Meglio tardi che mai. Un saluto a tutti

Sgancio

New member
Ciao a tutti. Lo so ho scritto un bel pippone ma mica dovete per forza leggerlo tutto.😀

Mi chiamo Roberto, vivo a Imperia, quindi al mare, ma scio da quando avevo 5 anni con grande passione, anche se ormai gli anni sono diventati quasi 65 e con quelli i conti devo fare.
Sono giunto qui per caso forse facendo la strada al contrario; cercando informazioni online per trovare uno sci per aggiornare la mia rastrelliera assecondando le mie mutate esigenze legate al trascorrere del tempo tra gli altri stavo valutando Carpani quindi googoloando sono arrivato qui e ho cominciato a spulciare i topic trovando tante cose belle e persone preparate. Ho avuto la fortuna da ragazzo di girare alcune delle più belle stazioni sciistiche d'Italia e non solo alla ricerca sempre di migliorare la mia sciata, fino a che negli anni 90 ho approfittato di un corso di sci fuori pista organizzato dal CAI che mi ha fatto fare esperienze meravigliose, 5 uscite all'anno sulle montagne di Limone Piemonte, seguendo il maestro Riccardo Tosello in posti inimmaginabili su neve di tutti i tipi, bellissima fresca ma anche trasforma ta fino a molle e crostosa: "Dove c'è neve puoi sciare" ... si se sei capace, 🥹ma in qualche modo con tanti capitomboli in fondo ci arrivavo sempre e intanto miglioravo la mia sciata. Poi vennero gli anni 2000; io impegnato a consumare per sfregamento tra loro l'interno degli scarponi in serpentine zigzagate e cristiania vedevo ragazzi semiprincipianti che sciavano meglio di me conducendo con disinvoltura a gambe larghe. Erano arrivati gli sci corti e sciancrati. Che fare? Rifiutare con sdegno quella "pesca facilitata" o adeguarmi? La seconda e estrema: via i Renntaiger da 2,05 via anche i bastoncini e sotto Atomic 9,11 gialli da 1,55 con profilo diverso interno esterno e giù a cercare la piega estrema con mani libere e il sacro graal del 360 e di nuovo capitomboli e lividi. Ma anche il fun carving è finito così come quasi finite le mie ginoccchia: di 4 menischi ne sono rimasti 2 nemmeno interi, via un crociato e protesi monocompartimentale esterna al ginocchio dx, la stessa di Lindsay Vonn racconto ogogliosamente. Ginocchia sacrificate sull'altare dello sci? Macchè tutto lasciato sui campi di calcio. Sciando solo, si fa per dire, una distorsione senza gravi conseguenze a causa di un rododendro fuoripista e una lussazione acromionclaveare per una stupidissima caduta quasi da fermo, tanto per mettere un po' di titanio anche nella spalla. Gi amici che hanno già smesso:" Allora adesso smetti?" neanche per sogno, però rallento e mi accontento di materiali meno impegnativi. Intanto ho fatto 2 figli e appena in piedi li ho messi sugli sci. Oggi hanno 22 e 24 anni e con misto di invidia e orgoglio sciano meglio di me. Sulla Saslong "Papà facciamo la rossa o la nera?" "Siamo appena arrivati facciamo la rossa" "Sei un Pisciazza!" Io non desisto, però con lo Ski Mojo; sempre sia lodato chi lo ha inventato
 
Top