OLIMPIADI che fare?

ciao
personalmente, con rispetto, penso che la maggior parte delle cose lette sopra siano un po' dette tanto per dire e buttare benzina sul fuoco...non bisogna guardare cosa fanno gli altri o cos'era prima o cosa sara' dopo o blablabla le solite cose "ma questo é ripido o estremo o,,," ma sentire la propria coscienza e soprattutto fare qualcosa in accordo con essa. Sono d'accordo che lo sport é sport e la politica politica; lo scopo originale del boicottaggio delle olimpiadi era quello di opporsi al far si che i giochi olimpici si svolgessero in un paese che ha volutamente invaso il Tibet, sterilizzando piu' dell'80% delle donne e cercando di cancellare una cultura di importanza fondamentale per il genere umano come quella Tibetana. Tutto cio' non é venuto fuori solo ora, sono anni che migliaia di persone si sbattono per questa (come per molte altre in giro per ilmondo) causa ma evidentemente chi si lamenta di questi "polveroni" che arrivano e passano senza lasciare traccia sono coloro che stanno in poltrono a farsi inboccare dai media e poi gridano al mondo il proprio disgusto. Le regole del gioco sono queste e bisogna accettarle e usarle a proprio vantaggio anziché piangere che non ci piace il gioco. Ogni cosa ha il suo pro ed il suo contro, non ci sono cose buone e cose cattive; ogni cosa è ambivalente, dipende dall'uso che se ne fa. Cosi' x i media e i mezzi d'informazione...alcuni hanno pensato di non soffermarsi sui lati negativi ma di sfruttare le potenzialita' positive di quest'ultmi e cioe' la grande risonanza a livello mondiale per portare un messaggio positivo, anche a coloro che sono troppo impegnati in altre cose e che hanno realizzato solo "ultimamente che il Tibet é stato invaso. Il tentativo é stato fatto, molte altre persone sono al corrente della situazione e cio' é importante; ovviamente la macchina economica é andata avanti, i giochi hanno avuto luogo in Cina ed a mio parere qui finisce "la protesta". Non ha alcun senso ora non guardarli o disprezzare gli atleti che sono qui per onorare una manifestazione che é nata per interromper momentaneamente le ostilita' tra due paesi in guerra per affrontarsi sportivamente in diverse discipline. L'importante a mio avviso é avere un'idea e manifestarla quando si ha la possibilita'. La pazienza é l'arma migliore del guerriero , oltre che del freerider...focalizzare l'obiettivo e rimanere concentrati su esso...quando si raggiunge questo "stato" non ci tocca piu' niente, ne ipocrisia ne altro (queste cose esistono come esistono le valanghe ma continuate ad andare a sciare no?
Solo se siete stati nelle regioni himalayane potete capire la magie che permea questi luoghi e l'importanza che ha questa cultura per tutto il genere umano.

http://video.google.com/videoplay?docid=-5867236236721401720&hl=en

http://candle4tibet.ning.com/video/video/show?id=2154241:Video:6320


Questo é il mio parere scusate se mi sono dilungato troppo
ciau
 
No Papera, non mi sento perdente per questo.
Non guardare le olimpiadi non credere che faccia cambiare metodo ai cinesi; se ne fottono delle manifestazioni di piazza, figurati degli spettatori "ribelli".
I diritti civili in Cina sono un problema che richiederà molto tempo ancora per essere risolto, ma credo che sia unicamente una questione politico/economica, nel senso che la politica potrà ottenere qualcosa quando il benessere cinese porterà a raggiungere un certo equilibrio economico con l'occidente.
Non guardare le olimpiadi trovo che sia un modo di mettersi la coscienza a posto pur sapendo che non serve a nulla.

Peace and love!
Hola

Se mi permetti qualche matizzazione al tuo ottimo messaggio:
"I diritti civili in Cina sono un problema che richiederà molto tempo ancora per essere risolto, ma credo che sia unicamente una questione politico/economica,"

Sono d'accordo ma io aggiungerei anche culturale. La storia cinese non ha un passato democratico e cambiare la mentalità di tutto un popolo non si fa in 4 giorni.
E comunque, secondo me, in Cina i dirigenti non stanno facendo il passaggio ad un'ecomnomia di mercato e, per tanto, ad un regime di maggiori libertà, tanto male (tenendo conto del passato prossimo e dello statalismo imperante
fino adesso) o credete che per i cinesi sarebbe meglio usare il sistema che hanno usato Gorbachev e Ieltsin? O un trapasso alla cubana con i fratelli Castro. Per esperienza vissuta (la morte di Franco in Spagna) meglio andare piano, piano in queste cose e (immagino) molto di piu in un paese cosi estenso e con tanti milioni d'abitanti.

