Dunque, vorrei capire qualcosa di più sulla classificazione degli sciatori, sui livelli e su come autovalutarsi.
Il motivo per cui desidero capirne di più e che questo mi aiuterebbe molto nell'interpretare i consigli che su questo forum vengono gentilmente dispensati a tutti coloro che chiedano lumi sull'acquisto di un paio di sci adatti alle loro caratteristiche (in un futuro prossimo ne avrò bisogno anche io).
Ho visto i video dell'AMSAO, e (per quanto mi possa autovalutare senza essermi mai visto sciare) direi che sto più o meno a metà tra l'argento base e quello avanzato, nel senso che sulle piste facili o medie riesco a fare più o meno tutto quello che è previsto per il livello argento avanzato (magari anche qualcosina di più), mentre quando le piste si fanno difficili (muri delle piste rosse, piste nere, piste rosse con neve smossa e cumuli), regredisco invariabilmente al livello argento base.
Immagino che questo sia il diretto risultato di una tecnica ancora da perfezionare, che mostra tutti i suoi limiti dove le difficoltà si fanno maggiori.
Ora, leggendo un altro forum, mi sono imbattuto in uno sciatore che si autodefiniva oro base, il quale sosteneva di essere in grado di condurre appieno le curve soltanto su piste azzurre od a limite rosse molto facili, e questo mi ha fatto venire dei dubbi sul mio modo di autoclassificarmi, e di riflesso anche su quelli che potrebbero essere gli sci adeguati alle mie capacità.
Per cui vi chiedo, come sono da interpretare i vari livelli di classificazione degli sciatori in relazione alla tipologia di piste, e (video AMSAO a parte) quali sono in genere le capacità che contraddistinguono i vari livelli?
Io mi immaginerei i livelli con delle caratterizzazioni, anche un po' buffe, in modo da avere in testa lo sciatore tipo per ogni livello. Ad esempio:
Bronzo base
Non sa sciare, prende per le primissime volte in mano un paio di sci, prova ad agganciarseli e comincia litigare con le bacchette, il piattello dello skilift, scaletta e via dicendo, fino alle 16,30 quando ha fissato la sua prima ora con il maestro, non pensando al fatto che dopo 8 ore di culate sarà talmente stanco da non essere più in grado di ricordare neanche il proprio nome.
Bronzo avanzato
Padrone assoluto dello spazzaneve, è lo sciatore che comincia a buttarsi nelle blu e rosse più impervie del comprensorio, non fa ancora lo spavaldo nei momenti di bar sport perchè si rende conto di non averci ancora capito un acca dello sci, ma almeno ha superato quella fase in cui lo sci è solamente una gran rottura di maroni.
Argento di base
Questa è la classificazione che comprende la maggior parte degli sciatori che si vedono ogni domenica sulle piste: non conoscono minimamente i rudimenti dello sci alpino ne le regole base per la sicurezza sulle piste, ma avendo abbandonato lo spazzaneve (con disprezzo per altro) e sentendosi in grado di percorrere tutte le piste del comprensorio si autodefiniscono degli sciatori esperti. Solo una piccolissima porzione di questo gruppone è in una fase di passaggio ai livelli sucessivi, gli altri tronfi delle proprie grattate a sci paralleli rimarranno in questa fase per il resto della loro vita sciistica.
Argento Avanzato
Piccolo ma ben compatto gruppo di uomini e donne valorosi che superano la mediavale fase degli sci paralleli e del bar sport: coraggiosamente si impegnano nella progressione tecnica. La loro sciata seppur migliorabile comincia a prevedere un elegante appoggio del bastoncino, la scelta di linee più o meno armoniose su ogni tipo di pendio, le curve diventano sempre più rotonde, il ritmo è vario e piacevole. Questi coraggiosi cominciano con cognizione di causa a parlare di attrezzi e di condizioni della neve. Tra i più valorosi si nota una curiosità verso il carving, che spesso viene sperimentato sui pianetti di trasferimento e nei curvoni più ampi.
Oro di base
Ecco il primo livello di appassionati veri, cominciano a sfruttare gli attrezzi rassing che si erano regalati due livelli più indietro ( il medievale raggruppamento dell’ argento di base). La sciata è sicura e comprende tutti i raggi di curva, su ogni tipo di pendio e su tutti i tipi di neve. La padronanza del carving è buona, ci sono buone variazioni di ritmo, ma rimangono delle difficoltà nell’adattamento a pendii ripidi e/o velocità di avanzamento molto sostenute, in quanto i movimenti sono ampi e permane una tendenza alla verticalità nei movimenti. Sciatori di questo livello sono in grado di effettuare il cortoraggio, la serpentina e lo scodinzolo (in condizioni di pista piuttosto favorevoli).
Oro avanzato
Sciatori completi che conoscono a fondo la tecnica e la sanno applicare su ogni tipo di fondo. Padroneggiano le curve agonistiche di base in cui il movimento sull’ avanti interno consente ogni tipo di raggio di curva in conduzione su ogni tipo di pendio con un elevata velocità di avanzamento. Sanno affrontare condizioni di terreno particolari come gobbe e neve non battuta con sicurezza.
Gli attrezzi finalmente diventano un legittimo argomento di conversazione, i gusti personali e le abitudini di sciata diventano discriminanti per la scelta dell’attrezzatura e del proprio modo di intendere lo sci.
Oltre questi livelli, che per me sono da intendere per noi umani, ci sono quelli Veri: maestri di sci, montanari doc, agonisti ed ex agonisti ecc. ecc.