Riserva Bianca (Limone Piemonte)

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Momenti imperdibili
 
...brutte notizie per lo sci infrasettimanale per chi vien dal mar...
...nuovi orari molto penalizzanti per un mese perché poi durante le vacanze scolastiche francesi si tornerà alla "normalità" attuale che si desume dalla durata dei nuovi orari ( sino al 6 febbraio il giorno di inizio vacanza )
...😃si andrà ad Auron per un mese 😃

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Un anno decisamente top, solo ora si trova posto nelle strutture ricettive e considerando che Limone non è destinazione economica un bel risultato, che si è riverberato anche su Vernante con le sue strutture (unico ristorante stellato in provincia che non sia nelle Langhe).
Dal prossimo weekend ripartono i charter della neve dalla Polonia che lo scorso anno avevano portato duemila sciatori, ci si aspetta un boom anche lì.

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Dalla Mole alla Riserva Bianca. Arenaways raddoppia i treni da Porta Nuova alle piste di Limone​

Le prime domeniche di febbraio altre due corse da Torino della compagnia privata che ora prevede fermate anche a Cuneo e Savigliano con skipass a 59 euro, navetta e assicurazione

Prime conferme dai numeri:

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Avranno capito questi della Lift che ha ancora senso investire sul comparto neve, che Limone può fare il pieno di turisti quattro mesi in inverno e tre in estate con i giusti investimenti (un cassetto pieno di progetti dato per certi e mai partiti, zip line a 1400 vie di arrampicata attrezzata in zona "Napoleonica" etc.)
Non possono investire solo in baite da apres-ski.

Per Riserva Bianca (non Limone Piemonte) nei prossimi due anni vi saranno a disposizione 15 mln di soldi pubblici...
Ci si aspetta che anche Lift faccia la sua parte, che sia sempre solo il pubblico a spendere e il privato passare all'incasso anche no.
 

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Un po' d'Amarcord:

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da Limone Facebook
La s𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼𝘃𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗿𝗼𝘀: 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗟𝗶𝗺𝗼𝗻𝗲 𝗣𝗶𝗲𝗺𝗼𝗻𝘁𝗲

La Seggiovia del Cros rappresenta molto più di un semplice impianto di risalita: è un vero e proprio patrimonio storico per Limone Piemonte e per l'intero panorama sciistico del sud del Piemonte. Inaugurata nel 1948, pochi anni dopo la conclusione della Seconda Guerra Mondiale, ha segnato l'inizio della rinascita dello sci nella regione e rimane un simbolo tangibile di come la passione per la montagna sia stata in grado di ricostruire una comunità intera dopo le ferite del conflitto. Quella del Cros fu la prima seggiovia aerea mai costruita nel sud Piemonte e nella provincia di Cuneo, portando l'innovazione tecnologica e l'accessibilità alle piste alpine in un'epoca in cui gli impianti di risalita rappresentavano ancora una rara eccezione nel nostro paese.

Con un tracciato di 1.600 metri di lunghezza e un dislivello di 450 metri superato in quattordici minuti di percorrenza, questa seggiovia monoposto rappresentava l'avanguardia della tecnologia del settore, capace di trasportare gli sciatori verso quote elevate con una fluidità mai sperimentata prima. Quattro anni dopo la sua inaugurazione, nel 1952, l'impianto fu raddoppiato con un secondo tronco, conquistando il titolo di seggiovia più lunga d'Italia, un primato che testimoniava inequivocabilmente l'importanza strategica e turistica che Limone Piemonte aveva assunto nel panorama sciistico nazionale.

Questo ampliamento rappresentò un momento cruciale nello sviluppo della stazione e confermò la visione progressista di chi aveva creduto nel potenziale della montagna piemontese.Sebbene la Seggiovia del Cros abbia terminato il suo servizio nel 1998, il suo spirito innovatore continua a vivere attraverso la Riserva Bianca, il comprensorio sciistico che racchiude il cuore pulsante di Limone.

Con 80 chilometri di piste distribuite tra 37 tracciati di diverso livello di difficoltà, che si snodano da quota 1.050 fino a 2.050 metri, la Riserva Bianca offre un'esperienza sciistica completa sia per sciatori principianti che per atleti esperti in cerca di sfide tecniche. Le piste, immerse nello scenario incontaminato delle Alpi Marittime, permettono di coniugare lo spettacolo della natura alpina con la tecnica e la sportività dello sci, creando un'armonia perfetta tra ambiente naturale e pratica sportiva.

La Seggiovia del Cros rimane oggi una testimonianza affascinante della determinazione e della visione di chi ha saputo trasformare Limone da un semplice borgo alpino a una stazione sciistica di fama internazionale. È un simbolo che unisce tradizione e passione per la montagna, un punto di riferimento storico per chi ama lo sci e la bellezza selvaggia delle Alpi, e un ricordo profondamente affettuoso di come la storia dello sport invernale italiano sia legata indissolubilmente a questo magnifico territorio.

"Quando alla domenica le code alla seggiovia del sole arrivavano fin da Bottero scappare al Cross era d’obbligo! Neve meravigliosa poca gente e divertimento assicurato! Quante risate!❤️"

"…vado a Limone dal 1969 e ho la casa in via Monte Cross…ero un assiduo frequentatore delle sue belle piste, poche ma belle e tecniche…ci sono andato fino all’utimo…quando si è fermata mi è dispiaciuto tantissimo…"

" Indimenticabile!!!
Con la mia squadra, il CTG Sanremo ci siamo allenati al Cross, fino all' ultimo giorno, neve fino ad aprile a volte sulla Marmorea, anche i primi di maggio.

