La nebbia in val Padana non faceva sperare nulla di buono ...
... ma poco prima di
Pinzolo la giornata è diventata fenomenale.
Grazie al sole ancora schermato dalle Dolomiti di Brenta, neve dura ma fortunatamente non ghiacciata. Un po' opinabile la battitura in alcuni punti, con qualche cm di dislivello fra le strisciate del battipista. Piste abbastanza vuote, ma non deserte come avrei immaginato.
Arrivo a
Campiglio verso le 11, appena in tempo per riuscire a fare le piste rivolte a est (5 Laghi, 3 Tre e Amazzonia in condizioni smollate ma non tragiche. Sulla Pancu(go)lo sembrava una giornata d'agosto sul ghiacciaio!
Grazie alle minori pendenze e/o all'esposizione più favorevole, neve soffice ma Ok sui due panettoni che sovrastano Campo Carlo Magno.
Di nuovo affollamento fra il modesto e l'accettabile. Nessuna coda agli impianti, neppure alla Grostè! C'è da attendere solo alla seggiovia di collegamento per lo Spinale e allora me lo tengo per il pomeriggio.
Passato sul versante di
Folgarida/Marilleva, si entra nel regno delle ombre e dunque neve prevalentemente soffice (dura solo in pochissimi punti), ma Ok. La migliore forse in val Mastellina. Come sempre, affollamento più sostenuto che a Campiglio, ma di nuovo nessuna coda. Peccato per la nera di Folgarida sbarrata.
Verso le 14.30 rientro verso Campiglio, col
serpentone di nubi che nel frattempo ha incappucciato il Doss dei Sabbioni e lo Spinale, che decido di lasciare per la prossima volta.
Se non fossero bianche e se ci fossero i cammelli, la rientro dal Monte Vigo e l'Amazzonia potrebbero essere scambiate per il deserto del Sahara, da quanto fa caldo e da quanto sono alte le dune. Idem per il muretto nero della 5 Laghi.
Alle 15.30 sono di nuovo a
Pinzolo, col cielo ingrigito sopra la testa. La neve si è smollata pure qui, ma il tappeto non si è trasformato in una distesa di gobbe. Non c'è quasi più anima viva.
L'unico problema è che gli ultimi 100-150 m di dsl del Doss dei Sabbioni sono nebbia vera, da accendersi il radar!
In compenso, con la neve soffice, le varianti nere e la
Tulot (purtroppo non aperta nella metà alta) sono state molto divertenti da fare. Persino in fondo, la Tulot era messa meglio delle piste al sole di Campiglio.
Alla fine, grazie all'assenza di code, ne è uscito un giretto di una 60ina di km.
Soprattutto al pomeriggio, in diversi punti di tutto il comprensorio ha iniziato a uscire il
marrone e pure qualche
pigna o
sasso qua e là, quindi occorre che San Missouri interceda per noi, facendo nevicare o almeno calare le temperature appena possibile!
