op1976
Skiunz
Non ti preoccupare: sono convinto che un confronto pacato non possa che essere costruttivo.
Certe é anche che non bisogna mettermi in bocca parole che non ho detto proseguendo dal tuo punto di vista i miei ragionamenti. Non mi sembra proprio che abbia detto che le prove di discesa la rendano più pericolosa, anche se capisco il ragionamento che hai fatto, ma ho detto semplicemente che per quanto riguarda il superG io penso che le prove comporterebbero una maggior presa di rischio in gara da parte degli atleti. Fra un superG e una discesa libera le differenze sono enormi soprattutto per quanto riguarda dei passaggi ciechi che i tracciatori dei SuperG evitano il più possibile. E questa é una ragione sufficente per farmi ritenere molto diversa una discesa libera da un SuperG: probabilmente chi ha fatto questi tipi di gara potrà capire questo mio punto di vista anche se non pretendo che sia concorde con me con le conclusioni che traggo.
Per quanto riguarda Rocca non mi va di denigrarlo troppo però non ha una grande esperienza nelle discipline veloci, non é semplicemente solo più scarso degli altri: questo mi pare un dato di fatto difficilmente confutabile.
Mi sembrava che ero stato chiaro su questo punto ma si vede che le mie parole sono state travisate.
Inoltre non concordo per nulla sula fatto che lo sci sia diventato più pericoloso negli anni. Anzi é dagli anni '50 che si sta facendo di tutto per renderlo più sicuro. Mio padre mi ha spesso raccontato di quando faceva le gare lui e mi ha fatto vedere spesso e volentieri dove passavano e che incidenti c'erano (non di rado capitava di tirare giù gli atleti dagli alberi... e di morti ce n'erano diversi ogni stagione). Li si che si poteva parlare di enormi prese di rischio. Con il passare degli anni la sicurezza é aumentata in modo esponenziale come é aumentata nel mondo dei motori che tu hai scelto come metro di paragone. Proseguendo su questa simmetria, volendo dare un esempio banale, quando c'é stato l'incidente di senna hanno migliorato moltissimo gli abitacoli come diceva qualcun altro più sopra; quando c'é stato l'incidente del povero giovane austriaco a Wengen che ci ha lasciato la vita hanno cambiato completamente la tipologia delle reti.
Questo per quanto riguarda le protezioni delle piste, e di esempi in questo senso ce ne sono innumerevoli.
Per quanto riguarda i materiali usati dagli atleti, n questi anni ci sono stati innumerevoli incidenti alle ginocchia per via di sciancrature che rendevano gli attrezzi molto pericolosi in caso di errore. Da un paio di anni a questa parte stanno aumentando il raggio di curva degli sci in modo che in futuro si diminueranno questi tipi di incidenti come anche incidenti come quello di beltrametti che venne spedito per la tangente da una presa di spigolo data proprio da queste sciancrature, tanto per fare un esempio che conosco molto bene purtroppo.
Se andiamo a vedere la conformazione dei tracciati, ci sono stati innumerevoli cambiamenti per renderli più sicuri: e per dare un esempio ben conosciuto in Italia, basta guardare cosa hanno fatto con le gobbe di cammello.
Dunque i rischi sono ridotti costantemente. Come in ogni sport c'é un'evoluzione della sicurezza e non un'involuzione come dalle tue parole traspare.
Certe é anche che non bisogna mettermi in bocca parole che non ho detto proseguendo dal tuo punto di vista i miei ragionamenti. Non mi sembra proprio che abbia detto che le prove di discesa la rendano più pericolosa, anche se capisco il ragionamento che hai fatto, ma ho detto semplicemente che per quanto riguarda il superG io penso che le prove comporterebbero una maggior presa di rischio in gara da parte degli atleti. Fra un superG e una discesa libera le differenze sono enormi soprattutto per quanto riguarda dei passaggi ciechi che i tracciatori dei SuperG evitano il più possibile. E questa é una ragione sufficente per farmi ritenere molto diversa una discesa libera da un SuperG: probabilmente chi ha fatto questi tipi di gara potrà capire questo mio punto di vista anche se non pretendo che sia concorde con me con le conclusioni che traggo.
Per quanto riguarda Rocca non mi va di denigrarlo troppo però non ha una grande esperienza nelle discipline veloci, non é semplicemente solo più scarso degli altri: questo mi pare un dato di fatto difficilmente confutabile.
Mi sembrava che ero stato chiaro su questo punto ma si vede che le mie parole sono state travisate.
Inoltre non concordo per nulla sula fatto che lo sci sia diventato più pericoloso negli anni. Anzi é dagli anni '50 che si sta facendo di tutto per renderlo più sicuro. Mio padre mi ha spesso raccontato di quando faceva le gare lui e mi ha fatto vedere spesso e volentieri dove passavano e che incidenti c'erano (non di rado capitava di tirare giù gli atleti dagli alberi... e di morti ce n'erano diversi ogni stagione). Li si che si poteva parlare di enormi prese di rischio. Con il passare degli anni la sicurezza é aumentata in modo esponenziale come é aumentata nel mondo dei motori che tu hai scelto come metro di paragone. Proseguendo su questa simmetria, volendo dare un esempio banale, quando c'é stato l'incidente di senna hanno migliorato moltissimo gli abitacoli come diceva qualcun altro più sopra; quando c'é stato l'incidente del povero giovane austriaco a Wengen che ci ha lasciato la vita hanno cambiato completamente la tipologia delle reti.
Questo per quanto riguarda le protezioni delle piste, e di esempi in questo senso ce ne sono innumerevoli.
Per quanto riguarda i materiali usati dagli atleti, n questi anni ci sono stati innumerevoli incidenti alle ginocchia per via di sciancrature che rendevano gli attrezzi molto pericolosi in caso di errore. Da un paio di anni a questa parte stanno aumentando il raggio di curva degli sci in modo che in futuro si diminueranno questi tipi di incidenti come anche incidenti come quello di beltrametti che venne spedito per la tangente da una presa di spigolo data proprio da queste sciancrature, tanto per fare un esempio che conosco molto bene purtroppo.
Se andiamo a vedere la conformazione dei tracciati, ci sono stati innumerevoli cambiamenti per renderli più sicuri: e per dare un esempio ben conosciuto in Italia, basta guardare cosa hanno fatto con le gobbe di cammello.
Dunque i rischi sono ridotti costantemente. Come in ogni sport c'é un'evoluzione della sicurezza e non un'involuzione come dalle tue parole traspare.