Dal prossimo inverno chiudono le stazioni ticinesi?

gigiotto98

Well-known member
Un mio amico ticinese con contatti nel mondo ospedaliero mi ha detto che la situazione degli ospedali in Ticino e’ ormai simile alla vicina Lombardia.
 

Nitrato

Well-known member
Mi sembra una fonte di indiscussa affidabilità
 

chris76

Member
In Ticino al momento ci sono 11 pazienti in cure intense. Mi sembra che al momento la situazione sia ancora ben lontana da quella italiana. Ma le prossime settimane saranno decisive..
 

davide f 3

Prealpino
Diciamo che nella Lombardia più prossima al Ticino ovvero Como e Varese la situazione è al momento un po' meno grave che altrove (anche se gli ospedali sono comunque in crisi per chi viene dalle altre province), quindi è possibile che anche in Ticino i numeri ancora non siano così catastrofici.
 

blizzy

Grand Member of The Parliament
In realtà sono messi molto peggio in Ticino, sia rispetto alle province italiane confinanti, che a tutto il resto della Confederazione: a ieri 128 casi su 350mila abitanti. Tra Varese e Como 152 casi, a ieri, su una popolazione di 1.5 milioni di abitanti.
Diciamo che l'incidenza in Ticino assomiglia di più a quella della Lombardia, presa nel suo complesso. Quindi, per analogia (non avendo dati sul numero di terapie intensive e dei posti letto disponibili in Ticino), direi che la situazione comunque è abbastanza grave.

Non riesco a caricare il pdf per i dati svizzeri, metto lo screenshot, la fonte è cmq il Département fédéral de l'Interieur - Office fédéral de la santé publique.

266317-suisse-covid.png


Il testo qui sotto:
Département fédéral de l'intérieur DFI
Office fédéral de la santé publique
Unité de direction Santé publique
Maladie à coronavirus 2019 (COVID-19)
Rapport sur la situation épidémiologique en Suisse et dans la Principauté de Liechtenstein
État au 11.3.2020, 08:30 h
Le nombre de cas de COVID-19 augmente rapidement en Suisse. Le bilan actuel fait état de 645 cas testés positifs, dont trois dans la Principauté de Liechtens- tein. 613 cas ont été confirmés et 32 autres sont encore en cours d’analyse, après un premier résultat positif. A l’heure actuelle, trois personnes sont décé- dées en Suisse des suites de la maladie.
Evolution
Le graphique ci-dessous représente la courbe épidémique des cas testés positifs. Les chiffres du jour se basent sur les déclarations que l’OFSP a reçues jusqu’à ce matin. C’est pourquoi ils peuvent diverger de ceux communiqués par les cantons.
Graphique 1: cas de COVID-19 déclarés en Suisse et dans la Principauté de Liech- tenstein

Répartition par sexe et âge
L’âge des cas testés positifs va de 0 à 98 ans, avec un âge médian de 49 ans (50 % des cas sont plus jeunes et 50 % sont plus âgés que cet âge). 53 % des cas sont des hommes, 47 % des femmes. Le graphique ci-dessous représente la répartition par sexe et âge.
Graphique 2: répartition par sexe et âge des cas de COVID-19 déclarés en Suisse et dans la Principauté de Liechtenstein
Répartition cantonale
Jusqu’à présent, des cas ont été déclarés dans 23 des 26 cantons suisses et dans la Principauté de Liechtenstein. Certains cas concernent également des personnes n’ayant pas de domicile permanent dans les cantons concernés.
La carte ci-dessous montre la répartition des cas par canton et dans la Principauté de Liechtenstein.
 

gigiotto98

Well-known member
128 casi su 350.000 sono davvero tanti. Non so di preciso quante unità ICU abbiano in Ticino, ma in Trentino, che di abitanti ne fa 550.000, sono 15. Spero molto per loro che abbiano un rapporto molto più alto.
 

Gigiogigi

Deep white freebanfer
Si parlava a pranzo di 150 casi in Ticino, 90 dei quali sono a domicilio. Comunque ormai non facendo più il tampone il dato è molto aleatorio. Non ho chiesto quanti in terapia intensiva, comunque arriveremmo ad avere 70 respiratori, i posti normalmente a disposizione sono una cinquantina. Ovviamente molti sono occupati per altre patologie.
 

chris76

Member
Si parlava a pranzo di 150 casi in Ticino, 90 dei quali sono a domicilio. Comunque ormai non facendo più il tampone il dato è molto aleatorio. Non ho chiesto quanti in terapia intensiva, comunque arriveremmo ad avere 70 respiratori, i posti normalmente a disposizione sono una cinquantina. Ovviamente molti sono occupati per altre patologie.
Vero, ma proprio in vista dell'ondata sono stati o sono in via di preparazione, altri posti letto in terapia intensiva. Alcuni ospedali dispongono di posti letto "chiusi" da mettere in esercizio in caso di necessità. Gli scenari pandemici sono oggetto tra gli altri di esercitazioni periodiche. Speriamo, ma non ho dubbi sia così, tutto vada per il meglio e che il sacrificio di vite umane sia il minore possibile.
 
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