Alpi Apuane trekking. Pizzo delle saette e Pania della croce.

CafoSki

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Domenica scorsa, con la scusa di andare a vedere un amico che correva la mitica Skyrace delle Apuane, mi sono fatto un bel giretto attorno alla Regina delle Apuane, La Pania.
Alle 7.00 ero già in cammino da Piglionico, ma invece di fare il classico sentiero 7 che passa dal rifugio Rossi, ho imboccato il 127 per risalire dalla Borra di canala e puntare verso il Pizzo delle saette. Selvaggio e affascinante questo canalone fa sempre impressione, trasmette la classica atmosfera apuana... Poi, quasi alla focetta di puntone, si taglia la pietraia della pianiza fin sotto il Pizzo e da lì con un paio di passaggini di 1° e una bella cresta aerea si arriva in vetta.
Dopo la doverosa sosta di fronte allo splendido paesaggio, si segue fedelmente la cresta fino alla Pania della Croce.
Al callare c'è il passaggio più alto della gara dove mi metto ad aspettare il mio amico che di sicuro non passerà tra i primi.... ma nemmeno tra gli ultimi! Bravo Crove, 46°!
La discesa è dal sentiero classico da dove passano gli alteti ed io, preso dall' enfasi, mi butto giù a corsa e in un ora ora sono a Piglionico. Alle 15 sono al mare....:evvvvai:
PS peccato che con le ginocchia senza menischi e cartilagine sono stato tutta la sera con il ghiaccio..... accidenti a me e all' enfasi! :D:D:D

inizia la borra di canala
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la borra dall'alto
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il pizzo delle saette nudo e crudo...
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in vetta
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la pania dal pizzo delle saette
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la cresta rocciosa
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giochi di nebbia
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tifosi al seguito
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il pizzo visto dalla pania
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il passaggio dell' amico Alessio
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Grande Cafo, sempre mitici i tuoi reportage 'apuani' :D!!!
Avevo a casa il depliant della skyrace, impossibile per me, gara durissima!!!!!!!!
 
La "borra" è innevata in inverno? :D Sembra moooolto bello:HIP

La Borra è innevata ed è meta di scialpinismo, nel reportage che ho fatto poco tempo fa c'è anche un estratto della cartina...
http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=42678

...però vogliamo parlare della skyrace? :-? Per carità, ognuno è libero di fare ciò che vuole, di correre e di saltare ovunque, però secondo me una corsa a rotta di collo su stretti sentieri di montagna è un po' contraria allo spirito stesso del "vivere la montagna"... non ho mai visto la gara ma ho visto gente che si allenava, tutta concentrata (giustamente) su dove mettere i piedi (e purtroppo un paio di anni fa successe anche una tragedia http://firenze.repubblica.it/dettaglio/podista-muore-sul-monte-pania/1490979 ), senza magari nemmeno alzare lo sguardo per apprezzare il panorama... Non so, ma penso che "montagna" e "fretta" siano due termini in antitesi tra di loro...
 
Grazie, fa sempre piacere vedere che qualcuno si interessa a questi report apuani.:D
Come dice Jagar la borra è un canalone bellissimo e la neve ci dura fino a primavera, quando c'è un buon inverno... Però, come in tutte le apuane, sono itinerari che hanno sempre delle insidie perchè ci sono pendenze notevoli e traversi di pochi metri, con la particolare trasformazione della neve apuana, possono diventare molto pericolosi.
Per lo skyrace ti do ragione sul fatto che, correndo a rotta di collo e concentrandosi completamente su dove mettere i piedi, ti godi poco l'ambiente che ti circonda. Però non parlerei di "fretta" perchè essendo una gara è una prova con te stesso e non metterei questi due termini a confronto semplicemente perchè vanno su binari diversi. Per esempio una cosa è sciare da turista e una cosa è una gara di superG oppure fare sci di fondo per svago o fare una gara di fondo sul solito anello...
Uno skyrace secondo me è il lato agonistico del trekking.:D
 

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Grazie, fa sempre piacere vedere che qualcuno si interessa a questi report apuani.:D
Come dice Jagar la borra è un canalone bellissimo e la neve ci dura fino a primavera, quando c'è un buon inverno... Però, come in tutte le apuane, sono itinerari che hanno sempre delle insidie perchè ci sono pendenze notevoli e traversi di pochi metri, con la particolare trasformazione della neve apuana, possono diventare molto pericolosi.
Per lo skyrace ti do ragione sul fatto che, correndo a rotta di collo e concentrandosi completamente su dove mettere i piedi, ti godi poco l'ambiente che ti circonda. Però non parlerei di "fretta" perchè essendo una gara è una prova con te stesso e non metterei questi due termini a confronto semplicemente perchè vanno su binari diversi. Per esempio una cosa è sciare da turista e una cosa è una gara di superG oppure fare sci di fondo per svago o fare una gara di fondo sul solito anello...
Uno skyrace secondo me è il lato agonistico del trekking.:D

Chiamiamola "fretta" o "agonismo" o "sfida con se stessi", non importa... resta il fatto che, mentre una pista di superG è creata apposta per chi scende ad una certa velocità concentrandosi unicamente sulla pista, un sentiero di montagna non credo che sia stato ideato per correrci a perdifiato senza avere la possibilità o il tempo di guardarsi attorno per non rischiare di cadere... comunque, ripeto, de gustibus... :HIP:MULLET
 
Semplicemente può essere un modo più agonistico di interpretare la montagna. Spesso i più veloci in questo tipo di gare sono i locali, gente che è nata e cresciuta percorrendo quei sentieri, magari hanno avuto modo in altri frangenti di godersi il panorama...:D
Comunque io non sono tra quelli che fa lo skyrace... non ho il fisico!
 
C'è chi la fa in modo agonistico non godendosi la montagna come si deve, e chi , come farei io se la dovessi fare, si gode il panorama e la fa tranquillo.......
 
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