Edo
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Io parto dall'idea che deve essere per me un'esperienza sciistica e turistica. Tutto il resto per me conta più o meno poco più di zero su una scala di cento.si parta dall’idea che sia una vacanza non una penitenza.
Tra il mio estremismo da un lato e ciò che hai scritto te ci sono tante vie di mezzo che possono essere degne di venir prese in considerazione, nonostante la differenza (grande) tra l'andare da solo e con un famiglia al seguito.
Oltretutto per quanto io possa avere difficoltà a comprendere il concetto di vacanza da te menzionato (che verrebbe inficiato dalla benché minima fatica da fare, tanto da affermare che nel caso in cui ciò si verificasse, allora essere rimasti a casa avrebbe potuto rappresentare una alternativa auspicabile); la questione diventa inestricabile nel momento che fa riferimento ad un'attività ludica (e per la maggior parte degli sciatori pure sportiva, inteso come concetto e non come mero gesto che è giocoforza attività fisica) che per me è la cosa meno comoda che possa essere concepita.