Alpe di Mera/Valsesia - Situazione neve, piste, fuoripista, impianti

l'iconografia vintage sta diventando un punto forte della stazione, spero che nel nuovo assetto la bimella sia sempre aperta, perchè sembra folle tenere chiusa una seggiovia e relativa pista/e in un comprensorio gia di per se non esteso.
Secondo me sul rientro pesa il fattore di molti giorni di umidità/pioggia/nuvole con qn di poco o di molto superiore al fondo valle, per cui non si poteva ne sparare, ne sperare su rigelo notturno per mantenere la pista. Normalmente l'inversione termica permetterebbe di usare i cannoni la notte in basso e "rimpolpare" bene il fondo, che però come dice @marcolski non deve essere "improvvisato" per aprire il rientro in alta stagione ma preparato meticolosamente con un fondo di ghiaccio marmoreo a inizio stagione.
Comunque la pista lunga ed "escursionistica" ha un fascino unico e rimane sciabile facilmente fino ai 1000 metri, nella nuova configurazione forse non sarebbe "peregrino", pensare una mini intermedia sui 1000 m per sfruttare la pista di rientro per 3/4 in praticamente tutta la stagione.
 
l'iconografia vintage sta diventando un punto forte della stazione, spero che nel nuovo assetto la bimella sia sempre aperta, perchè sembra folle tenere chiusa una seggiovia e relativa pista/e in un comprensorio gia di per se non esteso.
Secondo me sul rientro pesa il fattore di molti giorni di umidità/pioggia/nuvole con qn di poco o di molto superiore al fondo valle, per cui non si poteva ne sparare, ne sperare su rigelo notturno per mantenere la pista. Normalmente l'inversione termica permetterebbe di usare i cannoni la notte in basso e "rimpolpare" bene il fondo, che però come dice @marcolski non deve essere "improvvisato" per aprire il rientro in alta stagione ma preparato meticolosamente con un fondo di ghiaccio marmoreo a inizio stagione.
Comunque la pista lunga ed "escursionistica" ha un fascino unico e rimane sciabile facilmente fino ai 1000 metri, nella nuova configurazione forse non sarebbe "peregrino", pensare una mini intermedia sui 1000 m per sfruttare la pista di rientro per 3/4 in praticamente tutta la stagione.
Oh caspita, ho cancellato erroneamente il post.
Scrivevo che un utente del forum aveva definito commovente percorrere il rientro fino a Scopello, e posso confermare lo stesso sentimento sciandoci sopra: un ambiente davvero singolare per le nostre piste alpine e con uno stato della neve e preparazione della pista eccezionale per la quota. Bella cavalcata dai 1742 del Càmparient (ho scoperto che sbagliavo sempre l'accento) fino ai 650? 700? di Scopello, magari in totale relax e scioltezza facendo nella parte alta Boschetto e Pianaccia. Quanto all'intermedio ti confermo che nel progetto c'è e si colloca alla partenza della seggiovia Capricorno che dovrebbe essere riposizionata (non so dove) nel comprensorio MR Ski. Auspico anch'io l'apertura infrasettimanale della Bimella, che non dovrebbe essere un costo gestionale proibitivo
 
Quanto all'intermedio ti confermo che nel progetto c'è e si colloca alla partenza della seggiovia Capricorno che dovrebbe essere riposizionata (non so dove) nel comprensorio MR Ski. Auspico anch'io l'apertura infrasettimanale della Bimella, che non dovrebbe essere un costo gestionale proibitivo
Si questo lo sapevo, perchè cosi raccoglie il parcheggio intermedio in quota, ma diciamo che il vero "rientro inizia sotto la capricorno", che per mera è già quasi "altina" coi i circa 1200 m, sarebbe sciisticamente utile una seconda intermedia a meta strada tra la partenza e la capricorno (nuova intermedia) che consentirebbe di sfruttare la pista di rientro per 3/4 praticamente tutta la stagione..Certo avrebbe dei problemi gestionali (personale etcc) ma potrebbe essere aperta solo nei periodi di alto flusso, o quando la pista di rientro non è attiva del tutto.
Io mi ricordo decenni fa metà aprile facemmo il rientro "fai da te" a scopello, ma erano altre ere climatiche..
Un' altra mia fantasia sarebbe un impianto oltre la bimella (non mi ricordo se nei tempi gli skilift si spingevano piu in là), dove ci sono pendii molto interessanti, da cui allacciare anche un simpatico skiweg ce permetterebbe di ricongiungersi al rientro con un lunghissimo percorso "sci naturalistico", che da tanto quella dimensione di isolamento dal caos, tranquillità, contatto con la natura che contraddistingue queste realtà sciistiche
 
