Alpe di Mera/Valsesia - Situazione neve, piste, fuoripista, impianti

Il problema non è la panda a GPL ma la pioggia che laverà la neve sparata sul rientro a Scopello, poi ognuno butta nel cesso la grana come gli pare, chi va a Mera non va' certo per fare il rientro che x quanto pittoresco sciisticamente vale ben poco
per te vale poco
per l'utenza media i rientri valgono tantissimo
avendo abitato sul pistone di valtournenche ti dico che vale perchè?
ho visto gente veramente scarsa e con poca propensione alla sci volerlo fare a tutti i costi
anche moltissimi pur stanchi non scendono in cabina...o seggiovia.
per principio.
 
Io ci sono andato apposta...:TTTT
anche se più che altro per vedere dal vivo come fosse la situazione, soprattutto dopo i lavori di adeguamento, e prima che prendesse altra acqua (perchè su c'era neve recente, quindi sotto deve averne già presa), non (solo) perché potevo scendere sci ai piedi.
Un rientro come questo, come anche in altri piccoli posti, Champorcher e Lurisia i primi due che mi vengono in mente, non dà solo la possibilità di rientrare a fine giornata senza scendere, magari facendo coda, con l'impianto (e qui con la seggiovia attuale che porta 562 persone/ora in certe giornate si fa) ma anche la possibilità di variare durante la giornata;
certo arriva a 700 metri, però è una zona dove il freddo c'è e rimane, certo con il clima merdoso degli ultimi tempi (ultimi anni) la cosa si fa difficile, vedremo, sicuramente la preferivo prima con neve naturale e senza reti, ma voleva dire averla fattibile (ma non aperta) qualche giorno ogni qualche anno.
 
E quindi com'é la pista in questione? beh al momento è tutta di neve artificiale, al pomeriggio con qualche cumulo ma senza lastre, ho visto che è stata allargata più che altro nella zona dei due tornanti che prima erano proprio una stradina, per il resto non mi pare molto diversa da prima , l'unica cosa che non mi fa tanto piacere è la presenza di molte reti del tipo "superG", che rovinano abbastanza il paesaggio.



IMG_20250125_154332794.jpg


IMG_20250125_124212319.jpg
IMG_20250125_124222249.jpg

IMG_20250125_124452996.jpg

IMG_20250125_124504540_HDR.jpg


IMG_20250125_124651762_HDR.jpg


IMG_20250125_124722857_HDR.jpg
IMG_20250125_124727301.jpg


IMG_20250125_124826952.jpg

IMG_20250125_125054047_HDR.jpg

IMG_20250125_125005354.jpg

IMG_20250125_121156705.jpg


IMG_20250125_164705371.jpg
IMG_20250125_164842804_HDR.jpg

IMG_20250125_171151025.jpg
 

Allegati

  • IMG_20250125_121156705.jpg
    IMG_20250125_121156705.jpg
    225.5 KB · Visualizzazioni: 72
Sopra la situazione, dopo l'ultima nevicata è piuttosto buona, sopra i 1400, praticamente le zone servite da Camparient e Bimella, la neve è bella, le piste ben innevate, tendenzialmente pesantina , anche fuori dove però in molte zone copre a malapena i cespugli, fino a 1100 (partenza Capricorno) discreta, tanta gente (parcheggi piuttosto pieni) ma senza file.

IMG_20250125_133201584.jpg
IMG_20250125_122641751.jpg
IMG_20250125_133429383.jpg
IMG_20250125_134246980.jpg
IMG_20250125_140439753.jpg
 

.

Per fortuna abbiamo chi va sul posto a documentare la realtà , come soluzione per evitare che la pioggia lavi quella bellissima lingua di neve suggerisco un bel lenzuolo che copra il tutto, i paletti marca pista li hanno piantati nel terreno ,immagino ?
Sia chiaro, il rientro a Scopello è sempre bellissimo e ci riporta a quando negli anni 70 (un'era climatica fa) lo si percorreva a rotta di collo da ragazzini
 
SOno stato a Mera lunedì, 22 Euro per un mattutino ben speso, in alto innevamento più che buono e piste ottimamente preparate. Peccato per il Bimella chiuso, ma mi sono divertito alla grande. Fatta due volte la pista di rientro a Scopello, in basso una esigua lingua innevata solo grazie ai cannoni: vi sono cartelli di segnalazione che la indicano - con le condizioni attuali - come pista nera, ed in effetti ci sta tutto perchè se sbagli e prendi una spigolata ti ritrovi ad abbracciare qualche larice... (reti presenti poche, perplesso sul fatto che una simile pista sia stata omologata con l'aria che tira ultimamente sulla sicurezza)
 
Su all'Alpe l’innevamento e la qualità della neve sono ottimi.
La pista rientro a Scopello è tutta innevata con neve artificiale ma ha un fondo perfetto ed è ben sciabile.
Quest'anno sta facendo la differenza: in molti scendono a Scopello più volte al giorno, non solo a fine giornata.
 
