Riduzione del traffico estivo sui passi in Dolomiti.

Quale soluzione per ridurre il traffico sui passi dolomitici?

  • Pedaggio ed eventuali bus gratuiti

    Voti: 22 40.7%
  • Chiusura a fasce orarie

    Voti: 16 29.6%
  • Chiusure giornaliere singole

    Voti: 3 5.6%
  • Lasciare così com'è

    Voti: 13 24.1%

  • Votatori totali
    54
fumando (che gli si incendiassero i sedili della macchina)
Si vede che me le hai mandate postdatate, quante soste alla ricerca della sigaretta finita nei sedili posteriori..........
Purtroppo quella è una droga, haime' per chi ancora fuma, e non vedo che problema ti darebbe rispetto a coloro che non risoettano il codice.......
 
Sei in ignore list da anni, ma ogni volta non riesco a resistere alla tentazione di leggere cosa scrivi. Però almeno dopo aver letto posso richiudere il post e non sono obbligato a scrollare attraverso le tue filippiche chilometriche.
Mamma mia, che brutte perversioni che hai [emoji15][emoji23] Tranquillizzati e pensa alla salute [emoji12]
 
Si vede che me le hai mandate postdatate, quante soste alla ricerca della sigaretta finita nei sedili posteriori..........
Purtroppo quella è una droga, haime' per chi ancora fuma, e non vedo che problema ti darebbe rispetto a coloro che non risoettano il codice.......
Io non sono assolutamente contro il fumo, nel senso che ogni tanto fumo una sigaretta anch'io ed ognuno della propria vita può fare cosa vuole. Ma mi manda veramente in bestia chi guida alla ***** e poi vedo che ha la sigaretta. Porca *****, fermati, fuma prima o fuma dopo, da passeggero, ma non si può avere le mani occupate a fare altro e non sul volante e poi non mantenere la traiettoria o pascolare con la coda di macchine dietro per questo motivo. Lo stesso discorso è valido per il cellulare.
Se uno fosse almeno capace di fare entrambe le cose bene contemporaneamente..... Ma dalla mia esperienza sono in pochi quelli che ci riescono.

Non ho assolutamente nulla nemmeno contro l'alcool e le sostanze stupefacenti ma in quel caso sono un talebano perché sono del tutto incompatibili con la guida in sicurezza, oltre un certo limite (non condivido la politica del limite zero che non permette di bere un bicchiere di vino mentre di mangia, ma si dovrebbe andare a mio avviso poco oltre). Ci sono enormemente più incidenti stradali causati da questi comportamenti piuttosto che dalla velocità (che al massimo è un aggravante, ma sfido a dimostrare che la causa di un incidente è una velocità di 100 km/h piuttosto che 70, 80, 90 o che ne so io, a meno che uno non esca da solo in curva perché l'ha presa troppo veloce o stiri un pedone a 100 in città).
 
Ma se quello col suv avesse avuto una utilitaria o cmq un'auto piu piccola, l'intasamento in curva ci sarebbe stato?
Poi dal video pare che fosse fermo dietro la curva gia da un po'... Viato che non si vede entrare
 
In Svizzera mi diverte guidare sulle strade normali, rispettando i limiti e bestemmiando contro l'immancabile italiano che va a 60 all'ora con limite 80
Io vorrei essere alla guida di un carro armato quando me li trovo davanti.
Innumerevoli gite al nord delle Alpi di più giorni sono state rovinate dall'incazzatura quando, avvicinandomi al confine, su dal Gran San Bernardo o dal San Bernardino, dove è difficilissimo sorpassare, incontravo la prima macchina con targa italiana dopo una settimana, capofila della coda che viaggia venti chilometri orari sotto il limite consentito.

Anche a me non dà fastidio viaggiare sulle statali svizzere e spesso mi diverto (o rilasso) pure, anche perché la gente viaggia qualche chilometro sopra il limite a velocità costante ed i 50 sono generalmente prescritti solo in presenza del centro abitato e finiscono subito con la fine di esso dove il limite ritorna ad 80 (a differenza di tanti altri paesi). Ritengo solamente che alcuni tratti dovrebbero essere portati a 100, come quei lunghi rettilinei dopo Samedan verso Zuoz. Non ha tanto senso che lì si possa tenere la stessa velocità che nel tratto alla fine dell'Engadina verso l'Austria dove guidare ad 80 è una guida sportiva. Ma meglio stare zitti, che con l'andazzo generale altrimenti lasciano gli 80 lì e passano il resto a 60.
A me comunque quella strada rilassa molto ed è la via che scelgo sempre per andare verso nord-est: da Torino si paga il pedaggio minore, è molto panoramica (naturalmente se percorsa di giorno) e dopo una certa ora dopo St Moritz non c'è più un cane per strada.