Ultima modifica:
Si questo lo sapevo, perchè cosi raccoglie il parcheggio intermedio in quota, ma diciamo che il vero "rientro inizia sotto la capricorno", che per mera è già quasi "altina" coi i circa 1200 m, sarebbe sciisticamente utile una seconda intermedia a meta strada tra la partenza e la capricorno (nuova intermedia) che consentirebbe di sfruttare la pista di rientro per 3/4 praticamente tutta la stagione..Certo avrebbe dei problemi gestionali (personale etcc) ma potrebbe essere aperta solo nei periodi di alto flusso, o quando la pista di rientro non è attiva del tutto.
Io mi ricordo decenni fa metà aprile facemmo il rientro "fai da te" a scopello, ma erano altre ere climatiche..
Un' altra mia fantasia sarebbe un impianto oltre la bimella (non mi ricordo se nei tempi gli skilift si spingevano piu in là), dove ci sono pendii molto interessanti, da cui allacciare anche un simpatico skiweg ce permetterebbe di ricongiungersi al rientro con un lunghissimo percorso "sci naturalistico", che da tanto quella dimensione di isolamento dal caos, tranquillità, contatto con la natura che contraddistingue queste realtà sciistiche
Ho capito di cosa parli nell'ultima frase, mi cattura sempre l'occhio quel versante
 

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Perdonatemi, ma sono un nerd e non ho resistito alla tentazione di verificare quale sia la reale e precisa quota di arrivo della pista Mera-Scopello, usando mappe ufficiali e non il GPS dello smartwatch o smartphone. Ebbene, sono 686m :cool:
 
il rientro la tutto a destra (scendendo) per poi rientrare quindi non incrocia l'arroccamento.
più in là del bimella c'è rischio valanga, raro ma c'è
 
Io penso che per sfruttare bene il rientro semplicemente devono essere nelle condizioni di aprirlo per Natale... Almeno ti assicuri un paio di mesi di apertura... Per farlo occorre fare uno step di potenziamento a livello di energia elettrica, in quanto attualmente l' impianto di innevamento non consente di accendere cannoni su più di un certo numero di piste in contemporanea... Infatti nelle feste di natale erano aperte solo le piste Boschetto , Canalone e Trogo... Un' apertura così limitata a inizio stagione con una Cabinovia da sostenere economicamente complicherebbe molto la possibilità di una gestione in equilibrio economico...
 
La cabinovia è un investimento pubblico, e il ritorno degli investimenti non ce l'hai certo nel primo anno. Vedi ad es. le varie autostrade affidate a concessionari privati.
 
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Quindi il tratto senza neve è praticamente il "piazzale d'arrivo"? dove già c'era poca neve anche all'apertura della pista, niente di tragico, difatti è tutt'ora aperta. (così sembra un po' Alagna e il pezzo da fare a piedi, specialità della valle! HIHIHI)
 
Qua però il pezzo da fare a piedi è molto più corto rispetto al rientro di Alagna. Poi in realtà con un po' di capacità si arriva sci ai piedi anche in fondo alla pista.
 
Quindi il tratto senza neve è praticamente il "piazzale d'arrivo"? dove già c'era poca neve anche all'apertura della pista, niente di tragico, difatti è tutt'ora aperta. (così sembra un po' Alagna e il pezzo da fare a piedi, specialità della valle! HIHIHI)
Esatto, solo 2 passi
Qua però il pezzo da fare a piedi è molto più corto rispetto al rientro di Alagna. Poi in realtà con un po' di capacità si arriva sci ai piedi anche in fondo alla pista.
In realtà i 10m mancanti erano solo fango e io non avevo la sciolina giusta :TTTT
 
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