Su all'Alpe l’innevamento e la qualità della neve sono ottimi.
La pista rientro a Scopello è tutta innevata con neve artificiale ma ha un fondo perfetto ed è ben sciabile.
Quest'anno sta facendo la differenza: in molti scendono a Scopello più volte al giorno, non solo a fine giornata.
il problema non è scendere, ma quanto ci metti a risalire :ROFLMAO: , poi se le giornata è fredda è uggiosa una bella sofferenza.
Comunque se e quando sarà pronto il nuovo impianto, con annesso ampliamento e potenziamento di innevamento di questa pista, sarà un comprensorio con suo perchè, con un "millino" abbondante di dislivello sciabile, e "ripiego" sicuro per gli sciatori del versante piemontese del monterosa, dove purtroppo basta un po di vento a tagliare fuori la valle dal resto del comprensorio.
Anche le aspettative del bike park sembrano buone (ripresi i lavori di manutenzione), finalmente un esempio virtuoso nelle piccole stazioni..
E' vero che erano altri climi ma io ricordo che quando arrivano le correnti giuste in quelle valli è capace che giri a neve anche ad aprile inoltrato, anni 90-2000 a pasqua fatto più di una volta "rientro fai da te a scopello" ad aprile con sola neve naturale..
bene così.
 
Dopo quasi 30 anni dall ultima sciata in codesto comprensorio, sono tornato ad Alpe di Mera.
Il martedì 26 con girnata di m, valutiamo opportuno evitare witheout sul rosa e puntare davanti casa a km 0 (forse 0,2) per Mera.
Pensavo di salirivi in auto per evitare la pioggia in basso, il meteo "di parte" dava qn impianti, ma una quasi assenza di precipitaizioni mentre stavamo in biglietteria ci convince a salire in sedia..
La lunghissima pista che si distircava in boschi autunnali, visibile (con bel tempo) dalla vallata salendo ci ha troppo incuriosito, non so "cosa mettono" nei cannoni a mera ma con una settimana di temperature sui 8-10 in valle, dubito mai a zero la notte, la neve resisteva. Una sorta di opera provocatoria nella guerra tra sci e gw, tra rassegnarsi e combattere per stare aperti, fatto sta che bisogna inginocchiarsi alla bravura di chi sta riuscendo a tenere aperta una pista con arrivo a 650 m nel 2025!!!!!! e garantendo oltre 1000 di dislivello a una staizone che i suoi massimi apici sui 1700 m, non in austria , ma in piemonte.
Sicuramente il clima valsesiano era speciale e favorevole nei secoli, la mia memoria ricorda nevicate fino a base impianti anche il 10 aprile e pista scesa "fai date", come una mera sempre aperta a pasqua malgrado la quota.
Nella autunnale e surreale giornata siamo 4 oligarchi russi con un propria stazione interamente a disposizione, raggiunti i fatidici 1000 m circa a cui si ricollegano la maggior parte delle piste e impianti, mi sopronede la qualità, larghezza e numero di piste.
Ci godiamo il millerighe su facilissimo frin umido per la capricorono e poi ci aggiriamo in quota, dove la visibilità e bassa, la pioviggine gira a neve con un po di vento e tratti di white out.
Malgrado la bimella chiusa, ma per il numero di avventori sarebbe stato veramente troppo, abbiamo girato tutta la mattina facendo tante piste, sempre piacevoli e affrontando in quota condizioni climatiche ostiche che mi lasceranno gravi conseguenze in serata.
Tariamo come previsto la fine delle risalite per il mattiniero e ci meritiamo un piacevole pranzo in locale carinissimo, ristrutturato, cordiale e con buona cucina e prezzi onesti.
Con le chiappe un po umide, ma riasciugati ci godiamo "la più bella pista di pappa delle alpi" (dedicata al povero miss @missouri ), incredibile, eppure si scia e si scia molto meglio che sul rientro ad Alagna di fine giornata..Che sia pappa o marcia, rigelata o goduriosa noi da appennini e da talebani del "per sciare bene devi saper sciare ovunque"(impartito ovviamente ai bambini sin dagli esordi), ce la godiamo fino alla macchina.
In pista a ricordarci che la natura è ormai stravolta una salmandra, viva, e vegeta che attraversa il tracciato dubbiosa...

Purtroppo a me io mio figlio la "bagnata" eccessiva (non mi ero vestito super tecnico pensando di salire in auto), è costata molto cara, la famigerata influenza con la febbre monstre a 39 (per me quasi 40), con dolori da torture medioevali alle ossa, colpi di tosse che trafiggono il costato, e il restare 3 giorni quasi esanimi tra letti e divano, senza mangiare fino a cena.. con l'agrodolce paradosso che dal divano di casa avevi di fronte mera baciata dal sole ..

