Hey Skywalker, hai fatto l'esercizio in cui devi "percepire" la conduzione tentando di piantare le code degli sci nella neve, verso monte?
Lo trovo utile, fa sentire perfettamente cosa significa lasciar che lo sci conduca.
Poi percepito quello, poichè lo sci non è teoria, ma è azione, le discese dopo hai una percezione nuova da ricercare, da riprovare, con velocità e gesti più complessi.
...ho letto il tuo blog e questa cosa di cercare le code a fine curva mi ha lasciato quanto meno sconcertato ma incuriosito perchè dopo anni di frequentazione jam session pensavo di aver ormai visto e provato tutte le nuove didattiche ma evidentemente agosto ha portato consiglio anche alla fantasia inesauribile dei maestri jam




Scherzi a parte durante i lunghi pomeriggi apres ski passati a vedere i miei obriobrosi filmati (non c'è speranza) il concetto chiave di fine curva che mi ero fatto era quello di esasperare la pressione sullo sci esterno (semplificando..) deformandolo quanto basta a descrivere l'arco, e poi utilizzarne la forza elastica insieme al movimento di bacino per effettuare l'avanti interno per fiondarsi poi nella curva successiva.
Ora il punto chiave è proprio questo, se il movimento, aiutato da una piccola e impercettibile compressione è simmetrico, quindi assiale sulla gamba esterna distesa, la deformazione è simmetrica e centrale, se invece vado a premere sulla linguetta avrò una deformazione maggiore di spatola, e probabilmente, se la cosa non è graduale, potrei anche perdere il binario e la conduzione e chiudere la curva a z, perdendo l'ultimo terzo di curva, come faccio spesso.
Idem se vado a cercare la presa di coda,che peraltro sugli odierni sci è automatica se si sta centrali viste le sciancrature abbondanti.
In quest'ultimo caso, tuttavia, il modello mentale che mi faccio porta ad un arretramento evidente se esaspero la presa di coda con una pressione di tallone, probabilmente tu intendi, nella preparazione dell'avanti interno, una flessione di caviglia sulla coda che però fatico molto a visualizzare...
Inoltre, nell'economia di un movimento basato sulla centralità e lo spostamento del baricentro appunto avanti interno, mi sembra quantomeno singolare andare a caricare di più il retro dello sci.
Per cui non ho capito dato che conoscendo la gente di jam so sicuramente che se ti hanno fatto fare quel movimento un motivo serio c'è, se chiarisci le mie confuse idee :shock: ti sarò ultra grato.
Molto calzante, invece e sempre secondo il mio i parere, il concetto di molla corpo sci che ben si sposa anche con la ritmica e la fluidità del movimento, traguardo per me ancora ben da focalizzare direi...