E comunque credo che i Giochi faranno fare un grandissimo passo in avanti al popolo cinese, perche con tutta la gente che andrà li gli si apriranno gli occhi.
 
Hola

Se mi permetti qualche matizzazione al tuo ottimo messaggio:
"I diritti civili in Cina sono un problema che richiederà molto tempo ancora per essere risolto, ma credo che sia unicamente una questione politico/economica,"

Sono d'accordo ma io aggiungerei anche culturale. La storia cinese non ha un passato democratico e cambiare la mentalità di tutto un popolo non si fa in 4 giorni.
E comunque, secondo me, in Cina i dirigenti non stanno facendo il passaggio ad un'ecomnomia di mercato e, per tanto, ad un regime di maggiori libertà, tanto male (tenendo conto del passato prossimo e dello statalismo imperante
fino adesso) o credete che per i cinesi sarebbe meglio usare il sistema che hanno usato Gorbachev e Ieltsin? O un trapasso alla cubana con i fratelli Castro. Per esperienza vissuta (la morte di Franco in Spagna) meglio andare piano, piano in queste cose e (immagino) molto di piu in un paese cosi estenso e con tanti milioni d'abitanti.

E comunque credo che i Giochi faranno fare un grandissimo passo in avanti al popolo cinese, perche con tutta la gente che andrà li gli si apriranno gli occhi.

cavolo, concordo, però ripeto avendo passeggiato a lungo per la cina, da pechino a shangai, con puntatina nella vecchia e poi nuova hong kong ho sempre avuto l'impressione che i cinesi gli occhi li abbiano aperti gia da tempo, magari succede che la sera qualcuno passa a chiuderglieli.....ma succede anche da noi, dai, ,,,ci raccontano solo bugie....
 

.

Hola

Sono felice se concordi con me con il cavolo :D:D, e sono sicuro che "da pechino a shangai, con puntatina nella vecchia e poi nuova hong kong ho sempre avuto l'impressione che i cinesi gli occhi li abbiano aperti gia da tempo" (come avevano aperto gli occhi i madrileñi, barcellonesi e bilbaini), ma i 900.000.000 restanti che non sono nelle grandi città aperte al turismo e al commercio con l'estero?
 
Sto resistendo alla grande, e ne sono orgoglioso, nemmeno un minuto di TV o una riga di giornale sulle Olimpiadi. Lascio i bla-bla sociologici ai soloni vari che sempre ne sanno una in più, so solo che il professionismo tra gli atleti è quasi la norma, il doping pure, se questo baraccone è sport io sono Babbo Natale, e in più lo si organizza in uno dei paesi meno liberi del mondo. Il Tibet non è niente, sapete quanta gente viene giustiziata ogni anno in Cina? Si parla di MIGLIAIA di persone. Certo, sono problemi della loro società, mi rompono di più i NOSTRI problemi, dico solo che questa nazione non doveva ospitare una manifestazione che, pur nell'ipocrisia generale, dovrebbe essere tutt'altro, rappresentare dei VALORI. Questo è diventato lo sport: I CALCIATORI ALLE OLIMPIADI!!! MA PER FAVORE!!!
Ognuno peraltro è libero di guardare, ovviamente. A me non frega proprio più nulla, ed è una gran liberazione.
Provare per credere.
 
Hola

Sono felice se concordi con me con il cavolo :D:D, e sono sicuro che "da pechino a shangai, con puntatina nella vecchia e poi nuova hong kong ho sempre avuto l'impressione che i cinesi gli occhi li abbiano aperti gia da tempo" (come avevano aperto gli occhi i madrileñi, barcellonesi e bilbaini), ma i 900.000.000 restanti che non sono nelle grandi città aperte al turismo e al commercio con l'estero?

quelli fuori dalle città cercano di sopravvivere cercando di fottere tutti quelli che passano....certo è una vita di merda.....ma paquito quanti anni hai??
 
Hola

Sono felice se concordi con me con il cavolo :D:D, e sono sicuro che "da pechino a shangai, con puntatina nella vecchia e poi nuova hong kong ho sempre avuto l'impressione che i cinesi gli occhi li abbiano aperti gia da tempo" (come avevano aperto gli occhi i madrileñi, barcellonesi e bilbaini), ma i 900.000.000 restanti che non sono nelle grandi città aperte al turismo e al commercio con l'estero?


ma poi sto miliardo delle campagne,non sarà meglio che continui a dormire come diceva
nonno Benito?
 
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