Tra l'altro in Svizzera ricordo anche pochissimi se non nessun odioso attraversamento di paesi sulla via principale di scorrimento a 30 km/h, tanto diffusi in Austria e Germania.

Sulle autostrade è meglio stendere un velo pietoso. Cioè, se fossero a 120 con magari qualche limitato tratto a meno andrebbero anche bene. Ma così no, e tra l'altro hanno passato negli ultimi tempi parecchi tratti da 100 ad 80 (addirittura un pezzo a due corsie in salita prima del tunnel dove finalmente si poteva sorpassare, e sorpassare senza superare gli 80 non è praticabile) sull'autostrada del San Bernardino e sul Gottardo prima di Airolo. Prima andavano quasi bene e invece.....

Ma comunque in Austria è peggio, il 130 lo si vede con il binocolo (o non lo si vede proprio come in Tirolo).

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Prendere multe per eccesso di velocità in Italia, secondo me, è complicato e faccio fatica a immaginare come si possano prendere. I velox omologati devono essere visibili e segnalati...
E sono tutti fuori dai centri abitati.
E se la strada è dritta, larga, vuota, senza intersezioni a raso, come spesso capita nella campagna cremonese, è difficile non fare più di 90....
Comunque l'unica multa che ho preso era a #milano, su una corsia riservata ai mezzi pubblici...:MUCCA
Mi sembrava troppo scorrevole per essere vera :TTTT
Sì possono prendere dove è pieno di cartelli di avvertimento messi alla ***** che gridano al lupo al lupo dove non c'è nessun controllo della velocità. Tipicamente in autostrada dove ce n'è uno ogni pochi chilometri, ma anche per restare in tema gli autovelox (innumerevoli e tutti spuntati assieme nel giro di pochi anni) di Milano li ricordo segnalati malissimo e con lo stesso sistema, a differenza ad esempio di quelli di Torino dove c'è addirittura indicata la distanza in metri dal rilevatore (ma tanto è pieno di analfabeti che cominciano a percorrere a 50 - il limite è 70 - tutto il viale da un chilometro prima, e non ti dico i primi tempi dopo l'installazione; c'erano quelli che andavano ai 35, naturalmente in tre paralleli su tre corsie diverse:evil:).
O con quelle diaboliche e vergognose auto con tale "scout speed" che rileva la velocità in movimento e che non richiede alcuna presegnalazione della quale si è dotata qualche mafiosa amministrazione comunale (molte altre invece si sono dotate di uno strumento molto simile ma che ha solo fine di scandagliare le targhe delle auto che incrocia o che sono parcheggiate alla ricerca di quelle non assicurate, ma ben venga questo controllo che da parte mia ed immagino di molti altri è accolto più che positivamente).

Comunque l'ultima multa in Italia l'ho presa sull'autostrada A21 lo scorso luglio alle 10 e 30 di mattina dalla polizia stradale di un paese del quale non ricordo il nome tra Piacenza e Cremona. Procedevo a 155 k/h rilevati e gli agenti non li ho proprio visti. Nel mese successivo ho percorso 18000 chilometri ed ho riparcheggiato la macchina in garage intera e senza ammaccature, guidatore compreso.

Tra l'altro sull'A21 da Villanova D'Asti fino a Piacenza c'è un tutor naturale dato che è un susseguirsi di camion che si sorpassano con due chilometri orari di differenza e c'è dieci volte il traffico, che gira poi per Bologna, rispetto a quello di quel tratto che finalmente diventa libero.
E pensare che è stata l'unica volta che per andare in direzione est sono partito di mattina; le altre n. volte, per turismo, sono sempre partito di pomeriggio, anche tardi, pernottando in FVG o in Slovenia e non ho mai preso niente, e credo che così rifarò in futuro.
 
Lo riposto: si fa così
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E non in quest'altro modo.
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Su questo non ho avuto ancora smentite degne di questo nome e/o basate su qualcosa di serio. Del resto, difficilmente arriveranno perchè le chiacchiere stano a zero.

Peraltro vorrei dire che sono atteggiamenti abbastanza comuni: sono in tanti a guidare così, come il tizio del video... limitandosi la visuale.
Ritardare l'inserimento curva, quando questa è cieca, è infatti controintuitivo... e molti, per paura di quel che non vedono, stringono subito.
Va tutto bene finchè non trovano l'intoppo dopo la corda della curva. Poi li vedi stesi a terra... .

