Freeskitest di Solda e discussione fuoripista legale - yeah e roarrr nov2009

Nel mondo:

nasce lo snowboard-->ogni anno i praticanti aumentano a dismisura -->i resort fiutano l’affare-->nascono i primi servizi per gli snowboarder (snowpark, locali notturni, tracciati freeride) per accaparrarsi più clienti possibili-->nasce la concorrenza tra resort per cercare di portarsi in casa più clienti possibili-->la concorrenza tra resort porta ad un livello mai visto le strutture pensate per gli snowboarder

In Italia:

arriva lo snowboard-->ogni anno i praticanti aumentano a dismisura--> ogni anno i praticanti aumentano a dismisura-->ogni anno i praticanti aumentano a dismisura-->passano gli anni e non succede niente-->gli snowboarder sono talmente tanti che fortunatamente si pensa di relegarli in “riserve”(come gli indiani d’america)-->grazie all’idea delle “riserve” nascono i primi snowpark (TIRATI SU QUASI A MANO)-->gli snowboarder sono talmente tanti che i resort non possono più permettersi di non avere “ALMENO” lo snowpark-->gli snowpark vengono pensati, costruiti e mantenuti con questi criteri: dare un contentino agli snowboarder così da tenerli lontani dalle piste, deve essere il più scomodo possibile (niente impianti dedicati), zero manutenzione e zero innevamento artificiale-->le cose migliorano un pochino, anno dopo anno, ma solo grazie agli obblighi imposti dal mercato, mai una visione da parte delle stazioni sciistiche!

MI RICORDERO’ PER SEMPRE QUANDO NEL 1996 DOPO AVER ASSISTITO AI MONDIALI ISF DI HALFPIPE ALL’ARRIVO DELLA PISTA TRE-TRE DI CAMPIGLIO, HANNO DEMOLITO UN’HALFPIPE PERFETTO CHE ANCORA OGGI FACCIAMO FATICA A TROVARE IN ITALIA. ERA PURE ILLUMINATO IN NOTTURNA!!!
MI RICORDO CHE CERCAVAMO DI GIRARCI DENTRO CON GIA’ L’ESCAVATORE CHE AFFONDAVA I DENTI DELLA BENNA NEI MURI PERFETTI DEL PIPE!!
COSA GLI SAREBBE COSTATO TENERLO LI E MANUTENERLO FINO A FINE STAGIONE????

Tutto questo per dire che, quando i resort per ragioni di mercato, faranno quello che vogliamo per il freeride, lo faranno in ritardo e quindi male, magari solo per scrivere sulla skimap “PERCORSO FREERIDE”.
 
Come detto si potrebbe fare così.
Solda mette sulle sue skimap le tracce dei fp del madriccio, ed altre.
Un organo creato appositamente e costituito da guide ed esperti va su e valuta come agisce per la sicurezza Solda.
Se agisce "bene" gli da il via libera a fregiarsi del "bollino" di freeride paradise.
L'anno dopo Solda può scrivere nei suoi comunicati pubblicitari e sulle skimap "località freeride certificata" (o frase più interessante). In questo modo Solda ha il ritorno di immagine che è una località in cui il fr è ben visto, gli utenti hanno una certezza che scendendo per quei percorsi bene o male sono sicuri.

Come St. Anton con lo stratagemma che si limita il "bullarsi" di essere freeride paradise solamente a chi se lo merita.
 
Nel mondo:

nasce lo snowboard-->ogni anno i praticanti aumentano a dismisura -->i resort fiutano l’affare-->nascono i primi servizi per gli snowboarder (snowpark, locali notturni, tracciati freeride) per accaparrarsi più clienti possibili-->nasce la concorrenza tra resort per cercare di portarsi in casa più clienti possibili-->la concorrenza tra resort porta ad un livello mai visto le strutture pensate per gli snowboarder

In Italia:

arriva lo snowboard-->ogni anno i praticanti aumentano a dismisura--> ogni anno i praticanti aumentano a dismisura-->ogni anno i praticanti aumentano a dismisura-->passano gli anni e non succede niente-->gli snowboarder sono talmente tanti che fortunatamente si pensa di relegarli in “riserve”(come gli indiani d’america)-->grazie all’idea delle “riserve” nascono i primi snowpark (TIRATI SU QUASI A MANO)-->gli snowboarder sono talmente tanti che i resort non possono più permettersi di non avere “ALMENO” lo snowpark-->gli snowpark vengono pensati, costruiti e mantenuti con questi criteri: dare un contentino agli snowboarder così da tenerli lontani dalle piste, deve essere il più scomodo possibile (niente impianti dedicati), zero manutenzione e zero innevamento artificiale-->le cose migliorano un pochino, anno dopo anno, ma solo grazie agli obblighi imposti dal mercato, mai una visione da parte delle stazioni sciistiche!