Vedere questa immagine mi commuovo, ora sto a Trento, ed è tt un altra cosa

Il Cross nel cuore ❤️"

" Il posto più bello di limone regno dei cuneesi che lo alternavano con le scappate ai tres Amis. "
 
Ci pensavo giusto i due giorni che son stato a Limone a questa zona abbandonata, che doveva essere molto interessante!



Dal prossimo weekend ripartono i charter della neve dalla Polonia che lo scorso anno avevano portato duemila sciatori, ci si aspetta un boom anche lì.

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Dalla Mole alla Riserva Bianca. Arenaways raddoppia i treni da Porta Nuova alle piste di Limone​

Le prime domeniche di febbraio altre due corse da Torino della compagnia privata che ora prevede fermate anche a Cuneo e Savigliano con skipass a 59 euro, navetta e assicurazione
Anche i treni usati da Arenaways (quello in foto) arrivano dalla PoloniaHIHIHI (come produzione), dopo aver fatto tappa per qualche anno in Emilia Romagna (FER), così tanto per...
 

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Nuova e spettacolare

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Se qualcuno se lo chiede quello è il vallone di S.Giovanni e l'imbocco credo sia al curvone d'Alpetta... don't do at Limone se...
 
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grazie belle emozioni
oramai per me un ricordo pur se non lontanissimo ma di un avita fa...orami il periodo dal 2008 in avanti fino a 2014 circa dove lavorando su cuneo e boves vedevo metri di neve li in zona...
grazie
 
Per ricordare un mito, Sancho, visto scendere di lì vent'anni fa...

 
Per ricordare un mito, Sancho, visto scendere di lì vent'anni fa...


Sancho me lo ricordo a giocare a bocce a Festiona le domeniche pomeriggio, i giri di Pastis dal mitico Christian ... tutti e due non ci sono più ... nostalgia di tempi passati
 
Qualcuno conosce i progetti che faranno nella riserva bianca con i fondi nazionali che hanno ricevuto a Novembre 2025? Laghi nuovi, innevamento artificiale ect???
 
Secondo me annunceranno qualcosa a fine stagione, meglio che si diano una mossa che una stagione del genere non si ripeterà facilmente.
Riepilogo copertura finanziaria:
- 3,5 mln dei fondi regionali stanziati ormai 6 anni fa (1,5 mln utilizzati per rimediare ai danni alle piste causati dalla tempesta Alex) vanno al lago di nuova realizzazione in zona Sole e potenziamento innevamento in zona (credo anche Alpetta).
- oltre 3 mln per potenziamento innevamento programmato pista Maneggio e nuovo tappeto sempre al Maneggio, nuovo tappeto anche alla partenza della cabinovia Bottero e revisione della stessa, revisione seggiovia Cabanaira; questi sono fondi regionali dell'ultimo bando neve.
- 9 mln circa di fondi statali per innevamento e invasi e interventi di rimozione vecchi impianti (non ve ne sono a Limone se non qualche palo residuo vecchia seggiovia del Sole nella zona intermedia del Pistone), per questi non si sa ancora nulla dei progetti che andranno a coprire ma penso che ci stiano lavorando intensamente visto che sono già in evidente ritardo (per me dovrebbero dare priorità all'innevamento Cabanaira parte intermedia e alta e almeno di 2 piste del Tenda, Vallone dei Pastori che non ha innevamento programmato e Machetto che necessiterebbe del potenziamento di quello presente).
Per Limonetto che aveva già un impianto sulla parte bassa (fino alla Frontera) poi danneggiato sempre da Alex temo non rappresenti più una priorità (almeno per Lift), c'era un progetto in fase avanzata per un lago e relativa linea ma dopo i disastri del 2020 su tutta l'area con lo stombamento del rio (fatto da cani secondo me con condotte troppo piccole) e mega colata di pietrr e terra che ha sepolto la partenza della Pernante e relativi parcheggi penso abbiano ripensato il tutto e resterà un'area fruibile solo in stagioni come questa.
Lift non ha baite in zona (ora tutte chiuse, Ange Blanc, Frontera e Arrucador un vero peccato) e non ha tanto interesse a fare girare l'impianto di proprietà comunale che in settimana con scarso afflusso diventa un accollo.

Sono 15 mln in totale di soldi pubblici a cui spero Lift voglia affiancare un parte di finanziamento proprio, c'è da sostituire la Morel come priorità e se negli ultimi 4 anni hanno speso quasi 4 milioni per la ristrutturazione del grande hotel a Quota 1400 e per la realizzazione della baita Vetta sarebbe ora di pensare anche all'adeguamento degli impianti.
La Riserva per il resto è un piccolo comprensorio che ha dimostrato che se viene garantito l'innevamento su almeno l'80% delle piste è decisamente attrattivo, è compatto con vere piste ottimamente collegate fra di loro, per niente dispersivo e con impianti che garantiscono una mobilità con i tempi giusti (anche Tenda e Belvedere seppur ad agganciamento fisso fanno egregiamente il loro lavoro), finalmente ha un campo con linee snowpark funzionali e che quest'anno sta "ingranando" e poi c'è dietro il paese che è una perla, attrattivo in estate e che può esserlo altrettanto in inverno con la giusta offerta (innevamento programmato esteso a tutto il comprensorio, o quasi).
Questo è il mio pensiero ma sono convinto che possa definirsi non confutabile.
 
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