Vero, la teoria è proprio questa però quando la strada è stretta come quella del video (mi vien da dire che non sia tanto piu di 4 mt se nn passano auto e pulmann), senza riga di mezzeria e magari non conosci la strada (visto come la imposta presumo non sia un local), non è cosi facile applicare bene la teoria.
Se mi vuoi dire che la sua curva non è fatta bene e non è da manuale lo accetto ma sostenere che sia colpa di quello perche è caduto e si è infilato sotto l'auto mi sembra una cavolata.
Fosse stato anche 1 mt piu a sx non cambiava nulla se non che invece che sotto all'auto sarebbe finito sotto al pulmann o al guardrail con conseguenze forse peggiori visto che non ha il salvamotociclisti. troppo poco spazio tra quando si accorge della cosa e l'auto. Tempo di realizzare e di tirare il freno, o scivoli o ci vai contro. Penso che anche con l'Abs lo scontro nn lo avrebbe evitato visto che a 50km/h piu o meno servono 25 mt per fermarsi
Quello che avrebbe dovuto fare era andare piu piano ma col senno di poi è facile da dire. Per fortuna un'auto ferma dietro ad una curva non capita cosi spesso, nemmeno sul Crocedomini o sul Gavia.
Credo che la stragrande parte dei motociclisti, me compreso, l'avrebbe fatta alla stessa velocitÃ* (km +, km -) perche al fatto che dietro alla curva ci sia un auto ferma o un capriolo o del brecciolino alla fine nn ci pensi costantemente altrimenti faremmo tutti i 30 km/h in curva.
Giusto?
 
Ho pensato se ci fosse stato il tipico ciclista della domenica con bici in carbonio da 10.000€....

Salita del gardena in due ore,in cima barretta,impermeabile per il freddo,poi giù a cannone per 6 chilometri di discesa,per recuperare sulla media rilevata da strava.....

Ok in rettlineo in discesa fà i 60 diciamo,io in mtb su strada ho visto anche oltre,comunque....
arriva a 60 in quella curva al posto della moto,secondo voi come andava a finire?Si fermava? :shock:

Quindi il caso di specie al netto di aggravante da errori di guida,imprudenza,altro...
sarebbe stato causa di incidente per altra moto,bici e forse anche auto che capitava in quel punto e in quel momento.

A volte si chiama proprio sfiga (destino,fato....) perchè và così....a volte ci diamo una mano da soli a cercarla ma molte volte,purtroppo,è inevitabile.Cercare spiegazioni,filippiche eterne sul se e sul ma,per me rimane tempo perso.

Tutto il resto direi è fuffa,la teoria della curva perfetta su strada non esiste,
è un teoria ma le variabili sono infinite.Certo l'ideale sarebbe sempre avere il 50% di margine rispetto alle proprie capacità di guida,ma alzi la mano chi non ha mai esagerato.
Questo we faccio i 6 passi e quando sono in quella curva cercherò di passarci con maggiore attenzione del solito,di certo nel giro ad anello ce ne sono di peggio...:shock:
 
Quello che avrebbe dovuto fare era andare piu piano ma col senno di poi è facile da dire. Per fortuna un'auto ferma dietro ad una curva non capita cosi spesso, nemmeno sul Crocedomini o sul Gavia.
Credo che la stragrande parte dei motociclisti, me compreso, l'avrebbe fatta alla stessa velocitÃ* (km +, km -) perche al fatto che dietro alla curva ci sia un auto ferma o un capriolo o del brecciolino alla fine nn ci pensi costantemente altrimenti faremmo tutti i 30 km/h in curva.
Giusto?


Non è questione di sola velocità. Ovvio, andare leggermente più piano l'avrebbe salvato.
Ma sopratutto - il mio parere l'ho detto fino allo sfinimento - doveva fare una traiettoria diversa e accelerare dopo, solo dopo la corda.

Insisto, per favore, riguarda il video
[video]https://video.corriere.it/passo-gardena-finisce-la-moto-sotto-un-auto-illeso/a34cb4a4-d559-11ea-9379-bda036273e46[/video] Da 1:08-1:09 in poi, si vede benissimo che lui non solo piega presto, ma accelera pure presto, molto prima di vedere la corda della curva.
Questi sono errori gravi, che gli impediscono sia di vedere prima l'ostacolo, sia di avere margini in caso di guai, sia infine di mantenere il controllo in sede di frenata... perchè, stando in accelerazione, aveva il peso tutto sul posteriore e poca aderenza all'anteriore.
Infatti appena pinza sull'anteriore, probabilmente pure bruscamente, cade.
Ovviamente mai si aspettava un ostacolo dietro quella curva, e viene colto di sorpresa. Ma si era anche messo nelle condizioni di non vedere niente... cosa che al massimo puoi fare in pista, dove non ci sono terrapieni e vedi tutto ciò che sta in curva.

