono utili e necessarie, soprattutto in casi come questo, anche se sono parole al vento ed inascoltate, però devono essere circostanziate e costruttive, nelle ultime pagine invece ho letto critiche ed invettive alquanto fantasiose, polemizzare sul numero delle piste di CI perchè, secondo il proprio, personalissimo, criterio, si dovrebbero conteggiare in modo diverso è quanto meno surreale, lamentarsi dei dislivelli non ha senso, non puoi alzare le montagne, una cosa mi ha particolarmente incuriosito, l' amico turbodream ha scritto che, dopo il covid, gli skipass sono aumentati dal 40 al 70 %, io scio tanto in Abruzzo e, francamente, non avevo questa percezione ed ho voluto fare una verifica.
Nel 2018\2019 lo skipass festivo di altissima stagione, ad Ovindoli, costava 34€, oggi costa 42, l' aumento, in 7 anni e con il covid di mezzo, è stato del 23,3%.
L' inflazione, dal 2018 ad oggi, in totale è stata del 19,3% ( fonte assolombarda ), l' aumento netto è quindi del 4%, pari allo 0,57 annuo, non mi sembra un aumento tale da giustificare chissà quali critiche e ben lontano dalle percentuali paventate. Non ho controllato le altre stazioni ma, sono sicuro, che il risultato sarebbe stato molto simile. Critichiamo tutto, facciamo migliaia di km in un we pur di non sciare vicino Roma, meglio un giorno a Plan de Corones che 100 a Ovo o Cf, ma, per favore, se nelle ns. critiche indichiamo dei numeri e dei dati mettiamoli corretti, a verificarli non ci vuole nulla, ci ho messo 5 minuti a controllare, altrimenti una discussione, sicuramente interessante perde ogni credibilità ....
trovami una stazione sciistica che parametra il prezzo dello skipass al n° di piste aperte, l' unico parametro di riferimento è il calendario, bassa, alta, altissima stagione, e comunque anche prima del 2018 ci sono state delle stagioni decisamente avare di neve con aperture parziali. Se fai questo discorso poi, quest' anno hai anche una seggiovia e tre piste in più.aspetta, ma nel 2018 trovavi sempre aperto il 100% del comprensorio, ora se ti dice bene ne aprono il 40% e molto spesso di quel 40% una pista è riservata ad allenamenti...senza contare i disservizi che sono aumentati a dismisura per inettitudine dalla scomparsa di Max
o mamma, considerando che una è smontata perchè è cannibalizzata, il numero delle seggiovie è lo stesso....trovami una stazione sciistica che parametra il prezzo dello skipass al n° di piste aperte, l' unico parametro di riferimento è il calendario, bassa, alta, altissima stagione, e comunque anche prima del 2018 ci sono state delle stagioni decisamente avare di neve con aperture parziali. Se fai questo discorso poi, quest' anno hai anche una seggiovia e tre piste in più.
Ma costa 20 euro lo skipass che vuoi che ti facciano sciare gratis? A Saint Moritz ci compri un panino..e non va mai bene niente..... comunque lo sai che nessuno cambia la tariffa dello skipass in base ai km aperti di piste, a cominciare dalle immancabili dolomiti.
ma mica sono stato io a dire che sono cari, anzi, se hai la bontà di leggere quanto ho scritto sopra ho dimostrato che non è vero che, dal covid ad oggi, sono aumentati del 70%Ma costa 20 euro lo skipass che vuoi che ti facciano sciare gratis? A Saint Moritz ci compri un panino..
La butto lì: esiste qualcuno a cui interessa? Al netto di fattibilità , utopie ecc eccè la vittoria degli ambientalisti più beceri, quelli che dai loro salotti di città dicono NO a tutto, è la vittoria delle integraliste tutine caiane che, non avendo capito che gli sci si usano in discesa e non in salita, hanno paura che venga rovinato il loro parco giochi, è la vittoria del lato più ottuso dell' Abruzzo, quello che non vuole svilupparsi e che rimane aggrappato a realtà superate da decenni.