Tornando alla località Il mio giudizio è stra favorevole, perchè con 4 impianti mera ti offre una sciabilità che non è trascurabile, anzi, piste di ottima qualità, innevamento superlativo, battitura che sul rosa difficilmente riescono a garantire, comodità enorme di arroccamento e rientro con la pista. L'impegno è evidente, la monterosa 2000 ci ha messo l'anima, e ci metterà anche le cabine. Merita di sopravvivere e di essere rilanciata.
La conformazione in caso di nevicate garantirebbe una area freeride varia, divertente e piuttosto sicura seppure a una quota non facilissima da garantire.
Personale gentile, prezzi modici, impianti efficenti, a parte la riomuovenda biposto. Diciamo che a gressoney la trinitè se li sognano gli impianti di mera (cosa assurda a prescindere).
L'intera stazione è una cartolina vintage, anche in parte rivalorizzata dalle immagini di epoca riadattate, in parte penalizzata da strutture fatiscenti.
L'idea di un "Bourg" sci ai piedi, sarebbe apprezzatissima in francia o in svizzera, frega poco agli italiani sembebbe, ma andrebbe agevolato e rilanciato il turismo.
Il limite è quello che turisticamente si ha in piccolo o in grande ha tutto il Piemonte, o gran parte del nord ovest (eccette cervinia e courma direi): di non sapere attirare turisti al di fuori di quelli che ti cascano dentro da soli.
Se aspetti che gli sciatori siano quasi solo i "seconda casisti" rischi che 5 gg a settimana puoi pure stare chiuso, a natale hai la ressa, in alta stagione sei stranamente vuoto (cosa che accada anche nel vicino e più vasto monterosa).
Mera deve essere valorizzata come stazione certa in caso di vento e maltempo, navetta fissa da Alagna a mera con tutte le tappe necessarie, in modo che gli sciatori possano avere una alternativa anche dal comprensorio maggiore al minore .
Io penserei a fare un po di numeri in settimana e fuori da feste e weekend "pesanti", mera garantisce un terreno ottimo per leizoni a tutti i livelli, campo scuola perfetto e agevole (tutti aspetti molto carenti ad alagna per esempio) e le poche ormai semi abbandonate strutture recettive dovrebbero essere riattivate per dedicarsi a un mercato "Povero, ma affidabile"; le scuole, le comitve i gruppi le offerte, tappandosi il naso e prendendosi scolaresche di terroni che scierebbero su un bel comprensorio, belle piste una immancabile vista sul rosa, con borghi storici nei dintorni, specialità culinarie, sarebbe una soluzione.
Se vuoi raschiare i pochi e ricchi stranieri radical chic all'alta valle, senza farli sciare sul rosa , diventa difficile
 
Ultima modifica:
Oggi giornata veramente bella, la nevicata di sabato/domenica (inizialmente avevo scritto venerdì/sabato, ma guardando un paio di centraline in zona ho corretto, difatti sembrava particolarmente fresca, soprattutto in relazione alla quota e la temperatura), anche se non abbondante (20-30 cm? in alto) ha lasciato a due giorni di distanza neve polverosa fuori e in pista, che è rimasta tale tutto il giorno nella parte più in alto, fuori sotto la BImella fin quasi alla partenza (1400m) e sotto la Camparient, le piste tutte belle, neve davvero molto buona fino alla partenza della Capricorno (1150m), ben battute e a piena larghezza, ancora dopo le 16 si sciava molto bene, rientro anch'esso in buone condizioni, tranne la parte finale a fine giornata con neve un poco granitosa, ma senza mucchi, solo la zona dei due tornanti (allargati) con un tratto spelacchiato; temperatura non fredda ma aria comunque "frizzantina", un discreto movimento di gente ma non come in un giorno festivo, mai una fila e piste sempre sgombre (sicuramente ha influito al mantenimento in buone condizione fino alla chiusura delle stesse)
 
Ultima modifica:
devo dire che il rientro a scopello
è stato quasi un miracolo in questa stagione.
la stazione trentina innevata artificialmente con cui si facevano paragoni si trova in un microclima di inversioni termiche che garantisce temp molto sotto lo 0 quando in quota sono 5-10 gradi in più. A scopello hai un versante nord e spesso quota neve che scende in valle, ma anche temp sopra 0 prpolungate per giorni in caso di fronti caldi umidi nella valllata (frequenti quest’anno ).
un rientro a 650 nelle alpi italiane occidentali è un piccolo miracolo, merita un plauso .
sicuramente il valore aggiunto di 1000
m di dislivello su una stazione che arriva a 1700 è tanta roba, come l’appeal di poter scendere con gli sci al parcheggio inferiore.
Personalmente ho trovato più disastrata e pericolosa la pista di rientro ad alagna a 1200 che quella di mera a 650.
 
quella che scende ad Alagna prende il sole, ghiaccia e diventa una lastra anche perché in alcuni punti è molto più ripida e subisce molti passaggi.
 
Top