Il tipo di curva che ho spiegato (e che le immagini postate spiegano meglio di me) consente paradossalmente di stare meno tempo in piega decisa, poter riaddrizzare più facilmente e vedere prima. A 50/60 o poco più, una moto media, se sta in assetto (e non soggetta a trasferimenti di carico) rallenta e/o si ferma in un fazzoletto.

Poi l'ho anche scritto:
d) pinza come un disperato e va giù di botto ... anche se forse è stato proprio questo a salvarlo. La dea bendata ha voluto che, proprio così, si sia fatto meno male di quanto se ne sarebbe fatto altrimenti, visto che scivola sotto l'auto: manovra ovviamente capitata per caso e non cercata.

Ribadisco: sotto ogni aspetto è stato fortunato a sbagliare la curva...visto come gli è andata. Magari se provava a farla meglio (senza però saperlo fare) cadeva uguale e si faceva pure male.

Ciò non toglie che non è quello il modo di fare le curve... e che di gente che si sdraia per questo motivo (piegando e stringendo troppo, autolimitandosi la visibilità e immaginando che non ci siano mai ostacoli dietro le curve cieche) ce n'è sin troppa.
Basta fare una qualunque statale in un qualunque weekend e ne trovi quanti ne vuoi che guidano così, convinti pure di saper guidare.
 
Non è questione di sola velocitÃ*. Ovvio, andare leggermente più piano l'avrebbe salvato.
Ma sopratutto - il mio parere l'ho detto fino allo sfinimento - doveva fare una traiettoria diversa e accelerare dopo, solo dopo la corda.

Insisto, per favore, riguarda il video
[video]https://video.corriere.it/passo-gardena-finisce-la-moto-sotto-un-auto-illeso/a34cb4a4-d559-11ea-9379-bda036273e46[/video] Da 1:08-1:09 in poi, si vede benissimo che lui non solo piega presto, ma accelera pure presto, molto prima di vedere la corda della curva.
Questi sono errori gravi, che gli impediscono sia di vedere prima l'ostacolo, sia di avere margini in caso di guai, sia infine di mantenere il controllo in sede di frenata... perchè, stando in accelerazione, aveva il peso tutto sul posteriore e poca aderenza all'anteriore.

Scusa ma insisto io... fare la curva da manuale ma allo stessa velocitÃ* non lo avrebbe salvato, anzi... Viceversa farla con traiettoria sbagliata ma piu piano e con l'abs fors, e dico forse, si.
Una moto a 50 km/h come dici tu si ferma si in un fazzoletto ma un fazzoletto di 10/15 mt e se è dritta. In piega normalmente mentre freni forte tende pure a raddrizzazze oltre ad allungare la frenata.
Non avrebbe mai avuto il margine di 15/20 mt per fermarsi in nessun caso nemmeno se fosse stato contromano, non al centro della carreggiata: strada e curva troppo strette. Veramente sfiga trovare l'auto li e quasi impossibile non schiantarsi o cadere.
Aggiungo che il 90% dei motociclisti, anche i piu bravi, con corsi di guida alle spalle, pista ecc ecc avrebbe fatto la stessa fine. Si salva chi va veramente piano (pochi) o, come in questo caso, segue a distanza e vede quello davanti cadere.
 
Scusa ma insisto io... fare la curva da manuale ma allo stessa velocitÃ* non lo avrebbe salvato, anzi...

Non ti scusare: non serve affatto. E' una piacevole chiacchierata.

Avrebbe visto prima l'ostacolo. E in quei casi basta anche una frazione di secondo per avere il tempo/spazio sufficiente.
Basta vedere quanta strada, nel video, fanno in un solo secondo.
Avrebbe, per giunta, avuto un assetto migliore per tentare la frenata. Perchè arrivava a moto già rialzata o quasi.
Forse sarebbe bastato.


Tutto il resto non ha controprova pratica, quindi magari resteremo ognuno con la propria opinione.
Il che è normale, tanto più quando se ne discute amabilmente :HIP
 
Inquinamento e rumore sono due scuse ridicole per allungarsi sull'argomento...

Se uno ha la moto con scarico omologato,magari euro4....non c'è motivo logico e giuridico per mettere dei blocchi,anzi si rischia di creare pregiudizi di incostituzionalità.....
che controllino tutti a tappeto senza distinzione del numero di ruote,
a cominciare dai camper stranieri anno 1940 che ogni tanto circolano....:shock:
 
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