MI RICORDERO’ PER SEMPRE QUANDO NEL 1996 DOPO AVER ASSISTITO AI MONDIALI ISF DI HALFPIPE ALL’ARRIVO DELLA PISTA TRE-TRE DI CAMPIGLIO, HANNO DEMOLITO UN’HALFPIPE PERFETTO CHE ANCORA OGGI FACCIAMO FATICA A TROVARE IN ITALIA. ERA PURE ILLUMINATO IN NOTTURNA!!!
MI RICORDO CHE CERCAVAMO DI GIRARCI DENTRO CON GIA’ L’ESCAVATORE CHE AFFONDAVA I DENTI DELLA BENNA NEI MURI PERFETTI DEL PIPE!!
COSA GLI SAREBBE COSTATO TENERLO LI E MANUTENERLO FINO A FINE STAGIONE????

Tutto questo per dire che, quando i resort per ragioni di mercato, faranno quello che vogliamo per il freeride, lo faranno in ritardo e quindi male, magari solo per scrivere sulla skimap “PERCORSO FREERIDE”.

Bei ricordi cazz, condivido tutto! :clap:

sembra la storia della nosta stazione....
 
Buona sera a tutti !!!
meglio tardi che mai.... metto qualche fotina extra.....

APRES SKI....





MEETING.....

Garmont si è ormai trasormato in ingegnere mentale.....



Fabio e Nanaccio discutono intensamente sulla questione della legalità/illegalità dei fuoripista....


E questa ???? ..... ah ah ah grande Nanaccio !!!


GRANDI TUTTI !!!!
 
E dello skitest che si dice?
Io ho provato pochi sci in vita mia :D
Ho finalmente scoperto che prediligo gli sci corti, piccoli e leggeri, meglio se morbidi.
Sono salito che i Gotama famosi, quelli neri del 2004. Ho messo ai piedi degli Elan 888 (metterò recensione seria alla prima scialpinistica) ed ho salvato le giornate. Rispetto ai Gotama sono riuscito sia a fare delle curve in fuoripista e soprattutto divertirmi in pista.
Ho poi provato degli sci da park della Majesty: molto rigidi, andavano bene anche per sciarci in pista :D Purtroppo sono stati i primi della giornata che ho provato e di fuoripista ho fatto solamente un zig-zag in crosta terribile.
Ho provato poi gli Elan Pogo Sticks: troppo rigidi, preferisco gli 888. In fuoripista galleggiano di più in neve semipolverosa (sono più larghi) ma in generale preferisco gli 888.
Ho poi profato i Nordica Enforcer. Vanno moooolto bene! Sono pensantissimi ma a differenza dei Gotama 2004 altrettanto pesanti, in pista curvano che è un piacere ed in fuoripista sono godibili assai! Per quel poco che li ho provati devo dire che è un gran bel sci... difficilmente pellabile visto il peso :D

Freeski test di Solda
45264-freeski-test-elan.jpg


I Jah Love i mostri di Nordica: immensi
45265-jah-love-nordica.jpg


Presente anche Majesty allo skitest
45266-skitest-majesty.jpg


Majesty ski, sci dalla Polonia
45267-ski-majesty.jpg


I VF Lumberjach della Majesty
45268-vf-lumberjack-majesty.jpg


Freeride ski test di Solda all'Ortles
45269-solda-freeride-ski-test.jpg


45270-foto-freeriude-test.jpg


Simone su Majesty skis
45271-majesty-skis.jpg


Peccato per la neve non sempre perfetta per provare sci larghi, ma in goni caso è stato un ROARRRR successo!
In alcuni punti la neve c'era, eccome!
45273-neve-ce.jpg
 

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Nel mondo:

nasce lo snowboard-->ogni anno i praticanti aumentano a dismisura -->i resort fiutano l’affare-->nascono i primi servizi per gli snowboarder (snowpark, locali notturni, tracciati freeride) per accaparrarsi più clienti possibili-->nasce la concorrenza tra resort per cercare di portarsi in casa più clienti possibili-->la concorrenza tra resort porta ad un livello mai visto le strutture pensate per gli snowboarder

In Italia:

arriva lo snowboard-->ogni anno i praticanti aumentano a dismisura--> ogni anno i praticanti aumentano a dismisura-->ogni anno i praticanti aumentano a dismisura-->passano gli anni e non succede niente-->gli snowboarder sono talmente tanti che fortunatamente si pensa di relegarli in “riserve”(come gli indiani d’america)-->grazie all’idea delle “riserve” nascono i primi snowpark (TIRATI SU QUASI A MANO)-->gli snowboarder sono talmente tanti che i resort non possono più permettersi di non avere “ALMENO” lo snowpark-->gli snowpark vengono pensati, costruiti e mantenuti con questi criteri: dare un contentino agli snowboarder così da tenerli lontani dalle piste, deve essere il più scomodo possibile (niente impianti dedicati), zero manutenzione e zero innevamento artificiale-->le cose migliorano un pochino, anno dopo anno, ma solo grazie agli obblighi imposti dal mercato, mai una visione da parte delle stazioni sciistiche!

condiviso!!! prefino su fb!
desperados hai colto in pieno, siamo messi :MESMAL:
 
Panorami Solda
45205-panorami-solda.jpg


Questa foto mi emoziona molto, Fabio, hai colto l'amicizia e lo spirito del gruppo e la maestosità delle montagne rispetto al nostro piccolo movimento di Freerider in evoluzione!
Complimenti.

Ma le foto del Ce'??
 
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